La storia del Natale per immagini con i personaggi attacca-stacca adesivi.
L’annunciazione, il viaggio a Betlemme, l’arrivo in città e la ricerca dell’alloggio, la stalla con l’asino e il bue, la visita al tempio: gli episodi della nascita e dell’infanzia di Gesù attraverso cinque grandi scene a colori da riempire con gli adesivi riposizionabili. Vicino a ogni adesivo c’è il nome dell’oggetto o della persona rappresentata e la scena sulla quale si consiglia di applicarlo.
Destinatari: Bambini dai 3 anni in su.
Il libro presenta alcune raccolte di preghiere. La prima, Sequela, pone l’orante nella sequela di Gesù. La seconda, Mistagogia, favorisce la meditazione orante dei contenuti della fede, dei sacramenti e della vita cristiana. La terza, Via Crucis, è volta a far memoria del cammino del Nazareno verso la Croce. La quarta, Magnificat, introduce alla scuola della “Déesis”, la Vergine orante Madre del Verbo Incarnato. Seguono alcune Preghiere a Maria. Le Preghiere destinate ai bambini sono un aiuto per entrare nell’amicizia con Gesù nella varie situazioni della vita. Concludono il volume tre testi teologici sulla preghiera.
Bruno Forte, nato a Napoli nel 1949, sacerdote nel '73, dottore in teologia nel '74 e in filosofia nel '77, è stato a lungo titolare della cattedra di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia MeriDionale. Ha trascorso lunghi periodi di ricerca a Tubinga e a Parigi. Ha tenuto lezioni e conferenze in molte università europee e americane, e corsi di aggiornamento e di esercizi spirituali nei vari continenti. Delle sue opere (molte delle quali tradotte nelle più importanti lingue del mondo) la principale è la Simbolica Ecclesiale, pubblicata dalle Edizioni San Paolo in otto volumi tra il 1981 e il 1996. Il 26 giugno 2004 il Santo Padre lo ha nominato arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto. Nel 2005 è stato eletto Presidente della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede, l'Annuncio e la Catechesi della Conferenza Episcopale Italiana.
Orsoleo si mette in cammino in cerca di un grande amico porta con sé una merenda e una sciarpa per il freddo. Un grande amico deve stare in un posto molto grande, così orsoleo va in un grande campo, ma trova solo una piccola farfalla stanca e le dice “riposati sulla mia spalla”. Anche nel bosco grande Orsoleo trova soltanto un uccellino infreddolito e gli presta la sciarpa, poi incontra una cicala e poi sene torna a casa triste perché non ha trovato il grande amico. Poi però si accorge che tutti i piccoli che ha incontrato stanno cantando per lui.
Alberto Benevelli sa raccontare fiabe a tutti i bambini del mondo, i suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Finlandia, Olanda, Spagna, Grecia, Corea del Sud, Taiwan, Hong-Kong, Messico, U.S.A. Vive a Scandiano, vicino a Reggio Emilia, dove, con Loretta Serofilli, ha ideato, organizzato e animato per cinque anni la mostra di illustrazione Fiabesca. Dice di sé: “Scrivo, lo ammetto, ma non sono uno scrittore: gli scrittori scrivono per le parole, io scrivo per le immagini”.
Sophie Fatus non ha bisogno di presentazioni, illustra libri per bambini da molti anni, è conosciuta in tutta Europa e pubblica molti libri in Inghilterra. Nata in Francia, vive e lavora a Firenze, la culla dell’arte. Ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali.
La figura di Maria alla luce dell’Antico e del Nuovo Testamento. Illustrato dalle splendide immagini della tradizione pittorica di tutti i tempi, il testo presenta la Madre di Gesù partendo dai brani biblici dall’Antico Testamento (Genesi, Esodo, Rut. Salmi, Isaia) e del Nuovo Testamento (Annunciazione, Magnificat, Fuga in Egitto, Natale, Vangeli dell’infanzia, Nazareth, Nozze di Cana, Crocifissione, Atti degli Apostoli, Apocalisse). Il sapiente commento di Ravasi fa risplendere il volto della donna e della madre e introduce il lettore nella tradizione artistica e culturale dei duemila anni di storia del cristianesimo.
Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco) e sacerdote della diocesi di Milano dal 1966, già Prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana di Milano, docente di esegesi dell’Antico Testamento nella Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e di ebraico nel Seminario arcivescovile milanese, è stato eletto vescovo da Benedetto XVI nel settembre 2007 e nominato Presidente del Pontifico Consiglio della Cultura. Membro di numerose accademie e istituzioni culturali italiane e straniere, è autore di una settantina di volumi, tra i quali meritano di essere segnalati alcuni studi monumentali di grande rilievo scientifico come il commento a Giobbe (Roma 1979), il Libro dei Salmi (Bologna 1981-1984), il Qohelet (Cinisello Balsamo 1988), il Cantico dei Cantici (Bologna 1992). Fitta è anche la serie delle sue pubblicazioni di taglio pastorale e spirituale. Presente con i suoi articoli su numerose riviste specializzate, italiane e straniere, e su quotidiani e riviste divulgative, è da molti anni collaboratore del settimanale Famiglia Cristiana per il quale ha realizzato il grande e impegnativo progetto dei dieci volumi della Bibbia per la Famiglia. Tra le sue pubblicazioni presso le Edizioni San Paolo, ricordiamo I Monti di Dio (2001), I Comandamenti (2002), Il bello della Bibbia (2004) e Le Sorgenti di Dio (2005), Le parole di Paolo (2007).
Orsoleo ha paura del temporale e quando ha paura diventa piccolo piccolo. Ad ogni tuono cerca di nascondersi sempre di più. Va a rifugiarsi persino nella tana dei topolini. Loro sono assai stupiti perché non hanno mai visto un orso tanto piccolo. Intanto il temporale ha rovinato anche la gita in barca degli amici di Orsoleo. Loro sono tra le onde del fiume e sono in pericolo. Ma orsoleo corre a salvarli e quando dentro di lui la paura lascia il posto a l coraggio, Orsoleo diventa grande, grande, grande. “Orsoleo, ora sei un gigante!”.
Alberto Benevelli sa raccontare fiabe a tutti i bambini del mondo, i suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Finlandia, Olanda, Spagna, Grecia, Corea del Sud, Taiwan, Hong-Kong, Messico, U.S.A. Vive a Scandiano, vicino a Reggio Emilia, dove, con Loretta Serofilli, ha ideato, organizzato e animato per cinque anni la mostra di illustrazione Fiabesca. Dice di sé: “Scrivo, lo ammetto, ma non sono uno scrittore: gli scrittori scrivono per le parole, io scrivo per le immagini”.
Sophie Fatus non ha bisogno di presentazioni, illustra libri per bambini da molti anni, è conosciuta in tutta Europa e pubblica molti libri in Inghilterra. Nata in Francia, vive e lavora a Firenze, la culla dell’arte. Ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali.
Il grande libro dei Salmi da leggere, guardare e regalare in ogni occasione.
Finalmente la raccolta completa dei SALMI PER VOCE DI BAMBINO, i piccoli libri di JAM che hanno rappresentato una forte innovazione nel mondo dei libri per ragazzi e in particolare nel campo biblico.
Con l’ampio respiro offerto dal grande formato, i dieci salmi diventano ancor più struggenti e suggestivi, offrendo a bambini e genitori un vero tesoro spirituale che, dalla Sacra Scrittura, giunge oggi fino a noi con parole nuove.
Giusi Quarenghi, dopo essersi occupata per anni di cartoni animati, di sceneggiatura di cinema e di fumetti, è passata alla narrativa per bambini (filastrocche, racconti, testi di divulgazione) e ragazzi (romanzi). Ha pubblicato per la Coccinella, Giunti e Mondadori. Nel panorama dell’editoria per ragazzi è considerata una delle più quotate autrici italiane. Ha pubblicato raccolte di poesia per Campanotto e Book. Ha vinto il Premio Andersen 2006 come miglior autore per ragazzi.
Michele Ferri è nato a Fano, diplomato al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro in violino, la sua attuale vocazione è la pittura. A Parigi, dove ha vissuto per diversi anni, ha esposto in numerose mostre personali e collettive. Ha illustrato quattro libri di poesia per la collana Paroles della casa editrice Albin Michel. Per Albin Michel Jenesse ha illustrato alcuni libri per bambini. In Italia ha esposto i suoi quadri in mostre personali e collettive. I salmi per voce di bambino sono i primi libri con le sue illustrazioni che appaiono in Italia.
Negli ultimi cinquant’anni, le Chiese e il mondo sono arrivati a riconoscere l’importanza vitale delle relazioni interreligiose per il futuro delle società in cui viviamo. In questo libro Michael L. Fitzgerald – prima Segretario generale e poi Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso – riassume la sua lunga esperienza di rapporti con le altre religioni e di dialogo con i seguaci di religioni diverse. Oltre a fornire un fondamento per un dialogo fecondo e concreto illustra i traguardi che sono stati raggiunti e offre suggerimenti utili per la ricerca e il mantenimento di relazioni amichevoli.
Il punto di vista della Chiesa Cattolica sul dialogo interreligioso. Una prospettiva di grande interesse per la convivenza civile tra i popoli. Un libro adatto a tutti.
L’arcivescovo Michael L. Fitzgerald dal 1987 al 2002 è stato Segretario generale del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso in Vaticano. Nel 2002 è stato nominato suo presidente. Ha ricoperto l’incarico fino al 2006, quando è stato nominato nunzio apostolico nella Repubblica Araba d’Egitto e delegato della Santa Sede presso l’Organizzazione della Lega degli Stati Arabi. La sua area di specializzazione sono le relazioni cristiano-musulmane. Ha insegnato in Uganda e in Sudan, e al Pontificio Istituto di Studi Arabi e di Islamistica, di cui è stato anche direttore.
La storia è scritta dal punto di vista dei vincitori. I vinti lasciano poche testimonianze dirette, spesso filtrate dalla visione di coloro che hanno contribuito alla loro scomparsa. Ed è incontestabile che in seno allo stesso cristianesimo primitivo alcune tendenze che godettero di successo finirono poi con l’uscire dalla storia.
Chi erano e che fine hanno fatto quei giudei che accolsero Gesù come Messia pur mantenendo uno stretto legame con i modi di vivere la fede d’Israele? Chi erano gli ebioniti e i nazorei? Che rapporto avevano con gli apostoli Paolo e Giacomo? Attraverso un affascinante percorso tra gli scritti dei Padri e i “silenzi” del Nuovo Testamento, Lémonon delinea il profilo di questi cristiani dimenticati, testimoni di una continuità tra Israele e la Chiesa, eppure rigettati tanto dal cristianesimo quanto dal giudaismo.
Jean-Pierre Lémonon, sacerdote della Diocesi di Valence, è professore di Nuovo Testamento presso la Facoltà teologica di Lione e professore invitato presso Ambatoroka (Madagascar). Per la prestigiosa rivista di studi biblici Cahier Évangile ha curato il numero dedicato a Gesù, profeta e saggio (n. 119 - 2002). È autore de Les débuts du christianisme (Éd. De l’Atelier 2003) e ha collaborato alla nuova edizione de Le monde où vivait Jésus (Cerf 2004).
Giovanni Paolo II tra le civiltà del mondo. L’autore ha selezionato i viaggi più rappresentativi di papa Wojty?a e ha raccontato i sentimenti con i quali il pontefice li affrontava: dal suo affetto per l’Africa, ai tentativi di comprensione e dialogo in Asia, alla nuova proposta di evangelizzazione in America e in Europa. Insieme all’annuncio del Vangelo, ovunque portava parole di pace e di speranza.
Grieco riesce in poche righe a far emergere l’umanità del papa, capace di ascolto e di intensa tenerezza.
Padre Gianfranco Grieco è un delle firme di spicco dell’«Osservatore Romano». Come inviato del giornale vaticano ha accompagnato Giovanni Paolo II nei suoi numerosi viaggi.
Cosa significa concretamente “credere e vivere nella Provvidenza”? In questo volume Divo Barsotti, con la saggezza di un maestro spirituale, passa in rassegna tutti i momenti della giornata del cristiano da vivere alla presenza del Signore. Questa è esattamente la scansione della giornata e del volume: Mi alzo, Mi lavo, Mi vesto, Esco al lavoro, Ancora il lavoro, Mi riposo, Mangio, Vivo con gli altri, Parlo, Mi muovo, Mi addormento.
Non c’è niente nella nostra vita che da Dio non provenga e a Dio non tenda.
Divo Barsotti (Palaia, 1914 - Firenze, 2006), pochi anni dopo l’ordinazione sacerdotale, per interessamento di Giorgio La Pira, si trasferì a Firenze, dove iniziò la sua attività di predicatore e di scrittore. Ai nostri giorni è unanimemente riconosciuto come mistico e come uno degli scrittori di spiritualità più importanti del secolo appena trascorso. La sua produzione letteraria è notevolissima: più di 150 libri, molti dei quali tradotti in lingue straniere, diverse centinaia di articoli presso quotidiani e riviste di spiritualità. Ha scritto commenti alla Sacra Scrittura, studi su vite di santi, opere di spiritualità, diari e poesie. Tra i suoi testi più importanti: Il Mistero cristiano nell’anno liturgico, Il Signore è uno, Meditazioni sull’Esodo, La teologia spirituale di san Giovanni delle Croce, La religione di Giacomo Leopardi, La fuga immobile. Ha fondato la “Comunità dei figli di Dio”, famiglia religiosa che comprende monaci, religiosi che vivono in case di vita comune e laici consacrati che vivono nel mondo; in tutto, circa duemila persone. Vicino alla sensibilità del Cristianesimo orientale, Barsotti ha, tra gli altri, anche il merito di avere fatto conoscere in Italia figure di santi della Russia quali Sergio di Radonez, Serafino di Sarov, Silvano del Monte Athos, con il suo lavoro Cristianesimo russo. Ha insegnato teologia per più di trent’anni presso la Facoltà teologica di Firenze e ha vinto diversi premi letterari come scrittore religioso.
La vita, la spiritualità e l’azione pastorale di don Russo del quale, a un secolo esatto della morte (22 novembre 2006), si è chiusa la fase Diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione.
Don Nunzio Russo (1841-1906) è uno dei personaggi più rappresentativi della Palermo e della Sicilia della seconda metà del XIX secolo. Uomo colto, appartenne a quella schiera di preti che avversarono il liberalismo, la massoneria e quanto si opponesse alla fede cattolica e alla persona del papa. Instancabile missionario, privilegiò sempre l’evangelizzazione e l’educazione delle persone più marginali. Compresa l’importanza della stampa cattolica, fondò una tipografia e diede vita al settimanale popolare Letture Domenicali. Partecipe del Movimento cattolico siciliano, si adoperò alacremente per il mondo operaio, lavorando anche per l’Opera dei Congressi e per la fondazione delle casse rurali nell’Isola. Formato alla scuola di Ignazio di Loyola e di Francesco di Sales, visse una spiritualità fortemente trinitaria e di piena conformazione alla Croce. Per questo volle che le sue discepole, riconosciute canonicamente nel 1893 nella Diocesi di Cefalù, si chiamassero “Figlie della Croce”.
Mario Torcivia (1964) è presbitero della Chiesa di Palermo (1989). Dottore in Teologia spirituale, è docente stabile nello StuDio Teologico S. Paolo (Catania), membro dell’Associazione Teologica Italiana e del Collegio dei Postulatori (Roma). Oltre a diversi articoli sulla vita consacrata e la spiritualità, ha pubblicato: Guida alle nuove comunità monastiche italiane (Piemme, Casale M. 2001) e Il segno di Bose (Piemme, Casale M. 2003; tr. fr.: Enzo Bianchi et la communauté de Bose (Salvator, Paris 2005). Ha curato il volume Don Nunzio Russo. Teologo ed evangelizzatore (San Paolo, Cinisello Balsamo 2007).
Possono i “militari” diventare santi?
L’Autore offre una rassegna di santi e martiri, che direttamente o indirettamente, per un tempo più o meno lungo, hanno avuto a che fare con la vita militare e che in essa, o dopo di essa, hanno testimoniato eroicamente la loro fede cristiana. Si tratta per la maggior parte di martiri e santi dei primi secoli e poi di numerose figure di santi russi e slavi in genere, tra i quali principi e re, nonché note figure di santi europei e specialmente italiani. Tutti vengono elencati, indipendentemente dall’epoca, in ordine alfabetico, come riportato nell’Indice.
Il volume è preceduto da una Prefazione dell’Arcivescovo Mons. Vincenzo Pelvi, Ordinario castrense per l’Italia, il quale in poche righe, oltre a darne una chiave di lettura, smonta i tanti pregiudizi verso il popolo militare.
Giulio Cerchietti, nato a Tivoli (Roma) nel 1958 e appartenente all’Ordine dei Francescani Minori, si è laureato in diritto canonico all’Antonianum di Roma e in scienze giuridiche alla Pontificia Università Lateranense. È attualmente officiale alla Congregazione dei Vescovi, dove è anche responsabile dell’Ufficio Internazionale degli Ordinariati Militari.