Al Concilio Vaticano II il documento Nostra Aetate decretò il superamento dei presupposti dottrinali sui rapporti con l'ebraismo, le cui radici affondavano nella più antica tradizione cristiana. Con questa ricerca si è inteso contribuire alla comprensione dei fattori che indussero i vescovi riuniti in Concilio ad abbandonare ufficialmente la dottrina tradizionale sugli ebrei e sull'ebraismo postbiblico. A tal fine si è preso in esame, in particolare, l'apporto fornito da un piccolo gruppo di teologi di lingua tedesca, quasi tutti di origine ebraica. (Prefazione di Piero Stefani)
Il testo della dichiarazione Nostra aetate § 4. Prospetto sinottico della terza e della quarta (definitiva) redazione. La Dichiarazione giorno per giorno: un iter complesso e contrastato. Ebrei ed ebraismo ne La Civiltà Cattolica del dopoguerra (1946-1961).
Icona Madonna con Bambino.
Pannello in argento cm 9 x 6 . Retro in legno.
Un libro che, spiegando la scelta radicale della spiritualità del deserto alla luce dei padri del monachesimo e della tradizione carmelitana, aiuta tutti a vivere un rapporto profondo e totale con Dio per una vita bella e feconda. Un giardino chiuso offre l'immagine di uno spazio verde e fiorito, limitato da quattro mura e isolato dall'esterno, un luogo in cui l'unica prospettiva che si apre è quella verso l'alto. L'immersione in questo spazio del giardino chiuso è la perfetta immagine del giardino dell'anima di un eremita, rivolto solo alle cose di Dio. Un libro che presenta la spiritualità del deserto alla luce dei padri del monachesimo e della tradizione carmelitana.
L'autrice ci fa conoscere il volto umano estremamente attuale di venti donne dell'Antico Testamento. Sara, Agar, Le due figlie di Lot, Rebecca, Le donne di Giacobbe, Dina, Tamar, Mirjam, la signora delle acque, Sipporà - Rahab, donna libera di Gerico, Deborah e Giaele, Anna, la graziata, Mical, figlia del re, Abigàil, la saggia, Betsabea, Tamar, Huldah, la profetessa. Donne tragicamente sole con i loro conflitti interiori, in lotta fra loro o insieme, in cordata, che, in un modo o nell'altro, cantano il loro inno alla vita.
«Preghiamo»: così chi presiede le celebrazioni si rivolge spesso alla comunità. Di che si tratta? Le preghiere «rituali» della liturgia a volte sembrano disturbare le nostre preghiere «personali», spesso non vengono nemmeno ascoltate. Eppure hanno un valore unico e una funzione singolare, che sovente sfuggono anche a chi frequenta abitualmente la messa. Queste preghiere ci offrono parole quando non sappiamo che dire, ci scaldano il cuore quando anche i sentimenti sono muti. Aprono a Dio e accordano le voci dei presenti. Sono parti fondamentali del rito, ci ricordano un intero vangelo ed esprimono i travagli di una vita. Un libro per comprendere il valore e il significato delle preghiere più importanti della messa, le preghiere della chiesa, delle comunità radunate: le «nostre» preghiere. Un libro semplice, rivolto a tutti coloro che desiderano vivere sempre più intensamente il momento dell'Eucaristia.
Chi e come ha scelto i libri che compongono la nostra Bibbia? Dovunque, da chiunque e in qualsiasi momento venissero letti i libri canonici, dovevano generare sempre lo stesso risultato: fede in Gesù Cristo e comunione ecclesiale, evitando localismi, particolarismi e tendenze settarie. La scelta cadde così su testi che fossero in grado di creare comunione e fede tra tutti i credenti in Cristo sparsi nell'Oikoumene (il mondo di allora). Il criterio fu la selezione di quei libri che fossero i più attendibili e rappresentativi dell'evento cristiano. Canone e cattolicità camminano dunque insieme e scandiscono i primi passi del sentire della Chiesa delle origini, che andava sempre più caratterizzandosi come universale. La Chiesa, stabilendo il Canone, fissava la sua stessa identità.
Lyon vive in uno mondo squadrato popolato da creature pericolose e composto da diverse dimensioni, ognuna delle quali nasconde mille segreti e tante avventure. Ma per lui il mistero più grande resta uno soltanto: chi sono quegli strani esseri dalla testa tonda che vede in sogno e che sembrano manipolare il suo destino e quello di tutti gli abitanti della sua realtà? Per scoprirlo parte insieme ai suoi inseparabili compagni – Anna, Mario e Stefano – per un viaggio mirabolante che lo porterà ad affrontare pirati, serpenti giganti, zombi e persino un terribile drago. Non avrebbe però mai immaginato che a ostacolare la sua missione ci sarebbe stato Herobrine, il leggendario spirito malvagio che perseguita gli esploratori fino a portarli alla pazzia...