"Questo libro descrive il diritto privato romano nell'età della giurisprudenza. Intendo anzitutto con il termine "giurisprudenza" (iurisprudentia) l'insieme dei giuristi romani, operanti dagli ultimi due secoli della repubblica fino al principato e alla dinastia dei Severi. In secondo luogo, intendo il prodotto del loro lavoro di interpretazione e di creazione. Essi ci appaiono come i detentori di un sapere specialistico e complesso: di un'attività professionale concernente il diritto, tacitamente delegata dalle classi dirigenti. Un lavoro che continua anche attraverso i rivolgimenti politici. Si tratta di intellettuali fedeli ai propri studi e alla memoria dei predecessori, dediti ad un'attività scientifica che non ha uguali nel mondo antico e che non solo racconta, ma costituisce lo ius. Le consuetudini e le prescrizioni ufficiali vengono integrate in un discorso unitario. Ogni enunciato normativo della scientia iuris mostra l'intreccio tra l'interpretazione (come spiegazione e svolgimento di dati giuridici che si immaginano preformati) e la creazione di ius, quando vengono inventate soluzioni nuove, attraverso l'analisi dei casi." (Dalla Nota introduttiva).
"Chi è l'uomo che vuole la vita e arde dal desiderio di vedere giorni felici?" La domanda posta da san Benedetto nel Prologo della Regola costituisce il filo rosso di questi racconti. Scritti da una monaca di clausura, essi esprimono con candore e semplicità la gioia destata dalla certezza che il divino non ha lasciato solo l'uomo, ma si è fatto incontro a lui per rischiararne e alimentarne il cammino. Volto amabile, nel quale fissare il proprio sguardo. Piccole storie che trasmettono gioia e pace, riscaldano il cuore, riaccendono il desiderio di una vita piena, di rispondere: "Io".
In Medio Oriente non è in atto uno scontro di civiltà, quanto piuttosto una guerra interna all'islam per la supremazia politica sulla regione mediorientale. Le minoranze cristiane, che lì vivono da duemila anni, con le pratiche di vita che le identificano e le opere sociali, caritatevoli ed educative che le contraddistinguono, rappresentano un intralcio per ogni progetto egemonico e totalitario. La presenza di comunità cristiane, infatti, costituisce un elemento di stabilizzazione nei conflitti e di costruzione di luoghi di convivenza. Con parole e fatti esse testimoniano che la pace è possibile. Questa è la ragione profonda di un urgente impegno della Comunità Internazionale a favore di tale presenza, immenso capitale "nella costruzione di un mondo pacificato e pacifico" (san Giovanni Paolo II), e di reali spazi di libertà per tutti. Ne va del futuro non solo del Medio Oriente, ma dell'intero Occidente.
La politica è stata da sempre oggetto di studio da parte di storici, filosofi, giuristi, al fine di analizzarne le dinamiche interne e gli effetti sul tessuto sociale. Con il progressivo affermarsi del modello democratico in sempre più vaste aree del pianeta è cresciuto l'interesse generale verso lo scenario politico sia statale che internazionale, anche alla luce di nuovi gridi di allarme riguardanti la "crisi della rappresentanza politica", il "deficit democratico", l'"emergenza democratica" e altri fenomeni di notevole impatto sulla società contemporanea. La Scienza politica assume nell'attuale momento storico un ruolo fondamentale per la comprensione di queste e di altre grandi tematiche che interessano la vita dello Stato e della società (sovranità, governo, consenso, regime politico, legittimità del potere), e ha pertanto acquisito in ambito accademico rango di disciplina autonoma. Il presente volume intende offrire un quadro sintetico, ma esaustivo della materia. La trattazione si avvale di opportuni box di approfondimento, ed è agevolata dal ricorso al neretto, al corsivo e a differenti corpi di stampa per graduare l'importanza degli argomenti. Completa il volume un Dizionario breve che riporta una serie di parole chiave della Scienza politica.
Un antico mulino del 1200 ricoperto dalla vegetazione nel silenzio di una splendida vallata a Formello, nella campagna romana, rivela un sorprendente intreccio di storie. Dai ricordi dell'ultimo mugnaio e da preziose carte d'archivio emerge la vita quotidiana del lavoro nei campi e il desiderio di evasione di una civiltà contadina che sulle sponde del torrente Crèmera trascorreva momenti di riposo e di allegria. Ma dalle acque del torrente affiorano anche i racconti sui briganti, le acerrime contese sulla macerazione della canapa, le lotte per la terra, le soste dei pellegrini della via Francigena diretti a Roma, la gara del solco dritto e un tragico evento che un giorno fece fermare le pesanti macine di pietra.
Nel corso dei secoli a Roma sono vissuti molti santi che hanno incarnato il Vangelo della misericordia. Di questo passaggio o della venerazione nei loro confronti restano tracce in chiese, tombe, musei, stanze da scoprire o riscoprire. Il volume suggerisce percorsi alternativi ai pellegrini nella Città eterna e dintorni, arricchiti da foto e spunti di meditazione sulla spiritualità di san Francesco d'Assisi e sant'Ignazio di Loyola, santa Faustina Kowalska e la venerabile Antonietta Meo, san Filippo Neri e san Camillo de Lellis, san Giuseppe santa Brigida, sant'Agostino e sant'Alfonso Maria de' Liguori, i martiri Lorenzo, Agnese, Cecilia, Cristina e molti altri... I diritti d'autore di Laura Badaracchi saranno devoluti alle case alloggio per migranti della Caritas di Roma, al Centro Astalli (Servizio dei gesuiti per i rifugiati), al Progetto Ripa e alle missioni di san Camillo De Lellis.
Libro fotografico
Il volume narra gli aspetti salienti del Progetto di educazione cooperativa Crescere nella Cooperazione, nato nell'anno 2006-2007 su iniziativa della Banca di Credito Cooperativo di Filottrano e sviluppatosi successivamente nel territorio marchigiano grazie alla partecipazione di tutte le BCC delle Marche - attualmente 19 - che vi hanno ravvisato uno strumento per far conoscere ai giovani il mondo cooperativo ed i suoi valori, con particolare attenzione alla responsabilità individuale, alla partecipazione democratica e alla solidarietà.
Cinque tour letterari a Roma in cinque lingue narrati con maestria da alcuni dei più grandi scrittori del passato: in italiano (De Amicis), in inglese (Dickens), in tedesco (Goethe), in francese (Stendhal) e in spagnolo (Ibanez). Ogni testo è accompagnato da immagini a colori.
Con la consueta sapienza e chiarezza il cardinale Ravasi ci guida mese per mese lungo l'Anno Santo indetto da papa Francesco per approfondire il tema della misericordia. La lettura e il commento di pagine bibliche più o meno note fanno brillare nelle sue diverse iridescenze questa virtù, definita dal pontefice come "l'atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro". Ogni riflessione è corredata da un'illustrazione del pittore e incisore francese Gustave Doré.
Volti e storie vere dalle periferie del mondo: dalla guerra di Gaza al terrorismo di Al Shabaab a Garissa in Kenya, dallo splendore della natura delle Ande alle foreste del Perù o del Vietnam, ai colori del Brasile e del Messico, toccando con mano la carne di Cristo nei poveri e nei sofferenti. Il racconto di 7 opere di luce nate, in memoria di Santina Zucchinelli, in luoghi di miseria e di disperazione, ma dove il Vangelo è più ascoltato e testimoniato fino al dono della vita come avvenuto per i 148 giovani di Garissa ai quali il libro è dedicato.