Si può immaginare un Napoleone giardiniere, con un largo cappello di paglia e un comodo camicione di lino per difendersi dal sole, che zappa e innaffia nella illusoria speranza di far crescere le sue stentate piantine al caldo e all'umido dei Tropici? A Sant'Elena Napoleone fu anche questo. Allontanando i fantasmi del passato, impastati di gloria e di sconfitta, egli usò il lungo esilio per guardarsi dentro, lavorare sulla memoria, scoprire la vastità di uno spazio interiore, dopo che gli spazi non meno vasti ai quali lo avevano abituato le sue imprese si erano ridotti progressivamente a una isola minuscola, a un giardino intorno casa e, quando tutto sta per finire, a una stanza, l'ultima.
Questa nuova edizione del compendio di Diritto Processuale Civile offre un quadro sintetico, ma completo del diritto processuale civile consentendo un rapido, ma non superficiale studio della materia sia a studenti universitari sia a coloro che devono affrontare concorsi pubblici e abilitazioni professionali (esame di avvocato).
Questo Compendio di diritto processuale civile è stato aggiornato anche ai numerosi interventi legislativi che sono stati adottati per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia da COVID-19 e, al contempo, consentire lo svolgimento dell’attività giudiziaria.
Completamente rivisitata, poi, la parte relativa ai procedimenti speciali, nel tentativo di dar conto nella maniera più organica possibile delle diverse forme di tutela (sommaria, cautelare e camerale) che tramite tali procedimenti si realizzano.
Come di consueto, l’esposizione di tutti gli istituti processuali, illustrati in uno stile semplice e schematico è avvenuta ponendo in rilievo i profili normativi più importanti, in modo da offrire una sintesi efficace ed esauriente degli stessi, nonché le ricadute pratiche della disciplina positiva.
Un utile questionario alla fine dei capitoli permette di testare il grado di preparazione raggiunto.
Gli originali prospetti esplicativi «Spiegare le norme» forniscono all’utente, infine, uno strumento per andare al di là del semplice significato letterale dei termini utilizzati dal legislatore, indicando l’accezione interpretativa più aderente al contesto applicativo della norma.
Il nuovo Compendio di Diritto Costituzionale, edizione 2021, offre una panoramica completa della disciplina tenendo conto delle più recenti novità legislative, a partire dal D.Lgs. 23 dicembre 2020, n. 177 che ha rideterminato i collegi elettorali uninominali e plurinominali per l’elezione della Camera e del Senato dopo la riduzione del numero dei parlamentari operata dalla L. cost. 1/2020.
Allo scopo di consentire una conoscenza esaustiva della disciplina, il testo ne illustra non solo gli istituti fondamentali, ma evidenzia anche le tematiche di maggiore importanza e attualità con il riassunto in appositi riquadri degli orientamenti di dottrina e giurisprudenza.
La trattazione ha il pregio di unire al rigore scientifico un’esposizione chiara e lineare. Lo studio è facilitato dalla collaudata sistematica espositiva delle Edizioni Simone che si avvale di differenti corpi di stampa, uso del neretto e del corsivo, questionari di riepilogo.
A conclusione di ciascun capitolo sono riportate le domande di Diritto costituzionale più ricorrenti in sede di esame o di concorso, in modo da verificare immediatamente il livello di apprendimento raggiunto.
Per tali caratteristiche, la XXVI edizione del Compendio di Diritto Costituzionale soddisfa le molteplici esigenze di preparazione di studenti universitari, partecipanti a concorsi pubblici e all’esame di abilitazione alla professione di avvocato.
Senza un uomo accanto, una donna non è nulla. Teresa ha sempre sentito l'eco di questa frase, come il vento durante la tempesta, ma non ci ha mai creduto. Lei che è quiete e fuoco, rabbia e tenerezza, lotta contro il pregiudizio da quando è nata. Rimasta orfana, non ha avuto nessuno a proteggerla dalla propria intelligenza, oltre che dalla propria bellezza. Un intero paese la rinnega, impaurito di fronte alla sua indipendenza, alle sue parole e alle sue azioni. Perché in fondo sono solo queste a renderla diversa dalle altre donne. Neanche aver creato una famiglia con l'uomo che ama ha messo a tacere le malelingue e i pettegolezzi. Nessuno crede che la sua fortuna, derivante da un emporio e una taverna che ha costruito e gestisce con le sue forze, sia frutto di fatica e tenacia. Ma le voci sono sempre rimaste solo voci, anche quando a rispondere a tono è Maria, la bruja del villaggio, che vaga per le strade senza una meta precisa. Quando tutto cambia, Teresa deve difendere ciò che ha conquistato e dimostrare che può farcela da sola. Che non rinunciare a sé stessa significa essere libera. Vuole dare a quel vento, pieno di parole feroci, un afflato nuovo; ma il pregiudizio è forte e saldo, come una radice ancorata alla terra. Valeria Usala ha scelto di dare voce a una donna dimenticata, una donna che ha deciso di resistere contro tutto e tutti. Una giovane autrice rompe il silenzio che avvolge una storia che ha molto da raccontare. Una storia in cui la Sardegna è protagonista attraverso la sua natura, le sue leggende e le sue contraddizioni. Una storia di coraggio e rinuncia. Una storia di amore e potere. Una storia di rinascita e di speranza.
Sorta nell'abbazia francese di Feuillant sul finire del Cinquecento, la congregazione dei cistercensi riformati si sviluppò anche in Italia e, in particolare, nel ducato di Savoia. Qui i foglianti (così chiamati in ricordo della loro casa madre), grazie al forte ascendente esercitato sulla corte sabauda, arrivarono a contare - fra nuovi monasteri e antiche abbazie ad essi affidati - circa una ventina di insediamenti, per lo più localizzati in Piemonte. Fino alla Restaurazione, quando la vicenda fogliante si esaurì, queste comunità furono laboratori di esperienze spirituali capaci di interagire con equilibri politici, assetti patrimoniali, attività economiche, interessi culturali, sensibilità artistiche presenti sui territori lasciando evidenti segni di riplasmazioni urbane e architettoniche. Questo volume, esito di un progetto di ricerca interdisciplinare e internazionale sostenuto da diversi enti e istituzioni, prospetta molteplici approcci e competenze utili a far luce sulla complessità e la ricchezza di una delle più significative (e sinora meno studiate) esperienze monastiche di età moderna.
I fatti macroeconomici avvenuti negli ultimi venti anni sono ben noti e hanno colpito tutti con la stessa intensità, provocando un grave impoverimento dei ceti medi. Diverse, però, sono state le risposte dei singoli paesi, come anche la reazione del tessuto sociale. In Italia, a differenza di tanti altri stati, molti dei beni che produciamo non finiscono in "contabilità nazionale", cioè non vengono computati nel PIL, ma rientrano nel segmento dell'auto produzione, che sorprende per la sua vitalità: complessivamente rappresenta circa il 9,7% della ricchezza nazionale, per giunta esentasse, al quale va sommato un ulteriore 3% per i servizi resi dal volontariato. Sono dati significativi, eppure finora non sono mai stati considerati con la dovuta attenzione. La sviluppo dell'economia dell'auto produzione ha generato mutamenti strutturali anche nella distribuzione e nella composizione sociale della popolazione, garantendo un "paracadute" indispensabile a evitare conflitti e disagi. Gli italiani possiedono un vero tesoretto nascosto, che li rende molto più ricchi di quanto mostrino le rilevazioni ufficiali: forse è il momento di parlarne... Con interviste a Stefano Casini, direttore Irpet, e a don Bruno Bignami, direttore nazionale della Pastorale Sociale e del Lavoro.
Fondatrice con San Giovanni Bosco dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Maria Domenica Mazzarello (1837-1881) impara poco a poco che la santità si raggiunge nel vivere il quotidiano con semplicità, gioia, dono di sé e nel rileggere ogni avvenimento alla luce di Dio. Quando la colpisce la malattia del tifo, fa l'esperienza della propria fragilità. L'amore che ha per il Signore e il suo coraggio le aprono nuovi e più vasti orizzonti: una meravigliosa avventura educativa che, molto presto, oltrepassa l'Italia per raggiungere altri continenti. Oggi 97 nazioni. Educatrice e guida spirituale, insegna a tutti la via del "fare con libertà tutto ciò che richiede la carità" (L 35,3), la via della vera felicità.
Alcune pagine della Scrittura ci invitano a guardare più da vicino Maria per scoprire che questa umile donna costituisce la perenne novità di Dio nella storia dell'umanità. La potenza del «sì» della giovane fanciulla di Nazareth ha consentito a Dio di squarciare i cieli e di scendere sulla terra per donare al mondo Colui che fa nuove tutte le cose. Nel lontano 1720 Maria ha partecipato la novità di Dio a Paolo Danei indicandogli nella memoria passionis il segreto per essere una nuova creazione e per vivere in novità di vita. Anche noi oggi, dopo trecento anni, sulla scia del grande mistico e fondatore dei Passionisti e delle Passioniste, vogliamo riscoprire la dimensione mariana della nostra esistenza guardando a Colei che ha già realizzato pienamente il suo inserimento in Cristo.
“Figlia di un retore pagano, pagana convertita (non si sa con quanta convinzione iniziale), poi cristiana fervente, seppe coniugare al suo ufficio una sensibilità particolare per le lettere.”
“E dopo sei giorni Gesù gli disse cosa fare e a sera il giovane andò da lui, indossando un panno di lino sul corpo nudo. E rimase con lui quella notte, in quanto Gesù gli insegnò il mistero del regno di Dio. E perciò, sollevatosi, ritornò dall’altro lato del Giordano.”
Dalla Lettera di Mar Saba
C’era una volta un bimbo… che amava moltissimo le stelle.
Così tanto che desiderava averne una tutta sua! Come poteva fare a trovarne una?
Terza edizione per il primo albo illustrato di Oliver Jeffers,
una storia piena di stelle, desideri, e meravigliose pensate per realizzarli!
Scritto e illustrato da Oliver Jeffers.