Ma Adamo visse veramente 930 anni? Se non si può pronunciare il nome di Dio, come facciamo a chiamarlo? Perché i profeti sono spesso arrabbiati? Perché Giuseppe vuole licenziare Maria? Era una sua dipendente? Perché Gesù spiega le parabole solo ai suoi discepoli e non a tutti? Perché Gesù è risorto di notte, senza che ci fosse nessuno a vederlo?
La tradizione ebraica ritiene che il modo migliore per accostare la sapienza della Scrittura sia quello di porre interrogativi al testo sacro. In questo volume il lettore viene condotto per mano dai bambini alla scoperta della Bibbia e dei suoi misteri. Il tutto in 110 domande attinte “dal vivo” dell'esperienza quotidiana di una catechista e di una mamma.
Roberta Taverna è nata a Lainate (Milano) nel 1966, vive dal 1995 a Bracciano (Roma), è sposata e ha due figli di 7 e 11 anni. Ha conseguito il Diploma di Magistero all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e ha insegnato per alcuni anni Religione cattolica nella Scuole Medie Inferiori e Superiori. Attualmente, oltre a dedicarsi a tempo pieno alla famiglia, collabora come catechista per l’iniziazione cristiana e animatrice liturgica in parrocchia. Con il marito, Filippo Serafini, ha scritto ABC Per capire il mondo di Gesù, San Paolo 2005.
Come si svolge il rito del battesimo?
Cosa significano i gesti e le parole del sacerdote?
Il volume, con pagine in cartoncino lavabile, vuole aiutare i bambini più piccoli a seguire e a capire il rito del Battesimo.
In modo semplice e simpatico, con illustrazioni vivaci e colorate, spiega il Battesimo passo dopo passo, facendo percepire il senso profondo del sacramento che introduce alla vita cristiana.
Una riflessione sul senso del limite, della perdita e della morte: esperienze che fanno parte della vita di ogni persona e abitano ogni stagione della famiglia.
L’autore parte da alcune considerazioni e da alcuni esempi reali, raccontando episodi e presentando esperienze vissute; si addentra poi in riflessioni, suggerendo interrogativi e risposte, a partire da alcune considerazioni teologiche e filosofiche che hanno come riferimento ultimo l’esperienza della fede cristiana. Le riflessioni, gli interrogativi e le risposte possono essere un aiuto per i genitori e gli sposi soprattutto in quei frangenti difficili e in quelle stagioni oscure in cui le difficoltà della vita sembrano soffocare la vitalità dell’amore e della vita familiare.
Don Francesco Scanziani è sacerdote della diocesi di Milano. Ha conseguito i gradi accademici in Teologia presso il Seminario di Milano e alla Pontificia Università Gregoriana in Roma con una tesi sul peccato originale, specializzandosi così in teologia sistematica. Attualmente insegna Antropologia teologica e Mariologia nel Seminario Arcivescovile di Venegono e all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano. È segretario della rivista teologica del seminario, La Scuola Cattolica.
Uomini di testimonianza, di dottrina, di santità, i Padri della Chie sa hanno contribuito a formare, diffondere e trasmettere il pensiero cristiano.
Da Gerusalemme, Roma, Costantinopoli e Alessandria i Padri mossero verso l’Oriente (la Siria, la Persia e l’India) e verso l’Occidente (la Spagna, la Gallia, l’Inghilterra, l’Irlanda). Il cristianesimo si diffondeva, si inculturava e si arricchiva di una sinfonia di voci e di volti.
Il Dizionario, cui hanno collaborato i migliori specialisti (italiani e stranieri) rende conto di questa crescita avvincente. Un’opera che unisce il rigore scientifico alla passione per gli scrittori più o meno noti del primo millennio cristiano.
Angelo Di Berardino è professore di Patro logia e Patristica presso l’Istituto Augustinianum di Roma. Ha curato l’edizione italiana della Patrologia di J. Quasten.
Giorgio Fedalto è docente di storia bizantina presso l’Università degli studi di Padova. Per le edizioni San Paolo ha pubblicato Le porte del Cielo: Il cristianesimo e i segni dell’Aldilà: apparizioni, visioni, testimoni (2002) e ha curato, con R. Aubert e D. Guaglio ni, La Storia dei Concili (1995)
Manlio Simonetti, già ordinario di Storia del cristianesimo presso l’università “La Sapienza” di Roma, è attualmente docente presso l’Istituto “Augustinianum”. È curatore dell’Opera omnia di Origene.
Il punto di forza è il tema della preghiera. 100 preghiere numerate e divise per grandi temi che seguono gli argomenti classici della vita dei bambini e dei ragazzi, dal risveglio alla sera, passando per le stagioni e le occasioni speciali della vita: Il mio mondo quotidiano; Una nuova bella giornata; Dio mi ama; Per coloro che amo; Il mondo intorno a me; Ringraziamo per il cibo; Fede, Speranza, Amore; Credo in Dio; Preghiamo; Il perdono; Crescere in saggezza; Obbedire ai Comandamenti; Amiamoci l’un l’altro; Seguendo Gesù; Tutte le creature di Dio; Il nostro pianeta; La nostra casa; Pace in terra; Preghiere della sera; Benedizioni.
Padre Gianpietro Carraro vive da dodici anni in Brasile. Piano piano si è avvicinato ai più poveri dei poveri: meninos de rua, barboni, prostitute, lo sterminato esercito dei poveri che si aggirano senza meta nelle strade delle maggiori città brasiliane. I loro sotterranei infernali sono diventati la sua casa e il “popolo della strada” la sua famiglia. Questo libro racconta le loro terribili, meravigliose storie e il loro possibile riscatto.
Padre Gianpietro Carraro è nato nel 1962 a Sandon di Fossò, una piccola cittadina vicino a Venezia, in un’umile famiglia di agricoltori, dove ha respirato un profondo clima di fede. Fin da bambino sentiva la vocazione missionaria. All’età di dieci anni entrò in seminario e a ventiquattro diventò sacerdote. Visse i primi anni di sacerdozio in Italia dedicandosi all’animazione missionaria e all’evangelizzazione. Nel 1994 arrivò in Brasile e, come lui stesso afferma, ebbe un incontro scioccante con la miseria delle favelas (groviglio di abitazioni molto povere normalmente fatte di compensato, cartone, nylon) e dei mendicanti abbandonati sulle strade: «Era come se Dio mi parlasse da un roveto ardente: “Io sono qui, non avere paura, loro sono il mio tabernacolo”». Da qualche anno vive in una piccola comunità, dentro una baracca di compensato, all’interno di una favela al centro di San Paolo. Con gli altri missionari dorme sotto i ponti e sui marciapiedi assieme al “popolo della strada”. Ha iniziato, a San Paolo del Brasile, il movimento “Missione Belém” (Missione Betlemme).
Non tutti i tedeschi furono delle SS o dei persecutori durante la dittatura nazista. Numerosi furono i cristiani, sacerdoti e laici, che in nome della loro fede avversarono gli ideali nazionalsocialisti. Come gli ebrei ed altre vittime della dittatura, essi pagarono con la vita la loro fedeltà alla democrazia e alla libertà.
Su incarico della Conferenza Episcopale Tedesca, nel desiderio di mantenere viva la memoria di questi oppositori al regime che per i cristiani sono anche dei martiri, monsignor Helmut Moll ha raccolto, diocesi per diocesi, delle schede biografiche dei principali testimoni cristiani messi a morte dai nazisti. Ne emerge il ritratto nuovo di una Chiesa cattolica che, a sua volta, pagò un pesante tributo al regime hitleriano.
Il volume raccoglie foto di Gottfried Köngzen, Raymund Biedenbach, Theodor Helten, Otto Müller, Randolph Freiherr von Breidbach-Bürresheim, Joseph Roth, Heinrich Ruster, Elvira Sanders-Platz, Siegfried Fürst, Hermann Joseph Wehrle, Kurt Huber, Walter Klingenbeck, Friedrich Ritter von Lama, Ludwig Freiherr von Leonrod, Christoph Probst, Max Ulrich Graf von Drechsel, Gerhard Hirschfelder, Wolfgang (Fritz) Rosenbaum, Friedrich Lorenz, Mirjam (Elisabeth) Michaelis.
Helmut Moll, nato nel 1944, ha compiuto gli studi di teologia e storia a Bonn, Tubinga, Roma, Ratisbona e Münster, laureandosi nel 1973 a Ratisbona con il professor Joseph Ratzinger. Sacerdote dal 1976, dal 1984 al 1995 ha prestato servizio presso la Curia romana. Dal 1993 è consultore presso la Congre gazione delle cause dei santi; dal 1998 è delegato per le cause di beatificazione e canonizzazione presso l’arcidiocesi di Colonia. È inoltre delegato della Conferenza episcopale tedesca per il martirologio del XX secolo.