«Quello di Elia è un cammino paradossale,che esprime,proprio attraverso il paradosso,il mistero di Dio:egli uccide i profeti di Baal,ma ridà la vita al figlio della vedova; provoca la carestia, ma dà farina e olio alla vedova, e nella siccità un torrente lo disseta, ed è il pane che nel deserto lo fa camminare verso l’Oreb; si nasconde, ma fa rivelare Dio; Dio gli si rivela, ma è nascosto nel silenzio;Elia compare in mezzo al popolo e si fa vedere,ma poi sparisce. Ed è proprio nel suo sparire che si verifica il compimento, lì dove la dimensione dell’invisibile prende il sopravvento». Il volume si presenta come un commento biblico-spirituale alla narrazione biblica che concerne il profeta Elia,dal suo ingresso in scena al suo rapimento in cielo su un carro di fuoco.Il tutto scandito in sei capitoli: I.Il profeta Elia e l’accusa del peccato II.Olio e farina:l’incontro di Elia con la vedova di Zarepta III.Una crisi superata:la risurrezione del figlio della vedova IV.Il fuoco dal cielo:la sfida del Carmelo V.Fuga e pellegrinaggio:l’incontro con Dio sull’Oreb VI.Il carro di fuoco:la sparizione di Elia.
AUTRICE Bruna Costacurta,dottore in Scienze Bibliche,è professore ordinario di Esegesi dell’Antico Testamento presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana e affianca all’insegnamento una attività di diffusione e approfondimento della Sacra Scrittura in Italia e all’estero.Già membro del Consiglio di Presidenza dell’Associazione Biblica Italiana,fa parte del Gruppo Nazionale di Coordinamento del Settore Apostolato Biblico della CEI.Oltre a vari articoli nel campo della ricerca biblica,ha pubblicato: La vita minacciata. Il tema della paura nella Bibbia Ebraica,Roma 1988;Con la cetra e con la fionda. L’ascesa di Davide verso il trono,Bologna 2003;Il laccio spezzato. Studio del Salmo 124,Bologna 2002;Lo scettro e la spada. Davide diventa re(2Sam 2–12),Bologna 2006.
Le più belle fiabe del mondo, i testi immortali di grandi autori come Perrault, i Fratelli Grimm e H.C.Andersen da scegliere in base al tempo a disposizione: 3, 6, 9 e 12 minuti. Un momento speciale con mamma e papà per curare il momento della buonanotte,per una dolce pausa. Le Fiabe da 3 Minuti sono:Le fate,I musicanti di Brema,La piccola fiammiferaia; le Fiabe da 6 Minuti sono: Raperonzolo, Il ricco e il povero, I vestiti nuovi dell’Imperatore, Il guardiano dei porci;le Fiabe da 9 Minuti sono: Pelle d’orso, I dodici fratelli, Il soldatino di stagno, Cinque nel baccello; le Fiabe da 12 Minuti sono:I due viandanti, Il piccolo e il grande Claus; Enrichetto dal Ciuffo.
AUTRICE Sofia Galloè nata a Torino,dove vive e lavora;ha insegnato per molti anni nelle scuole medie e superiori e si è occupata a lungo di storia e di letteratura,scrivendo saggi e curando libri di testo.Poi un bel giorno ha scoperto,con l’aiuto delle sue bambine(che ora sono grandi),che si divertiva a raccontare fiabe,storie e inventare strane filastrocche e si è messa anche a scriverle e qualcuno le ha pubblicate… Così adesso si occupa di letteratura per bambini e ragazzi, tiene laboratori di scrittura creativa nelle scuole,lavora in una libreria e cura i rapporticon le biblioteche… e non ha mai perso la grande passione per la natura e le passeggiatein montagna.
ILLUSTRATORE Matteo Gubellini, nato a Bergamo nel 1972,ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per i suoi lavori,tra i quali il Premio Il Battello a Vapore,il Premio H.C.Andersen,il Premio Stephan Zavrel.Lavora come illustratore per riviste e periodici italiani.
“C’era una volta una bambina che aveva sempre il sorriso sulle labbra.Era benvoluta da tutti in paese perché portava il buonumore.La nonna le aveva regalato una mantellina rossa con il cappuccio…” La più classica delle fiabe di Perrault,Cappuccetto Rosso,riscritta ora per i più piccoli da Lodovica Cima,in un linguaggio semplice,caldo e coinvolgente. Le illustrazioni di Sara Benecino danno allegria al testo e la filastrocca finale diventa un simpatico rito per la buona notte.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta un principe che viveva in un bellissimo castello con i suoi genitori:il Re e la Regina.Un giorno il Re mandò a chiamare il giovane figlio e gli disse: ‘Figliolo caro, è arrivato il momento per te di trovare una moglie’...”. Dalla fiaba originale scritta da Hans Christian Andersen nel 1835,una versione per bambini adattata da Lodovica Cima e illustrata da Sara Benecino. Come la ragazza della storia, che cerca di prendere sonno su un letto con venti materassi e venti cuscini, i nostri piccoli lettori troveranno in questo volumetto,arricchito da una simpatica filastrocca,un appuntamento speciale con la buona notte.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta una famiglia che viveva in una casa vicino al bosco. C’era un taglialegna, i due figlioletti Hansel e Gretel e la seconda moglie Anna…”. La celebre fiaba dei fratelli Grimm raccontata da Lodovica Cima e illustrata da Francesca Carabelli. Un libro da leggere insieme a mamma e papà, o da soli come primo approccio alla lettura,arricchito da una filastrocca finale e da un simpatico gioco per prepararsi alla buona notte.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta un bambino di nome Jack che viveva con la mamma in una casetta di pietra. Erano molto poveri : possedevano solo una vecchia mucca, che non faceva più latte…”. Dalla tradizione inglese, una celebre fiaba che aiuta a superare le paure. "Ucci, ucci sento odor di cristianucci", è il famoso tormentone del gigante che il bambino sconfiggerà.Raccontata in modo semplice e coinvolgente da Lodovica Cima e illustrata da Sara Benecino, questa fiaba diventerà un appuntamento amato e cercato per la buona notte, anche grazie alla filastrocca-gioco finale.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo averfrequentato il Liceo Artistico e un anno diAccademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavora-re come grafica presso una tipografia conti-nuando a disegnare nel tempo libero per caseeditrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccolavive in un mondo di colori… il mondo dei suoidisegni. Gli animali sono i suoi soggetti prefe-riti. Dalla punta della sua matita escono conespressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta il Re del mare che viveva in un meraviglioso palazzo nelle profondità degli abissi attorniato dalle sue figlie sirene…”. Chi non ricorda la famosa fiaba di Andersen, ispiratrice di film e cartoni animati? In questo volumetto curato e prezioso, la versione di Lodovica Cima con le illustrazioni di Francesca Carabelli.Un libriccino perfetto per il momento della buona notte o per una pausa magica in compagnia di mamma o papà.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“Il sole caldo dell’estate accarezzava mamma anatra che se ne stava tranquilla vicino alla riva del laghetto. Stava covando le sue uova…”. La celebre fiaba di Hans Christian Andersen, una vera lezione di autostima, raccontata con leggerezza e calore da Lodovica Cima e illustrata da Francesca Carabelli.Una filastrocca e un gioco finale arricchiscono il libro.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo averfrequentato il Liceo Artistico e un anno diAccademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavora-re come grafica presso una tipografia conti-nuando a disegnare nel tempo libero per caseeditrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccolavive in un mondo di colori… il mondo dei suoidisegni. Gli animali sono i suoi soggetti prefe-riti. Dalla punta della sua matita escono conespressioni buffe e a volte rocambolesche…
E tu da dove vieni? Chi erano i tuoi antenati? Sai perché ti chiami “Rossi”? Che cosa c’è dentro al tuo nome e cognome? L’Italia ha il primato mondiale del numero dei cognomi: ne esistono infatti più di 350.000. Le ragioni di questo primato si trovano non solo nella storia della società e dei costumi, ma anche nella storia della lingua italiana e nei suoi tanti dialetti che hanno modificato i nomi esistenti inventandone di nuovi molto simili. Un libro strepitoso per partire alla caccia del significato del proprio cognome, scoprire cos’è un albero genealogico, organizzare una ricerca in grande stile,interrogare i propri genitori e realizzare una mappa dei luoghi di famiglia. Il libro contiene anche una Linea del Tempoper imparare a collocare la tua famiglia nella storia italiana. E ancora: schede, materiale didattico,disegni,grafici,curiosità e indovinelli da usare insieme ai genitori o in classe con gli insegnanti:i miei nonni,i miei bisnonni,i miei parenti immigrati in altri paesi, mappa degli spostamenti, riunioni di famiglia, autografi e albero genealogico.
AUTORI
Niccolò Barbieroprogetta,scrive,inventa riviste,libri e sceneggiature per ragazzi.Per diversi anni ha collaborato per la trasmissione televisiva “L’Albero Azzurro” (realizzando anche alcuni pupazzi protagonisti).Ha pubblicato libri di giochi per ragazzi,ha illustrato storie e creato personaggi per diverse case editrici italiane.Ricordiamo in particolare:La palestra della memoria(Salani,2006);La Pasta e Il Pesce, Corso di cucina,con Luigi Spagnol (Tecniche Nuove,2005);Giochi di Mano,con Roberto Piumini (Salani,2005);Il libro dei libri, con Giulia Orecchia (Salani,2004).
Lorenza Cingoli ha studiato storia e scrive storie, racconti e sceneggiature. Lavora come autrice nel programma televisivo "La Melevisione".
Il libro traccia le vicende umane di uno sconosciuto Cappellano Militare della Guardia di Finanza, Don Giuseppe Gabana, barbaramente assassinato a Trieste,nel marzo del 1944,da mani ignote.Don Gabana aveva lasciato la sua parrocchia,nella pacifica provincia bresciana,per seguire i soldati al fronte,all’indomani dello scoppio della guerra italo-etiopica.Terminato il conflitto, aveva deciso di rimanere fra i suoi soldati, e fu ammesso quindi fra i Cappellani in servizio permanente. Nel 1941, dopo aver assistito spiritualmente i militi della Guardia alla Frontiera,Don Giuseppe viene trasferito tra i Finanzieri.Tra le Fiamme Gialle di Trieste, egli si rende protagonista di un apostolato “senza confini”, sia nel tentativo di riappacificare le varie etnie, costrette a vivere nei territori dell’allora confine orientale italiano, sia nel tentativo di portare aiuto a quanti avessero bisogno:dai profughi istriani agli ebrei ricercati dai nazifascisti. Assassinato da esponenti del comunismo slavo, proprio a causa della sua azione apostolica,il Tenente Cappellano Don Giuseppe Gabana è stato insignito, lo scorso giugno 2008, dal Presidente Napolitano, della Medaglia d’Oro al Merito Civile “Alla Memoria”, su proposta dello stesso Tenente Gerardo Severino.
AUTORE Tenente della Guardia di Finanza,Gerardo Severinoè nato a Castellabate (Salerno) nel 1961.Arruolato nel Corpo nel 1981,vi ha percorso una brillante carriera operativa che, fra l’altro,lo ha visto impegnato anche presso il Tribunale di Palermo,alle dirette dipendenze del compianto Giudice Giovanni Falcone. Autore di libri,saggi e articoli di storia militare,il Tenente Severino è dal 2003 Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza. Per l’eccezionale contributo offerto al panorama culturale italiano,nel febbraio 2000 è stato insignito dal Presidente della Repubblica,Carlo Azeglio Ciampi,della Medaglia d’Argento dei Benemeriti della Scuola,della Cultura e dell’Arte.
Perché il credente prova un continuo imbarazzo nel far sentire la propria voce? Perché è sempre più difficile ricordare l’insegnamento della Redemptor hominis:l’uomo non può capire se stesso senza Cristo? Il volume affronta questo problema attraverso varie prospettive (il significato della speranza, il problema della laicità e della sacralità del diritto, la bioetica, il rapporto tra relativismo e democrazia,l’idea di laicità nelle sacre Scritture): tutte in qualche modo legate dal sommesso invito a riscoprire il ruolo “impoliticamente politico” dei profeti. La loro voce arrivava inattesa, non richiesta,invadente a turbare la coscienza del mondo.I profeti non rivendicano un ruolo politico,non intendono alterare i rapporti di potere:chiamano alla conversione, parlano al cuore e, intanto, colpiscono il cuore di ogni forma di sopraffazione e di oppressione.
AUTORI
Salvatore Amato è professore di Filosofia del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania e membro del Comitato Nazionale per la Bioetica.
Dionisio Candido,presbitero della Chiesa di Siracusa.Insegna Sacra Scrittura presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio” di Siracusa e presso lo Studio Teologico “San Paolo” di Catania.
Elio Cappuccioè docente di Filosofia nei Licei e Presidente del Collegio Siciliano di Filosofia.
Giuseppe Costanzo,consacrato vescovo nel 1976 e nominato ausiliare di Acireale,è stato Assistente generale dell'Azione Cattolica Italiana (1978-1982) e vescovo di Nola (1982-1989).Infine,è stato Arcivescovo di Siracusa dal 1990 al 2008.
Francesco D’agostinoè professore di Filosofia del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tor Vergata,Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani,Presidente Onorario del Comitato Nazionale per la Bioetica.
Giovanni Di Rosaè professore di Diritto privato nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania e componente non togato per il triennio 2008-2011 del Consiglio Giudiziario presso la Corte d’Appello di Catania.
“Anche nella notte buia di un uomo ramingo e fuggiasco c'è un'attenzione del cielo per lui”. Da grande conoscitore dell'animo umano, il card. Martini propone in questo testo un percorso verso la pienezza della vita, adatto a quanti – credenti e non credenti – sono alla ricerca di un orizzonte di senso nella propria esistenza.Di fronte alle tensioni e alle inquietudini del tempo presente,di cui è attento e partecipe osservatore,Martini offre il solido riferimento della Scrittura, magistralmente interpretata, con uno stile capace di toccare le corde più profonde del cuore di ogni persona. Dalla figura di Giacobbe,uomo smarrito che ha perso i propri riferimenti,a quella di Pietro,che ha tradito ma è ancora meritevole del perdono di Dio, questa raccolta di scritti traccia un itinerario spirituale che apre alla luce della Pasqua e guida il lettore attraverso la quaresima, la Settimana Santa,fino alla morte e resurrezione del Signore.
AUTORE
Carlo Maria Martini è una voce ascoltata e seguita da cattolici e laici.Gesuita,biblista, vescovo di Milano dal 1979 al 2002,è autore conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Ritiratosi a Gerusalemme,secondo un antico desiderio,anche dall’antica capitale delle religioni ha fatto sentire la sua voce.Ritornato in Italia per ragioni di salute,non ha rinunciato a scuotere le coscienze.