Una decisione difficile per il bene dei figli: “Ti dico di no anche se mi costa”.
Questo si intende con il termine «fermezza educativa», la capacità di prendere decisioni emotivamente difficili a favore del bene dei figli, resistendo alle pressioni psicologiche che tendono a indebolire gli atteggiamenti del genitore intuiti come opportuni e valutati come giusti.
Tuttavia, l’esercizio della fermezza educativa comporta, per il genitore, l’esperienza di una difficoltà emotiva, poiché deve superare il suo naturale desiderio di «vedere il fíglio contento» a tutti i costi.
Per questo motivo, talvolta i genitori si sentono insicuri, senza una certezza interiore su cosa sia giusto insegnare ai figli e se valga la pena trasmettere le proprie convinzioni.
L’Autore presenta le principali paure e debolezze affettive, veri e propri «virus», di cui è necessario diventare consapevoli per esercitare la virtù della fermezza.
Vengono infine descritte alcune «false virtù» che possono essere scambiate per fermezza, ma che sono in realtà delle sue «imitazioni» dannose e pericolose.
Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta, vive e lavora a Castel Goffredo (Mantova). Si occupa principalmente della formazione dei genitori e della coppia, collaborando con diversi gruppi, istituzioni e riviste. Attraverso incontri formativi e consulenze intende promuovere e sostenere la capacità educativa dei genitori. Fra le pubblicazioni ricordiamo Il genitore equilibrato (1999), Andare d’accordo: la collaborazione fra marito e moglie nell’educazione dei figli (2000), Fratelli e sorelle (2000), tutti pubblicati presso le Edizioni Dehoniane di Bologna.
L’autore non ha scritto semplicemente una biografia, ma ha cercato di far emergere il tracciato affascinante della vita di Benedetta: ha scavato nei ricordi e nelle lettere, ha studiato il diario e i pensieri, ha ascoltato gli amici, ha rintracciato le letture amate da Benedetta, ha ricomposto il mosaico della personalità di quest’anima straordinariamente semplice e semplicemente straordinaria.
“Benedetta a un certo punto si nasconde: sembra che non voglia occupare uno spazio indebito, sembra che non voglia fermare l’attenzione su di sé… ma che voglia condurci alla scoperta di Gesù” (dalla Prefazione)
Andrea Vena è sacerdote della diocesi di Concordia-Pordenone e parroco di Bibione (VE). Nato a Pordenone l’11 ottobre 1968, tra il 1994 e il 2000 è stato vicerettore del Seminario Diocesano, direttore del Centro Diocesano Vocazioni e viceassistente dell’Azione Cattolica Ragazzi e Giovani. Nel 2003 ha conseguito il dottorato in teologia spirituale presso la Pontificia Università Gregoriana difendendo la tesi su «Il progressivo cammino di crescita spirituale di Benedetta (1936-1964) attraverso la lettura critica dei suoi scritti». Sta attualmente curando l’edizione degli Scritti completi di Benedetta Bianchi Porro per le Edizioni San Paolo.
Anselm Grün prende in considerazione alcune figure bibliche di uomini con le loro storie ed evoluzioni, perché è convinto che la Bibbia non presenta uomini perfetti, ma piuttosto la strada pericolosa ed avventurosa del “divenire uomini”. I 18 profili, tratteggiati sinteticamente sul filo della narrazione biblica, diventano per Grün l’occasione per introdurre le sue interpretazioni di carattere psicologico/spirituale, in modo che la figura in oggetto emerge sempre convincentemente quale “archetipo” di un particolare tipo d’uomo d’oggi.
In queste figure bibliche l’uomo moderno ritrova se stesso con le proprie attitudini, i propri doni, i rischi e i difetti e l’appello alla propria realizzazione.
Anselm Grün, nato nel 1945, monaco e cellerario (economo) dell’abbazia benedettina di Muensterschwarzach, laureato in teologia, si presta come guida spirituale di sacerdoti e fedeli. Attualmente è uno degli scrittori spirituali più noti e più letti.
«Sull’altare due libri: Breviario e Messale; in mezzo il calice: questo è il sacerdozio» (GdA 878).
Nel centenario dell’ordinazione sacerdotale di Giovanni XXIII, un’antologia degli scritti di Papa Giovanni sul sacerdozio, scaturiti dalla particolare concezione del sacerdozio del Papa del Vaticano II, che ha le sue radici dottrinali e pastorali negli insegnamenti del concilio di Trento, che al sacerdozio cattolico hanno garantito un secolare fondamento spirituale e missionario.
Ettore Malnati è docente di teologia dogmatica presso lo Studio teologico interdiocesano del Friuli-Venezia Giulia e presso l’Istituto superiore di Scienze religiose di Udine e Trieste. È anche docente di Diritti dell’uomo presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Trieste con sede a Gorizia. Dal 2000 è annoverato fra i membri della Russian Academy of Natural Sciences per la sua attività teologica ed ecumenica. Numerose le pubblicazioni al suo attivo.
Stefano Lamera, «apostolo delle famiglie consacrate», «guida spirituale di tanti sacerdoti, vescovi e cardinali», dopo soli sette anni dalla sua dipartita ritorna, per così dire, tra noi. “Don Stefano” per i moltissimi suoi figli e figlie spirituali appartenenti ai due istituti paolini di vita secolare consacrata: “Gesù Sacerdote” e “Santa Famiglia”; ma prima ancora, “Padre Atanasio” per migliaia di lettori e lettrici di Famiglia Cristiana, di cui settimanalmente, per quasi un ventennio, ha curato la rubrica più seguita “Il Padre risponde”.
Questo volume costituisce la prima originale biografia di don Stefano Lamera, uno dei pionieri della Società San Paolo e «appassionato realizzatore» degli ideali carismatici del fondatore della Famiglia Paolina, il beato Giacomo Alberione.
Eugenio Fornasari, sacerdote della Società San Paolo, è autore di numerosi libri – tradotti in varie lingue – tra i quali il best-seller La grande promessa di Fatima, apparso nel 1943 e rinnovato più volte fino alla 20a edizione del 1996. Oltre a racconti e romanzi a sfondo storico per ragazzi, ha scritto varie biografie, tra cui ricordiamo le più recenti: Un profeta obbediente. Il beato Timoteo Giaccardo (1989); Ho dato tutto. Il venerabile don Francesco Chiesa (1993); “Don Enzo”. Don Lorenzo Manfredi, scienziato e inventore (1994)Ha curato le note storico-geografiche della nuova edizione (1994) de La tortura di Alba e dell’Albese di mons. Luigi Grassi. Sta preparando la biografia del prof. Edoardo Borra (Il medico dei poveri).
I timori, le aspettative e le speranze delle giovani coppie in un contesto di separazioni e di divorzi soprattutto nei primi anni della vita matrimoniale.
In questo libro l’Autrice, cofondatrice e animatrice da un decennio del «Centro Giovani Coppie San Fedele» di Milano, analizza con sensibilità e competenza la situazione sociale e culturale in cui oggi gli innamorati «navigano», a volte tra fallimenti e incertezze. Ma si mette anche in ascolto delle esigenze, dei dando loro voce in queste pagine.
Le riflessioni e i percorsi di crescita che l’autrice suggerisce mirano soprattutto ad attivare le risorse che le giovani coppie possono trovare dentro di sé, aprendosi al dialogo e alla condivisione con gli altri.
Paola Bassani vive con il marito e i tre figli in provincia di Milano. Laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova, svolge attività di consulente familiare e psicoterapeuta, collaborando inoltre con scuole, parrocchie, consultori, enti pubblici e associazioni private, nella realizzazione di progetti formativi per genitori e famiglie.
È socio fondatore del «Centro Giovani Coppie San Fedele» di Milano, che opera dal 1996 nella formazione delle giovani coppie al matrimonio, e dal 2001 è collaboratrice dell’«Osservatorio Diocesano sulla relazione Uomo-Donna» della diocesi di Milano.
La vita di Gesù, la sua piena umanità, la sua formazione. E poi l'esperienza delle tentazioni di Satana, in cui Gesù vive il dramma umano del discernimento della sua missione. Un Gesù che compie miracoli, prega, rivela la volontà del Padre, ma che respinge con serenità l’innamoramento di una donna, che sa ridere e scherzare, con i bambini come con i discepoli, che ama la vita e le sue gioie. Gesù che compie umanamente l’esperienza della Croce, quando da figlio accoglie la volontà del Padre e sceglie la via della morte per la salvezza di tutti.