I sessanta anni dell'Azienda per la mobilità di Firenze vengono ricordati in questo volume, che aggiunge un tassello importante alla riflessione storica sui trasporti pubblici locali. Pur parlando, infatti, in gran parte del passato, il libro è tuttavia proiettato verso il futuro, perché la costruzione delle nuove tranvie apre finalmente prospettive nuove e innovative nella gestione e nell'utilizzo della mobilità collettiva, nonché nella progettazione urbanistica. Un libro che vuole essere, quindi, un omaggio al passato e allo stesso tempo un augurio per il futuro.
Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Giovanni XIII, giunse a Roma nel 1901 per completare gli studi nel Seminario Romano. Da quel lontano anno fino a quando fu eletto al soglio pontificio, il suo rapporto con il Seminario Romano fu intenso. Le 159 lettere raccolte in questo volume, indirizzate ai quattro rettori avvicendatisi alla guida del seminario tra il 1901 e il 1959, sono il documento più nitido di tale rapporto, che è certamente una delle «radici» che alimentarono la sua ricca personalità.
Carlo Badalà, nato a Roma nel 1961, ha insegnato Storia della Chiesa presso l’Istituto superiore di scienze religiose di Campobasso e successivamente, dal 1995 al 2000, presso l’Istituto superiore di scienze religiose Ecclesia Mater della Pontificia Università Lateranense. Dal 1990 al 2000 è stato, inoltre, responsabile dell’archivio storico del Pontificio Seminario Romano Maggiore.
“Per quanto ho potuto constatare,
The Nativity Story eccelle per accuratezza biblica,
autenticità storica e nitore visivo.
Scritto e girato con il cuore...
è destinato a diventare un classico di Natale”.
Anne Graham Lotz
The Nativity Story è il racconto pieno di stupore di due persone comuni, di una gravidanza miracolosa e della nascita di Gesù che ha segnato in modo straordinario la storia umana.
Il film, con scrupolosa attenzione al dettaglio e accurata aderenza al dato storico, mette in luce il percorso di un cammino di fede, profondamente umano, drammatico e avvincente.
Questo libro si accompagna fedelmente al film e fotografa la testimonianza di coloro che hanno contemplato stupefatti lo splendore di quella notte. La forza dei testi biblici e la cifra nitida e suggestiva delle immagini girate in loco ne fanno un racconto irresistibile.
Mike Rich si fa conoscere nel 1998 con la sceneggiatura del film Finding Forrester, premiato dall’Accademy of Motion Picture Arts and Sciences Nicholl Fellowship. Ha accompagnato l’uscita di questo film con due testi teatrali per The Rookie e Radio. Ha dedicato undici mesi di ricerca e studio alla Natività, approfondendo i racconti evangelici, leggendo libri e consultando vari esperti. La realizzazione del film è avvenuta appena un anno dopo la stesura della sceneggiatura.
Catherine Hardicke, architetto e designer, ha lavorato alla produzione di una ventina di film tra cui Tombstone, Three Kings e Vanilla Sky. In quest’ultimo ha collaborato con Cameron Crowe e Tom Cruise. Si è cimentata nella regia con Thirteen, premiato, e scritto insieme a Hardwicke. Si è qualificata quale miglior regista al Best Director at the Sundance Film Festival e ha diretto Lords of Dogtown prima di dedicarsi al progetto The Nativity Story.
Un vero breviario con una riflessione per ogni girono dell’anno. Il titolo Collaboratori della verità, è il motto che Joseph Ratzinger ha scelto per caratterizzare il suo ministero episcopale ed esprime la convinzione che tutti i cristiani sono chiamati a fare propria la verità del vangelo. L’opera si compone di brani tratti da discorsi e prediche inedite nella sua prima edizione del 1994 pubblicata da San Paolo e oggi riproposta ai lettori come memoria del percorso di Benedetto XVI.
Joseph Ratzinger nacque in un paesino della Germania meridionale nel 1927. Divenne sacerdote nel 1951 e negli anni successivi insegnò nelle più celebri università di Germania. Pubblicò anche diversi libri che lo resero famoso. Nel 1977 il papa Paolo VI lo nominò arcivescovo di Monaco di Baviera e nel 1981 Giovanni Paolo II lo invitò a Roma come responsabile della Congregazione per la Dottrina della Fede. In questo incarico divenne uno dei principali collaboratori di Giovanni Paolo II che lo volle sempre al suo fianco. Nel 2005 moriva tra il rimpianto generale il Papa venuto dalla Polonia. Dopo un breve conclave i cardinali chiamarono a succedergli Joseph Ratzinger che scelse il nome di Benedetto XVI.
Il libro sottolinea la dipendenza della vita psichica dalla vita spirituale e mostra come certe turbe psichiche siano collegate a malattie spirituali e si possano quindi curare e guarire attraverso la terapeutica di queste ultime. Basandosi sulla tradizione patristica orientale, mette in evidenza l’esistenza nell’uomo d’un inconscio spirituale, ne precisa la natura e ne mostra la relazione con la patologia e la psichiatria usuali.
Jean-Claude Larchet è dottore in teologia e in filosofia. Specialista in argomenti concernenti la salute, la malattia e la guarigione, è autore di numerosi studi sulla teologia e la spiritualità dei Padri. Delle sue opere sono state tradotte e pubblicate in italiano Teologia della malattia (Queriniana, Brescia 1993) e Terapia delle malattie spirituali. Un’introduzione alla tradizione ascetica della Chiesa ortodossapresso le Edizioni San Paolo (Cinisello Balsamo 2003).
A partire dalla domanda del salmista, «Che cos’è il figlio dell’uomo?» (Sal 8,5), che si pone, anzitutto, come interrogativo di Dio, questo saggio prova a delineare le basi di una riflessione simbolica su Adamo nell’orizzonte della Trinità. Lo sguardo del Padre è all’origine d’ogni movimento e creazione. Se il primo pensiero di Dio fu un angelo, la prima parola del Padre fu Adamo.
Edoardo Scognamiglio, dottore in teologia (1997) e in filosofia (2005), insegna teologia dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Napoli) e si occupa di dialogo interreligioso e dell’islam presso la Pontificia Università Urbaniana. Presso il Convento San Francesco in Maddaloni (Caserta) dirige il Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture. È impegnato in notevoli centri accademici per lo studio e la promozione del Dialogo, collabora a molte iniziative editoriali, a riviste e giornali, ed è tra i massimi esperti dell’opera letteraria di Kahlil Gibran. Tra le sue numerose pubblicazioni a carattere scientifico ricordiamo: Il volto di Dio nelle religioni. Una indagine storica, filosofica e teologica (Paoline, 2001); Ecco io faccio nuove tutte le cose. Avvento di Dio, futuro dell’uomo e destino del mondo, (Messaggero, 2002); Catholica. Cum ecclesia et cum mundo (Messaggero, 2004); Henri-Louis Bergson. Anima e corpo(Messaggero, 2005); Volti dell’islam post-moderno(PUU, 2006).
Un vero breviario con una riflessione per ogni giorno dell'anno. Il titolo Collaboratori della verità è il motto che Joseph Ratzinger ha scelto per caratterizzare il suo ministero episcopale ed esprime la convinzione che tutti i cristiani sono chiamati a fare propria la verità del vangelo. L'opera si compone di brani tratti da discorsi e prediche inedite nella sua prima edizione del 1994 pubblicata da San Paolo e oggi riproposta ai lettori come memoria del percorso di Benedetto XVI.