Saverio, maestro elementare e il bidello Mario, fermi con la macchina a un passaggio a livello eterno, cercano una via d'uscita d'emergenza, vengono sorpresi da un temporale e riparano per la notte in una vecchia locanda, dentro la quale si destano l'indomani inspiegabilmente immersi in un improbabile anno 1492. Tentano goffamente di assumere l'abbigliamento, il linguaggio e le usanze d'epoca e si trovano implicati in farsesche avventure, finché a Saverio spunta l'idea - visto che è l'anno 1492 - di correre in Spagna a fermare Cristoforo Colombo, per impedirgli di scoprire l'America, da cui vengono infiniti mali, a cominciare dal vezzo linguistico dell' "okey" diffuso fra noi in maniera così pecoreccia. Nel tragitto incorrono in altre avventure, fra le quali l'incontro con un'amazzone di colore e poi con Leonardo Da Vinci, che tentano di erudire sulle novità scientifiche, con la loro saputa ignoranza anni '80, per cui ritardano e arrivano a Palo dopo che Colombo è già salpato. Mentre, spompati, s'apprestano a ritornare sui propri passi, avvertono lo sbuffare e lo sferragliare di una locomotiva. Speranzosi, si precipitano verso i binari, sicuri di esser riapprodati al secolo XX, se non che dalla locomotiva si sporge compiaciuto Leonardo...che ha imparato la lezione. Veramente "non resta che piangere".
Un sacerdote americano, Maurizio, che è molto turbato a causa dell'amore, ricambiato, che prova per una donna, viene chiamato ad esorcizzare una grassa parrucchiera di nome Giuditta, dal cui corpo esce un diavoletto nudo, dalle sembianze di un uomo dispettoso e burlone, che assume il nome della parrucchiera, Giuditta, e dice di voler restare sulla terra, perché qui gli sembra tutto molto divertente e nuovo. Maurizio, imbarazzatissimo, si sente responsabile e lo presenta come suo parente, mentre quel cattivaccio gli combina un sacco di guai in ogni circostanza. Per riparare tanti disastri, il sacerdote è costretto a correre dietro allo scatenato Giuditta attraverso tutta l'Italia. Finché un giorno il piccolo diavolo incontra in treno una bella ragazza, Nina, che subito lo attrae irresistibilmente, e alla quale vince al gioco una notte d'amore, senza poter poi usufruire del premio, perché assolutamente ignorante in fatto di donne, e soprattutto di sesso. Egli è chiaramente innamorato di lei, e perciò la cerca continuamente, e quando scoprirà che anche Nina è un diavolo, mandata in missione per riacciuffarlo per riportarlo "laggiù", non potrà che accettare di seguirla.
Due geniali buffoni, due attori aristocratici in viaggio in un territorio che non ha mappe ne segnaletica, un paesaggio ignoto senza confini.
Jane Austen è una giovane donna in età da marito nell'Hampshire del 1795. Educata dal padre alla letteratura e alla musica, sogna un matrimonio con sentimento. Di tutt'altro parere sembra essere sua madre, ansiosa di accasarla con l'aristocratico e impacciato Sir Wisley, nipote della facoltosa Lady Gresham. L'arrivo in campagna di Tom Lefroy, irlandese sfacciato avviato dallo zio alla carriera giuridica, sconvolgerà gli equilibri della piccola comunità rurale. Invaghitosi, ricambiato, dell'orgogliosa Jane, Tom ispirerà col suo amore il cuore e le pagine della Austen.
Un giornalista televisivo e un prete televisivo dicono il loro amore - odio per la TV e aiutano genitori, educatori, autori, registi e programmisti a cercare strade nuove
Giovanni Anversa: “Il volume è una sorta di percorso dentro la mia esperienza umana e professionale per offrire un punto di vista, piccolo e parziale, sul fare televisione. Le dita della mano mi hanno offerto lo spunto giusto per ragionare, con l’aiuto di autorevoli interlocutori, sui meccanismi che caratterizzano il mezzo, la sua evoluzione, le sue potenzialità. La tv in mano, dunque, non è l’affermazione presuntuosa di chi ne possiede la conoscenza, ma la simbolica osservazione di chi tiene tra le mani un oggetto familiare e nello stesso tempo soverchiante ed estraneo.”
Don Antonio Mazzi: “Bisogna decidere se la televisione è una malattia grave, perniciosa, letale, più o meno come l’Aids, oppure se è quasi una malattia come l’influenza. Come guarire? Posologia: spenta la televisione leggere un libro o cantare in gregoriano, piantare l’insalata, percorrere quaranta chilometri in mountain bike con tutta la famiglia, giocare a Monopoli, comporre un puzzle di 5.000 pezzi fare un’ora di yoga. Il giorno dopo riprendere con tranquillità gli affanni quotidiani tra cui anche qualche mezz’ora di televisione.”
Don Antonio Mazzi, il prete del Lambro. Il prete dei marciapiedi, delle stazioni, dei disperati. Il prete più massmediatico d’Italia (interviene sui giornali, parla alla radio, è familiare in tutte le tv, scrive libri). Soprattutto il prete che ri-motiva a vivere, accendendo la speranza anche dentro situazioni estreme. Questo prete è don Antonio Mazzi: un uomo che non ha paura di parlar schietto e di andare controcorrente, ama l’essenziale, il senso della misura, i valori, le sfide di un’educazione solida, che parte dalla famiglia, arriva alla scuola, alla società. Ogni giorno è confrontato con i drammi: ma non si arrende all’evidenza della negatività. Anzi, si impone e si batte per l’espansione dell’ottimismo, della gioia e della serenità.
Giovanni Anversa nasce a Viadana (Mantova) il 25/10/1958. Nel 1983 si laurea in sociologia presso l’Università’ di Trento. Dopo gli studi universitari si occupa di critica teatrale e di sociologia della comunicazione e nel 1985 si trasferisce a Milano dove si diploma in organizzazione dello spettacolo presso la Civica Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi”. Nel 1990 diventa giornalista professionista e nel ‘91 si trasferisce a Roma per realizzare il programma di Raidue, “Il coraggio di vivere”, una delle prime trasmissioni orientate al sociale. Nei successivi dieci anni realizza e conduce programmi per Raidue dedicati alle tematiche sociali e alla solidarietà da “Ho bisogno di te” a “Diversi”, da “La cronaca in diretta” a “Sotto la tenda” fino a “La giornata particolare” e a “Racconti di vita”. Nella stagione 2000/2001 inizia la collaborazione con Raitre e realizza un’edizione di “Racconti di vita” dedicata a personaggi di grande rilievo nel mondo del volontariato e dell’impegno sociale. Collabora stabilmente, fin dalla sua istituzione, con il Segretariato Sociale Rai e partecipa ai gruppi di lavoro della Sede permanente di confronto tra Rai, Consiglio nazionale degli utenti e Associazioni del terzo settore, del Volontariato e dei Consumatori. Numerosi i riconoscimenti ricevuti per la sua attività professionale.
Il mio primo Larousse dei Perché intende rispondere alla curiosità dei bambini, che iniziano a scoprire e a capire la realtà che li circonda: perché gli uomini primitivi cacciavano i dinosauri? perché bisogna suddividere i rifiuti? I tantissimi “perché” sono suddivisi per grandi ambiti: natura, animali, universo, storia, vita quotidiana
La collana “I miei primi libri Larousse”: nella migliore tradizione di divulgazione di Larousse, continua la pubblicazione delle enciclopedie tematiche. Da Edizioni San Paolo sono già state pubblicate: La mia prima enciclopedia Larousse( 2003), Il mio primo libro Larousse della storia (2007), Il mio primo libro Larousse della natura (2007).
Nel pensiero di Benedetto XVI l’Eucarestia occupa un posto centrale. Il volume affronta il tema della vicinanza di Gesù che si fonda sulla volontà di comunione di Dio sulla incarnazione del Figlio e il mistero pasquale. Attraverso questo iter Gesù si fa presente, è vicino a noi. In questa ottica acquistano senso e importanza le devozioni cattoliche: la festa del Corpus Domini, le processioni, l’adorazione silenziosa del Santissimo.
Un libro di rara profondità teologica, che è invito alla preghiera e alla comunione in Cristo.
Come i precedenti volumi in catalogo, il volume viene ripubblicato nella nuova collana che raccoglie tutti i testi di Benedetto XVI
Joseph Ratzinger nacque in un paesino della Germania meridionale nel 1927. Divenne sacerdote nel 1951 e negli anni successivi insegnò nelle più celebri università di Germania. Tra i più giovani esperti invitati al Vaticano II, è autore di diversi libri di successo. Nel 1977 il papa Paolo VI lo nominò arcivescovo di Monaco di Baviera e nel 1981 Giovanni Paolo II lo invitò a Roma come responsabile della Congregazione per la Dottrina della Fede. In questo incarico divenne uno dei principali collaboratori di Giovanni Paolo II che lo volle sempre al suo fianco. Nel 2005, dopo un breve conclave, Joseph Ratzinger venne eletto papa e scelse il nome di Benedetto XVI. Nel 2007 ha pubblicato Gesù di Nazaret (Milano, 2007)che riprende alcune intuizioni già presenti in quest’opera. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato 24 titoli, tra i quali ricordiamo:Il sale della terra (2005), La rivoluzione di Dio(2005), Giovanni Paolo II, Il mio amato predecessore(2007); La Chiesa (2008).
Mappe bibliche per la catechesi, tutta a colori, grande formato
Realizzata con lo scopo di accompagnare il tempo pasquale e di approfondire il significato della Pentecoste, è la terza mappa della serie “Mappe bibliche per la catechesi” che si propongono di illustrare i temi biblici fondamentali dell’anno liturgico, attraverso testi curiosi, immagini, mappe e ricostruzioni.
In un unico grande foglio, stampato tutto a colori fronte e retro, vengono presentati gli avvenimenti relativi al Tempo Pasquale: L’ascensione,La Pentecoste, Lo Spirito Santo nel Nuovo Testamento, I simboli dello Spirito Santo, Le origini della Pentecoste, Lo sapevi che…?, Qualche idea per il gruppo.
Utile per una prima infarinatura sullo Spirito Santo, sulle prime comunità cristiane e sulla diffusione del cristianesimo.
Roberta Taverna, mamma di due bambini, insegnante di religione e catechista, è autrice del volume I perché della Bibbia. 110 domande sulla Sacra Scrittura (San Paolo 2007) e del fascicolo ABC per capire il mondo di Gesù redatto insieme al marito Filippo Serafini.
La Parola di Dio non è uno strumento tra tanti per il cammino personale e spirituale, ma costituisce “il” riferimento autorevole che riconosce concretamente al Padre, e a nessun altro, il ruolo di formatore nel processo educativo d’ogni figlio suo, chiamato a nutrirsi d’ogni parola che esce dalla sua bocca.
Questo libro propone, in particolare a sacerdoti, religiosi e religiose, un metodo per vivere alla luce della Parola, lasciando che sia essa a dare ritmo all’ esistenza.
Amedeo Cencini, sacerdote canossiano, ha conseguito la licenza in scienze dell’educazione all’Università Salesiana e il dottorato in psicologia all’Università Gregoriana; si è poi specializzato in psicoterapia all’Istituto Superiore di Psicoterapia analitica. Docente e formatore, ha scritto numerose opere, tra le quali ricordiamo una trilogia sul celibato sacerdotale e religioso (Per amore, Con amore, Nell’amore, Dehoniane 1994-20013), una trilogia sulla vita comune (Com’è bello stare insieme, Come rugiada dell’Ermon, Come olio profumato, Paoline Editoriale Libri 1996-19993) e una trilogia sulla formazione permanente (Il respiro della vita. La grazia della formazione permanente; L’albero della vita. Verso un modello di formazione iniziale e permanente; La verità della vita. Formazione continua della mente credente, San Paolo 2002-2006).
Grande mappa didattica a colori ricca di contenuti, viaggi, curiosità
Realizzata con lo scopo di accompagnare l’Anno Paolino (2008-2009), questa mappa apre la serie delle “Mappe bibliche per la catechesi” che si propongono di illustrare i temi biblici fondamentali dell’anno liturgico, attraverso testi curiosi, immagini, mappe e ricostruzioni.
In un unico grande foglio, stampato tutto a colori fronte e retro, vengono presentati gli argomenti e i viaggi di Paolo: la conversione di Paolo, I viaggi, Le Lettere, I collaboratori, Le feste liturgiche “paoline”, I luoghi paolini in Italia, Lavorando con Paolo…una sezione che propone una serie di attività di gruppo.
Uno strumento pastorale innovativo per la catechesi con i ragazzi e i giovani, utile per comprendere la portata dell’opera di Paolo e ripercorrerne le tracce.
Roberta Taverna, mamma di due bambini, insegnante di religione e catechista, è autrice del volume I perché della Bibbia. 110 domande sulla Sacra Scrittura (San Paolo 2007) e del fascicolo ABC per capire il mondo di Gesù redatto insieme al marito Filippo Serafini.