Spesso le persone disabili lottano per non essere escluse dalla società. A volte sono isolate o commiserate, anziché spinte e incoraggiate a superare la loro situazione e a rendersi autonome. L'autrice, che vive in situazione di disabilità, offre saggi suggerimenti a partire dalla propria esperienza e incoraggia a perseguire mete che permettano di migliorare lo stile di vita di chi è disabile per varie ragioni, compresa l'avanzare dell'età.
Fra i primi tre vangeli (Matteo-Marco-Luca) esistono somiglianze tali per contenuto e successione dei fatti narrati da poter definirli sinottici. Come mai tra il Vangelo di Luca e gli Atti degli Apostoli vi è un legame così aperto già dai rispettivi incipit? A questa e ad altre domande, che toccano nascita e trasmissione dei vangeli a partire dalla predicazione di Gesù fino alla stesura scritta dei testi, è dedicata tutta la I parte: introduzione generale e particolare a Marco, Matteo e Luca con Atti degli apostoli. Segue la II parte un itinerario esegetico di testi scelti che permette di approfondire quattro aree: esperienza spirituale originaria di Cristo e identità dei suoi discepoli, identità e libertà dell'impegno dei credenti nel mondo, anche dopo la Pentecoste. Infine la III parte che approfondisce tre temi: L'ebraicità di Gesù; la donna nei vangeli e le parabole di Gesù a confronto con la tradizione rabbinica.
Una biografia dell'arcivescovo di Recife, per ripercorrerne tutto l'arco della vita (1909-1999). Giovanni Paolo II, nel 1980, quando incontrò Câmara nella sua diocesi, lo salutò con l'espressione: «Fratello dei poveri, fratello mio». Fu il maggior riconoscimento che ricevette mentre era in vita, dopo anni di sospetti sulla sua identità di «vescovo rosso». Il processo di beatificazione è stato avviato da papa Francesco. Bergoglio e Camara hanno molto in comune, a partire dalla predilezione per i poveri intesa come strada maestra per il cammino della Chiesa. Sensibilità e temi che il vescovo brasiliano ha anticipato di cinquant'anni. Protagonista - dietro le quinte - del Concilio Vaticano II, è stato la voce di chi non ha voce, convinto sostenitore che lo sviluppo è il nuovo nome della pace.
Quando un figlio decide di lasciare la casa dei genitori per vivere per conto proprio può causare un momento di sofferenza e di difficoltà per il distacco che ciò comporta. Lo scopo di questo libretto è aiutare a comprendere che i figli debbono crescere, maturare e diventare autonomi, capaci di gestire la loro vita pur restando fedeli ai valori e agli affetti della famiglia di origine. E suggerire ai genitori di coltivare i loro interessi culturali, le relazioni, a cominciare dal rapporto all'interno della coppia.
Il libro esamina l'esistenza del diavolo alla luce della Rivelazione, del Magistero della Chiesa e dell'esperienza dell'autore nel suo ministero di esorcista; illustra in che cosa consiste l'azione nefasta del maligno; prende in considerazione l'occultismo, il satanismo e il maleficio, finestre aperte per tale azione; esamina poi le sofferenze delle vittime dell'azione straordinaria del diavolo, riportando la testimonianza di una di loro. Mette in rilievo soprattutto il significato del ministero di esorcista, sacerdote incaricato dal vescovo diocesano di prendersi cura delle vittime dell'azione diabolica; infine, presenta l'esperienza dei 'centri di ascolto', attraverso i quali l'esorcista e la comunità ecclesiale esercitano l'attenzione misericordiosa e premurosa nei confronti delle vittime e delle loro famiglie.
Età di lettura: da 4 anni.
L'esortazione Amoris laetitia ha dato luogo ad interpretazioni diverse. Approfondire le sue affermazioni teologiche richiederà tempo e pazienza. L'esortazione Amoris laetitia ha dato luogo ad interpretazioni Ciò che tuttavia non può attendere, giacché nessuno può astenersi dall'azione, sono le questioni pratiche che essa ha sollevato: quelle dei pastori che ascoltano le confessioni; quelle dei vescovi che indicano linee di azione pastorale ai loro sacerdoti; quelle delle famiglie attive nella pastorale familiare... E proprio a loro che intende rivolgersi questo vademecum: esso si propone di offrire delle linee di azione sicure in una materia così importante.
Un itinerario che parte dai sette doni dello Spirito santo spiegati da papa Francesco, per comprendere come operino in noi e nella Chiesa.
Sette tappe ritmate dall’ascolto della Parola, sempre accompagnato da proposte di animazione, laboratori e incontri, per aiutare i ragazzi nel cammino di preparazione al sacramento della cresima e fargli toccare con mano come l’incontro con Gesù possa davvero cambiare la loro vita e quella delle persone che hanno accanto.
La via della croce ci lascia sempre con il fiato sospeso e, insieme all’affetto e alla compassione per Gesù, ci fa talvolta provare anche perplessità e fatica. Sentimenti con cui anche i ragazzi si confrontano e che stimolano domande e riflessioni.
Ma dove vai, Gesù?, con un linguaggio schietto e “tecnologico”, accompagna i giovani alla ricerca del senso più profondo del sacrificio di Cristo e li rende testimoni di un momento essenziale nel percorso di fede.
Per la Domenica delle Palme (anno A, B, C) e il Venerdì Santo.
«Le quattordici liberazioni, raccontate in questo mio libro, appartengono a quei segni di cui parla il Signore Gesù, che avrebbero accompagnato i credenti. Io ho accolto volentieri tale raccomandazione. Essa mi ha portato a scrivere questo mio libro. L’ho costatato con i miei occhi e, per conseguenza sento di gridarlo con profonda convinzione: le misericordie del Signore non sono finite. Queste pagine ne sono una testimonianza. Avendole lette, non possiamo non concludere che il Signore è veramente grande, che Egli è degno di ogni lode e che la Sua grandezza non la si può misurare». (dalla Conclusione di Fra Benigno)
L’AUTORE
Fra Benigno, al secolo Calogero Palilla, è frate francescano dal 1957, sacerdote dal 1966 ed esorcista dal 2000. Appartiene alla famiglia religiosa dei Frati Minori Rinnovati. Licenziato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e laureato in Filosofi a presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, ha ricoperto nel suo Istituto Religioso diversi incarichi ed è stato per vent’anni maestro dei novizi. Attualmente è esorcista dell’Arcidiocesi di Palermo. Dal 2004 è incaricato dalla Conferenza Episcopale Siciliana di organizzare e coordinare incontri di formazione per gli esorcisti di Sicilia e per i sacerdoti che si preparano a svolgere questo ministero. È Consigliere dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti riconosciuta dalla Santa Sede. Ha pubblicato vari testi tradotti in varie lingue: «Cammino di amore» (1982); «Vivere in grazia, voglia e gioia» (2004); «Dalla filosofia all’esorcismo» (2005); «Il diavolo esiste, io l’ho incontrato» (2008); «La nostra battaglia è spirituale» con Massimo Introvigne (2010); «Con Francesco sulle orme di Gesù» (2012); «Cercate le cose di lassù» (2016); «Il vostro nemico il diavolo» (2017); «L’omicida sconfitto» (2017).
Lo sviluppo di una terapia psicologica è un processo lungo e di elevato livello tecnico, implica una sequenza di passi che vanno dall'analisi della patologia del paziente, all'elaborazione dei principi generali della terapia fino alle linee guida per l'indagine empirica dell'efficacia del trattamento in diverse condizioni. Il Personality Disorders Institute (PDI) del New York Presbyterian Hospital/Weill Cornell Medical Center è impegnato nella diagnosi e nella terapia di gravi disturbi di personalità fin dal 1980, e il primo manuale di terapia per pazienti con organizzazione borderline di personalità è apparso nel 1999. L'approccio terapeutico descritto in questo volume, la terapia focalizzata sul transfert (Transference Focused Psychotherapy, TFP), non è un approccio statico. Infatti, le migliorate conoscenze su tale patologia, supportate da sviluppi teorici e dai risultati di studi in area evolutiva e neurocognitiva, hanno permesso di ampliare e meglio definire la terapia stessa. L'obiettivo continua a essere quello di elaborare un intervento terapeutico per il disturbo di personalità in sé, non soltanto per i sintomi che derivano dalla struttura patologica di personalità. Un obiettivo a lungo termine, più ambizioso, è quello di modificare l'organizzazione e la struttura di base della personalità del paziente in terapia. Gli sviluppi e i progressi nel trattamento dei disturbi borderline di personalità nel corso degli ultimi venti cinque anni sono stati a dir poco sensazionali e questo volume istruisce il lettore sulle strategie, le tattiche e le tecniche della TFP per come si applicano al trattamento di pazienti con disturbo di personalità borderline e organizzazione di personalità borderline. Il libro si rivolge a tutti i professionisti della salute mentale che lavorano con individui affetti da forme, da moderate a gravi, di disturbi di personalità.