La vita del timido e riservato Stephane sembra prendere una svolta positiva quando la madre lo convince, con la promessa di fargli ottenere un lavoro, a tornare nella sua casa natale in Francia. Dotato di una creatività incredibile, la sua fantasiosa e talvolta inquietante attività onirica minaccia di prendere il sopravvento sulla sua vita da sveglio.
Sicilia, anni cinquanta, Joe Morelli si finge regista e talent-scout per estorcere soldi agli ingenui, millecinquecento lire per un provino, e la gente accorre e si confessa davanti alla sua macchina da presa fasulla.
Lo scenario di base della sceneggiata napoletana è il vicolo ed è esattamente in esterni, sulla strada e nelle piazze che si svolge Passione, il documentario musicale di John Turturro sulla relazione ardente tra Napoli e le sue canzoni. Regista di un cinema sofisticato (e istruito) con un'anima radicalmente popolare, Turturro ancora una volta va al cuore delle cose esprimendo la sua incontenibile "passione" per la musica dopo Illuminata e Romance & Cigarettes.
Marino Pacileo, detto Gorbaciof a causa di una vistosa voglia sulla fronte, è il contabile del carcere di Poggioreale a Napoli. Pacileo, schivo e silenzioso, ha una sola passione: il gioco d'azzardo. Quando scopre che il padre di Lila, la giovane cinese di cui è innamorato, non può coprire un debito contratto al tavolo da gioco, Pacileo sottrae i soldi dalla cassa del carcere e li dà alla ragazza. Da quel momento, tra partite sbagliate, riscossione di tangenti e rapine, inizia una spirale discendente dalla quale non riuscirà più a uscire.
I primi compagni di gioco sono i fratelli e le sorelle, coi quali si condividono le fantasie, i giochi, gli scherzi e i ricordi. Cosa possono fare i genitori per aiutare i propri figli a volersi bene e ad essere uniti? Quando i fratelli litigano, cosa devono fare i genitori? Tenersi in disparte e lasciare che se la sbrighino da soli o intervenire e sgridarli?
In questo agile testo viene descritto ciò che significa avere un fratello e, soprattutto, come si fa ad essere genitori di fratelli, mostrando la straordinaria unicità di questo legame, che unisce caratteristiche opposte: rivalità e complicità, odio e amore, complementarietà e reciprocità. E per i genitori affrontare i rapporti quotidiani tra i figli, in cui affetto e rivalità si intrecciano, è un compito difficile ma non impossibile!
Il volume fa parte di una nuova collana chiara, pratica e autorevole con le risposte alle domande più comuni dei genitori. Contiene inoltre schede con situazioni e problemi specifici e risposte strutturate in più punti.
DESTINATARI
Genitori e educatori.
AUTRICE
Dolores Rollo è professore Associato di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università degli Studi di Cagliari, ha tra i suoi interessi di ricerca lo sviluppo linguistico e cognitivo del bambino nei contesti socio-educativi.Tra le sue pubblicazioni: Breve dizionario dello sviluppo e dell’educazione (Carocci, 2005), Narrazione e sviluppo psicologico (Carocci, 2007), Osservare e valutare lo sviluppo (Franco Angeli, 2010). Tra i suoi ruoli, anche quello di madre di Niccolò, adorabile peste di quasi due anni a cui vorrebbe dare dei fratelli.
I media, digitali o analogici che siano, presentano per la famiglia una sfida che possiamo sintetizzare in una parola: cambiamento. Cambiamento delle routine familiari, cambiamento delle parole e dei modi di relazionarsi, che non di rado generano nel genitore inquietudine in quanto si trova spaesato di fronte a nuovi linguaggi.
Questo libro si rivolge ai genitori per introdurli nel mondo dei media con una chiave originale e secondo una prospettiva pedagogica. Non vietare, controllare e proteggere, bensì accompagnare, conoscere e crescere possono essere le azioni di un genitore non spaventato ma consapevole, a cui questo agile volume fornisce strumenti conoscitivi e suggerimenti per la mediazione educativa.
Il volume fa parte di una nuova collana chiara, pratica e autorevole con le risposte alle domande più comuni dei genitori. Contiene inoltre schede con situazioni, problemi specifici e risposte strutturate in più punti.
DESTINATARI
Genitori e educatori.
AUTORI
Alessandra Carenzio, dottore di ricerca in Pedagogia, svolge attività di ricerca e formazione presso il CREMIT, Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media e alla Tecnologia, dell’Università Cattolica di Milano. Insegna Metodi e Tecniche del Gioco e dell’Animazione presso l’Università Cattolica di Piacenza. Tra i suoi interessi di studio: il rapporto tra media e minori, l’impiego dei media nella didattica e nell’educazione, le pratiche mediali come occasione di intervento educativo.
Michele Aglieri è pedagogista e formatore. Insegna all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e all’Istituto di Scienze Religiose di CremaCremona-Lodi. E’ membro del Consiglio Direttivo di CESES (Centro Europa Scuola Educazione Società), coltiva numerosi interessi in campo educativo e collabora con varie riviste tra cui Dirigenti Scuola, Famiglia Oggi e Scuola Italiana Moderna. Ha pubblicato Valutare. Percorsi e tracciati di analisi pedagogica, La Scuola, Brescia 2008.
Perché alcuni bambini si svegliano nel cuore della notte e altri dormono come dei ghiri? Come comportarsi con gli uni e con gli altri? Domande cui prova a rispondere questo testo, guidando i genitori a capire come accompagnare lo sviluppo naturale del sonno dei propri figli. Si osserva lo sviluppo fisiologico del modo di dormire dei bambini da 0 a 12 anni. Si suggerisce come impostare la giusta durata del sonno di notte e di giorno, gli orari ottimali e le attività migliori per aiutare i piccoli ad addormentarsi. Si mostrano, infine, i modi con cui riconoscere eventuali problemi e le strategie per risolverli.
Il volume fa parte di una nuova collana chiara, pratica e autorevole con le risposte alle domande più comuni dei genitori. Contiene inoltre schede con situazioni, problemi specifici e risposte strutturate in più punti.
DESTINATARI
Genitori e educatori.
AUTRICE
Alessandra Devoto, psicologa, esperta in disturbi del sonno, docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “La Sapienza” di Roma, si occupa da anni di trattamenti psicologici per la cura delle insonnie.
y Il volume fa parte di una nuova collana chiara, pratica e autorevole con le risposte alle domande più comuni dei genitori.
y Box con situazioni e problemi specifici e risposte strutturate in più punti.
Come e quanto mangiano i bambini e i ragazzi? Quando si può parlare di una sana e gustosa alimentazione anche per loro? Quasi tutti i genitori mostrano questa preoccupazione, ma si arrendono di fronte alle merendine, alle pizzette e agli snack. E non sono contenti! Come aiutarli? Ecco alcuni suggerimenti: informarsi sulle caratteristiche nutritive dei cibi, combinarli in modo appropriato, osservare le abitudini alimentari dei figli, provare a introdurre pian piano piccole novità per modificare quello che non va, essere creativi e fantasiosi, spronare al movimento, sapere quanto influenza la pubblicità e come cibo ed emozioni sono strettamente legati. Gli ingredienti principali? Dare l’esempio e non scoraggiarsi!
Il volume fa parte di una nuova collana chiara, pratica e autorevole con le risposte alle domande più comuni dei genitori.
Contiene, inoltre, schede con situazioni, problemi specifici e risposte strutturate in più punti.
DESTINATARI
Genitori e educatori.
AUTORI
Mario Becciu e Anna Rita Colasanti, sposati con un figlio. Psicologi e psicoterapeuti, docenti presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma e presso la Scuola di Specializzazione Cognitivo Comportamentale e Intervento Psicosociale del CRP di Roma. Si occupano di prevenzione con particolare riferimento all’età evolutiva e alla formazione degli agenti educativi. Esperti in ambito delle relazioni umane, hanno elaborato e realizzato diversi programmi d’intervento destinati a docenti, genitori e ragazzi.Autori di numerosi articoli e pubblicazioni tra le quali La promozione delle capacità personali (Franco Angeli, 2000); La leadership autorevole (NIS, 1997); Verso la corresponsabilità educativa (Cnos Fap, Roma, 2007); In viaggio per...crescere (Franco Angeli, 2010).
Questo sono io fa entrare il bambino nella consapevolezza di se stesso e di ciò che lo circonda. I quattro libriccini – che rappresentano le immagini del bambino, della mamma, del papà, della sorellina e dei nonni – si incastrano tra loro a ricomporre il puzzle.
Maria Gianola, illustratrice emergente dall’in- confondibile stile grafico, ha lavorato per Popo- tus («Avvenire») e Gbaby. Con le edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri: Ti stiamo aspet- tando (2010), Voglio far la pace (2010).
Dodici libretti spillati (uno per ogni mese dell’anno), che offrono una preghiera e una riflessione – accompagnata da disegni adatti ai bambini – per conoscere Gesù con molta semplicità.
silvia Vecchini, nata nel 1975 a Perugia, è laureata in Lettere, studia presso l’Istituto Teologico di Assisi, scrive libri per bambini, testi scolastici e progetta materiale didattico. Con suo marito, Antonio Vincenti, ha creato Il Gruppo Sicomoro per svolgere insieme una attività editoriale rivolta ai bambini e ai ragazzi come autori e illustratori, sia nell’ambito della catechesi, sia nell’ambito dell’insegnamento della religione cattolica e della narrativa. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato i romanzi per ragazzi Rabbunì (2009) e Miryam (2011).
Dodici libretti spillati (uno per ogni mese dell’anno), che offrono una preghiera e una riflessione – accompagnata da disegni adatti ai bambini – per conoscere Gesù con molta semplicità.
silvia Vecchini, nata nel 1975 a Perugia, è laureata in Lettere, studia presso l’Istituto Teologico di Assisi, scrive libri per bambini, testi scolastici e progetta materiale didattico. Con suo marito, Antonio Vincenti, ha creato Il Gruppo Sicomoro per svolgere insieme una attività editoriale rivolta ai bambini e ai ragazzi come autori e illustratori, sia nell’ambito della catechesi, sia nell’ambito dell’insegnamento della religione cattolica e della narrativa. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato i romanzi per ragazzi Rabbunì (2009) e Miryam (2011).