Questo libro su Gabriele Mandel è un lavoro a due mani. La prima parte, trattata da Nazzareno Venturi, racconta l'uomo, il suo pensiero e la sua vita, partendo da vicende personali e aneddoti. La seconda, di Rossano Vitali, ci dà un quadro dell'insegnante sufi, come emergeva durante gli incontri nella takke di Milano. Due punti di vista, due stili diversi che liberamente si incrociano, per dare vita a una figura magistrale, non solamente del Sufismo, ma soprattutto del mondo contemporaneo, quale Gabriele Mandel è stato.
Una ricerca meticolosa, che analizza le interpretazioni e concettualizzazioni date da filosofi e ricercatori vari al termine "ragione". Scopo della ricerca è il significato da attribuire alla parola che nei rituali e negli statuti massonici assume un particolare rilievo, anche se con accezioni e riferimenti diversi.
L'Autore ci guida alla riscoperta del microcosmo dell'aia e della cascina, impastando le nozioni più tecniche con proverbi e ricordi, oggi rimasti nel linguaggio comune ma poco conosciuti.
Questo libro traccia il solco per difendere l'agricoltura contadina e i piccoli agricoltori: quelli che coltivano la terra da sempre, in tutto il mondo per vivere dei suoi frutti e non per farne commercio. Un libro che dissoda numerosi luoghi comuni: ci ricorda quali danni abbia prodotto l'agricoltura "moderna", dalla Rivoluzione Verde ai semi ibridi e spiega le ragioni profonde dell'agricoltura contadina, l'unica davvero innovativa e in grado di garantire il cibo per tutti. "I semi e la terra" racconta i valori di cui sono custodi oggi i contadini: la terra fertile, la diversità agricola, le nuove relazioni solidali con i consumatori tramite la vendita diretta e i gruppi d'acquisto. Con una fotografia inedita del "movimento contadino": un grande rastrello che va da Rete Semi Rurali a Civiltà Contadina, da Genuino Clandestino a Via Campesina e che impugna falce e rastrello contro leggi e burocrazia infestanti, brevetti sulle sementi, Pac iniqua.
Cinquanta infallibili ricette per squisite polpette. Piatti che escono, ancora fumanti, dalla cucina di Ciccilla, prima polpetteria sociale di Milano: polpette a base di carne, pesce, formaggio e verdura; fritte, al forno o al sugo; cotte o crude, salate o dolci, italiane o esotiche. Un libro con un tocco speciale: quello dello chef stellato Bruno Barbieri, che lo ha impreziosito con due ricette inedite. E poi tante altre ricette da libri e film celebri; i piatti etnici, come meatballs, kibbeh, cevapcici e le loro mille sorelle, in Italia e nel mondo. Tutti i consigli per recuperare e trasformare gli avanzi in ottime eco-polpette.
Tutte le bambine hanno fantasie di maternità: fin dalla più tenera età accudiscono Cicciobello, danno da mangiare a Sbrodolina, cambiano il pannolino a Baby Amore. Per alcune di queste bambine, però, una volta diventate donne, il sogno non si realizza e si trasforma in un incubo. In Italia una coppia su cinque è sterile. Non poter avere il bambino tanto desiderato è una perdita dolorosissima, che si fa fatica a confessare. Cosa succede, allora? Quali sono le strade alternative per realizzare il proprio desiderio di maternità? Questo manuale esplora le strade percorribili, attraverso un percorso fatto di luci e ombre: dall'adozione alla fecondazione assistita.
Pastore valdese, professore di italiano e latino, esegeta e grande conoscitore della letteratura delle origini cristiane, negli anni Trenta del Novecento Francesco Singleton Lo Bue (1914-1955) entrò nel gruppo dei "giovani barthiani" che, stretti intorno a Giovanni Miegge, opposero le prime forme di resistenza morale al fascismo attraverso la rivista "Gioventù Cristiana" e le giornate teologiche presso il tempio del Ciabàs. Nell'opprimente clima di regime e nel quadro più generale degli avvenimenti del secondo conflitto mondiale e dell'occupazione nazifascista, dopo un profondo conflitto interiore, Lo Bue decise infine di partecipare al movimento antifascista e alla Resistenza, aderendo al Partito d'Azione e al Movimento federalista europeo.
Gli Architorti sono un quintetto d'archi di formazione classica che fa capo al violoncellista Marco Robino. Dopo le rivisitazioni trasversali cui gli Architorti ci hanno abituati, il quintetto d'archi propone una raccolta di musiche risorgimentali, in primis di Verdi e di Mameli e canti popolari ottocenteschi del Nord e Sud Italia. Concludono il CD il canto degli alpini Monte Nero e Bella ciao.
Rivista monografica quadrimestrale di teologia, n. 3/2012. L'inquietudine accende il desiderio dell'Eterno. Tra le vicissitudini della vita, si fa più forte l'anelito al soprannaturale. E' compito del poeta, come dice Ungaretti, farsi mediatore tra l'uomo e il suo Creatore, al fine di disvelare le meraviglie e i segreti del mondo. Esiste una relazione inscindibile tra creazione poetica e creazione divina, tra poesia e sacro, tra parola poetica (verbum) e 'Verbum', la parola fatta carne.