In questo volume Neusner raccoglie una serie di studi sul rapporto tra ebrei e cristiani, che nell’immaginario comune sono considerati “parenti” dal punto di vista religioso, in quanto derivati da un’unica tradizione: l’Antico Testamento. Ma secondo l’autore questa “tradizione comune” si rivela un mito: «Mentre il cristianesimo è rappresentato come una germinazione dell’“ebraismo”, di fatto iniziò come sistema religioso autonomo e assoluto; solo in seguito si formulò la teoria delle sue origini assumendo e facendo proprie alcune componenti dell’eredità dell’antico Israele». Questo forse meraviglia, ma seguendo Neusner nella sua rassegna ci si renderà conto della distanza di mentalità che c’è ancora tra i cristiani e i loro “fratelli maggiori”.
Ebraismo e Cristianesimo sono davvero “imparentati”? neusner,teologo dell’ebraismo di fama internazionale, sfata il mito di una “tradizione Comune”.
L’autore
Jacob neusner, nato negli Stati Uniti nel 1932, è professore di storia e teologia dell’ebraismo presso il Bard College di New York. Ordinato rabbino presso il Jewish Theological Seminary, “visiting professor” in numerose università americane ed europee, conferenziere richiesto dalle più prestigiose istituzioni culturali, con una ventina di lauree “honoris causa” e di premi accademici, ha una bibliografia di oltre 900 titoli. È considerato il più grande specialista vivente della letteratura rabbinica antica. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Un rabbino parla con Gesù (2007); Il Talmud. Cos’è e cosa dice
(2009).
Due giovani donne di origine ebraica, l’olandese Etty Hillesum e la francese Simone Weil, sono giunte entrambe alla fine della loro breve vita nel 1943: la prima nel campo di concentramento di Auschwitz, la seconda in Inghilterra, sfinita dalla malattia e dagli stenti, mentre era impegnata nella Resistenza.
I loro scritti, tanto nutriti della tradizione spirituale quanto assolutamente originali, si sono rivelati tra i contributi più alti del pensiero contemporaneo, soprattutto su quel problema del male che – da sempre – costituisce l’oggetto principale della riflessione umana.
Così diverse eppure così consonanti nell’essenziale, le voci ancora attuali di Etty Hillesum e Simone Weil offrono una nuova prospettiva, uno «sguardo nuovo» sul mondo, capace di spalancare, a chi le voglia ascoltare, orizzonti nuovi.
«Devi venire a capo dei fatti di questo mondo; in nessuna situazione puoi chiudere gli occhi, devi “confrontarti” con questi tempi orribili, e cercare una risposta alle numerose questioni di vita e di morte che essi ti pongono. E allora forse troverai una risposta ad alcune di esse, non solo per te ma anche per gli altri» (Etty Hillesum).
«Poiché l’universo è bello e noi possiamo amarlo, esso è una patria, la nostra unica patria in questo mondo... Amiamo la patria terrena... È lei che Dio ci ha dato da amare; e ha voluto che ciò fosse difficile, ma possibile» (Simone Weil).
destinatari
Un libro per chi, ancora oggi, ha la forza di interrogarsi su una delle questioni più importanti per l’uomo.
Gli autori Beatrice Iacopini (Pistoia, 1965). Laurea in Filosofia, magistero in Scienze Religiose, insegna Religione Cattolica al Liceo Sperimentale dell’ITCS «F. Pacini» di Pistoia. Collabora con la Scuola di Teologia della Diocesi di Pistoia. Oltre ai saggi pubblicati su riviste di teologia, ha tradotto e curato la raccolta di testi di J. Gerson, La via semplice all’amore di Dio (Piemme, 1997) e di J.H. Newman, Il sogno di Geronzio (Mondadori, 1998).
Sabina Moser (Firenze, 1961). Laurea in Filosofia, diploma in Scienze Religiose, insegna Religione Cattolica al Liceo-Ginnasio «Michelangiolo » di Firenze. Oltre a saggi su Hegel, Margherita Porete ed Edith Stein in riviste filosofiche e teologiche, ha pubblicato I proverbi della Bibbia (Newton Compton, 1995); Sigmund Freud. Il problema della felicità (Loffredo, 1996).
«Tutto per Dio e per le anime, niente per noi», così ripeteva Mons.Vignola, fondatore della Casa della Carità e dell’associazione Piccole Figlie della Croce. Il libro ripercorre la vita del sacerdote e i diversi momenti della storia delle Piccole Figlie della Croce, restituendoci l’immagine di un uomo che ha fatto sua la Parola di Cristo.
Destinatari
Piccole Figlie della Croce clero, religiosi, laici e quanti vogliono avvicinarsi alla figura di mons. Aldo Vignola
Gli autori
Manlio Paganella,nato a Mantova nel 1948,risiede a Castiglione delle Stiviere (Mantova), ove insegna Filosofia e Storia presso il Liceo classico “Francesco Gonzaga”. Ha conseguito la laurea in Filosofia e quindi il diploma di perfezionamento all’Università di Padova. È felicemente sposato con Paola, padre di Rolando, Umberto, Riccardo, e nonno di Giovanni. Tra le sue numerose pubblicazioni si segnalano: San Luigi Gonzaga. Un ritratto in piedi; Cinzia, Olimpia e Gridonia Gonzaga; Alle origini dell’Unità d’Italia; Don Giovanni Battista Casnighi. Un prete del Risorgimento mantovano; La dottrina sociale della Chiesa e il diritto naturale. Collabora alla rivista Studi cattolici ed è console mantovano del Touring Club Italiano. La città di Castiglione lo ha insignito della civica benemerenza “Luigi d’oro” (2008) «per la valente attività di insegnante, per la sua preziosa opera di studio, per la sua appassionata testimonianza politica»
Giovanni Telò, nato a Castel Goffredo (Mantova) nel 1954, è sacerdote e parroco della diocesi di Mantova.Laureato in Scienze politiche,giornalista dal 1978, ha svolto l’attività pubblicistica presso alcuni giornali e riviste a Mantova, Milano e Roma. Dal 1996 al 2007 è stato vicedirettore del settimanale diocesano La Cittadella (Mantova). Studioso di storia della Chiesa nell’età contemporanea, ha pubblicato diversi studi, tra cui Chiesa e fascismo in una provincia rossa. Mantova 1919-1928; Con la lucerna accesa. Vita e assassinio del maestro mantovano Anselmo Cessi (1877-1926); I cattolici mantovani tra guerra e Resistenza (1940-1945). Collabora con l’Istituto mantovano di Storia contemporanea, anche come componente del Consiglio direttivo.
Il vangelo di Luca, privilegiato nelle letture festive dell’anno C, utilizza in modo del tutto particolare l’avverbio “oggi”: la realtà della vicinanza di Dio agli uomini in Gesù Cristo caratterizza il tempo presente come l’“oggi” della salvezza; non si tratta soltanto del tempo in cui si collocano gli eventi narrati, ma anche di quello di chi legge o ascolta il vangelo. Ogni liturgia domenicale ripropone questo “oggi”, facendoci incontrare il Cristo nella Parola e nell’ Eucaristia. Perché l’incontro non sia superficiale è necessario un ascolto attento a cui questi commenti vogliono introdurre. Non rinunciando alla precisione e correttezza esegetica, sono stati scritti in un linguaggio il più possibile chiaro e accessibile. Si vuole così offrire un aiuto all’approfondimento dei testi a chiunque è interessato a far risuonare la Parola nella propria vita e nella propria comunità.
Le spiegazioni delle letture domenicali scritte tenendo in considerazione soprattutto il brano evangelico.
Destinatari
Operatori Pastorali Gruppi parrocchiali
L’autore
Filippo serafini ha conseguito il dottorato in Scienze Bibliche al Pontificio Istituto Biblico. È professore di Sacra Scrittura all’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare (Università della Santa Croce) e insegna ebraico biblico all’Università Gregoriana. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Corso di greco del Nuovo Testamento; Corso di ebraico biblico; ABC per capire il mondo di Gesù (insieme alla moglie R. Taverna); ABC delle mappe bibliche (con G. Perego). Con altri editori: Atlante storico della Bibbia (con E. Galbiati), Jaca Book; L’alleanza levitica, Cittadella.
Sulla strada dei valori, della spiritualità, della ricerca delle radici cristiane in Europa, santa Brigida di Svezia appare come una figura significativa da proporre alle Chiese e ai popoli del Vecchio Continente quale compagna di cammino nella difficile transizione verso esperienze di nuova evangelizzazione e verso nuove configurazioni politico-culturali.
Giovanni Paolo II sottolinea che la «Mistica del nord» ci «ricorda che, solo radicandosi nei valori permanenti del Vangelo, la società può costruire qualcosa di effettivamente valido per ogni epoca».
L’allora card. Ratzinger, oggi papa Benedetto XVI, rileva il tratto caratteristico della Santa, «particolarmente “cattolica”, nella misura in cui intendiamo per cattolico apertura alla totalità, all’ampiezza e alla profondità della fede».
Destinatari
Un libro per chi vuole approfondire la conoscenza della figura di Brigida di Svezia, compatrona d’Europa.
L’autore
Michele Giulio Masciarelli, sacerdote dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto, si è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma) nel 1972, in filosofia presso l’Università Abruzzese “G. D’Annunzio” (Chieti) nel 1976 e in diritto canonico presso la Pontifica Università Lateranense (Roma) nel 1981. insegna teologia dogmatica presso la Facoltà Marianum (Roma) e teologia fondamentale e dogmatica presso l’istituto Teologico Abruzzese Molisano (Chieti). Insegna filosofia nel Liceo pedagogico “Isabella Gonzaga” di Chieti. Nella sua arcidiocesi è stato, per lunghi anni, viceparroco e parroco; assistente della FUCI e dei laureati cattolici; vicario episcopale per la cultura e l’ecumenismo e, attualmente, per il sinodo diocesano; moderatore di curia. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: Alti silenzi. Dalla bellezza a Dio (2003). Scrive molto su tematiche di teologia mariane; ricordiamo:Maria icona di speranza (2000); La discepola. Colei che è beata perché ha creduto (2000); La maestra. Lezioni mariane a Cana (2002); L’Innocente. Maria, l’immacolata (2005); Il segno della donna. Maria nella teologia di Joseph Ratzinger (San Paolo, 2007); La Croce pasquale. Un albero senza radici che porta frutti (San Paolo, 2007); Pentecoste continua. Il vento dello Spirito su Cristo, Maria e la Chiesa (San Paolo,2007) ; Il mistero del volto.Piccola teologia del volto del Signore (San Paolo, 2008)
Il tema delle unioni miste (interetniche e interreligiose) diventa ogni giorno più importante. In questo libro l’autrice sviluppa la tesi per cui il fenomeno migratorio è promotore e anticipatore di un processo di mescolanza, di mixité (o metissage) fra culture (quelle locali e quelle degli immigrati) che caratterizzerà la vita e le scelte di molti individui e famiglie nei prossimi anni.
I matrimoni misti rappresentano un «laboratorio privilegiato per studiare la vicinanza e la lontananza dei gruppi sociali» e sono in grado di esprimere contemporaneamente l’immersione degli stranieri nel paese d’accoglienza ed il livello di accettazione che, nel nostro caso, gli italiani presentano nei confronti di queste persone, che provengono da luoghi e culture distanti dalla nostra. La presenza di unioni interetniche, quindi, «costituisce il barometro più interessante della nostra società plurale».
L’autore
Giuseppina Camilli Agnelli vive e lavora a Lodi dal 1982 nel campo dei servizi sociali e sanitari. È sposata, ha due figli. Laureata in Sociologia presso l’Università La Sapienza Roma. È docente presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, Facoltà di Medicina e nel Master Transculturale nel Campo della Salute , del Sociale e del Welfare. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato Famiglie a colori. Promuovere l’integrazione sociale delle persone migranti attraverso la mediazione interculturale (2007).
Il volume propone testi poetici e brevi riflessioni spirituali di Viviana, nonché foto della sua vita, dei suoi molteplici impegni e della sua malattia.
Destinatari
Per chi è interessato a conoscere esempi di vita cristiana.
L’autore
Viviana lisi è nata a Catania il 28 luglio 1975 da Salvo Lisi e Carmela Orlando. È entrata a far parte della Famiglia Camilliana Laica nell’anno 2003, nel corso di una solenne celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Acireale, presieduta dal Superiore Generale dell’Ordine Chierici Regolari Ministri degli Infermi, P. Frank Monks. È venuta a mancare il 20 gennaio 2007, dopo aver lottato con lucidità e dignità contro un terribile male.
Nel Cuore di Gesù Madre Margherita vede racchiuso e manifestato tutto l’amore di Dio per l’umanità. E così si dedica all’educazione dei bambini abbandonati a causa della miseria e della guerra e della gioventù femminile priva di istruzione, in balia dell’ignoranza, del disorientamento politico, sociale e religioso.
Vera religiosa e vera educatrice, in ogni circostanza vive l’affidamento all’amore di Dio dicendo: «Andrò dove Tu mi vuoi ». Tale ideale continua tuttora a essere vissuto nelle strutture delle Orsoline del Sacro Cuore in Italia e all’estero.
Destinatari
Orsoline del Sacro Cuore clero, religiosi, laici e quanti vogliono avvicinarsi alla figura di Madre Margherita Lussana
L’autore
Angelo Montonati, nato a Varese nel 1931, è giornalista professionista dal 1958. Ha cominciato nel quotidiano locale «La Prealpina », passando poi al radiogiornale della Radio Vaticana e quindi, dal 1969 al 1980, a «Famiglia Cristiana» come vaticanista e successivamente come redattore capo del mensile «Jesus». Esperto d’informazione religiosa, si è particolarmente interessato alle vicende dei santi, soprattutto dei fondatori e delle fondatrici, cui ha dedicato diverse biografie.Tra le più note: Le mani che guarirono la città (santa Francesca Romana); Il segreto di suor Niente (beata Ulrica Nisch); Una stretta di mano (beata Maria Teresa Scherer); Elisabetta e l’Imprevisto (beata Elisabetta Renzi); Dove tocca la Croce (don Carlo Cavina); E la donna disse: Dio vuole così (beata Gaetana Sterni); Due cuori una voce (san Filippo Smaldone); Il testamento del Capitano (Giuseppe Lazzati); Prete e basta (il beato Domenico Lentini di Lauria); Fuoco nella città (sant’Antonio Maria Zaccaria); Lelia e Ulisse (storia di ordinaria santità di una coppia cristiana); Coraggio e profezia (un pioniere del Vaticano II: il beato Giorgio Preca); Luigia Tincani (fondatrice delle Missionarie della Scuola); E Dio la prese per mano... (madre Ignazia Isacchi fondatrice delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù in Asola); Nel segno di Maria (Roberto Ronca vescovo e fondatore); Per amore, tutto (vita di Suor Maria Edvige Zivelonghi); Mai stanco per Dio (beatoTommaso Reggio). Inoltre, si segnalano i libri-intervista: Due vite per la vita (con i coniugi australiani John e Lyn Billings); Tra cielo e terra: Radio Maria (con padre Livio Fanzaga); Il sapore dell’utopia (con la Comunità di Sant’Egidio).
Il titolo di questa lectio divina prende luce da Mc 12,37: «La folla lo ascoltava con piacere». La folla era come sedotta dalle parole di Gesù, affascinata dalla sua intelligenza e autorità, dal modo come teneva banco alle autorità religiose, civili e politiche del tempo. Gesù parlava alla gente con il cuore.Attingeva al suo vissuto di Figlio, all’amore del Padre.
Nella trama narrativa del secondo Vangelo la folla diviene simbolo e metafora del nostro cercare, di quell’inquieto moto della fede che prova a scandagliare i tratti più originali e scandalosi dell’esistenza di Gesù, Figlio dell’uomo e Figlio di Dio allo stesso tempo.
Un libro dedicato alle parole di Gesù, vere, cariche di speranza, piene di entusiasmo, e al suo rapporto con la Gente.
Ddoardo Scognamiglio, dottore in teologia (1997) e in filosofia (2005), insegna dialogo interreligioso e introduzione all’islam presso la Pontificia Università Urbaniana. È direttore, a Maddaloni (Ce), del Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture. È impegnato in notevoli centri accademici per lo studio e la promozione del Dialogo, collabora a molte iniziative editoriali, a riviste e giornali, ed è tra i massimi esperti dell’opera letteraria di Kahlil Gibran.Tra le sue numerose pubblicazioni a carattere scientifico ricordiamo: Nel convivio delle differenze (PUU, 2007); Il volto dell’uomo. Saggio di antropologia trinitaria. I. La domanda e le risposte (San Paolo, 2006); Il volto dell’uomo. Saggio di antropologia trinitaria. II. La risposta e le domande (San Paolo, 2008); Islam-iman.Verso una comprensione (Messaggero, 2009); Il mistero della pietà. Lectio divina sulla Prima lettera a Timoteo (San Paolo 2009).
Quando nel 2006, dietro indicazione di mons. Domenico Calcagno, cominciai a raccogliere testimonianze sul dottor Massone, al fine di creare una cartella a lui dedicata nell’archivio della Curia in supporto alla nomina di “Laico Cristiano Esemplare del ‘900” per lui coniata, non pensavo che ne sarei rimasta così coinvolta.
Le testimonianze arrivarono numerosissime e spontanee, quasi a svelare un fiume sommerso di affetto, ammirazione e riconoscenza che avesse finalmente trovato lo sbocco per emergere e farsi voce e parola.
Il mio rapporto con lo zio Giuseppe è stato esclusivamente affettivo e familiare e, per quanto avvertissi l’autorevolezza e la forza che lo animava, solo il duro lavoro di questi anni mi ha permesso di conoscere più a fondo la complessità del suo operato.
Un operato spesso silenzioso, svolto sempre con profonda e sincera umiltà, come emerge dalle testimonianze delle persone più semplici, che non mancano ogni volta di toccarmi il cuore.
Una biografia completa e suggestiva del dottor Giuseppe Massone.
Destinatari
Per chi vuole conoscere meglio la figura del dottor Giuseppe Massone “Laico Cristiano Esemplare del ‘900”.
L’autore
Paola Massone, nipote di Giuseppe e Zelinda, dal 2006, anno in cui la Diocesi di Savona-Noli ha posto Giuseppe Massone fra i suoi rappresentanti durante il Convegno Ecclesiale di Verona, si è resa disponibile al riordino dei documenti dello zio e alla raccolta delle numerosissime testimonianze sul suo operato. Con spirito di servizio, facendosi portavoce di quanti sentono ancora nel loro cuore viva gratitudine e ammirazione verso il “dottor Massone”, si è dedicata, in sintonia con le direttive vescovili, alla diffusione della conoscenza di questa rilevante figura cristiana. Ha scritto articoli su Giuseppe Massone per giornali locali e per alcune riviste come Madre e Famiglia Cristiana. Nel 2006 ha pubblicato con la Elledici Giuseppe Massone, laico cristiano esemplare del ‘900, un profilo biografico sotto forma di testimonianza familiare.
Con lo stile caldo e colloquiale che gli deriva da un’intensa attività pastorale vissuta a diretto contatto con i fedeli e senza disdegnare i moderni strumenti della comunicazione sociale, l’autore sottolinea in questo libro agile e profondo l’attualità della preghiera insegnata da Gesù e da Lui stesso rivolta al Padre. Una preghiera densa di ammaestramenti sottili che si configurano come una sorgente di fiducioso abbandono alla bontà di Dio. Gli accenti di speranza che pervadono il Padre nostro sono una risorsa spirituale irrinunciabile per l’uomo moderno in balia delle incoerenze e dell’instabilità che contrassegnano il suo tempo.
destinatari
Un libro rivolto a tutti i credenti, laici e religiosi.
autore
Godfried Danneels è nato a Kanegem nelle Fiandre Orientali, il 4 giugno 1933. Nel 1954 ha ottenuto la licenza in teologia presso l’Università Cattolica di Lovanio e quindi, nel 1961, la laurea in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Sacerdote nel 1957, vescovo di Anversa nel 1977, dal 1979 è arcivescovo di Malines-Bruxelles (Belgio) e cardinale dal 1983. È membro di svariate Congregazioni vaticane. Di lui le Edizioni San Paolo hanno recentemente pubblicato: Perdonare. Sforzo dell’uomo, dono di Dio (2006); Sperare. La società depressa (2006); Le sette parole di Gesù in croce (2008).
Incontri quotidiani, curiosi a volte ma anche profondi e rivelatori; un prete tra la gente, che si muove tra le bancarelle del mercato del suo quartiere e parla con le persone più volentieri in casa che dal pulpito: il ritratto di un tempo difficile, nel quale non può però venir meno la speranza.
Confessione di un sacerdote a credenti e non credenti, scritta con il cuore in mano e con la volontà di dialogare e ricordare, come lo stesso anno sacerdotale indica, che il prete è “servitore della gioia”,“fratello della speranza” in tempi non facili, in cui le tematiche dell’educazione, del futuro della nostra civiltà, di una politica sempre più lontana, di una scienza “polemica” con la fede impongono a tutti un esame di coscienza su quale umanità vogliamo essere.
destinatari
Chi ancora cerca una voce non banale nel rumore del mondo.
L’autore Davide Caldirola è nato nel 1963 ed è prete dal 1987. Parroco in una zona centrale di Milano, è autore di vari libri, tra cui La compassione di Gesù, pubblicato per i tipi di Ancora. Ha lavorato a vari progetti della diocesi milanese, tra i quali spicca il lavoro compiuto con il Vicariato per la Formazione permanente per il Clero. Da anni collabora con la «Scuola della Parola Giovani» in diocesi; predicatore apprezzato, è collaboratore del Centro Missionario del PIME di Milano.