Il volume ripercorre le categorie fondamentali della Rivelazione che illustrano i rapporti fra Dio, l’uomo e il mondo, studiando in modo particolare quei caratteri del logos di Dio e su Dio che fanno della Rivelazione una parola significativa e dunque ne giustificano l’appello nei confronti della ragione. Dopo aver esaminato in prospettiva storica come la ragione cerchi risposte alle domande ultime dell’esistenza legandole al problema di Dio, secondo un interrogare che è, quasi inseparabilmente, filosofico e religioso, l’Autore esamina la critica della ragione scientifico-filosofica alla possibilità di un discorso su Dio e alle modalità con cui si cercano risposte agli interrogativi sul senso dell’essere e della libertà.
Giuseppe Tanzella-Nitti (Bari, 1955) è professore ordinario di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma. Già dottore in astronomia nel 1977 presso l’università di Bologna e si è dedicato fino al 1985 alla ricerca scientifica, svolgendo lavori nel campo dell’astronomia extragalattica, prima presso l’Istituto CNR di Radioastronomia di Bologna e poi come astronomo all’Osservatorio Astronomico di Torino. È stato co-autore del primo Catalogo Generale di Velocità Radiali di Galassie (A Catalogue of Radial Velocities of Galaxies, Gordon and Breach, New York 1983). Dottore in teologia nel 1991 con una tesi sul pensiero trinitario di Matthias Joseph Scheeben, rivolge ora il suo interesse, da teologo, ai rapporti fra Rivelazione cristiana e cultura contemporanea e al dialogo fra teologia e pensiero scientifico. Fra i suoi volumi segnaliamo Questions in Science and Religious Belief (Pachart, Tucson 1992), La teologia, annuncio e dialogo (Armando, Roma 1996), Mistero trinitario ed economia della grazia (Armando, Roma 1997), Passione per la verità e responsabilità del sapere (Piemme, Casale Monferrato 1998), Teologia e scienza. Le ragioni di un dialogo (Paoline, Milano 2003), La verità della religione. La specificità cristiana in contesto (Cantagalli, Siena 2007), Lezioni di Teologia Fondamentale (Aracne, Roma 2007). Ha curato insieme ad Alberto Strumia il Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede, per il quale ha firmato 15 voci (Città Nuova e Urbaniana University Press, Roma 2002) e dirige il Portale web “Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede” www.disf.org, realizzato con la collaborazione del Servizio Nazionale della CEI per il Progetto Culturale e del Center for Theology and the Natural Sciences di Berkeley (CA), in lingua italiana e inglese, con oltre 200.000 pagine consultate ogni mese da tutto il mondo.
Dopo il successo de Il nome Segreto,Eva torna a usare la sua scintillanza e approfondisce la conoscenza delle Carovane del Tempo.Le viene assegnata una nuova delicata missione:deve trovare il luogo in cui le Carovane avranno il loro prossimo raduno e deve strappare ai Baroni delle tenebre il potere di Antares, infatti il segno dello Scorpione è sparito dal quadrante dell’orologio di Praga,simbolo delle Carovane. Ha soltanto una traccia da seguire:“E’ sotto la pioggia che le figure di pietra cantano e parlano.Nell’acqua che le investe dal cielo alzano la loro voce. E con il canto confidano il loro segreto messaggio a chi ha orecchie per vedere e occhi per ascoltare”. Qual è il mistero che sta dietro a tutti quei mostri di pietra scolpiti nelle colonne dei chiostri delle grandi cattedrali medievali?
“La mia mamma sa fare cose straordinarie. La mia mamma mi cuce vestiti bellissimi. La mamma inventa storie avventurose.” La mamma vista dagli occhi di un bambino durante una normale, tremenda, lunghissima giornata di una delle milioni di mamme che partono coi tacchi alla mattina da casa. Dalla sveglia all’asilo, dalla cena alla nanna, attraverso le bellissime illustrazioni di Agnese Baruzzi, si dipinge un quadro delizioso e tenero sul rapporto mamma bambino e sull’impatto del mondo esterno rispetto alla prima fase di vita in simbiosi. “Cosa farà la mamma mentre io sono all’asilo?”
Agnese Baruzzi, diplomata nel 2004 in progettazione grafica presso l’ISLA di Urbino, vive e lavora a Bologna. Collabora come illustratrice e autrice con vari editori. Per San Paolo, con Sandro Natalini, Amore a prima vista (2006).
Nel corso del Grande Giubileo del 2000, Giovanni Paolo II, convinto che l’evento Fatima rappresentasse uno dei più grandi segni dei nostri tempi da interpretare e attualizzare, rese pubblico il testo della terza parte del «segreto di Fatima» per la luce che esso poteva offrire all’interpretazione della storia e alla vita spirituale dei singoli e dei popoli. Fatima, egli affermava, «ci aiuta a vedere la mano di Dio, guida provvidenziale e Padre paziente e misericordioso». Tutta la trattazione di questo libro mostra che Fatima è una realtà da prendere in seria considerazione. L’autore si avvicina al cuore del segreto presentando l’accoglienza di Fatima nella teologia contemporanea, analizzando la struttura del segreto e il suo significato vitale, con l’aggiunta delle ultime precisazioni del Card. Bertone.
In Appendice il testo integrale del segreto con la riproduzione autografa di Suor Lucia, il commento teologico di Joseph Ratzinger e gli atti di affidamento a Maria di Giovanni Paolo II.
Stefano De Fiores nasce a San Luca nella Locride (1933), consegue il dottorato in teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana con la tesi Itinerario spirituale di S. Luigi Maria di Montfort (1673-1716) nel periodo fino al sacerdozio, pubblicata dalla University of Dayton (1974). Fonda con 24 soci l’Associazione mariologica interdisciplinare italiana, di cui è eletto presidente per un triplice triennio (1990-99). Riceve la medaglia della Marian Library of Dayton (1983) e gli viene conferito il Premio Laurentin «Pro Ancilla Domini» (1990). É ordinario di Mariologia Sistematica alla Pontificia Università Gregoriana e insegna altri corsi mariologici alla Pontificia Facoltà teologica Marianum. Principali pubblicazioni: Maria nella teologia contemporanea, Roma 19913; Maria Madre di Gesù. Sintesi storico-salvifica (19984); La «nuova» spiritualità (19962); Sulle vie dello Spirito con Maria. Pagine spirituali (1997); Maria volto giovane icona di responsabilità (1998); Maria nella vita secondo lo Spirito (1998); Chi è per noi Maria? Risposta alle domande più provocatorie (2001); Trinità mistero di vita. Esperienza trinitaria in comunione con Maria (2001); Maria sintesi di valori. Storia culturale della mariologia (2005). Ha diretto le tre opere collettive: Nuovo dizionario di spiritualità, Cinisello Balsamo 19997; Nuovo dizionario di mariologia (Cinisello Balsamo 19964 ); Dictionnaire de spiritualité montfortaine (Ottawa 1994).
Una donna fragile, ma coraggiosa, sorpresa dalla chiamata di Dio: Marie Madeleine de Bengy (1781-1858) si è sempre considerata un umile strumento di Dio, fedele nel significato più profondo della parola. Ha conosciuto il dolore di rimanere vedova e sperimentato il grande amore che una madre prova per suo figlio. All’età di trentotto anni si è arresa alla chiamata di Dio e gli si è offerta in modo incondizionato. Gli anni della sua vita religiosa sono stati anni di attività apostolica e di viaggi: la fondazione di case, scuole, collegi, l’attenzione ai poveri, la formazione alla fede e i ritiri spirituali hanno caratterizzato la Società fondata da Marie Madeleine e rimangono ancora oggi i tratti caratteristici dell’apostolato delle Fedeli Compagne di Gesù. Quali risorse interiori, quali doni umani e di grazia hanno reso capace questa donna di compiere una tale missione? Che cosa nasconde nel profondo il mistero della sua vita, tanto da renderla così feconda? La forza trainante della sua vita è stata l’amore per Gesù, da questo è scaturito il desiderio di imitarlo sulla via della croce. Ecco il filo rosso che percorre l’intera biografia di Marie Madeleine e che rappresenta la sua eredità spirituale, anche oggi.
Patricia Grogan (1915-2001) era nata in Australia, ma ha vissuto la maggior parte della sua vita in Europa. Entrò nella Società delle Suore Fedeli Compagne di Gesù a Bruxelles nel 1933, fece i suoi studi letterari e si laureò prima all’Università di Friburgo (Svizzera) e poi all’Università di Torino, dove presentò la sua tesi sulla poesia di John Henry Newman. Insegnò inglese in Inghilterra, Svizzera e Italia, prima di essere nominata Preside del Collegio di Sedgley Park, Manchester UK. Dal 1976 collaborò per la Causa della Canonizzazione di Venerabile Marie Madeleine d’Hoüet, le cui Memorie tradusse dal francese e di cui scrisse la vita God’s Faithful Instrument. Andò nelle Filippine dove tradusse la Bibbia della Claretian Christian Community in inglese. Suor Patricia morì in Broadstairs (Inghilterra), sede della Casa Generalizia, nel 2001.
Le letture bibliche festive dal Nuovo Lezionario CEI, le precise introduzioni ai tempi liturgici, a tutte le domeniche e alle solennità, per una partecipazione più attiva e consapevole al mistero eucaristico. Le introduzioni e i commenti sono di Rinaldo Falsini (Tempi liturgici), Gianfranco Ravasi (tutte le domeniche e le solennità), Eugenio Fornasari (Santi).
Carattere tipografico di notevoli dimensioni e di grande leggibilità, copertina in plastica con sovraccoperta, il volume contiene il Rito della Messa, la Settimana Santa, il Tempo Pasquale e il Proprio dei Santi.