La figura e la spiritualità di Santa Caterina Vigri, attraverso i suoi scritti.
Il Trattato di psichiatria di Eugen Bleuler conosce da quasi un secolo un'ampia diffusione (testimoniata dalla sua traduzione in una decina di lingue) e ancor oggi in Germania costituisce uno dei testi di studio per gli studenti dei corsi di Psichiatria generale. Propone una sistematizzazione del sapere psichiatrico con l'intento di unificare, sotto il profilo metodologico, due approcci spesso distinti nella pratica clinica: quello "statico", scientifico-osservativo - orientato alla classificazione delle patologie e all'analisi della loro incidenza statistica presso la popolazione, secondo un modello maggiormente prossimo a quello delle scienze naturali - e quello "dinamico" ed "esistenziale", in cui l'accento è posto sulle interazioni tra individuo e ambiente. Il Trattato è qui proposto secondo la quindicesima edizione, stabilita nel 1982 dal figlio dell'autore, Manfred Bleuler (1903-1994), che ha provveduto, nel corso degli anni, avvalendosi di un qualificato staff di collaboratori, ad aggiornarlo secondo le più recenti risultanze della scienza clinica e diagnostica.
Lo school counseling è una pratica particolarmente promettente, nella sua capacità di affrontare problematiche cruciali dell'educazione e della società. In Italia la professione del counselor è in forte via di sviluppo, mentre negli Stati Uniti ha una lunga e consolidata tradizione. I nove contributi che compongono il volume esplorano le diverse potenzialità e le sfaccettature di una pratica che necessita nel nostro Paese di un preciso statuto e di adeguati percorsi di formazione. Esaminare lo sviluppo e l'attuale situazione dei counselor negli Stati Uniti può offrire indicazioni utili sulle azioni da intraprendere in Italia. Un testo tra la ricerca e la formazione, indirizzato a tutte le figure professionali che ruotano attorno al mondo della scuola e a chi desidera approfondire una tematica sempre più attuale. «Avere cura della mente significa aver cura dei pensieri e delle emozioni che condensano la nostra essenza. Se si accetta questa assunzione ontologica, la questione pedagogica da indagare consiste nel capire in quali direzioni dovrebbe muoversi l'agire educativo e con esso l'azione di counseling».
L'azione educativa è una complessa alchimia tra più menti. Almeno due persone, infatti, sono sempre presenti nella scena dell'incontro e ciascuna di queste ha dentro di sé un fitto intreccio di appartenenze definite da copioni affettivi che risalgono ai suoi antenati. Ogni figlio coniuga in sé due stirpi e ogni nonno è l'unione - a sua volta - di due ceppi, e così via risalendo la catena intergenerazionale. Educare è, dunque, operare con la parola, con il corpo e con l'azione, in un intricato contesto di vincoli e legami, alcuni dei quali sono presenti nel campo affettivo attuale e altri provengono dal campo emotivo più remoto. Nessuno è, dunque, solo mentre educa. Siamo ciò che ora stiamo vivendo, ma anche ciò che proviene dalla notte dei tempi; siamo ciò che mostriamo, ma anche ciò che nascondiamo in rifugi più o meno blindati della nostra sfera psichica. Sulla base di questa convinzione, presentiamo in queste pagine il modello d'intervento psicosocioeducativo, che abbiamo sperimentato nel gruppo familiare, nei gruppi in formazione, nelle classi scolastiche, nelle équipe della tutela minori, tra gli operatori consultoriali, i professionisti della cura, per la preparazione degli psicoterapeuti, per le supervisioni cliniche. Il principio base è semplice: nessuna regola, le competenze si sviluppano dalle proprie esperienze. Nessuna prescrizione, ma, capitolo dopo capitolo, il lettore viene condotto nel mondo psichico e quindi affettivo, al sentire sociale e quindi relazionale.
Un itinerario a piedi in Galilea che idealmente ripercorre le strade calcate da Gesù durante il suo ministero. Mete finali (dopo un trasferimento in auto da Cafarnao): Gerusalemme, sui luoghi della Passione e Resurrezione, e Betlemme. La guida offre indicazioni utili al camminatore: i tempi e le distanze, le cose (essenziali) da portare con sé, i luoghi da non perdere, informazioni sugli alloggi e sui mezzi di trasporto. Camminando sulla "via di Gesù", il pellegrino, oltre a esplorare una delle regioni più affascinanti di Israele (la Galilea, con i suoi rilievi, i parchi e il Lago di Tiberiade), potrà avvicinarsi alle comunità cristiane che vivono in Terra Santa, sulle quali sono fornite utili informazioni. Al termine di ogni tappa, spunti di preghiera e riflessione a partire dalle Scritture legate ai luoghi attraversati, che fanno di questo percorso un vero e proprio trekking "biblico".
Come si è passati dalle Italie all'Italia? Come è stata intesa l'unità mentre la si costruiva? Il pensiero del Risorgimento e dell'unità è stato tutto e soltanto un percorso ideologico senza effettiva rispondenza nella storia e nella realtà? Ecco le domande che costituiscono il filo rosso dei temi dominanti in questo volume, che a tali domande risponde illustrando i complessi sviluppi di pensiero e di azione che diedero sostanza e slancio al Risorgimento italiano e ne fecero una pagina prestigiosa della storia europea nel secolo XIX. Il cosiddetto "triennio giacobino" (1796-1799) e Napoleone sono confermati come la grande porta di ingresso del Risorgimento nel momento in cui esso assume concretezza di movimento storico e politico. Si passa quindi ai protagonisti dell'azione e del pensiero che guidarono la realizzazione dell'unità: Mazzini, Cattaneo, Garibaldi, Cavour. Il panorama della storia risorgimentale si arricchisce per questa via di particolari importanti, a cominciare dalla delineazione della genesi e dell'esplicazione del pensiero italiano di Cavour.