Frutto dell’esperienza maturata sul campo dall’autore, questo libro offre una visione cristiana dell’amore, della famiglia, della vita di coppia e della sessualità e si presenta come un “piccolo manuale catechetico-pedagogico”. Vengono affrontati il tema del fidanzamento e del matrimonio, con la presenza di un vero e proprio corso di preparazione, alcune meditazioni per le coppie di sposi e delle riflessioni sulle sofferenze delle famiglie (divorzi, vedovanze, malattie).
In appendice testi di riti liturgici, benedizioni e preghiere per i vari momenti della vita familiare e di coppia.
Destinatari
Operatori di pastorale familiare, sposi e fidanzati.
L’autore
Vittorio Fortini è stato ordinato sacerdote nel 1967. Negli anni di servizio come vicario parrocchiale si è dedicato prevalentemente ai giovani e alle famiglie. Specializzato in pastorale familiare, nel suo lavoro si avvale oltre che dell’esperienza maturata sul campo, anche della costante partecipazione a incontri e seminari.
Si può immaginare un commento di Gesù alle parole di Paolo? Storicamente la domanda fa sorridere, ma Aristide Fumagalli lo ha percepito a proposito di un celebre testo paolino, l’Inno alla carità (1 Corinzi 13). In esso, e in particolare nei vv. 4-8, la carità o l’amore cristiano è condensato in una serie di atteggiamenti dietro ai quali si intravvede un “ritratto di Gesù”. Nella lettura di alcune parabole evangeliche l’autore ha colto come un’eco amplificata delle parole di Paolo o, se si vuole, un ampio contesto che le illumina. Così, attraverso le parabole, è la voce stessa di Cristo a delineare il volto autentico dell’amore.
Destinatari
Un ampio pubblico, particolarmente indicato per le coppie.
L’autore
Aristide Fumagalli, sacerdote dal 1991, ha conseguito il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Insegna Teologia morale presso il Seminario Arcivescovile di Milano e la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri: Parlava loro in parabole. Pagine evangeliche per la coppia e la famiglia (2007), Come lui ha amato. L’Eros di Gesù (2010), Il cuore ferito. Perdere un amore restare nell’amore. Tre prospettive cristiane sui matrimoni falliti (2010).
Anche nella Città Eterna l’esile vescovo brasiliano mantiene la consolidata abitudine: punta la sveglia a mezzanotte, si alza, prega, legge, riflette, scrive; dopo 3 ore si riaddormenta sulla sedia e alle 5 si sveglia definitivamente per dare inizio alla sua giornata. Così, nel pieno della notte, sono nati gli straordinari testi pubblicati in questo volume, lettere agli amici in Brasile che venivano resi partecipi dei lavori conciliari, degli incontri con personalità di spicco, di meditazioni poetiche di forte tensione spirituale, di riflessioni sulla storia e l’economia, sul cinema, la scienza, l’arte, in definitiva su ogni argomento di pertinenza dell’essere umano.
A quarant’anni di distanza, le parole di Dom Helder colpiscono ancora per la loro straordinaria attualità. Il profeta annuncia e denuncia, e Dom Helder non viene mai meno a questo duplice impegno affidandosi con fiducia alla forza della verità. In sua compagnia il lettore ripercorrerà i quattro anni più significativi della Chiesa Cattolica nel XX secolo. La scoperta più grande sarà la straordinaria ricchezza di un uomo dall’apparenza modesta, ma dotato di un’umanità e di una spiritualità imponenti.
Destinatari
Un ampio pubblico di credenti e non credenti.
L’autore
Helder Pessoa Camara nacque a Fortaleza nel Nordest brasiliano il 7 febbraio 1909, undicesimo di tredici figli. È universalmente noto come una delle più grandi figure cattoliche del Novecento. Il Sunday Times lo definì “l’uomo più influente dell’America Latina dopo Fidel Castro”. Precursore della Teologia della liberazione, egli una volta ebbe a dire di sé: “Quando do da mangiare a un povero tutti mi chiamano santo, ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista”. Ha lasciato la diocesi il 2 aprile 1985, per raggiunti limiti di età, vivendo sempre nell’appartamento popolare in cui si era trasferito all’inizio del suo ministero episcopale, a Recife, fino alla morte, avvenuta il 27 agosto 1999.
Questo volume costituisce un’introduzione al metodo della teologia nell’orizzonte della coscienza storica moderna, oltre che al senso che il lavoro teologico può presentare in rapporto alle sfide caratteristiche della cosiddetta «post-modernità». In esso «è l’apologetica stessa che prende nuovo senso, di ascolto e di risposta» (Luigi Sartori). «Un libro capace di suscitare interesse per la teologia anche nel vasto ambiente dei non specialisti» (Zoltan Alszeghy).
Destinatari
Studiosi e religiosi.
L’autore
Bruno Forte è uno dei teologi più conosciuti in Italia e nel mondo. Nel 1996 ha portato a compimento la sua summa, la Simbolica ecclesiale in 8 volumi, una tra le poche opere sistematiche del dopo concilio. È stato per un decennio membro della Commissione Teologica Internazionale della Santa Sede: in essa ha presieduto il gruppo di lavoro che ha redatto il documento Memoria e riconciliazione: la Chiesa e le colpe del passato (febbraio 2000). Nel giugno 2004 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo Metropolita di Chieti–Vasto.Ha pubblicato numerosi volumi per le Edizioni San Paolo, tra i quali: L’acqua della vita (2008), Alla scuola di Paolo per vivere Cristo (2009), Confessarsi perché (2007), Cresimarsi perché (2009) e il trattato Simbolica Ecclesiale in 8 volumi.
Questo volume presenta una saggio di mariologia «essenziale, profondo, emblematico dell’immagine post-conciliare di Maria, condotto con criterio narrativo e con un’originale intepretazione simbolica della Serva del Signore nella sua specificità femminile e creaturale».Al tempo stesso esso si presta «ad un’intensa lettura spirituale... come un vero inno sgorgato dal cuore a colei che, Theotokos, è anche madre di tutti noi».
Destinatari
Studiosi e religiosi.
L’autore
Bruno Forte è uno dei teologi più conosciuti in Italia e nel mondo. Nel 1996 ha portato a compimento la sua summa, la Simbolica ecclesiale in 8 volumi, una tra le poche opere sistematiche del dopo concilio. È stato per un decennio membro della Commissione Teologica Internazionale della Santa Sede: in essa ha presieduto il gruppo di lavoro che ha redatto il documento Memoria e riconciliazione: la Chiesa e le colpe del passato (febbraio 2000). Nel giugno 2004 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo Metropolita di Chieti–Vasto.Ha pubblicato numerosi volumi per le Edizioni San Paolo, tra i quali: L’acqua della vita (2008), Alla scuola di Paolo per vivere Cristo (2009), Confessarsi perché (2007), Cresimarsi perché (2009) e il trattato Simbolica Ecclesiale in 8 volumi.
A Roma, durante l'occupazione nazista, s'intrecciano la storia del mancato sequestro del Papa, Pio XII, che reagisce alle deportazioni con una discussa neutralità, con le vicende di tre ragazzi, tra cui Miriam, un'ebrea che per sfuggire alla cattura decide di travestirsi da suora e nascondersi in convento, Marco suo amico universitario che sceglie di schierarsi e scendere in strada con i partigiani, e Davide, che tira avanti con il mercato nero, ma è buono e onesto...
Un nuovo progetto musicale per arricchire il repertorio dei canti liturgici delle parrocchie: dieci brani indirizzati principalmente alla Messa della comunità con i ragazzi della prima Comunione.
Gli autori,Anna Maria Galliano e Francesco Buttazzo, hanno posto particolare attenzione al giusto equilibrio tra testo e musica, per vivere i contenuti essenziali di tale evento ecclesiale, con una proposta adatta all’età dei destinatari e al loro cammino di iniziazione cristiana.
I canti presentano testi immediatamente comprensibili e melodie semplici, ma non banali, accompagnando i diversi momenti rituali della Messa con le caratteristiche delle varie sequenze celebrative, dal canto d’ingresso, di cui sono previste due diverse opzioni (così come per il canto di comunione), al canto di congedo. Per facilitarne l’apprendimento, nel compact disc sono stati inserite le corrispondenti versioni strumentali.
Il titolo generale dell’opera richiama il tema del Congresso Eucaristico Nazionale “Signore, da chi andremo?” (Ancona, 2011).
Titoli dei canti
Veniamo all’incontro con te
Da chi andremo, Signore?
Signore, buon pastore
Alleluia, ti ascoltiamo
Benedetto sei, o Padre
Come un tempo i tuoi amici
Santo il Signore
Pane santo di comunione
Sei tu, Signore, la nostra vita
La tua gioia sia in noi
Strumentali
Contenuti dello spartito
Testi e partiture per voci (28 pagine).
Autori
Anna Maria Galliano, suora paolina, ha studiato Teologia Sacramentaria al Pontificio Ateneo S. Anselmo (Roma). Ha seguito i corsi di Catechesi presso l’Istituto di Catechetica dell’Università Pontificia Salesiana (Roma) e corsi di Teologia e Comunicazione all’Università di Lione (Francia). È stata direttrice della rivista catechisticaViaVerità e Vita e dell’Editoriale Paoline Audiovisivi. È autrice di numerosi canti per la Catechesi e la Liturgia.
Francesco Buttazzo Missionario scalabriniano, dopo le esperienze in Brasile, Europa e Sud Africa, è stato vicario parrocchiale e direttore del Centro Giovanile G. B. Scalabrini a Roma. Attualmente svolge il suo ministero a Ginevra, a servizio della pastorale dei giovani di lingua francese, spagnola, portoghese e italiana. Dal 1992 collabora con le Paoline pubblicando proposte per la liturgia, in particolare canti per la Messa con i giovani.
Destinatari
Animatori musicali della liturgia.
La mediazione, è «attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa» (Dlgs. 28/2010, art. 1 comma c).
La mediazione è uno strumento alternativo alle pratiche legali «tradizionali», per raggiungere in modo positivo (e meno traumatico e meno costoso) la conciliazione delle controversie (tra coppie in via di separazione, tra vicini di casa, tra scuola e genitori, tra aziende e lavoratori, tra consumatori e aziende, ecc .).
È uno strumento regolamentato dal Decreto legislativo 28/2010:
può essere applicato a molte controversie, in vari ambiti (sociale, lavorativo, scolastico, familiare) soprattutto là dove sia maggiormente possibile
attivare le risorse relazionali positive delle parti in causa;
cerca la conciliazione delle parti in conflitto attivando le loro risorse relazionali e psicologiche positive;
intende salvaguardare (più di quanto facciano i tradizionali strumenti del sistema giuridico) oltre che i diritti, anche il benessere relazionale e psicologico delle parti coinvolte (si pensi, ad es., alle situazioni di separazioni, con figli e altre persone coinvolte).
Destinatari
Avvocati, mediatori, conciliatori, commercialisti, giudici, operatori sociali e operatori pastorali.
Gli autori Cesare Bulgheroni, avvocato, libero professionista dal 1984, è consigliere dell’ordine degli avvocati di Varese. Dal 1998 è conciliatore presso la Camera di Commercio di Varese. Nel 2004 ha fondato con altri mediatori l’Istituto di mediazione familiare e comunitaria diVarese, di cui è presidente dal 2006. Dal 2004 svolge anche l’attività di mediatore familiare. Nella primavera del 2006 ha aderito all’Associazione Nazionale di Mediazione e Solidarietà per la Famiglia e la Comunità con sede a Milano, e attualmente ne è presidente. Ha pubblicato nel 2010, con Diritto24.com–Gruppo 24 ore, Mediazione. Guida all’uso per avvocati che ha avuto ampia diffusione anche on-line. lalla Facco nel 2010 a Erba ha fondato con altri mediatori «Familiarmente Noi», associazione dedicata alla cura della famiglia. Ha partecipato alla stesura e sviluppo di progetti di mediazione in ambito di lavoro, scuola e attività interculturale, in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino e Lombardia. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra le quali ricordiamo Famiglia, scuola e comunità: un esempio di mediazione comunitaria per la soluzione dei conflitti (Edizioni San Paolo 2007)
Miryam, nata da un preghiera disperata, cresciuta nel timore, allontanata e nascosta nel cuore del culto della città santa, torna a Nazaret e viene chiesta in sposa da Yoseph, spaventato da quell’amore che lo lega a una ragazza il cui segreto sembra sfuggire a tutti. Perfino a lei stessa. Ma presto Miryam scoprirà che la voce che da sempre l’accompagna, la sveglia, la sorprende, la scuote, è quella di una chiamata. Miryam capirà che la scelta coraggiosa che sta maturando è il primo passo per diventare discepola del bambino che ha in grembo.
Destinatari
Dai 12 anni.
L’autrice
Silvia Vecchini, nata nel 1975 a Perugia, è laureata in Lettere, studia presso l’Istituto Teologico di Assisi, scrive libri per bambini, testi scolastici e progetta materiale didattico. Con suo marito, Antonio Vincenti, ha creato il gruppo Il Sicomoro per svolgere insieme una attività editoriale rivolta ai bambini e ai ragazzi come autori e illustratori, sia nell’ambito della catechesi, che dell’insegnamento della religione cattolica e della narrativa. Per le edizioni San Paolo ha pubblicato nel 2009 Rabbunì. In mezzo a voi sta uno che non conoscete.
Argomenti di vendita
Un’autrice già conosciuta, sia per i lavori in coppia con il marito che per il suo precedente romanzo. Il libro è forte e inteso, capace di catturare l’attenzione del lettore. Il suo precedente romanzo "Rabbunì. In mezzo a voi sta uno che non conoscete", ha avuto un'ottima accoglienza, e questo nuovo testo si annuncia come un libro che può essere letto come un romanzo storico dal mondo laico, e come una narrazione fortemente spirituale dall’universo religioso.
Immagine del destino dell’uomo che si allontana da Dio e vi fa ritorno, la parabola del Figliol prodigo termina, nel Vangelo, dinanzi a una porta aperta... e continua nella vita di ciascuno.
Il Figlio è tornato a Casa... Il perdono è stato dato, e bisogna continuare a vivere con quel passato che non si dimentica, con quel Padre vicino e amorevole, con quel fratello lontano e freddo.
Giocando su numerosi temi biblici ed esistenziali, questo “romanzo” fruga nell’universo intimo di quel Figlio ritornato, esplora le difficoltà relazionali fra quei tre universi di sensibilità e propone un itinerario affinché, d’ora in poi, i dolorosi legami che uniscono i due fratelli (come quelli che uniscono ciascuno degli esseri umani) non li trascinino all’inferno.
Destinatari
Un ampio pubblico.
L’autore
Guy Luisier è nato il 2 ottobre 1961 a Saillon, nel canton Vallese. Nel 1982 è entrato nella vicina abbazia di Saint-Maurice d’Agaune, dove è stato ordinato sacerdote nel 1988. Nello stesso anno si è laureato in teologia a Friburgo, e nel 1992 in lettere a Ginevra. Dal 2008 è parroco di Salvan, un paese di circa mille anime non lontano dall’abbazia e facente parte della sua giurisdizione. Nel 1998 ha pubblicato un “Itinerario per le messe d’Avvento all’abbazia di Saint-Maurice”.
Argomenti di vendita
Un’idea originale che incuriosisce il lettore e lo conduce di pagina in pagina. Uno stile di scrittura poetico per un romanzo luminoso come pochi.
Maria di Nazaret, per la sua prossimità a Cristo, è l’esemplificazione della chiamata a coniugare l’amore per la storia e la condivisione radicale del progetto di Gesù, la fedeltà alle vicende umane e la consacrazione totale al compimento del Regno. Proprio a questo il Padre celeste chiama gli uomini e le donne, a seguire dentro la creazione lo stile di vita del Figlio, l’unico obbediente, il vero casto, l’autentico povero.
Tramite i consigli evangelici, il battezzato consacrato, che rimane nel «secolo» – al pari della generalità dei cristiani –, è scelto per far emergere da un mondo benedetto da Dio il vero senso dell’esistere e del gustare la vita, fuggendo non le relazioni con le cose o con gli altri, bensì la mentalità mondana che piega ogni cosa al profitto, al piacere che non diventa mai amore, alla sottomissione esclusiva al proprio ego.
L’autore
Giuseppe Forlai è presbitero della diocesi di Roma. Ha insegnato mariologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto, la Pontificia Facoltà Teologica Seraphicum e teologia spirituale presso la Scuola di Teologia per Laici dell’ISSR Ecclesia Mater di Roma.Attualmente è docente incaricato di mariologia presso la Pontificia Università Gregoriana. È membro dell’Associazione Mariologica Interdisciplinare Italiana (AMI, Roma). Tra i suoi volumi ricordiamo: L’irruzione della grazia. Per una rilettura ecumenica del dogma dell’Immacolata (San Paolo 2010); Quello che so di Lei. Piccola mariologia per continuare a credere (2010). Ha redatto le voci «Europa» e «Movimenti Ecclesiali» per il dizionario Mariologia (San Paolo, 2009). Ha curato, insieme a Daniele Libanori s.j., l’edizione italiana del Trattato sul sacerdozio di San Giovanni d’Avila (Bologna, 2010).