Tutta la vita del cristiano, non solo negli atti propriamente religiosi, ma in ogni situazione e in ogni scelta deve essere una manifestazione della sua condizione di battezzato.
I battezzati, essendo stati rigenerati quali figli di Dio, sono tenuti a vivere secondo questa loro identità e a professare pubblicamente la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa. Essi debbono alimentare la fede nutrendosi alla mensa della parola di Dio, specialmente nella sacra liturgia, e viverla cercando di discernere negli avvenimenti e nelle aspirazioni, cui prendono parte insieme con gli altri uomini del nostro tempo, quali siano i veri segni della presenza o del disegno di Dio. La fede, infatti, tutto rischiara di una luce nuova, e svela le intenzioni di Dio sulla vocazione integrale dell’uomo, e perciò guida verso soluzioni pienamente umane (cfr. GS, 11).
Questo volumetto è un sussidio pastorale offerto ai sarcerdoti in cura d’anime, ed è destinato soprattutto ai catechisti, ai genitori che chiedono il battesimo per i loro bambini e ai padrini del battesimo, ed è utile ai fedeli desiderosi di risvegliare la grazia del battesimo ricevuto e di verificare l’adempimento degli impegni ad esso annessi.
L’esposizione è condotta con stile e linguaggio facilmente comprensibili e i contenuti sono attinti dal magistero della Chiesa e dalla collaudata pastorale ecclesiale.
Teresa di Lisieux, una giovane donna della fine dell’Ottocento, è stata definita la più grande santa dei tempi moderni.
Con una prosa accattivante l’autrice racconta il suo cammino d’amore verso Gesù. La piccola Teresa rivela precocemente la vocazione alla vita religiosa, ma si sente troppo debole e fragile per “salire la dura scala della perfezione”. Con fiducia totale si abbandona allora all’amore infinito di Dio, che abbraccia tutte le sue creature, anche le più deboli e povere. Accettando la propria fragilità, Teresa si affiderà senza riserve all’amore di Gesù, certa che Egli la solleverà “nelle sue braccia come un ascensore”.
Un racconto piacevole, animato da rapidi flash e brevi dialoghi.
Il piccolo volume contiene Il Messaggio del Papa a vent’anni dalla Familiaris Consortio; il Discorso pronunciato dal Papa alle famiglie durante l’incontro nazionale del 20 ottobre 2001; L’Omelia e il Discorso all’Angelus nel giorno della beatificazione dei coniugi Beltrame Quattrocchi; La preghiera di affidamento delle famiglie a Maria, Regina della Famiglia; Una breve biografia spirituale dei beati Beltrame Quattrocchi.
Questa raccolta di cento liriche, dedicate alla multiforme tematica amorosa da settantuno poeti del Novecento italiano, non è una semplice antologia, bensì una proposta per riscoprire un sentimento, una passione per cui vale la pena di giocarsi la vita intera, fosse anche per un solo attimo di folgorante intensità.
Sono cento poesie, per la maggior parte brevi o brevissime, che, accanto a formule ormai familiari, offrono espressioni così imprevedibili da farci sorridere della nostra presunzione di sapere già tutto dell’amore, di non avere più nulla da imparare, niente di nuovo da comunicare alla persona amata.
Un piccolo libro di aforismi per San Valentino. Un piccolo pensiero d’amore.
Antonio Donadio, laureato in filosofia e già docente di materie letterarie alle superiori, si occupa di poesia e di critica letteraria. Autore di alcune raccolte di liriche, ha vinto il “Premio Internazionale di Poesia Circe Sabaudia 1997”. Giornalista, collabora con quotidiani e riviste di settore; come traduttore, figura nel volume Poeti latini tradotti da scrittori italiani contemporanei (Milano, 1993). Nato a Cava de’ Tirreni nel 1949, vive con la moglie e il figlio a Bergamo.
La Bibbia non è un testo facile: in quanto "parola dell'uomo" va inserita nel suo contesto storico-culturale, e nel lento processo di redazione e trasmissione del testo fino alla costituzione dell'elenco ufficiale, o cànone, dei libri biblici; in quanto "parola di Dio", libro sacro dell'ebraismo e del cristianesimo, impone seri approfondimenti per adeguare il suo messaggio perenne alla sensibilità dell'uomo d'oggi. L'autore di questo Breve corso introduttivo, docente di teologia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, intende offrire una solida base per la conoscenza della Bibbia e rispondere, in modo ordinato e completo, ai numerosi interrogativi del lettore moderno
La prima presentazione ufficiale dell’Opus Dei, istituzione fondata a Madrid da Josemarìa Escrivà nel 1928 per diffondere, nella società contemporanea e soprattutto negli ambienti intellettuali, i principi della perfezione cristiana.
Il libro, con uno stile scorrevole e piacevole nella lettura, spiega che cos’è l’Opus Dei, quale sia il suo messaggio rivolto a tutti i laici, come è articolata la Prelatura della Santa Croce e Opus Dei e quali siano i suoi rapporti con le Chiese locali.
Un libro leggibilissimo per tutti. Gli appartenenti all’Opus Dei lo accoglieranno come la loro biografia ufficiale.
Giuseppe Romano, nato a Palermo nel 1959, si è laureato in Lettere moderne nell’Università “La Sapienza” di Roma ed è giornalista pubblicista dal 1985. Libero professionista, abita a Milano ed è vicedirettore delle Edizioni Ares e del mensile Studi cattolici. Autore di vari libri, ha pubblicato con J.L. Olaizola, Il Vangelo nel lavoro. Josemaría Escrivá (San Paolo, Cinisello 1992); di J. Escrivá ha curato anche Cammino (Mondadori, Milano 1992); ha realizzato 2 cd-rom di Varcare la soglia della speranza di Giovanni Paolo II (Mondadori, Milano 1996); con S. Tamaro ha pubblicato Verso casa (Ares, Milano 1999; Rizzoli, Milano 2000) e da ultimo Il mondo di Giovanni Paolo II (La sua vita, il suo apostolato, il suo pensiero) (Mondadori, Milano 2000) e Digital Kids, guida ai migliori siti Web, cd-rom educativi e videogiochi per bambini e ragazzi, con S. Garassini (Raffaello Cortina, Milano 2001).
Il volume è strutturato sulla base dei dodici mesi dell’anno: ogni giorno è presentato un breve racconto sulla vita del testimone o dei testimoni - delle diverse chiese cristiane e di Israele - che si ricordano e sul loro messaggio; in grassetto sono indicati il nome del testimone e l’epoca in cui è vissuto. Accanto alle brevi biografie compaiono brevi tracce di lettura che riportano qualche parola pronunciata dal testimone o da altri su di lui. In alcuni casi sono anche indicate una breve preghiera e le letture bibliche per la celebrazione. Completa il volume un elenco delle varie feste mobili celebrate nelle varie chiese (anglicana, armena, cattolica, copta e etiopica, luterana, maronita, ortodossa e greco-cattolica, siro-malabarica, siro-occidentale, siro-orientale, veterocattolica) e l’elenco delle feste d’Israele.
Un libro di notevole impatto ecclesiale, storico e culturale, che nasce come servizio alle comunità per fare memoria dei giusti di ogni tempo e di ogni tradizione religiosa. Destinato alla lettura comunitaria e personale, con una grandissima e nuova attenzione ecumenica.
Non è facile leggere correttamente i Vangeli: si tratta infatti del frutto ispirato d'una laboriosa riflessione della Chiesa che ha saputo intrecciare la narrazione di fatti della vita del Gesù storico con l'interpretazione teologica del suo modo di testimoniare il Cristo della fede. Queste pagine offrono preziose indicazioni per una lettura attenta dei quattro Vangeli, che consenta di interpretare la vicenda di Gesù di Nazaret oltrepassando il senso storico e cogliendo quello spirituale. Ne è autore un appassionato ricercatore, docente di storia della Chiesa antica all'Università di Napoli. Per tutti coloro che compiono un passo in più nella lettura dei vangeli, verso un quadro sintetico interpretativo. Adatto alle catechesi giovanili e per adulti
Un testo di spiritualità sul senso dell'avventura umana. Le "salvezze" fittizie proposte dal mondo, la ricerca dell'essenziale e la riscoperta dell'unica proposta forte e luminosa, vengono presentate al lettore come un percorso armonico di riflessione quotidiana, molto vicino alla sensibilità dell'uomo moderno e profondamente ancorato al testo biblico. Un libro di spiritualità contemporanea adatto a tutti, per un cammino di ricerca personale. Mons. Carlo Mazza, sacerdote della diocesi di Bergamo, dopo gli studi nel seminario diocesano, ha perfezionato la preparazione scientifica presso l'Università Cattolica di Milano e la Pontificia Università Lateranense. Ha svolto il servizio pastorale come coadiutore, parroco e come segretario del Centro Diocesano per la pastorale del tempo libero (1976-78). Chiamato a Roma, è stato addetto dell'Ufficio Cattolico Turismo (UCIT) presso l'UCEI (1982-85), successivamente aiutante di studio della Segreteria Generale CEI (1985-87) e dal 1988 direttore dell'Ufficio Nazionale CEI per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport. Dal 1994 è docente di Teologia e spiritualità del pellegrinaggio alla Pontificia Università Lateranense ed è stato segretario del Comitato Nazionale per il Grande Giubileo del 2000.
Lo studio comparato e la sollecitazione esterna delle scienze naturali hanno condotto a relativizzare sul piano storico i racconti biblici delle origini. Essi propongono soprattutto una riflessione teologico-sapienziale sull'esistenza umana e il suo rapporto con Dio. L'antico Israele ha mutuato da altri popoli linguaggio e modelli espressivi per farne veicolo della sua originale esperienza di fede in Jhwh, il Dio dell'alleanza. Questa fede dà un nuovo senso al materiale, anche mitico, utilizzato in funzione di un insegnamento che sta alla base della fede ebraica e cristiana. L'autore, esperto biblista, guida il lettore a discernere il veicolo letterario e il messaggio di queste pagine notissime, ma forse meno conosciute di quanto si creda. Un libro adatto alle riflessioni bibliche sul tema della creazione del mondo. Un metodo di lettura per approfondire la Genesi