Tre religiosi a confronto sul tema della vita in solitudine. Una rivisitazione della relazione tra Francesco e Antonio rivela come i due santi siano concordi nel proclamare che l'andare tra la gente e lo stare nel silenzio dell'eremo appartengono allo stesso desiderio, alla stessa identità, allo stesso progetto minoritico. Francesco ed Antonio parlano lo stesso linguaggio, sebbene con accenti spirituali un po' diversi, entrambi espressione di un eremitismo profondamente evangelico e sempre aperto al mondo. I due grandi santi francescani ricordano a noi che l'identità del frate minore e di ogni cristiano non può che essere "contemplattiva".
Come ogni scienza, la teologia - accanto a momenti di analisi rigorosa - ha bisogno di tutto quel che ispira lo studioso a pensare percorsi nuovi. Fantascienza e genere fantasy esprimono esigenze profonde dell'animo contemporaneo che il teologo può e deve intercettare. Se ne parlò nell'affollato convegno che ha motivato la redazione di questo volumetto, convegno organizzato nell'aprile 2015 dall'Area di ricerca SEFIR dell'ISSR Ecclesia Mater e dalla Specializzazione in Teologia fondamentale della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense.
La corona angelica è stata rivelata dall'Arcangelo Michele durante una sua apparizione alla serva di Dio Antonia de Astonac. Il Principe degli Angeli le disse che voleva essere venerato con nove invocazioni, in onore dei nove Cori angelici. A chi recita questa preghiera ogni giorno, l'Arcangelo Michele ha promesso la particolare assistenza, sua e di tutti gli Angeli, sia in vita, che in Purgatorio dopo la morte.
Un saggio intelligente e documentato che analizza in tutte le sue sfaccettature la prassi di battezzare gli infanti, una prassi antica come la chiesa, ma la cui liceità e sensatezza viene periodicamente - e, soprattutto, in tempi recenti - messa in dubbio dal dibattito teologico. Alle fondamentali linee di comprensione teologica, indispensabili per inquadrare la questione con sapienza e spirito critico, l'Autore affianca un insieme di spunti e criteri per la prassi pastorale, a beneficio di parroci, operatori laici, ma anche ad uso dei semplici genitori.
La sfida di questo saggio è percorrere la vicenda del pensiero filosofico considerandolo come lo snodarsi di un racconto che ha qualcosa da dire a tutti. Non dunque un'esposizione erudita e analitica dei diversi sistemi di filosofia considerati come tasselli di una disciplina specialistica, ma il tentativo di individuare per ciascun autore il fulcro della sua proposta, quella parola attorno a cui le sue riflessioni si sono affaticate e che egli ci ha voluto trasmettere. Così facendo, la filosofia diviene il fluire variegato di grandi prospettive di senso, capaci ciascuna ancora oggi di interpellarci. Essa è un racconto a più voci a noi rivolto. Ma perché ciò avvenga, chi ne dà conto e chi vi si accosta devono sentirsi partecipi di questa drammaturgia complessiva, in cui ognuno è chiamato a osare a sua volta una propria personale prospettiva.
Le piante e i fiori hanno un loro linguaggio e a chi li sa ascoltare possono rivelare significati profondi e sorprendenti. Qui si parla delle piante e dei fiori ricordati nella Bibbia, che per i credenti ebrei e cristiani è "Parola di Dio", la parola della natura e della storia di un popolo, parola attraverso la quale Dio rivela se stesso e la sua volontà di salvezza: dono di senso e di pienezza alla esistenza umana. Le piante e fiori della Bibbia manifestano così un destino di solidarietà e di comunione con l'umanità. L'Autore di queste "miniature" bibliche dà loro la parola per fare emergere - con arguzia, leggerezza e ironia - il messaggio di saggezza di cui sono portatrici, un messaggio che obbliga ad un confronto con l'attualità, contribuendo in tal modo ad una spiritualità che si ispira all'ecologia, la spiritualità auspicata da papa Francesco nella enciclica Laudato si'!
Questo Dizionario dell'adolescenza e della giovinezza mediante la sua duplice denominazione e i due co-direttori di pubblicazione, l'uno sociologo, l'altro medico psichiatra, intende restituire l'indispensabile pluralità di sguardi su un "oggetto" che non è meno unico: una persona umana che, abbandonando l'infanzia, è invitata a prendere il proprio posto di adulto.
Grazie alla collaborazione di numerosi specialisti, quest'opera propone una panorama il più completo possibile delle problematiche e delle sfide centrate su questo periodo della vita, sia dal punto di vista individuale e familiare che sociale.
Sette giorni insieme, al campo scuola, per vivere un'esperienza straordinaria con due amici speciali, Jacopo e Mattia, che ci coinvolgeranno in avventure strabilianti. A guidare tutto il percorso sono le scarpe: ballerine o anfibi che siano, indossandole i ragazzi scopriranno ogni giorno una situazione diversa, dove imparare il segreto per vivere "secondo lo Spirito", come insegna san Paolo. Speranza, ascolto, cura, comprensione, coraggio, pazienza e gioia sono i contenuti chiave delle sette giornate.
Sette giorni insieme, al campo scuola, per vivere un'esperienza straordinaria con due amici speciali, Jacopo e Mattia, che ci coinvolgeranno in avventure strabilianti. A guidare tutto il percorso sono le scarpe: ballerine o anfibi che siano, indossandole i ragazzi scopriranno ogni giorno una situazione diversa, dove imparare il segreto per vivere "secondo lo Spirito", come insegna san Paolo. Speranza, ascolto, cura, comprensione, coraggio, pazienza e gioia sono i contenuti chiave delle sette giornate.
A sangre y fuego es la primera novela de la trilogía de Sienkiewicz, que abarca, en las tres novelas, el periodo que va desde 1648 a los últimos años del siglo XVII, con el reinado de Juan III (Juan Sobieski). El autor, siguiendo el ejemplo de Alejandro Dumas Sr., complementa una colorida y rica narrativa con un marcado sentimiento patriótico.
En 1647 los cosacos se sublevan en contra del poder de la nobleza polaca. Los campesinos ucranianos rebeldes se unirán al ejército cosaco, y estos se alían con los eternos enemigos de Polonia: las terroríficas hordas tártaras del Este. Las brasas de los viejos resentimientos inflamarán una brutal avalancha de violaciones, pillajes y asesinatos dispuesta a tomar el corazón del reino, Varsovia, justo en el momento que la muerte del rey produce un vacío de poder.
En medio de este épico conflicto, Juan Kretuski, comandante de los caballeros del príncipe, se enamora de la bella Elena, y al poco tiempo su amada es secuestrada por los cosacos. Así, las próximas batallas no se librarán solo por la supervivencia de Polonia; serán la búsqueda de Kretuski y sus fieles caballeros de Elena, el símbolo de lo que Polonia fue y ahora quiere seguir siendo.
A sangre y fuego, junto con El diluvio y Un héroe polaco, constituyen la trilogía polaca de Henryk Sienkiewicz. Estas dos últimas novelas serán también publicadas por Ciudadela en octubre y noviembre.
Héroes, espectaculares batallas, amistades eternas y muertes heroicas en una epopeya homérica considerada como uno de los grandes relatos épicos de todos los tiempos, que aúna las grandes pasiones, la intriga y una acción vertiginosa con una amplia visión histórica sobre uno de los momentos decisivos en el proceso de configuración política de Europa.
Rosario meditato con brani di commento tratti dai Sermoni di sant'Antonio. Delicate illustrazioni introducono alla meditazione e all'ascolto dei misteri della gioia, della luce, del dolore e della gloria.