Dall'autrice di Dead man walking, una testimonianza sconvolgente. Mossa dall’anelito di giustizia sociale che deve permeare l’azione dei cristiani, sr. Helen Prejean racconta da testimone oculare l’esecuzione di due uomini che ha accompagnato nel periodo della loro detenzione nel braccio della morte, convinta che i due condannati a morte di cui parla – Dobbie Gillis Williams e Joseph Roger O’Dell – fossero innocenti. Non sorprende che entrambi fossero poveri. Al settembre 2004 dal braccio della morte sono state rilasciate 117 persone condannate ingiustamente,purtroppo Dobbie e Joseph non sono stati così fortunati. La fede cattolica è il catalizzatore che ha ispirato suor Helen a seguire il cammino di Gesù che si è messo dalla parte dei poveri, degli emarginati e dei disprezzati e, anche da queste pagine, ricche di riflessioni personali e intessute di analisi vibranti della giurisprudenza attuale,traspare la passione con cui suor Helen lotta per l’abolizione della pena capitale, una passione che tutto il mondo ha conosciuto con il suo libro precedente, Dead Man Walking: Condannato a morte.
AUTRICE
Helen Prejean (1939 Luisiana),membro della Congregazione delle Suore di San Giuseppe (CSJ,risalente alle fondazioni di p. Jean-Pierre Medaille a Le Puy,Francia,metà secolo XVII),è diventata una figura di spicco negli Stati Uniti per la sua attività a favore dell’abolizione della pena di morte.Ha iniziato a occuparsi del tema della pena di morte nel 1981,quando,in seguito a uno scambio epistolare,ha accettato di diventare consigliere spirituale di un condannato,fino al momento dell’esecuzione.Da allora il suo impegno contro la pena capitale l’ha portata a tenere conferenze,incontri e manifestazioni negli Stati Uniti e in molti altri Paesi del mondo.Ha fondato “Survive”,un’associazione che fornisce sostegno alle famiglie delle vittime di crimini violenti.Nel 1993 ha pubblicato un libro in cui racconta la sua esperienza con i condannati a morte,Dead Man Walking,diventato un best seller (tr.it.Dead Man Walking.Condannato a morte,Bompiani,Milano 1996;19993).Nel 1995 dal libro è stato tratto un film,in cui la parte di suor Helen è stata interpretata da Susan Sarandon,che per questo ruolo ha vinto il premio Oscar.Nel 1998 suor Helen ha ottenuto il premio Pacem in terris.
Il presente libro è il quinto e ultimo volume dell’Etica sociale data alle stampe dall’autore.In Italia Edizioni San Paolo ha pubblicato Etica economica (1999). Il libro è frutto di molti anni di studio dell'autore,che già nelle sue numerose pubblicazioni precedenti ha dato prova di essere un profondo conoscitore della dottrina classica del diritto naturale di Tommaso d’Aquino. Tra i temi trattati:La politica come oggetto dell'etica;lo Stato e la democrazia;i diritti civili;la guerra;la crisi politica.
AUTORE Arthur Fridolin Utz nato nel 1908 a Basilea e deceduto nel 2001 a Friburgo (Svizzera),domenicano,dottore in teologia e filosofia,dal 1946 ha insegnato per più di quattro decenni etica sociale,etica economica e filosofia del diritto all’Università di Friburgo in Svizzera.Già direttore dell’Institut International des Sciences Sociales et Politiques,da lui fondato a Friburgo,è stato inoltre presidente onorario dell’Associazione internazionale per la filosofia sociale.Fra le sue opere più conosciute e citate:Relations humaine et société contemporaine(3 voll.,Fribourg 1956-1961);La doctrine sociale de l’Église à travers les siècles(4 voll., Paris 1970);Sozialethik(5 voll.,Bonn 19582000,di cui è già apparso in edizione italiana il vol.IV: Etica economica,Cinisello Balsamo 1999).
Il 27 luglio 1918 si concludeva la breve parabola di vita del quattordicenne Maggiorino,passato come una meteora luminosa nel cielo della nascente Famiglia Paolina. Don Alberione ne scrisse, a caldo, una commossa biografia,che viene ora riproposta secondo la versione originale edita nel 1919. Essa merita questa pubblicazione,poiché costituisce il più semplice e convincente esempio di pedagogia alberioniana,la dimostrazione vissuta del suo metodo e dei suoi frutti. In un discorso del 1961, Don Alberione ebbe a sottolineare che Maggiorino Vigolungo è “l’aspirante modello di una vocazione nuova… vocazione che richiede intelligenza e visione larga delle necessità della Chiesa e una apertura che abbracci tutte le forme moderne degli apostolati,particolarmente stampa,cinema,radio,televisione”. L’esempio di questo giovane doveva essere proposto non solo quale modello per i molti ragazzi che accostavano la nascente congregazione ma anche quale modello dei giovanissimi: “Vigolungo Maggiorino può essere considerato il Savio Domenico della Famiglia Paolina” amava ripetere. Un libro che sgorga dal cuore di un Fondatore di trentacinque anni,scritto con una semplicità incantevole,nelle cui pagine risplende il proposito che segnò la vita di Maggiorino Vigolungo:“Voglio farmi santo,veramente santo, sul serio santo.”
AUTORE
Giacomo Alberione,nacque a San Lorenzo di Fossano (Cuneo),il 4 aprile 1884.Il 25 ottobre 1896 entrò nel seminario di Bra, dove rimase fino alla primavera del 1900; dopo sei mesi trascorsi in famiglia tra preghiera e lavoro nei campi,si trasferì nel seminario di Alba.Nella notte fra il 31 dicembre 1900 e il 1°gennaio 1901,durante l’adorazione eucaristica,ebbe l’intuizione di un cammino speciale voluto da Dio per lui e per altri. Venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1907 e,il 9 aprile 1908,conseguì la laurea in Teologia.Il 20 agosto 1914,ad Alba,pose il primo germe della futura Congregazione, aprendo la Scuola Tipografica Piccolo Operaio.Il 5 ottobre 1921 fu costituita la Pia Società San Paolo,che il 12 marzo 1927 divenne società religiosa clericale di diritto diocesano.Il giorno successivo don Giacomo Alberione emise la professione religiosa, assumendo il nome di Giuseppe.Tra il 1915 e il 1960 fondò quattro Congregazioni femminili e diversi Istituti secolari.Nel luglio del 1936 si trasferì definitivamente a Roma,dove morì il 26 novembre 1971,confortato da una visita di Paolo VI.
Il tema di questo volume è la sessualità e l’educazione sessuale dei giovani e degli adolescenti, sia per quel che riguarda gli aspetti biologico-fisiologici,che per gli aspetti relazionali ed etici. Il volume è suddiviso in 3 parti. Nella Prima parte (“Uomo chi sei?”) l’Autrice illustra la realtà profonda della sessualità, quale espressione integrale della persona umana, e approfondisce i concetti fondamentali di un itinerario educativo della sessualità. Nella Seconda parte (“La deriva contemporanea”) l’Autrice fa chiarezza su alcuni punti controversi che fanno più discutere nella cultura e nella società contemporanea: la masturbazione, i rapporti prematrimoniali, le convivenze,l’omosessualità,la contraccezione. La Terza parte (“Alla scoperta della bellezza”) racconta… “come nascono i bambini”,ovvero è dedicata alla spiegazione dell’anatomia e della fisiologia del corpo dell’uomo e della donna,dei processi e dei meccanismi della sessualità e della fecondità. Il testo è scritto con un linguaggio divulgativo,e pur usando una terminologia scientifica corretta e completa,non mette in difficoltà il lettore perché le spiegazioni sono presentate con chiarezza,cura e discreta semplicità.
AUTRICE Leda Galli,laureata in Biologia,sposata, madre di tre figli e con sei nipotini,ha insegnato Scienze nelle Scuole Superiori;ha collaborato per vari anni col MOIGE (Movimento Italiano Genitori) e attualmente è membro del Comitato Etico del “Campus Bio-Medico” di Roma.Ha portato avanti per più di due decenni un intenso lavoro di studio e di ricerca nel campo della formazione dei giovani,dell’etica sessuale e dell’orientamento familiare,di cui il presente lavoro costituisce una sintesi significativa.
Questo libro narra la vicenda di un uomo, Enzo Bertani, che ha incontrato il Frate del Gargano e ne ha riconosciuto da subito la santità tanto da abbandonare una carriera di soddisfazione per affidarsi completamente alle sue indicazioni. Bertani è oggi un testimone vivente della grandezza di san Pio. Quelli che racconta sono fatti,gli stessi su cui gli storici fondano le proprie argomentazioni,in questo caso appare evidente come il Divino,attraverso i suoi santi,li muova e costruisca orizzonti di senso nei quali ci si può riconoscere. Dalla vicenda umana di Enzo Bertani e della sua famiglia emerge un ritratto non convenzionale di San Pio da Pietrelcina che risalta la forza del valore dell'obbedienza.
AUTRICE Lina Callegari,laureata in filosofia e dottore di ricerca in antropologia filosofica con una tesi a titolo “Newman e l’universo romantico: il ruolo dell’immaginazione nella costruzione della certezza di fede”,vive a Fidenza (Pr) dove insegna storia e filosofia negli istituti superiori.Ha pubblicato Newman la fede e le sue ragioni (Paoline,2001) e curato la traduzione dall’inglese del saggio di Michael Paul Gallagher “Dive Deeper.The human poetry of faith” proposto con il titolo La poesia umana della fede(Paoline,2004).Attualmente è impegnata nella stesura di una biografia sul cardinale John Henry Newman.
La vita umana è un’avventura meravigliosa. Nonostante le difficoltà e le sofferenze che inevitabilmente vi s’incontrano, essa offre costantemente la possibilità di crescere in maturità, in amore, in libertà. Per farne l’esperienza, anziché cercare di controllare tutto nella nostra esistenza, dobbiamo renderci disponibili alle chiamate che Dio ci rivolge nel corso della vita e lasciarci condurre da esse. Attraverso gli incontri,gli eventi felici o difficili,i desideri che nascono nel nostro cuore e l’eco suscitata in noi dalla sacra Scrittura, il nostro Padre celeste non cessa mai,in maniera discreta,misteriosa ma reale,di invitarci a uscire dalle nostre chiusure, a scegliere la vita, a dispiegare tutte le nostre capacità di credere,di sperare e di amare per diventare pienamente uomini o donne.
AUTORE Jacques Philippe,è membro della Comunità delle Beatitudini dal 1976,all’interno della quale ha varie responsabilità. Sacerdote dal 1985,è autore di numerose opere di spiritualità,e predica ritiri in Francia e all’estero.Di lui le Edizioni San Paolo hanno già pubblicato:La libertà interiore, La forza della fede della speranza e dell'amore(2007).
I commenti proposti nel testo sono stati scritti da un professore laico di Sacra Scrittura, tendono a una spiegazione esegetica e teologica dei testi, basata su uno studio approfondito.Allo stesso tempo vogliono essere chiari e accessibili per i lettori,offrendo alcune chiavi per una corretta comprensione dei testi,senza quella pretesa di completezza che porta spesso a commenti prolissi e noiosi. La speranza è che il pubblico sia, così, in grado di trarre personalmente le conclusioni, per attualizzare e far risuonare la Parola nel proprio cammino spirituale e nella propria comunità.
AUTORE Filippo Serafini ha conseguito il dottorato in Scienze Bibliche al Pontificio Istituto Biblico.È professore di Sacra Scrittura all’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare (Università della Santa Croce) e insegna ebraico biblico all’Università Gregoriana.Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato:Corso di greco del Nuovo Testamento; Corso di ebraico biblico;ABC per capire il mondo di Gesù(insieme alla moglie R. Taverna);ABC delle mappe bibliche(con G. Perego).Con altri editori:Atlante storico della Bibbia(con E.Galbiati),Jaca Book;L’alleanza levitica,Cittadella.
Il fatto che nasciamo “maschi” o “femmine” poco importa: conta ciò che “diveniamo”,e il divenire dipende dalla storia,dalla società,dalla cultura,ma anche dalla nostra attitudine psicologica,dagli impulsi e dalla volontà. Le teorie gender (dall'inglese “genere”) ritengono che debba essere l'individuo a scegliere a quale sesso appartenere a prescindere da come nasce,e scegliere se legarsi a un individuo di sesso opposto o dello stesso sesso.Si tratta di teorie che,elaborate a livello scientifico e filosofico,hanno implicazioni in ambito giuridico e politico,portando alla legittimazione del transessualismo e del transgender,ma anche alla equiparazione delle unioni eterosessuali e omosessuali. La parola “genere” è già entrata nel diritto positivo sostituendo la parola “sesso”: non è solo la scelta di un termine che suona più “raffinato”, ma è una scelta teorica ben precisa nella direzione della negazione della naturale differenza uomo/donna come fondamento antropologico dell’identità sessuale e della famiglia. Il libro è di grande attualità. L’argomento appartiene al campo giuridico e sociale,ma prima ancora al campo filosofico e antropologico.Anche la Chiesa è grandemente interessata al dibattito, avendo le sue ragioni da sostenere e naturalmente le verità rivelate da tutelare per il bene dei credenti!
AUTRICE Laura Palazzani è ordinario di Filosofia deldiritto presso la Facoltà di Giurisprudenza della Lumsa (Libera Università Maria SS. Assunta) di Roma,dove dirige il Centro di Studi Biogiuridici.Dal 2002 è componente del Comitato Nazionale per la Bioetica;dal 2007 è Vice Presidente.
Il libro è diviso in quattro sezioni (gialla, rossa, verde, blu) contenenti ognuna un tema differente.
SEZIONE GIALLA:L’IDENTITÀ
A Abramo e Giacobbe.Identità e fede
B Benedizione.Le preghiere più importanti
C Conoscenza.I testi fondamentali dell’ebraismo
D Dimora.La sinagoga
E Etica.Gli insegnamenti morali
F Festa.Shabbat,l’isola nel tempo
G Gastronomia.Quando un piatto è kosher?
H Hierosolyma.Israele e Gerusalemme
SEZIONE ROSSA:IL CICLO DELLA VITA
I Iniziazione.Nascita e circoncisione
L Lieta maturità.Bar e Bat-Mitzvah
M Matrimonio.La vita coniugale
N Nuova vita.La conversione
O Oltre.La morte e il lutto
SEZIONE VERDE:IL CALENDARIO
P Periodi santi. Il calendario ebraico
Q Quando il giudizio incombe.Rosh Hashanah e Yom Kippur
R Ricorda! Le tre feste di pellegrinaggio
S Sante convocazioni.Hanukah,Purim e altre festività
SEZIONE BLU:I VOLTI
T Tendenze.Askenaziti,Sefarditi e altre comunità
U Unità a rischio? I diversi movimenti dell’ebraismo
V Volti.Sacerdoti,leviti e rabbini
Z Zikkaron.Storia e memoria ebraica
AUTORE Daniel Taub,è un diplomatico,consulente legale presso il Ministero degli Esteri israelia-no,impegnato nei negoziati di pace tra Israeliani e Palestinesi.Ebreo ortodosso,insegna e scrive su Israele e sul Giudaismo.È autore dei testi di una popolare serie televisiva che presenta la vita degli Ebrei e i loro valori religiosi.Vive a Gerusalemme con la moglie e sei figli.Presso le Edizioni San Paoloha pubblicato Luci dalla Torà.Una lettura ebraica dei primi cinque libri della Bibbia (2008).
"Fratello, sorella! Se hai una lacrima negli occhi, se hai un singhiozzo nascosto, se hai un lamento sulle labbra, se hai un lutto o un affanno nel cuore, non perdere il coraggio, non vacillare nella fede e non stancarti di attendere: Gesù ritornerà e tutto si compirà secondo la sua parola: «Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli». Si tratta soltanto di attendere ancora un poco: e Lui arriverà". Monsignor Angelo Comastri, arcivescovo di Loreto, è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione.
Il volume riporta i testi degli esercizi spirituali che l'autore ha predicato a papa Giovanni Paolo II e alla curia romana. Il tema affrontato diventerà poi centrale nella riflessione e nell'azione apostolica del successore di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, che vi ha dedicato la sua prima enciclica, "Deus caritas est". Monsignor Angelo Comastri, arcivescovo di Loreto, è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione.
L'arcivescovo Gianni Danzi, prelato di Loreto, trascinatore nella fede, uomo più di parola che di scrittura, tenne migliaia di ore di lezione, diresse innumerevoli campi giovanili, si lasciò coinvolgere in conversazioni concitate e appassionate, pronunciò centinaia di omelie. La sua capacità contagiosa di persuasione fu spesso registrata su nastro, trascritta dai suoi studenti e dai suoi fedeli e ricopiata. Era un pastore da catturare al volo per fermarlo sulla carta. Intorno all'arcivescovo Danzi si è costruita una trama di memorie per raccontare i tratti della sua vita, le tappe della sua attività di seminatore come sacerdote, parroco, educatore, alto funzionario e prelato vaticano,Vescovo e Arcivescovo, soprattutto nella parole di chi lo ha conosciuto e si è giovato della sua lezione continua, personalissima, ma anche rigorosa e umile. È passato tra noi un vescovo buono e fermo. Qui ne diamo testimonianza in esperienza e parola.