Questo libro del prof. Piero P. Giorgi, neuroscienziato e docente di studi sulla Pace, ha tre scopi fondamentali: dimostrare la natura nonviolenta degli esseri umani (in senso bio-culturale, non genetico) per sapere chi siamo; dimostrare che il modo in cui abbiamo vissuto nelle ultime migliaia d'anni non è normale per gli esseri umani (violenza dell'uomo contro l'uomo e dell'uomo contro la natura); proporre una soluzione al malessere sociale: una rivoluzione nonviolenta, lenta, legale e locale per recuperare la nostra vera umanità e così evitare una rapida estinzione della specie. A differenza di altre discussioni su violenza e nonviolenza, quanto raccolto in questo libro è basato esclusivamente su dati scientifici disponibili in testi universitari, le cui implicazioni sociali sono normalmente ignorate a causa di esagerate separazioni disciplinari e di un imposto rispetto per certi sistemi di potere. Una società nonviolenta è possibile.
Quando, al termine di una conferenza, Federico Burzio, noto esperto dei misteri di Rennes-le-Chàteau, riceve un manoscritto da uno sconosciuto, non sa ancora che quelle poche pagine daranno il via a una pericolosa catena di aggressioni e di morti. Dopo aver letto svogliatamente le prime righe, Burzio si rende conto di essere di fronte a una nuova incredibile interpretazione delle teorie che dalla fine dell'Ottocento si sono create intorno alla controversa figura di Bérenger Saunière, parroco di Rennes-le-Chàteau, e al fantomatico tesoro del luogo. Decide allora di approfondire, ma scopre ben presto che l'indirizzo riportato sullo scritto è falso, così come il nome dell'autore, Aldo Marguta, che non è altro che l'anagramma delle parole "Tour Magdala", simbolo dell'antica città francese. Pochi giorni dopo, ecco arrivare una lettera altrettanto misteriosa, in cui un antiquario sostiene di aver decifrato un codice che, traslato su una mappa, conduce proprio alla chiesa di Santa Maria Maddalena di Rennes-le-Chàteau. Quando però Federico prova a mettersi in contatto con l'uomo, scopre che ha da poco perso la vita in un incidente che non ha nulla di casuale. Ma Burzio non è l'unico a interessarsi ai due scritti: una setta fondata due secoli prima, la Confraternita dei Vincenti, è sulle sue tracce ed è disposta a tutto pur di fermarlo.
Novanta colloqui con la povera gente alla Messa di Badia negli anni 1958-1963: una documentazione inedita della straordinaria personalità di La Pira.
Come insegnare a tuo figlio a essere paziente? Come fargli piacere gli spinaci? Come metterlo a dormire tranquillo per tutta la notte? Come avere un bambino e, insieme, una vita propria? Pamela Druckerman, giornalista e madre, distilla in questa guida di facile lettura per genitori la lezione del suo precedente libro, "Il metodo maman", in cui raccontava la bravura delle mamme francesi nel crescere bambini bene educati, conservando per sé tempo libero e buon umore, e cercava di capire, attraverso le esperienze di vita della propria giovane famiglia a Parigi, come i francesi riescano a ottenere i loro risultati. "Maman giorno per giorno" offre una miscela di suggerimenti pratici e di principi guida per aiutare i genitori a trovare la propria strada. E accanto ai suoi consigli, sperimentati sul campo, troverete le migliori ricette di cucina prese dai menu degli asili di infanzia parigini, nonché i disegni della illustratrice francese Margaux Motin.
La famiglia è stata assoggettata negli ultimi due secoli ad un processo di accentuata privatizzazione: quella che era stata, per una lunghissima stagione della storia dell’umanità, una delle strutture portanti della società appare oggi come una sorta di ultimo rifugio della vita personale. Nonostante tutto, per altro, la famiglia mantiene una sua fondamentale dimensione sociale, come dimostra la sua stessa storia, in questo volume ripercorsa nelle sue grandi linee. Di qui l’importanza, anche alla luce della lezione del passato, di fare il punto sulla situazione presente della famiglia, per recuperare il senso di un’istituzione che – nonostante le profonde trasformazioni che ha conosciuto – continua ad essere per la maggioranza degli uomini e delle donne un eminente ed insostituibile “luogo dell’umano”.
Della salvaguardia e della valorizzazione di questo “luogo” anche i pubblici poteri sono chiamati a farsi carico, attraverso lungimiranti politiche familiari, di cui vengono qui proposti i tratti essenziali.
Il libro racconta la storia di un uomo che, rimasto solo al mondo, si rivolge a una chiromante per mettersi in contatto con il padre e il fratello defunti. L'unico risultato che raggiunge è però la perdita di tutti i suoi beni, sottrattigli dalla chiromante truffatrice. In cinque anni di duro lavoro riesce a rifarsi una vita decorosa, ma l'11 agosto 1999 si ritrova, nuovamente desolato e in solitudine, ad assistere all'ultima eclissi solare del millennio. Il protagonista ricorre questa volta alla psicanalisi, avviando un percorso attraverso tutto ciò che causa il suo tormento. Nella sua coscienza il Novecento prende la forma di un inferno dantesco, popolato da persone imprigionate, uccise, torturate, costrette al suicidio: grandi e piccole figure del XX secolo che gli rivelano il segreto della loro sofferenza e morte. Insieme al dolore affiorano tuttavia anche le loro passioni, gli ideali e gli amori. Lentamente il protagonista si avvierà così verso la guarigione, finalmente intravedendo nell'ultima seduta i suoi cari: il padre, il fratello, il nonno che appaiono nella luce del sole che si sta levando.
Centrale di Polizia di Boston, ufficio Archivio criminale: lì, seduto alla sua scrivania, Arthur Jelling, quarant'anni, vita tranquilla, sposato, un figlio, un passato di studente di medicina. Un innato istinto per scoprire la trama oscura dei delitti. "Chissà che cosa c'è nel cuore degli uomini. Di fuori sembrano una cosa e di dentro Dio solo sa cosa sono". Jelling si trova questa volta alle prese con il mondo della sanità: il miliardario Déravans, rimasto cieco in un incidente automobilistico in cui è implicata la ragazza poi diventata sua fidanzata, può essere guarito da un intervento ardito. Solo il professore Linden è in grado di farlo, ma è minacciato di morte se deciderà di compiere l'operazione. La minaccia si realizza alla vigilia di entrare in sala operatoria. Cos'è che Déravans non deve vedere? o chi? o quale impressione sepolta non deve riemergere con la vista? Jelling deve saperlo prima che la mano assassina spenga la prossima preda; e per scoprirlo scruta i volti, le mani, i gesti, nella selva di individui che circonda Déravans, la cerchia eccentrica dei suoi familiari, i medici della clinica, perfino i legami più intimi.
"Siamo entrati in una fase della storia umana a tinte fosche: guerre ed epidemie hanno messo in crisi le false sicurezze sulle quali la società poggiava. La gente si è improvvisamente scoperta confusa e inquieta, priva di prospettive e di certezze, timorosa di essere vittima di un grande inganno. La «pandemia spirituale» di questi nostri giorni sta portando rapidamente il mondo alla catastrofe e questo avverrebbe in poco tempo, se la Madonna non avesse in tutti questi anni preparato il suo piano di salvezza che nulla e nessuno potrà fermare. Lei non si stanca di ripetere che la nostra vita è breve e che alla fine dovremo lasciare tutto. Ai confini dell'eternità conterà la sola realtà che ci appartiene, la nostra anima, creata a immagine di Dio e destinata alla gloria celeste. Fino all'ultimo istante della vita l'uomo può aprirsi a Dio o resistere alla sua grazia, è in grado di scegliere e quindi di decidere del suo destino eterno. L'istante successivo, quando l'anima si divide dal corpo, è quello in cui l'anima viene giudicata e si trova immediatamente o in paradiso o in purgatorio o all'inferno. Nell'istante prima della morte è ancora possibile una decisione. Quello della morte invece è il momento in cui tutto viene eternamente deciso dal giudizio inappellabile di Dio". (Padre Livio)