Itinerario per la preparazione dei giovani universitari al Sacramento della Confermazione. Il sussidio offre una proposta di cammino di preparazione dei giovani universitari al Sacramento della Confermazione, scandito su quattro tappe, legate ad altrettanti eventi pastorali e inserito nell'itinerario formativo della pastorale universitaria, di cui e' parte integrante: 'Testimoni del Risorto in Universita'. Costruire insieme la civilta' dell'amore'.
Atti del Corso Nazionale di Aggiornamento per docenti di religione cattolica nella scuola secondaria superiore, Viterbo 26 febbraio - 2 marzo 2007. Le relazioni del presente volume vengono riprodotte nell'ordine in cui sono state pronunciate, rispettando un ordine sia logico che cronologico: dapprima sono state discusse alcune quaestiones selectae (piu' o meno controverse) di storia della Chiesa dall'antichita' ad oggi, poi e' stata offerta una riflessione di natura filosofica e teologica sulla storia in quanto reale. Attenzione al dettaglio della ricostruzione storiografica e approfondimento delle questioni d'insieme: ecco dunque i due centri focali del corso, che devono qualificare il dialogo tra IRC e discipline storiche.
Un libretto illustrato da personalizzare inserendo foto, date e momenti da ricordare. Un breve testo carico di emozioni, aspirazioni e paure che una mamma e un papà vivono alla nascita di un figlio. In ogni pagina un versetto biblico che ricorda la bellezza e la straordinarietà dell’evento della nascita. Delicate illustrazioni arricchiscono l’album. Una simpatica idea-regalo.
Destinatari
Neogenitori, nonni.
Autore
A cura della redazione EMP. Testi di Giuliana Barzon, illustrazioni di Valentina Salmaso, brani biblici scelti da Alberto Vela.
Una raccolta di schede",frutto dell'esperienza pastorale diretta, che trattano argomenti di attualità che spesso interrogano le famiglie e i fedeli. " Qual è l'importanza del Rosario? La domenica come la santifico? Cosa la Chiesa della pena di morte? L'eutanasia?... A 50 domande sull'attualità Mons. Raffaele Martinelli, Officiale della Congregazione per la Dottrina delle Fede, risponde con perle di catechesi in forma di dialogo, rivolgendosi direttamente ai fedeli e alle famiglie per rispondere concretamente a questi dubbi.
Un valido sussidio per l'animazione pastorale e per chi svolge volontariato.
Una riflessione utile a chi vive gia' pienamente la messa e a chi non partecipa piu'.
"Vivono una Chiesa fondata su incontri, sullo scambio di idee ed ideali, su di una comune tensione verso un unico obiettivo: accostarsi a Dio. Sono i giovani alla scoperta di Dio, che, accanto allo studio e ai momenti ricreativi caratteristici dell'età, riescono ad accordare la loro dimensione di ragazzi con una profonda ricerca mistica ed esistenziale. Ma saranno effettivamente così diversi dai loro coetanei che vivono lontani dagli ambienti delle parrocchie? Come uniscono concretamente la sfera spirituale con le attività quotidiane? Come affrontano la vita e le scelte personali, come si rapportano con le mode, gli amici, la società?» (dalla prefazione). L'Autrice ha intervistato i giovani di diverse realtà della Chiesa - dall'Azione Cattolica alla Gioventù Ardente mariana, dai Focolari ai Neocatecumentali, da Comunione e Liberazione alla Turris Eburnea, dai Carismatici al Sermig, alla Caritas e alla Comunità di Sant'Egidio - offrendoci un ritratto completo e approfondito, in vista del grande appuntamento di Sidney 2008. Una panoramica completa in vista della Giornata Mondiale della Gioventù Sidney 2008.
Datemi un racconto e vi seppellirò lo sbadiglio. A cominciare da quello più diffuso ed insidioso: lo sbadiglio religioso. È stata questa la certezza che ha prodotto le pagine che tenete in mano. Pagine che offrono ben 201 regali! Certo, perché ogni racconto è un regalo per tutti, non solo per i bambini. Ogni racconto è un fuoco acceso. Lo sapeva bene il grande Comunicatore che cominciava così: “Iil Regno dei Cieli è simile a...” e raccontava una storia, costruiva un’immagine. Senza racconti, l’umanità sarebbe più povera e più triste. I nostri 201 racconti hanno la speranza di farla più ricca e più felice. Il volume termina con una frizzante intervista ai confini del Paradiso. È Dio che con poche battute, salate al punto giusto, vuole anche far sentire la sua voce nel nostro mondo diventato, ormai, una suoneria. Voce tutta da sentire, tutta da godere, tutta da meditare!
Le schede presenti in RELIGIOCANDO costituiscono un valido sussidio operativo che si può affiancare al testo di Catechismo o di Religione nella scuola Elementare. Esse offrono al bambino la possibilità di lavorare colorando, completando, individuando parole chiave nella lettura dei brani della Sacra Scrittura. E così il bambino non soltanto non si annoia, ma impara giocando, compie cioè un’attività che gli facilita la comprensione dei concetti e lo stimola ad arricchirsi di ulteriori conoscenze.
PIANO DELL’OPERA
Il testo è diviso in tre parti.
La prima dimostra che, nonostante tutto, si può benissimo parlare ai ragazzi d’oggi. Si tratta di intraprendere le piste giuste che ci mettono a contatto con i loro cervelli ed i loro cuori.
• La pista dei paragoni
• La pista dei racconti.
• La pista dei simboli.
• La pista del linguaggio dei colori.
• La pista del linguaggio musicale.
La seconda parte tratta del come sfruttare ai fini catechistici due Feste particolarmente sentite dai ragazzi: il Natale e la Pasqua.
La terza parte offre alcuni esempi concreti di catechismo alternativo.
Il filo conduttore che lega il tutto è un grande ottimismo di base, perché il catechismo, pur non godendo buona salute, non è affatto morto.
Si tratta di dargli smalto nuovo con una sostanziosa fleboclisi di stimoli e proposte!
Insomma, la passione per il catechismo ha spinto a scrivere queste pagine e - ne siamo certissimi! - spingerà migliaia di catechisti a leggerle e gustarle.
Il lavoro è diviso in tre parti.
Nella prima si prova che la parola è il nostro linguaggio vertice, il nostro più ricco allattamento psicologico. Noi siamo un colloquio.
Le anime crescono a parole!
Sì: mandateci in giro nudi, ma lasciateci parlare!
Nella seconda, più concreta, spieghiamo come deve essere il parlare adatto alle orecchie dell’uomo d’oggi che ha due caratteristiche: la prima: pensa più con gli occhi che col cervello (di qui i capitoli sul valore e sulla forza dei paragoni e dei racconti); la seconda caratteristica: l’uomo d’oggi ama le spremute; pensa a flebo, goccia dopo goccia; pensa a scatti (di qui il capitolo sull’attualità dei proverbi).
La terza parte, concretissima, presenta i sei caratteri che dovrebbe avere il nostro parlare, oggi: originale - inculturato - ristretto - trasparente - allegro - visivo.