Jean Bernard venne arrestato in Lussemburgo il 6 gennaio 1941 dalla Gestapo, la Polizia segreta di Stato tedesca, e dopo interrogatori senza esito venne trasferito nel campo di concentramento di Dachau, che in quel momento annoverava circa 12.500 detenuti. L'allora trentaquattrenne sacerdote rappresentava per i nazisti un personaggio scomodo, perché non approvava l'annessione del suo paese fatta da Hitler. Era il numero 25487 e, in quanto sacerdote cattolico, venne assegnato al cosiddetto "Pfarrerblock" ("Reparto preti"). Quando Jean Bernard pensava di avere chiuso ormai la sua vita terrena, all'improvviso venne rilasciato, probabilmente grazie all'influsso dell'amministrazione militare tedesca di Parigi. Scrisse allora queste pagine che si leggono come un diario. Nella loro semplicità soltanto raccontano avvenimenti che non possono e non devono essere dimenticati. Jean Bernard nacque nel 1907 in Lussemburgo. Studiò filosofia e teologia dapprima all'Università di Lovanio, poi nel Seminario di Lussemburgo e infine si laureò in filosofia a Lovanio dopo la sua ordinazione sacerdotale (1933). Nel 1970 fu elevato da papa Paolo VI al titolo di prelato onorifico. È morto nel 1994.
Uno strumento di grande aiuto per la preghiera, nella nuova edizione con alcune varianti, preparato dalla Comunità di Sant’Egidio – Roma e specificamente dedicato alle persone anziane.
Il libro raccoglie tutte le preghiere più importanti del cristiano, con caratteri grandi : Atto di pentimento, Via Crucis con un nuovo commento, nuova introduzione a Il Rosario e nuovi commenti ad ogni mistero con l’aggiunta dei“Misteri della luce”; indici delle Letture bibliche e dei Salmi responsoriali.
Grandi fotografie a tutta pagina a colori e i testi poetici e lirici di grandi scrittori e personaggi di tutti i tempi. Al centro l’innamoramento, l’amore matrimoniale, il rapporto di coppia, la complicità e la fedeltà tra uomo e donna.
Pregevole confezione per un libro da regalare in tutte le occasioni che celebra l’amore.
I testi sono tratti dagli scritti di personaggi e scrittori di ogni tempo. Al centro i segni di speranza che tutti possono vedere nella storia degli uomini e delle donne del nostro tempo, come luce per un mondo migliore.
Un libro da regalare in tutte le occasioni, per guardare alla grandezza dell’uomo e al suo destino.
Cosa vuol dire essere superstiziosi? Che cos’è esattamente la superstizione e da dove proviene? Perché i maghi hanno tanto successo? I giovani sono meno superstiziosi dei loro nonni? Un libro forte, chiaro e finalmente pieno di risposte per comprendere un fenomeno popolare di dimensioni imprevedibili. L’autore, specializzato anche in psicopatologia clinica, accenna alle varie scienze che interessano la superstizione (antropologia, sociologia, storia, psicologia) proponendo una riflessione profonda sul tema, anche dal punto di vista dell’esperienza maturata da sacerdote. Al termine un piccolo lessico di superstizioni e credenze popolari come, ad esempio, aglio, capodanno, civetta, fagiolo, ferro di cavallo, ombrello, ragno ecc…
Jeanguenin Gilles, nato nel 1960 in Svizzera, laureato in teologia presso l’Università di Friburgo, è sacerdote della diocesi di Albenga-Imperia, dove esercita ufficialmente il ministero di esorcista. Si è specializzato in demonologia e psicopatologia clinica, è membro dell’Associazione internazionale degli esorcisti ed è oblato secolare dell’Ordine benedettino. In Italia ha pubblicato: San Michele, il principe degli angeli (Jaca Book, 2003); Dialogo con il Cuore di Gesù (Ancilla, 2003); Il diavolo esiste! Testimonianze di un esorcista (San Paolo, 2005); Gli angeli esistono! (in preparazione presso San Paolo).
Secondo lo schema consolidato e di successo della serie ABC (in ordine alfabetico, ogni lettera è un argomento e ogni sezione una prospettiva), gli autori propongono una presentazione sintetica del sacramento del Battesimo: la storia, la teologia, la pastorale, la vita vissuta. Sullo sfondo alcune domande fondamentali che occupano la riflessione pastorale e l’azione delle comunità parrocchiali: Alle origini. Il battesimo nella Bibbia?
Modello antico con esigenze nuove? Quando battezzare? Domande e sfide pastorali. Rinnovare la catechesi. Acquisizioni e sperimentazioni?
Pierpaolo Caspani è docente di teologia sacramentaria presso il Seminario di Venegono Inferiore (VA) e membro della Commissione arcivescovile per l’iniziazione cristiana della diocesi di Milano. Ha conseguito il dottorato con una dissertazione sul concetto di iniziazione, pubblicata con il titolo La pertinenza teologica della nozione di iniziazione cristiana (Glossa 1999). È autore di vari contributi su riviste del settore e ha scritto con Paolo Sartor il volume L’iniziazione cristiana oggi. Linee teologiche e proposte pastorali (Centro Ambrosiano 2005).
Paolo Sartor si occupa di catecumenato e di iniziazione cristiana nella diocesi di Milano ed è membro della consulta dell’Ufficio Catechistico Nazionale. Ha conseguito il dottorato con una tesi sul catecumenato francese. Autore di alcuni contributi sull’omelia, la catechesi e il catecumenato, ha scritto ABC per la conoscenza e la celebrazione dell’Eucaristia (San Paolo 2005); Martini: l’avventura del predicare (Centro Ambrosiano 2005) e, con S. Noceti e F. Margheri, Vivere la Pasqua dei cristiani. Un itinerario di mistagogia (Elledici 2002) e Le domande della fede. Marco, il Vangelo del catecumeno (EDB 2005).
La diffusione delle sette sataniche e, più in generale, di tutti i culti e le sette distruttive, oltre ad aver attirato l’attenzione di psichiatri, psicologi, sociologi ed altri studiosi, ha attirato l’attenzione degli organi di governo di diversi Stati europei, che sono stati chiamai a confrontarsi con questa nuova ed inquietante realtà.
Il libro presenta il quadro allarmante della diffusione del satanismo, le sue origini, le diverse identità delle sette e la figura tipica dell’adepto. Cantelmi si addentra anche nella situazione italiana, uno dei paesi a maggiore diffusione di questo fenomeno, con l’elenco dei gruppi satanici in Italia censiti dal Telefono Antiplagio del Ministero dell’Interno.
Nel capitolo Liberi dal Satanismo, l’autore fornisce le indicazioni tecniche e mediche per iniziare un lavoro di liberazione dal satanismo che equivale a metter in atto le strategie di libertà dal controllo mentale delle sette sataniche e il suo sblocco, con una attenzione particolare agli adolescenti.
Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, è presidente dell’Associazione Psicologi e Psichiatri Cattolici (AIPPC) e direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale (ARPCI) di Roma.
È docente di psicopatologia presso la Pontificia Università Gregoriana e di psichiatria nell’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” di Roma. Componente dell’Osservatorio Nazionale Salute Mentale - Ministero della Salute. Ha pubblicato recentemente: La mente virtuale (San Paolo); Gli dei morti son diventati malattie (Sodec), Psicologia e teologia in dialogo (San Paolo).
Il volume è parte della serie dedicata alla vita e alle opere dei missionari della Fraternità di San Carlo Borromeo. La serie è curata da monsignor Massimo Camisasca, superiore generale della Fraternità e autore di numerose pubblicazioni presso la nostra Casa Editrice. L'avvincente racconto di Filippo Cavazza, giornalista, ci fa conoscere l'esperienza della missione di Nairobi (Kenya). Qui, nella parrocchia di Saint Joseph situata in un quartiere periferico dell'immensa metropoli africana chiamato Kahawa Sukari, in italiano "Caffè e zucchero", i missionari hanno dato vita a una fitta rete di opere educative e sociali. Filippo Cavazza, già caporedattore della rivista della Fraternità San Carlo (Fraternità e Missione), si occupa attualmente di comunicazione per un ente no-profit e collabora da free-lance con alcune testate giornalistiche.
In Italia si conosce in modo troppo superficiale il mondo islamico. Il libro di padre Gheddo nasce da questa semplice constatazione e presenta in modo comprensibile ed esauriente gli aspetti religiosi e sociali, politici e culturali dell’islam. Mezzo secolo di studi e di viaggi in quasi tutti i paesi islamici hanno permesso a padre Gheddo di produrre una sintesi del pensiero e del modo di agire dei musulmani e di come noi occidentali dobbiamo rispondere a una sfida che non è solo politica o militare, ma anche religiosa.
Il contenuto: I. ISLAM: PIÙ D’UN MILIARDO DI FEDELI - II. LE MOLTE DIFFERENZE FRA CRISTIANESIMO E ISLAM - III. LE TAPPE FONDAMENTALI DELLA STORIA ISLAMICA - IV. PER ENTRARE NEL MONDO MODERNO L’ISLAM DEVE RIFORMARSI DALL’INTERNO - V. COME RISPONDERE ALLA PROVOCAZIONE ISLAMICA? - VI. PER INCONTRARE L’ISLAM RITORNIAMO A GESÙ CRISTO.
Piero Gheddo è nato a Tronzano (Vercelli) nel 1929. Sacerdote del PIME (Pontificio istituto missioni estere) nel 1953, è stato per molti anni direttore di Mondo e Missione, di I.M. (Italia Missionaria) e fondatore dell’agenzia Asia News. Ha viaggiato molto nelle missioni di ogni continente, collabora con vari giornali, radio e televisioni. Dal 1994 è direttore dell’Ufficio storico del PIME e postulatore di varie cause di canonizzazione. Insegna nel seminario pre-teologico del PIME a Roma, ma tiene anche un ufficio aperto a Milano.
Ha scritto più di ottanta libri; quelli pubblicati dalle Ed. San Paolo: Davide e Golia. I cattolici e la sfida della globalizzazione (20022); Il testamento del capitano. Mio padre Giovanni disperso in Russia nel 1942 (20032); La missione continua. Mezzo secolo a servizio della Chiesa e del mondo (2003); Questi santi genitori. Rosetta Franzi e Giovanni Gheddo (2005). Il taglio del libro è “popolare, giornalistico”, ma l’informazione che dà l’A., esperto missionario, è ampia, buona e attendibile.
Il fenomeno delle apparizioni o rivelazioni mariane che hanno sempre incuriosito e attirato l’attenzione di credenti e non, e che nei tempi recenti hanno subìto una straordinaria lievitazione.
Con questo lavoro il teologo e mariologo Salvatore M. Perrella intende contribuire a fare conoscere meglio la concreta possibilità di questi profetici segni – talvolta problematici – della presenza della Madre di Dio, considerandoli come reale irruzione di tenerezza materna nella nostra travagliata esistenza allo scopo di aiutare l’uomo di oggi a rileggere e vivere il Vangelo.
Uno studio serio, fondato dal punto di vista epistemologico, metodologico ed ermeneutico. Possiede un notevole apparato critico di note. Tiene conto dei tanti argomenti, religiosi e non, che afferiscono al tema della “presentia Mariae”.
Salvatore M. Perrella (Napoli, 1952), sacerdote dei Servi di Maria, ha studiato filosofia e teologia a Napoli, Firenze e Roma, ove si è specializzato in mariologia e laureato in teologia. È docente di teologia dogmatica e mariologia presso la Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”, il Pontificio Ateneo “Antonianum”, l’Istituto Patristico “Augustinianum” di Roma.
È membro del Consiglio direttivo della Pontificia Academia Mariana Internationalis (PAMI, Città del Vaticano); fa parte dell’Associazione Mariologica Interdisciplinare Italiana (AMI, Roma). Le sue pubblicazioni scientifiche, frutto di partecipazioni a convegni internazionali, nazionali e del suo insegnamento, vertono sul magistero e sulla mariologia moderna e contemporanea. Ha recentemente pubblicato: I “vota” e i “consilia” dei vescovi italiani sulla mariologia e sulla corredenzione nella fase antepreparatoria del Concilio Vaticano II, Roma 1994; «Virgo ecclesia facta». La Madre di Dio tra due millenni. Summula storico-teologica, Roma 2002; Maria Vergine e Madre. La verginità feconda di Maria tra fede, storia e teologia, Cinisello Balsamo 2003; La Madre di Gesù nella coscienza ecclesiale contemporanea, Roma 2004; «Non temere di prendere con te Maria» (Matteo 1,20). Maria e l’ecumenismo nel postmoderno, Cinisello Balsamo 2004. L’autore è considerato uno dei maggiori mariologi italiani.
Un saggio teologico sulla mariologia di Joseph Ratzinger che rivela la posizione di Maria come una sintesi vivente del Vangelo di Gesù e della missione compiuta nel suo nome. Un testo di alta divulgazione teologica che presenta la madre di Gesù come colei che accoglie la Parola (annunciazione), la genera (natività), la presenta al mondo (epifania), la conserva dentro di sé (vita di Nazareth), le crede (presenza a Cana), la diffonde (visitazione), le è fedeli (croce) e la testimonia (pentecoste). Un libro redatto anche… “ con bella scrittura, favorendo in tal modo la lettura d’un testo che scava a fondo nel mistero cristiano e mariano, senza divenire mai arido e distante dal lettore” (dalla Presentazione del card. Tarcisio Bertone), e arricchito da otto testi di omelie mariani di Papa Benedetto XVI.
Michele Giulio Masciarelli, sacerdote dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto, si è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma) nel 1972, in filosofia presso l’Università Abruzzese «G. D’Annunzio» (Chieti) nel 1976 e in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense (Roma) nel 1981. Insegna teologia dogmatica presso la Facoltà Marianum (Roma) e teologia fondamentale e dogmatica presso l’Istituto Teologico Abruzzese-Molisano (Chieti), di cui già Preside. Insegna filosofia nel Liceo pedagogico «Isabella Gonzaga» di Chieti. Nella sua arcidiocesi è stato, per lunghi anni, viceparroco e parroco; assistente della FUCI e dei laureati cattolici; vicario episcopale per la cultura e l’ecumenismo e, attualmente, per il sinodo diocesano; moderatore di Curia. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: La Chiesa è missione (Piemme, 1988); Laudare (LEV, 1992); Educare alla mondialità (AVE, 1993); Cristo nostra festa (Paoline, 1997); Abitare il silenzio (Dehoniane, 1998); Figli di un Dio maggiore (LEV, 1999); Alti silenzi. Dalla bellezza a Dio (LEV, 2003). Scrive molto su tematiche di teologia mariale; fra l’altro ricordiamo: Maria icona di speranza (Paoline, 2000); La discepola. Colei che è beata perché ha creduto (LEV, 2000); La maestra. Lezioni mariane a Cana (LEV, 2002); L’Innocente. Maria, l’immacolata (LEV, 2005).
La storia biblica, il canone delle Scritture, le lingue della Bibbia, la formazione dei testi, l’ispirazione, la questione della verità, gli approcci alla Bibbia... Tutto in un breve corso qualificato che si distingue per la chiarezza del linguaggio, la brevità della trattazione, l’esaustività del contenuto.
Alessandro Sacchi è professore di esegesi del Nuovo Testamento presso l’Istituto Teologico del PIME, affiliato alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Milano. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Lettera ai Romani (Città Nuova 2000) e Fede di Israele e messaggio cristiano. Alle radici del Cristianesimo (Queriniana 2001).