Come parlare dello Spirito Santo senza imprigionarlo nelle nostre povere parole e nelle nostre definizioni troppo sistematiche? Gesù ha detto di lui: «Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va». Dello Spirito dunque il cristiano può fare esperienza ma, se tenta di parlarne, le parole vengono meno. Tuttavia è necessario conoscerlo e riconoscerlo in ciascuno di noi, nella Chiesa, nell'umanità, nella storia, perché è lui lo Spirito creatore, lo Spirito di profezia che conduce al discernimento della parola di Dio nella parola umana, lo Spirito di resurrezione che sempre sprigiona energie capaci di vincere il potere della morte. Acquisire lo Spirito Santo è un dono che si può invocare, e Gesù ci ha promesso che saremo sempre esauditi; è un dono che possiamo domandare ed esercitare per un'autentica vita spirituale. Queste pagine vogliono essere una traccia per imparare a invocare questo dono, «l'acquisizione dello Spirito»!
Il libro Game ispirato al grande classico della letteratura italiana. Che cosa sarebbe successo se don Abbondio si fosse opposto ai bravi di don Rodrigo? E se Gertrude non avesse ceduto alle lusinghe di Egidio? E se Lucia si fosse rifiutata di sposare Renzo? Scoprilo seguendo ogni volta una trama diversa con ben 18 possibili finali!
In questo volume illustrato, Luca Crippa esplora la storia, l'arte e il significato spirituale della basilica di San Pietro in Vaticano. Il libro ripercorre le origini del più significativo tempio cristiano, dalla sua costruzione, voluta da Costantino, fino al grandioso rinnovamento rinascimentale e barocco, progettato e realizzato da artisti quali Bramante, Michelangelo e Bernini. L'autore analizza il ruolo della basilica come simbolo della fede cristiana e la sua centralità nella vita della Chiesa e nella cultura antica e contemporanea. Attraverso un viaggio tra storia, architettura e aneddoti, Crippa presenta il cuore della cristianità come luogo di spiritualità e pellegrinaggio, ma anche come testimonianza della tensione tra fede, potere e bellezza. Il volume offre una panoramica unica su un monumento che continua a ispirare milioni di persone in tutto il mondo.
La sessualità è un aspetto dello sviluppo che coinvolge la persona a vari livelli: sensoriale, sociale, cognitivo, affettivo, morale ed emotivo; pertanto non ci si può permettere di ignorarla nel corso della crescita dei nostri bambini e ragazzi. Tutte le ricerche concordano rispetto al fatto che l'argomento affettività-sessualità non è mai oggetto di dialogo aperto fra genitori e figli, sia per i maschi sia per le femmine. I genitori sanno quasi sempre, da indizi e congetture, che i propri figli hanno una loro vita affettiva-sessuale ma, come se esistesse un tacito accordo, non ne parlano. È l'ora per genitori e educatori di affrontare il tema della formazione all'affettività-emotività e sessualità dei bambini e dei ragazzi anche per facilitare ragazzi e ragazze ad acquisire conoscenza e consapevolezza delle proprie emozioni e di quelle altrui, promuovendo il benessere e il rispetto reciproco. Questo libro si rivolge proprio a loro, genitori, insegnanti ed educatori che, seguendo alcune indicazioni e utilizzando i materiali proposti in base alla loro sensibilità, saranno in grado di affrontare questo percorso con la giusta serenità, guidando bambini e adolescenti verso una sana, corretta e positiva educazione affettiva-sessuale.
"Vi auguro di essere eretici" è l'augurio che don Luigi Ciotti da anni rivolge a tutti noi, ricordandoci che non possiamo smettere di interrogarci su quello che ci accade intorno. Tutti abbiamo la tentazione di cedere alle letture preconfezionate e alle "parole d'ordine" del momento, che ci appaiono rassicuranti. Invece bisogna avere il coraggio non soltanto di essere scomodi nella denuncia delle ingiustizie, ma anche di "stare scomodi", noi stessi, in quello che diciamo e che facciamo. Oggi, alla soglia degli ottant'anni, Ciotti in questo lungo dialogo con Toni Mira si fa ancora più definitivo e senza peli sulla lingua e dice la sua sul nostro presente, dal drammatico tema delle droghe, delle dipendenze, alla contaminazione tra mafia e Chiesa, da tempo coraggiosamente denunciata e che ne ha fatto a lungo un emarginato: con Francesco cambia tutto e Ciotti riferisce alcuni fatti concreti. E ancora la "normalizzazione" delle mafie, oggi sempre più sottovalutate benché siano, al contrario, sempre più potenti. Le tante iniziative per concretizzare la speranza nel cambiamento, dai minori in carcere alle donne di mafia, dai familiari delle vittime ai progetti sui beni confiscati. Riflette su cosa vogliano dire giustizia e diritti, il rapporto tra politica e magistratura. La sofferenza, il dolore hanno un senso? Ciotti continua a combattere con l'impegno e la forza che lo hanno sempre contraddistinto.
Perché un nuovo libro sul Concilio Vaticano II? Perché a sessant'anni dalla sua conclusione la ricezione dei suoi 16 documenti non è stata pienamente attuata. Anzi, spesso si sente parlare del Concilio come se fosse un pensiero vago, il cui molteplice dono è minacciato da una parte da un certo tradizionalismo non sano che tende a immobilizzare il tempo e dall'altra da un progressismo radicale che tende a modificare bisogni e aspettative in nome di un orientamento ideologico. Da qui, allora, l'invito degli Autori di questo prezioso volume di tornare ai testi integrali dei documenti del Concilio, di cui offrono per ognuno una chiave di lettura per entrare direttamente nella mens dei padri conciliari e cogliere il vero spirito con cui sono stati redatti. Tutti i testi del Vaticano II vengono riletti, inoltre, dialogando con il magistero degli ultimi tre Pontefici -- Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco -- i quali, in linea con la prospettiva del "rinnovamento nella continuità- hanno lavorato instancabilmente alla loro attuazione. Anche Leone XIV, come ben evidenziato in un'appendice, sin dai suoi primi discorsi si è posto sulle orme del Concilio. Non dobbiamo avere paura di riprendere in mano i testi del Concilio. Non si tratta di scritti ermetici per specialisti. Rimangono il riferimento più solido per capire, dire e vivere la nostra fede.
Viviamo questi nostri complessi giorni in una confusione che ci distrae in vari modi dal cammino più vero e sincero: l'inferno, la tentazione, la nostra fragilità sono tutte espressioni del male che ci assedia. Dall'altra parte c'è un Dio che ha deciso di scendere nel nostro stesso inferno, ci dice il cardinale Comastri, un Dio che ha voluto abbracciare le nostre stesse tentazioni, mostrandoci che è possibile vincerle. Comastri, con le riflessioni raccolte a comporre questo libro, propone un preciso disegno atto a invitarci a uscire dal tunnel della sfiducia che, oggi più che mai, avvolge molti, per offrire, tramite la narrazione biblica, il rinnovarsi di una speranza che non potrà deludere.
Nell'epoca della società liquida e dell'impatto dirompente dei Social Media, la comunicazione interpersonale rischia di naufragare e di perdere il suo valore di elemento costruttore e connettore delle relazioni umane. Per arginare questo fenomeno dilagante, il testo riprende i capisaldi teorici della pragmatica della comunicazione umana, li arricchisce e li amplia con le nuove frontiere degli studi neuroscientifici e linguistici. Si focalizza inoltre sulla presentazione delle competenze, delle strategie e delle tecniche di comunicazione efficace per poi scendere nelle applicazioni pratiche in famiglia, nei contesti sociali e nelle organizzazioni. I lettori potranno riscoprire un atteggiamento comunicativo salutare orientato al benessere personale e relazionale, cimentandosi con esercizi e attività per arricchire la vita di tutti i giorni.
Silvio Garattini è un uomo di scienza e concepisce da sempre il suo lavoro come un servizio al benessere di tutti. In questo libro prende spunto dagli articoli della Costituzione della Repubblica dedicati al diritto alla salute e suggerisce alla politica una serie di interventi che sono necessari perché quel diritto sia effettivamente tutelato. Si tratta in alcuni casi di scelte impopolari (ad esempio a proposito del fumo e del consumo di alcol) o comunque impegnative (dove denuncia l'insufficiente formazione degli studenti italiani in ambito scientifico), ma ogni Governo che si presenti come artefice del bene comune non può ignorare la sfida di far compiere alla nostra società un passo avanti importante. Il "cittadino Garattini", con il tono garbato, preciso e documentato che gli è proprio, offre il suo contributo a un dibattito che mira all'autentico progresso civile.