Neuroscienze si propone come base di partenza per chi si accinge allo studio di questa disciplina, che per molti rappresenta l'ultima grande frontiera delle scienze biologiche, e ne mette in risalto le sfide intellettuali, ma anche l'incertezza. Il sistema nervoso umano è una componente eccezionale della macchina biologica sia per l'aspetto molecolare e cellulare, sia dal punto di vista sistemico, comportamentale e cognitivo. Questo costituisce di per sé un buon motivo per cercare di comprendere il funzionamento dell'encefalo e delle altre parti del sistema nervoso, a cui si aggiungono gli effetti debilitanti e drammatici delle malattie neurologiche e psichiatriche, che rappresentano un ulteriore stimolo per accelerare le ricerche in questo campo. Come nelle precedenti edizioni, gli autori hanno cercato di suscitare interesse ed entusiasmo per la materia, fornendo anche spunti per la discussione. Arricchiscono il volume un'appendice illustrata di neuroanatomia umana e un atlante fotografico del sistema nervoso centrale. All'indirizzo online.universita.zanichelli.it/purves-n4e sono disponibili 35 animazioni suddivise per capitolo e le illustrazioni del libro in formato pdf, che prevedono anche uno spazio per prendere appunti.
In mercati sempre più concorrenziali, il marketing non può limitarsi alla promozione di qualità e convenienza. Seguendo l'esempio dei più significativi casi di successo, un obiettivo primario del marketing e della comunicazione è oggi quello di conoscere la psicologia del consumatore, per instaurare relazioni durevoli, emotivamente coinvolgenti e costruire senso e valore che vadano al di là di quello ottenibile dall'uso strumentale dei prodotti. Perché è preferibile che il packaging di alcune categorie di prodotti sia di un dato colore? Perché il consumatore non sceglie in modo razionale? Come si spiegano i più recenti trend di consumo legati al fenomeno culturale del cibo o al mantenimento della forma fisica? Come funzionano le tecniche di neuromarketing? Nel rispondere a queste e altre domande, la seconda edizione del volume "Psicologia dei consumi" si rivolge agli studenti universitari, agli studiosi e agli operatori che intendono approfondire la spiegazione del comportamento del consumatore. Il testo, rinnovato in molti suoi capitoli ed arricchito di nuove riflessioni teoriche e metodologiche, affronta tutti i temi chiave della psicologia dei consumi e integra la discussione teorico-scientifica con approfondimenti, con case history ed esempi tratti dalla pratica delle più note aziende e descritti dai loro esperti di marketing e di comunicazione pubblicitaria. Il sito web www.ateneonline.it/oliverorusso2 ospita ulteriori schede e materiali di approfondimento.
Lo studio dei sogni e l'importanza dei contenuti onirici riportati in seduta terapeutica sono stati ciò che ha caratterizzato, fin dal principio, la tecnica psicoanalitica. Il peso conferito da Freud al sogno ha segnato l'inizio di un interesse specifico per ciò che in un'epoca razionalista veniva considerato privo di senso e di importanza. Si inaugura un campo di interesse peculiare, la ricerca sull'oggetto specifico della psicoanalisi: l'inconscio. Il sogno è per Freud la "via regia" per la scoperta dell'inconscio; i meccanismi tipici della formazione del sogno, come spostamento, condensazione, simbolismo, sono anche quelli adoperati nel processo primario ed in quanto tali altrettanto reperibili in altre formazioni dell'inconscio come lapsus e atti mancati. Tali formazioni sono a loro volta formalmente equivalenti a sintomi per la loro struttura di compromesso e la funzione di appagamento di desiderio.
Il testo presenta in forma piana e sintetica i concetti fondamentali del marketing e costituisce un utile supporto all'attività formativa, validamente utilizzabile da studenti delle lauree triennali in Economia e Scienze della Comunicazione, nonché da quanti si avvicinano per la prima volta allo studio della materia. Il volume affronta in modo rigoroso i fondamenti e le problematiche gestionali del marketing, offrendo al lettore un inquadramento logico e metodologico adeguato alla piena comprensione dei modi in cui le aziende prendono decisioni relativamente al loro rapporto con i consumatori, i clienti, la concorrenza e i distributori. I quattordici capitoli di cui è composto guidano il lettore nelle diverse fasi del processo di marketing management: dall'analisi del mercato, alla strategia, fino alle scelte operative e al piano.
Nei cinque capitoli del libro si definisce la comunicazione multimediale, collocandola all'interno dei processi comunicativi interpersonali e di massa; si tratta della comunicazione dall'ottica di chi riceve un messaggio multimediale online e offline, ovvero della fruizione; si delineano le fasi della progettazione di un testo multimediale, dall'idea alla produzione; si affronta la fase realizzativa con considerazioni sull'immagine sonora, sull'immagine visiva e su quella audiovisiva; si propone al lettore di esercitarsi praticando l'impostazione di layout, la sintesi monoconcettuale di brani testuali, la scelta di gamme cromatiche e la descrizione di metafore, l'ideazione di icone di navigazione.
"Carissimi genitori che avete la fortuna di avere un bambino di pochi mesi o di uno o due anni, carissimi nonni che avete un nipotino o una nipotina agli albori della vita, vi scrivo per dirvi che avete a che fare con un grandissimo tesoro: un nuovo essere umano, pieno di misteriose potenzialità, che diverrà adulto tra vent'anni, una persona, si sa, totalmente diversa da quella che ora avete sotto gli occhi, ma tanto più aperta quanto più preserverete la sua originalità, permettendo a lui o a lei di costruire la propria libertà interiore. Se siamo così bravi a capire le richieste di un piccolo animale domestico che non parla, certo saremo capaci di interpretare quelle, altrettanto silenziose, di un neonato. L'importante è non anticiparle mai, trattandolo da grande quando è ancora così vicino alla nascita, buttandolo troppo presto in mezzo al chiasso, alle luci, alla concitazione della nostra vita quotidiana. No! Andiamo adagio per favore, trattiamolo con il riguardo che si ha con una pianta delicata o un vetro prezioso. Seguiamolo piuttosto che imporgli le nostre abitudini, adottiamo con lui la lentezza del bradipo o della chiocciola, anziché il balzo vittorioso del ghepardo che appartiene piuttosto alla pubertà e all'adolescenza..."
Cosa è successo quando è apparsa la televisione in Italia? L'hanno capita prima i cattolici o i comunisti? Ha ancora senso l'idea di servizio pubblico? Che rapporti ha intrecciato con il cinema e la letteratura? Come è diventata il medium egemone inglobando altre forme espressive? Le nuove tecnologie ne sanciranno la fine o ne trasformeranno la natura e le sorti? Aldo Grasso, il nostro maggior esperto in materia, ha radunato i più importanti studiosi di media, italiani e stranieri, per disegnare uno scenario inedito sul più diffuso e popolare strumento di comunicazione. L'intento è quello di inaugurare un nuovo metodo di osservazione nei confronti di un universo finora ingabbiato in letture ideologiche o settoriali. La storia della televisione italiana viene invece qui affrontata nei modi saettanti e curiosi della Kulturkritik, con una coralità di voci che si rispondono, intessendosi l'una all'altra, incaricandosi di riflettere con competenza e autorevolezza sui molteplici aspetti della questione. Alla televisione italiana mancava un libro così, un libro che, con precisione filologica e visionarietà teorica, ne raccontasse le storie, i risvolti, le potenzialità.
"Questo libro raccoglie una miriade di storie nelle quali riconosciamo non soltanto l'importanza e rilevanza delle esperienze educative esemplari, per gli altri e per se stessi, che vi sono narrate. Si tratta di storie all'insegna del motivo dell'andare, del viaggio, dell'errare, del camminare: verso una meta certa o cercandola. Le vicende di cui il testo parla - ricche di incontri, di scoperte e di apprendimenti imprevisti - ci vengono rivelate da voci singole, corali ed eterogenee, che hanno eletto il proprio essere in cammino come la più autentica, convinta e tenace filosofia di vita: come una metafora esistenziale e come un impegno concreto, quotidiano, generoso. (...) Educatori senza frontiere vi consentirà di entrare nella sua filosofia pedagogica, ma ha anche il potere, come mi è accaduto leggendolo in anteprima, di moltiplicare le riflessioni sull'esperienza millenaria del viaggiare, così indispensabile al nostro essere e divenire donne e uomini più saggi. Al protendersi, finché ci è possibile, verso l'ignoto, dentro e fuori di noi, anche soltanto imparando a camminare diversamente nelle nostre vite quotidiane. Libri come questo ci insegnano a re-immaginare i confini e i crinali dai quali sporgerci con occhi diversi, per percorrerli in un equilibrio instabile, per guardare sempre da ambo i lati, procedendo circospetti, per scoprire che non si cresce nel corso della vita solamente grazie alla certezza di una rete protettiva." (Duccio Demetrio)
Le parole possono essere muri o ponti. Possono creare distanza o aiutare la comprensione dei problemi. Le stesse parole usate in contesti diversi possono essere appropriate, confondere o addirittura offendere. Quando si comunica occorrono dunque precisione e consapevolezza del significato, del peso delle parole. Non è facile, ma è necessario per "parlare civile". Questo libro mette insieme inchiesta giornalistica, sociale e linguistica, con lo scopo di approfondire i principali temi a rischio discriminazione (disabilità, genere, immigrazione, povertà ed emarginazione, prostituzione, religioni, minoranze e salute mentale), e il linguaggio per parlarne.