“C’era una volta una famiglia di orsi formata da papà,mamma e un piccolo orso…”. Una fiaba classica della tradizione scozzese raccontata ai più piccoli in una edizione colorata,resistente e pratica,in formato tascabile,carta robusta e patinata,completamente illustrate a colori. Una Filastrocca finale riprende il contesto della fiaba,le assonanze e il messaggio e diventa una piacevole abitudine per la buona notte.
TESTO TUTTO MAIUSCOLO PER UN PRIMO APPROCCIO ALLA LETTURA CON UNA FILASTROCCA PER GIOCARE
DESTINATARI Dai tre anni
AUTORE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta un conte gentile che viveva con la sua unica figlia. Un giorno si risposò con una signora che aveva già due figlie:‘Starete bene insieme?,disse”. La famosa fiaba di Charles Perrault raccontata ai più piccoli in una edizione colorata, resistente e pratica, in formato tascabile, carta robusta e patinata, completamente illustrate a colori. Una Filastrocca finale riprende il contesto della fiaba,le assonanze e il messaggio e diventa una piacevole abitudine per la buona notte.
DESTINATARI Dai tre anni
AUTRICE Francesca Carabelli è nata a Roma nel 1969. Ha iniziato la sua attività artistica nel campo dell’animazione e successivamente si è dedicata all’illustrazione per l’infanzia. Ha partecipato a diverse mostre e concorsi. Ha pubblicato i suoi lavori con Giunti (Il compleanno di Nello Porcello), Edizioni Paoline (Il castello di Riso), Sfera Editore (Scioglilingua e indovinelli saputelli, Hansel e Gretel, La bella addormentata nel bosco), Coccole e Caccole (Quando i carabinieri arrestarono Pinocchio), De Agostini (Il lungo, il corto e il pacioccone),e con l’americana Harcourt (The bell in the well, Long long ago).
“C’erano una volta tre fratelli porcellini che vivevano ai bordi del boscocon mamma e papà…”. Una fiaba classica della tradizione inglese racconta-ta ai più piccoli in una edizione colorata, resistente e pratica, in formatotascabile, carta robusta e patinata, completamente illustrate a colori. UnaFilastrocca finale riprende il contesto della fiaba,le assonanze e il messaggioe diventa una piacevole abitudine per la buona notte.
DESTINATARI Dai tre anni
AUTRICE
Sara Benecino è nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
Come è possibile che una società a stragrande maggioranza cattolica partorisca Cosa nostra e stidde,’ndrangheta,camorra e Sacra corona unita? Un interrogativo del genere ne coinvolge,a valanga,molti altri. Impegnativi e impertinenti. E questo potrebbe spiegare perché lo si è posto assai raramente. Per rispondere,l’autore ha enucleato i tratti essenziali della teologia dei mafiosi;ha scoperto preoccupanti rassomiglianze con la teologia “cattolico-mediterranea”;ha delineato,per sommi capi,una teologia critica “oggettivamente” alternativa rispetto alla visione teologica mafiosa. Questo percorso intellettuale affronta gli aspetti culturali di un fenomeno complesso come la mafia e si rivela utile per ampliare l’analisi scientifica e per affinare le strategie di prevenzione e di contrasto.
COME PUÒ LA MAGGIORANZA DEI MAFIOSI DIRSI CATTOLICA E FREQUENTARE LE CHIESE? QUALCOSA CERTAMENTE NON FUNZIONA: O NELLA LORO TESTA O NELLA TEOLOGIA CATTOLICA.O IN TUTTE E DUE.
DESTINATARI: Un libro scomodo e coraggioso che farà parlare di sé.Per un pubblico molto ampio
AUTORE: Augusto Cavadi giornalista e teologo (Palermo,1950; www.augustocavadi.eu ) svolge attività di insegnamento e di consulenza filosofica presso scuole,università e altre istituzioni culturali. Collabora con Repubblica(Palermo), Narcomafie(Torino) e altre testate. Curatore de Il Vangelo e la lupara. Materiali su Chiese e mafia, 2 voll.(Bologna 1994),è considerato fra i maggiori esperti del rapporto fra cattolicesimo e associazioni criminali. È autore tra l’altro di: La mafia spiegata ai turisti (Trapani 2008; trad.francese,spagnola,inglese,tedesca e giapponese 2008); Come posso fare di mio figlio un uomo d’onore?(Trapani 2008).
Il volumetto raccoglie una serie di riflessioni del vescovo di Mileto Nicotera-Tropea nei ritiri spirituali, tenuti ai suoi sacerdoti durante il suo primo anno di ministero episcopale. Con stile colloquiale e col supporto delle fonti bibliche e del magistero,traccia le linee portanti dell’identità del sacerdote. Utilissimo vademecum per ogni sacerdote in cura d’anime.
DESTINATARI Sacerdoti. Un volumetto molto adatto durante questo Anno sacerdotale.
AUTORE Luigi Renzo è nato a Campana (CS) il 28 giugno 1947. Sacerdote nel 1971, da Sua Santità Benedetto XVI è stato promosso vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea il 28 giugno 2007. Ha ricevuto la consacrazione episcopale nella cattedrale di Rossano Calabro, dove era parroco, l’8 agosto successivo. Ha conseguito il dottorato in teologia presso l’Università Lateranense. Nella Conferenza episcopale calabra è vescovo incaricato per le Comunicazioni Sociali e i Beni Culturali.
Durante le lotte per la conquista del potere a Kyoto, nel Giappone del XVI secolo, il principe Shinge Takeda, ambizioso e valoroso, muore. Prevedendo la riscossa dei rivali, trattenuti dalla sua fama, il morente chiede al fratello Nobukado e al figlio Katsuyori, e a tutti i generali del clan, di rimanere nei propri territori e di nascondere la sua morte. Nobukado, trovato un ladro in procinto di venire crocifisso e avendolo salvato per la sua somiglianza con Shinge, convince tutti a farlo passare per il principe morto. "Kagemusha" - che significa: "ombra di Shinge" - accetta per interesse e, tenta di approfittare della situazione. Poi però, compenetratosi delle sue responsabilità, ha comportamenti che gli guadagnano la stima di Nobukado, il rispetto dei cortigiani, l'affetto del nipotino di Shinge. Un giorno, però viene scoperto dalla soldataglia e i maggiorenti si trovano costretti a interrompere l'inganno e ad allontanarlo. Nello stesso tempo, Katsuyori, intollerante delle decisioni impartite dal padre, intraprende una disastrosa guerra nella quale tutto il clan trova rovina. Kagemusha, che ha osservato tutto con disperazione, quasi fosse il redivivo Shinge, si getta contro l'armata vincitrice e muore.
Durante la prima guerra mondiale, il generale Broulard, dello Stato Maggiore francese, nel tentativo di rialzare le sorti della guerra, ordina al generale Mireau di attaccare una posizione saldamente fortificata, tenuta dai tedeschi. Mireau è convinto che l'attacco si risolverà in un massacro ma vede nel tentativo un'occasione di mettersi in luce come ardito comandante. Impartisce al colonnello Dax l'ordine di condurre i suoi uomini all'attacco. Dax è un combattente valoroso il quale però, se dipendesse da lui, si guarderebbe dal sacrificare la vita dei suoi soldati a mire ambiziose, ma l'ordine ricevuto è categorico e non resta che eseguirlo. All'alba del giorno designato, Dax esce dalla trincea con la prima ondata, la reazione tedesca produce larghi vuoti nelle schiere francesi e nessuno riesce a superare più della metà dello spazio che separa le due linee. Il bombardamento tedesco si fa così intenso che la seconda ondata non può uscire dalla trincea. Il generale Mireau, che assiste da un lontano osservatorio al fallimento dell'attacco, va su tutte le furie ed ordina all'artiglieria di sparare sulle linee francesi per costringere gli uomini ad uscire dalle trincee, ma l'ordine non viene eseguito. Convocato dallo Stato Maggiore, Mireau decide di punire esemplarmente quegli uomini, che definisce "vigliacchi", facendone fucilare tre, scelti a caso. Dax s'oppone con tutte le forze a tale decisione, e inutilmente difende i suoi tre soldati dinnanzi ad un tribunale militare che ha già deciso la condanna a morte. Dax minaccia di provocare uno scandalo rivelando l'ordine pazzesco dato da Mireau all'artiglieria, ma i suoi sforzi sono vani. Il generale Broulard lascia che i tre uomini vengano fucilati e il giorno dopo ordina un'inchiesta sul conto del generale Mireau, che viene allontanato dal comando. Dax rifiuta sdegnosamente una promozione e all'indomani riceve l'ordine di raggiungere coi suoi la prima linea.
Come quasi tutte le commedie di Shakespeare, Molto rumore per nulla" racconta una storia di passione, di lussuria. I personaggi sembrano innamorarsi come guidati da una specie di furia torrida, una pazzia estiva. La mia intenzione era di tradurre in immagini cinematografiche ciò che nella commedia è implicito, raccontare per immagini questa rovente tempesta di sentimenti" (Kenneth Branagh).
La Vita di Papa Giovanni Paolo II. Questo indimenticabile documentario presenta la figura de uno dei più rinomati e rispettati leader del 20° secolo: dai difficili inizi in Polonia, all'arrivo sulla scena mondiale come il primo Papa non italiano in più di 400 anni, fino alla sua missione in giro per il mondo nella veste di sostenitore dei diritti umani. Un ricco reportage che include raro materiale d'archivio, interessanti interviste con gli amici d'infanzia e i membri del Vaticano, oltre ed esclusive contenute speciali. E uno sguardo in profondità ad un personaggio carismatico la cui fede ha travalicato confini politici e diplomatici fino a cambiare il corso della storia.