Il volume presenta una raccolta di saggi che affrontano una serie di argomenti o di case studies particolarmente significativi per la problematica della policromia della scultura antica. Si tratta di saggi filologici, di storia della recezione di analisi sia archeologiche che archeometriche, che - tessera dopo tessera - iniziano a disegnare un mosaico che non può che colpire già il pubblico più vasto, che quello degli specialisti di arte antica. Nonostante esistano alcuni nobili precedenti, l'archeologia del XX secolo aveva sostanzialmente trascurato questo campo di studi, adagiandosi in una sorta di neoclassicismo semplificato.
Attraverso un rigoroso metodo interdisciplinare, Stefani delinea il percorso pittorico del Canova che si svolge all'insegna di Eros e Thanatos, con fasi intermedie dedicate alla ritrattistica, alla grazia sublime della danza e ad alcuni "dialoghi" tra Muse, poeti e filosofi. Le ormai famose dicotomie canoviane emergono da un lato nell'esaltazione della bellezza e della grazia femminile, con evidenti impulsi erotici, appena attenuati da assunzioni stilistiche di chiara matrice manieristica e winckelmanniana, dall'altro con richiami alle cupe ombre di un mondo notturno e visionario.
"Nell'agosto del 1910, a Murnau in Baviera, Wassily Kandinsky termina uno degli scritti più singolari del secolo. Si intitola "Lo spirituale nell'arte". Non è una dichiarazione di poetica, non è un trattato di estetica, non è un manuale di tecnica pittorica. È un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell'arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un'arte nuova. L'aurora della pittura, che Kandinsky crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore." (Dalla postfazione di Elena Pontiggia)
Francesco Primaticcio (Bologna 1504-Parigi 1570) è stato, dopo un'esperienza nella Mantova gonzaghesca, il più grande creatore della scuola di Fontainebleau. Impiegato da ben quattro sovrani, da Francesco I a Carlo IX, Primaticcio incarna il trionfo della rinascenza francese e la quintessenza del manierismo italiano. Infaticabile ed estroso disegnatore, pittore, scultore, egli darà forma a uno dei più straordinari cicli decorativi della storia dell'arte, dove si incontrano ideale, illusione, artificio, audacia e seduzione. Attraverso numerosi disegni e alcuni dei pochi dipinti superstiti, la mostra bolognese documenta lo straordinario percorso creativo di Primaticcio.
I grandi temi della tragedia incombente e del tradimento propri dell'Ultima Cena hanno sempre rappresentato un soggetto di grande fascino per gli artisti di ogni epoca. Questo libro raccoglie in ordine cronologico oltre 100 capolavori dedicati all'evento e altrettanti diversi modi di affrontare la sfida di ricreare in maniera convincente le personalità dei convitati, evidenziandone al tempo stesso le relazioni interpersonali. Il volume di facile consultazione raccoglie opere che offrono innumerevoli spunti di meditazione e contemplazione, esaltando sia il significato religioso dell'episodio che la grande arte degli autori.
La Crocifissione di Cristo, il culmine tragico dei Vangeli, è da sempre l'immagine simbolo della cristianità. In questo volume sono raccolte in ordine cronologico oltre 100 tra le più belle e toccanti raffigurazioni della Crocifissione, realizzate da alcuni dei più grandi artisti della tradizione cristiana, dell'arte delle catacombe fino al tardo ventesimo secolo. Un unico soggetto ma infinite interpretazioni, sempre diverse per stile, atmosfera, tecnica e dimensioni. Questo libro, dal formato essenziale e compatto, rappresenta un grande spunto di riflessione sul significato del sacrificio sia divino che umano e sulla capacità dell'arte di esprimere contemporaneamente sentimenti religiosi e le più profonde emozioni terrene.
La Deposizione è il momento in cui Giuseppe d'Arimatea toglie il corpo di Cristo dalla Croce per seppellirlo e rappresenta l'episodio più doloroso della Passione di Cristo. Il grande pathos di questa scena ha catturato l'immaginazione degli artisti di ogni epoca. Questo libro di grande intensità raccoglie oltre 100 rappresentazioni dell'evento, selezionate tra i capolavori più significativi di tutti i tempi. "Deposizione" è un invito a meditare profondamente non solo sul sacrificio di Cristo, ma anche sul significato universale della perdita e del cordoglio. Le immagini di questa raccolta sono un'analisi toccante e ricca di sfumature sull'angoscia e la rassegnazione, sul dramma umano e divino che diventa messaggio di speranza e salvezza.
Di facile lettura, appassionante, ricco di notizie, è una guida dalla A alla Z di 500 grandi pittori e scultori dal Medioevo ai giorni nostri.
È il catalogo della terza edizione de 'I colori del Sacro', la rassegna internazionale d'illustrazione per l'infanzia allestita a Padova. Pochi temi coinvolgono così in profondità come quello dell'acqua. L'acqua è soprattutto l'elemento indispensabile alla vita e come tale viene sempre celebrata. Ma è intesa anche come manifestazione del male, simbolo di punizione come, nella Bibbia, il Diluvio Universale. Non manca l'acqua purificatrice dei peccati come nei rituali di iniziazione di molte religioni, con aspersioni e immersioni: il Battesimo per i cristiani, il bagno nel Gange per gli induisti, le abluzioni prima della preghiera per Ebrei e Musulmani. Per ogni artista presente nella rassegna, il volume riporta una esauriente presentazione del curriculum artistico con a fronte una sua tavola illustrata. Ogni testo è tradotto anche in lingua inglese.
Destinatari
Chi desidera conservare un documento straordinario della Rassegna, ma anche quanti vogliono conoscere nuovi artisti e nuove espressioni artistiche.
Autore
Curatori: Massimo Maggio è responsabile editoriale del Messaggero di sant'Antonio Editrice. Andrea Nante è direttore del Museo diocesano di Padova.
Rosalind Krauss, teorica dell'arte contemporanea, offre in questo libro le sue risposte più recenti alle questioni urgenti dettate dall'era postmediale: qual è la condizione e la funzione dell'arte d'oggi? Quale il compito dell'artista nella costruzione della propria opera? Quale la sua responsabilità nei confronti del linguaggio? A partire dagli esempi e dai concetti chiave - da Jackson Pollock e Clement Greenberg all'arte "processuale" degli anni sessanta e settanta, da Andy Warhol e Cy Twombly a Robert Morris, Richard Serra ed Edward Ruscha - la Krauss si proietta nell'arte del nuovo millennio, il cui compito è quello di "reinventare il medium", non mero strumento tecnologico, ma vero e proprio linguaggio con specifiche regole, convenzioni e forme.
I mosaici di San Marco costituiscono una grande biblia pauperum. La creazione, il peccato di Adamo ed Eva, la cacciata dal paradiso terrestre, gli episodi salienti dell'Antico Testamento e della vita di Gesù sono offerti allo sguardo con l'immediatezza e la persuasività propria delle immagini. Attraverso la bellezza dei mosaici, la cui lettura è guidata dagli autori del volume, un suggestivo invito a riscoprire la bellezza della storia della salvezza.