«Uniamoci a Dio nella preghiera fervente e la nostra anima verrà trasfigurata in Lui».
destinatari
Sacerdoti, laici e quanti vogliono avvicinarsi, in modo semplice, agli scritti spirituali della Beata.
l’autore
La Beata Celestina donati (al secolo Marianna) nasce a Marradi (Fi) il 26 ottobre 1848. Sotto la guida spirituale dal padre scolopio Celestino Zini, allora provinciale delle Scuole Pie, Marianna matura la vocazione alla vita religiosa. Su impulso di padre Zini nel 1889 fonda la Congregazione delle Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio (Suore Calasanziane). Spende tutta la sua vita a favore dell’infanzia abbandonata e bisognosa. Muore il 18 marzo 1925; nella Cattedrale di S. Maria del Fiore a Firenze il 30 marzo 2008 è beatificata dall’allora Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Cardinale José Saraiva Martins, a nome di Benedetto XVI.
Nicola Gori, laureato in lingue e letterature straniere presso l’Università di Firenze,collabora con la Cattedra di Letteratura spagnola della Facoltà di Lettere e Filosofia ed è redattore dell’Osservatore Romano. Studioso appassionato degli autori mistici, ha pubblicato numerosi libri in questo campo. È anche autore di premiati racconti e poesie.
Madre Maria Pierina fu un’anima eucaristica che visse accanto all’altare. Nel sacerdote vide un alter Christus e un ministro rivestito delle caratteristiche dell’Uomo dei dolori, qualificandolo come vicarius Amoris (espressione di Sant’Ambrogio), come il vicario dell’amore misericordioso nella sua qualità di dispensatore dei misteri di Dio. L’itinerario di Madre Pierina è costellato di episodi veramente sorprendenti e talora sconcertanti, qui solo brevemente accennati.
L’autore
Beata Maria Pierina de Micheli (al secolo Giuseppina) nacque a Milano l’11 settembre 1890 e morì a Centonara d’Artò (Novara) il 26 luglio 1945. Religiosa della Congregazione delle Figlie dell’Immacolata Concezione di Buenos Aires, si dedicò alla propagazione della devozione del Santo Volto di Gesù.
14° volume: la bibbia raccontata ai bambini
Come rendere disponibili le ricchezze della bibbia ai più piccoli?
Attraverso l’abile intreccio di narrazione e immagini e la sapiente guida di un autore che sa unire la passione per lo studio del testo biblico alla dedizione per la propria famiglia, dove i bimbi stessi suscitano, stimolano e guidano il racconto. E i grandi amano riascoltarlo.
16° volume: le grandi donne della Bibbia
Eva, Sara, Rachele... e l’elenco, che forse pensavamo conciso, si prolunga... Ester, Rut, Giuditta, donne agli snodi della storia... Maria, Lidia, Febe, nomi che segnano una svolta, non senza coraggio e fermezza... Sono mogli, madri, figlie, suocere, nuore che danno un tocco inedito a una storia che, senza di loro, sarebbe priva di vita.
13° volume: atlante biblico
La Scrittura porge pagine tessute di storia, imbevute di umanità, illuminate dallo Spirito di Dio e ripercorse dalla sapienza dell’uomo. Ecco perché esegesi, storia, geografia, teologia e archeologia devono tendersi la mano, dialogando tra loro e interagendo nel mostrare i tratti incarnati di una Parola che non cessa di interpellare. Ieri come oggi.
A trentacinque anni dall’indimenticato sceneggiato di Luigi Comencini, la Rai torna con un grande classico della letteratura per l’infanzia, ormai tramutatosi in una fiaba senza età: Pinocchio, che è tornato a vivere in carne e ossa sul set di Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo.
Strade nuove nel rispetto della tradizione, dicono gli autori: la storia, dai toni anche cupi, di un bambino che impara a diventare grande attraverso una difficile maturazione e la scoperta dei sentimenti ma, contemporaneamente, il desiderio di paternità di Geppetto. La novità maggiore è però la presenza dello stesso Collodi che, interpretato da Alessandro Gassman, fa da cornice alla storia del burattino; poi il Grillo Parlante, una Littizzetto in marsina e brache verde oliva, voce della coscienza molto presente, una specie di angelo custode che accompagnerà Pinocchio lungo tutto il suo percorso. Indirizzare Pinocchio sulla retta via sarà compito della Fata Turchina, Violante Placido.
Maddalena Sofia Barat ha vissuto in prima persona gli sconvolgimenti causati dalla Rivoluzione Francese, soprattutto l’aspra persecuzione religiosa da essa promossa.
Ha reagito approfondendo la sua fede religiosa, ispirandosi alla spiritualità del Sacro Cuore; ha dedicato l’intera sua vita alla causa dell’insegnamento e della formazione delle giovani, fondando la Società del Sacro Cuore, che nel 1800-1900 ha avuto una splendida fioritura, non solo in Francia ma anche in tutta Europa e nelle Americhe.
Il suo carisma è stato presto riconosciuto dalla Chiesa e ha avuto il sigillo della beatificazione e della canonizzazione.
Destinatari
Un libro per quanti vogliono avvicinarsi alla figura di Maddalena Sofia Barat.
L’autore
Cristina Siccardi, nata a Torino il 2 maggio 1966, è sposata e ha due figli. Laureata in lettere moderne con indirizzo storico, ha collaborato con La Stampa, La Gazzetta del Piemonte, Il NostroTempo,LaVoce del Popolo,L’Osservatore Romano,Avvenire e con emittenti radiofoniche e televisive. Specializzata in biografie, fra le sue oltre trenta opere ricordiamo: Giovanna di Savoia. Dagli splendori della reggia alle amarezze dell’esilio (2002); Maria Josè, Umberto di Savoia. Gli ultimi sovrani d’Italia (2004); Mafalda di Savoia. Dalla reggia al lager di Buchenwald (2007); Paolo VI. Il papa della luce (2008). Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Pier Giorgio Frassati. Modello per i cristiani del Duemila (2002); Santa Rita da Cascia e il suo tempo (2004); Fratel Silvestro. La vite di Dio (2006); Sposi per davvero. La vita di Rosetta e Giovanni Gheddo (2008); Madre Teresa. Tutto iniziò nella mia terra (2009). Dalla sua opera dedicata a Mafalda è stata tratta la fiction per Canale 5 Mafalda di Savoia. Il coraggio di una principessa.
Le icone sono le immagini con le quali i primi cristiani si sono raffigurati Dio, la Madonna, i santi. Nel secondo millennio questo patrimonio di devozione e di arte è stato preservato soprattutto in Oriente.Ai nostri giorni i cristiani di tutto il mondo riconoscono nuovamente questa preziosa eredità.
Il volume, riccamente illustrato, presenta l’icona come fenomeno complessivo e organicamente unitario, nelle sue coordinate culturali e sociali, storico e geografiche; ed è diviso in tre capitoli, dedicati al suo linguaggio, al simbolismo e alla «geografia».
destinatari
Un libro prezioso adatto anche come ottimo regalo, che va apprezzato sia per l’aspetto squisitamente artistico, sia per quello spirituale, patrimonio dell’intera umanità.
Gli autori
Giovanna Parravicini è responsabile dell’edizione russa della rivista La Nuova Europa e ricercatrice presso la Fondazione Russia Cristiana. Da anni cura le pubblicazioni di La Casa di Matriona, casa editrice della fondazione, con particolare attenzione alla storia della Chiesa in Russia nel XX secolo e alla storia dell’arte bizantina e russa. A causa del suo lavoro a progetti di carattere ecumenico, risiede per gran parte dell’anno a Mosca.Tra le sue pubblicazioni, Lituania popolo e Chiesa, La Casa di Matriona 1984; Ave Gioia di tutto il creato, Gribaudi 1988;
Julija Danzas, La Casa di Matriona 200; Vita di Maria in Icone, San Paolo 2001; Cirillo Metodio, Famiglia Cristiana 2004. Ha infine curato una Storia dell’icona in Russia in 5 volumi.
Irina Salina è collaboratrice scientifica della sezione di arte russa antica del Museo Statale Russo di San Pietroburgo, e docente di storia dell’arte all’Università Statale e alla “Scuola superiore filosofico-religiosa” di San Pietroburgo. È autrice di numerosissime pubblicazioni (oltre 150) dedicate a opere di pittura bizantina e russa antica, edite sia in Russia che all’estero. In particolare si è dedicata allo studio dell’iconografia, di Novgorod e Pskov del XIV-XVI secolo, della simbolica dell’icona e della relazione tra icona, liturgia e teologia. In Italia è stata tra i curatori scientifici di una serie di mostre e relativi cataloghi. Figura inoltre fra gli autori della Storia dell’Icona in Russia edita da La Casa di Matriona.
Sull’isola deserta Robinson deve inventarsi la sua vita giorno per giorno, deve faticosamente strappare alla natura i piccoli segreti per poter sopravvivere. è un eroe anche lui, ma della vita quotidiana.
A Nome una isolata cittadina dell'Alaska la vita di Balto scorre dura e poco felice: una sincera quanto rissosa amicizia lega il solitario e pericoloso cane-lupo a Boris una eccentrica ma simpatica oca russa delle nevi.
Balto, ha già conquistato il pubblico di tutto il mondo, ora l’avventura continua. Ma questa volta Balto non è solo. E' diventato padre di Aleu. Un giorno la cagnolina scopre che non potrà mai essere accettata come i suoi fratelli e le sue sorelle perché assomiglia più a un lupo che a un cane. Sconvolta, fugge alla ricerca del significato della vita e di un proprio ruolo nel mondo. Preoccupatissimo, Balto parte alla ricerca di Aleu ed è così che comincia l’epica ricerca del lupo nelle solitarie distese ghiacciate dell’Alaska. Una spettacolare, commovente ed emozionante avventura alla coraggiosa ricerca del proprio io che rimarrà nei nostri cuori per sempre.