L’edizione 2020 del Codice degli Enti Locali minor mantiene inalterata l’organizzazione delle norme per offrire a quanti, studenti universitari, partecipanti a pubblici concorsi e operatori del diritto, abbiano la necessità di reperire in maniera pratica ed efficace i principi fondamentali dell’ordinamento degli enti locali.
Il volume riporta il TUEL (D.Lgs. 267/2000) in versione integrale e aggiornata alle più recenti novità legislative, nonché una selezione di leggi complementari (Sistema elettorale, Attività e organizzazione amministrativa, Personale, Trasparenza e Controllo, Federalismo, Principi contabili, Attività contrattuale, Servizi comunali di interesse statale, Settori organici dei servizi locali, Servizi alla persona e alla comunità) concernenti gli aspetti più rilevanti nella pratica e gli argomenti più richiesti nei pubblici concorsi.
Il lavoro, è aggiornato a ottobre 2020 e tiene conto delle modifiche introdotte dal D.L. 14-8-2020, n. 104, conv. in L. 13-10-2020, n. 126 (Sostegno e rilancio dell’economia), dal D.L. 17-7-2020, n. 76, conv. in L. 11-9-2020, n. 120 (Semplificazione e innovazione digitale), dal D.Lgs. 6-2-2020, n. 4 (Modifiche al codice della protezione civile), nonché della specifica normativa anti-Covid emanata in quest’ultimo periodo di emergenza.
In particolare, si segnalano il D.L. 17-3-2020, n. 18, conv., in L. 24-4-2020, n. 27 (cd. decreto Cura-Italia); il D.L. 19-5-2020, n. 34, conv. in L. 17-7-2020, n. 77 (cd. decreto Rilancio).
Completa l’opera un corredo di indici sistematico, analitico e cronologico che consentono un immediato reperimento delle norme.
Il manuale "Diritto della sicurezza sociale" oltre all'esposizione dei principi generali del sistema previdenziale e assistenziale ispirati all'idea della sicurezza sociale e della tendenza alla completa attuazione di quest'ultima, riferisce la disciplina legislativa delle varie forme di tutela previdenziale e la relativa problematica tenendo conto delle soluzioni date dalla giurisprudenza costituzionale e ordinaria. Il manuale, dunque, tiene conto, da un lato, della tendenza alla universalizzazione della tutela destinata a realizzare, in attuazione del principio costituzionale di solidarietà (secondo comma dell'art. 3 Cost.), la liberazione dal bisogno anche per chi non è lavoratore al fine di garantire lo sviluppo della persona umana e l'effettivo godimento dei diritti civili e politici. D'altro lato, il manuale si caratterizza per essere opera destinata agli studenti, utile però anche agli operatori del diritto, ma non si limita a rendere conto della disciplina legislativa nella sua costante evoluzione e della giurisprudenza. Ed infatti, propone anche una ricostruzione concettuale dei singoli istituti nel tentativo di superare la farraginosa complessità della legislazione per fornire quelli che potrebbero essere strumenti utili alla sua interpretazione. A ciò si aggiunga che il manuale è arricchito da riferimenti bibliografici utili non solo agli studenti che hanno interesse ad un approfondimento critico di istituti particolari, ma anche per quanti sono impegnati nella redazione di tesi e di tesine.
INTERVISTA AL PRESIDENTE DUDA E DOSSIER POLONIA
«Abbiamo combattuto i più feroci totalitarismi, conosciamo il valore della libertà». Il direttore Lorenzo Bertocchi intervista il presidente della Polonia Andrezej Duda: «Ci sono valori da difendere a tutti i costi». Identità e tolleranza, presenza dello Stato per il lavoro e l’economia: i temi al cuore della politica per il futuro dell’Europa. Dossier Polonia con Ermes Dovico, Monyka Grygiel e Roberto Marchesini.
UTERO IN AFFITTO REATO UNIVERSALE
Giorgia Meloni e Mara Carfagna presentano due progetti di legge contro questa schiavitù moderna. Meloni al Timone: «È in gioco il valore che la nostra civiltà attribuisce alla vita». Primo piano con un intervento di Costanza Miriano.
I DIRITTI AI TEMPI DEL COVID
A causa della pandemia assistiamo alla compressione di libertà fondamentali come quella di associazione, di circolazione e religiosa. Sperando che lo stato di eccezione finisca, ricorderemo la lezione? Di Alfredo Mantovano, vicepresidente Centro Studi Livatino
I SOCIAL UNA RETE CHE PRENDE NOI
Intervista ad Alberto Contri, ex consigliere Rai: «I più giovani, abbagliati soprattutto dai “like”, ne sono spesso sopraffatti»
VESTI COME CREDI
Benedetta Frigerio ci fa conoscere Lillian Fallon, una fashion blogger degli Stati Uniti che ci parla di teologia dello stile. «La moda non è una nemica e che può avere a che fare con la nostra fede»
MICHAEL LONSDALE, IL RONIN CATTOLICO DEL CINEMA
Morto lo scorso settembre, l’attore che fu il cattivo Hugo Drax in 007, l’abate Abone di Fossanova nel “Nome della rosa” e monaco in “Uomini di Dio”. Ce lo racconta Marco Respinti.
Le rubriche: “Un vescovo risponde” di monsignor Francesco Cavina, “Il Kattolico” di Rino Cammilleri va alla ricerca degli indemoniati di Illfurth; “Don Camillo sul crinale” di Lorenzo Bertocchi è alle prese con il vento e le pale; “L’abito lo fa il monaco” di Luisella Scrosati; Giacomo Samek Lodovici con il suo “Filosofando”; la “Parola proibita” e la Matita blu di Andrea Zambrano e Mario A. Iannaccone; “Schermi” a cura di Armando Fumagalli con Cassandra Albani. I “Miracoli” a cura di Saverio Gaeta, la “Rosa del Timone”, pagellone sportivo del mese a cura di Tommaso Scandroglio e Raffaella Frullone è “Catt woman”.
"Padre, maestro, pastore, santo. Non è semplice definire la figura e l'opera del Vescovo san Giovanni Antonio Farina in poche righe, data la sua poliedrica e ricca personalità. Abbiamo cercato di farlo avvicinandoci per mezzo di alcuni suoi pensieri. Li abbiamo divisi per tema, offrendo una lettura che permetta di interpretare al meglio la sua dottrina. Attraverso lo studio delle parole abbiamo individuato alcuni elementi fondamentali della figura di questo Vescovo: la sua grande umanità, la costante ricerca della verità, la premura per l'educazione delle nuove generazioni, lo zelo per le cose di Dio, il forte impegno pastorale, l'attenzione alle situazioni di emergenza e di bisogno, la sua dedizione alla formazione delle suore..."
Donne e uomini. Giovani e adulti del Nord, del Centro e del Sud Italia. Dieci volti per dieci storie. Personalità impegnate a vari livelli in politica si raccontano nelle interviste raccolte in questo libro. Dagli amministratori attivi nelle realtà di periferia ai ministri della Repubblica, fino a membri di istituzioni internazionali: un viaggio tra sogni e paure, ambizioni e fatiche di chi ha scelto di mettersi in gioco in prima persona.
Il mondo cambia rapidamente, le sfide della nostra società sono sempre più complesse. In questo contesto, è ancora possibile spendersi per «la grande politica, quella con la P maiuscola» di cui parla papa Francesco?
In questa brillante raccolta di saggi, G. K. Chesterton analizza, con la sua ironia colta e pungente, i mali del suo e del nostro tempo: l'individualismo, il materialismo, il relativismo, l'edonismo, il consumismo, oltre a una rassegnata disperazione che sembra invadere l'animo dell'uomo, ormai privo di valori, fede e religione. Secondo l'autore esiste un solo antidoto per questo smarrimento etico, per le aberrazioni del comunismo, le intemperanze del capitalismo, le distorsioni dell'agnosticismo, l'esasperato modernismo e giovanilismo, la mania dei culti spiritici e le mode fuggevoli e insignificanti: è la Parola di Gesù, unica fonte di vita vera. E la Chiesa cattolica è l'ultimo baluardo rimasto a difesa dell'uomo comune, normale ma non banale, alla ricerca della propria felicità in questo e nell'altro mondo. Della Chiesa Chesterton riconosce gli errori, anche gravi, ma sottolinea l'importanza e il valore del suo messaggio, che ha attraversato i secoli e che ancora oggi è vivo e presente in mezzo a noi. I giudizi dello scrittore, così come gli argomenti che affronta, in particolare quelli riguardanti la famiglia, appaiono davvero di una sconcertante attualità; egli si fa portavoce di una fede convinta, alla quale ha aderito con la ragione e con il cuore e che ha una portata e un valore universali.
Stupisce che le foibe e l'esodo istriano, temi spinosi quanto complessi, siano tutto sommato ancora poco noti. Fatti avvolti per decenni da un fitto cono d'ombra e intorno ai quali si è sviluppata una narrazione pubblica decontestualizzata e senza filtri, spesso intrisa di luoghi comuni e definizioni approssimative. Collocare gli eventi nel contesto in cui si snodano è un'operazione essenziale per analizzare ogni processo storico. Lo è ancora di più per comprendere quanto avvenuto al confine orientale d'Italia, territorio segnato da tensioni e conflitti, dove si intrecciano irredentismi e nazionalismi, fascismo di confine, occupazione tedesca e comunismo jugoslavo. Uscire dalle contrapposizioni strumentali, riportare queste tematiche lungo i corretti binari storiografici e sgomberare il campo da interpretazioni fittizie è l'obiettivo di questo libro, che intende consegnare al lettore gli elementi necessari a comprendere la storia del lungo Novecento istriano. Una storia nella quale le foibe e l'esodo della popolazione italiana rappresentano soltanto un aspetto. Certamente drammatico, doloroso e tragico. Ma non l'unico, in quella che appare come una tormentata pagina del Novecento italiano.
L'opera di uno delle voci più influenti della poesia catalana contemporanea.
La "Tregua di Natale" del 1914 è un episodio straordinario della Prima guerra mondiale: soldati dalle contrapposte trincee misero da parte le armi, si incontrarono nella terra di nessuno scambiandosi doni, emozioni e persino indirizzi. Forse giocarono anche una partita a pallone. Decisero che in quelle ore non si sarebbe più sparato.
Questo libro ha due pregi. Anzitutto, è un'indagine a tutto tondo su quell'avvenimento e sul suo contesto, quel saliente belga di Ypres tristemente noto per le sue sanguinose battaglie marchiate dall'uso del gas. In secondo luogo, è una narrazione avvincente, che parte dal basso, cioè dai resoconti spontanei dei soldati stupefatti per quanto accade in quel terribile contesto di fango, gelo e fuoco. La voce di quei soldati continua a parlarci intatta da oltre un secolo di distanza grazie alle lettere, alle interviste dell'epoca e al rochissimo materiale ritrovato dall'autore nei musei di guerra di mezza Europa.
C'è di più. C'è la cronaca di un viaggio sul filo della memoria, la mappa dei luoghi, le fotografie, le canzoni, la filmografia, la litografia, perfino l'elenco delle app che aiutano a orientarsi tra le linee di quello che fu il Fronte occidentale della Grande guerra: un omaggio al cuore dell'uomo con le armi pacifiche della memoria e della cultura.
Antonio Besana (Milano, 1955), professore al MIMM (Master di International marketing management) dell'Università Cattolica di Milano, collabora con il dipartimento di Statistica dell'Università di Padova. Per quasi quarant'anni ha lavorato in aziende multinazionali di ricerche di mercato ricoprendo posizioni manageriali. Giornalista pubblicista (1977-2017), appassionato di storia militare, è autore del volume Time Management: un metodo per lavorare e vivere meglio (Tecniche Nuove, 2019) e della prefazione storica al volume La Tregua di Natale, lettere dal fronte (Lindau, 1914).
Raymond Carver è un grande scrittore. Le ragioni del suo successo vivono nello spazio di tensione di una vita, fatta di «caldo sangue e nervi», come scriveva Cechov, autore tra i più amati dallo scrittore americano. Con Carver la realtà quotidiana non è solo la scena, il luogo dove si svolgono le vicende, ma è il protagonista autentico delle storie. Il profilo di Carver preparato da Antonio Spadaro è uno strumento ideale per comprendere l'inquietudine metafisica dello scrittore statunitense, il senso profondo del suo minimalismo e la forza, per molti versi ancora inesplorata, della sua poesia.