Attraverso il racconto, questo volume propone una serie di attività da realizzare durante gli oratori estivi insieme ai ragazzi in un arco di tempo che può andare da una a quattro settimane.
Ogni tappa settimanale presenta un atteggiamento che ciascuno di noi è chiamato a vivere nella propria vita di ogni giorno; prima settimana: dalla prepotenza al rispetto; seconda settimana: dall’orgoglio all’umiltà; terza settimana: dall’egoismo alla generosità; quarta settimana: dall’invidia alla gratitudine. Le attività sono presentate in modo che, per ciascun giorno, gli animatori possono trovare: il brano biblico che guida la preghiera iniziale e che, insieme alla storia, costituisce il riferimento per la catechesi; il racconto giornaliero che lancia il tema e le attività della giornata; l’approfondimento attraverso la catechesi. Alla fine di ciascuna settimana si troveranno invece i laboratori, e alcune proposte tra cui scegliere per un’eventuale uscita con i ragazzi.
Il sussidio è stato elaborato all’interno del gruppo di coordinamento degli oratori di Roma, con la direzione di don Maurizio Mirilli, direttore del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile.
Destinatari
Un volume destinato ai ragazzi e agli operatori di Pastorale Giovanile.
Punti forti
Il Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile di Roma è un punto di riferimento per molte parrocchie, non solo laziali, che organizzano gli oratori estivi.
Un volume divertente, che forma i ragazzi senza annoiare. Un percorso ricco di giochi, attività, spunti di riflessione.
Hadrien, è un clochard, che nessun disastro famigliare, nessun fallimento sul lavoro, né l’alcool o le droghe, hanno spinto sulla strada, ma un attacco di claustrofobia, l’improvvisa impossibilità di rimanere più a lungo impigliato nella rete dei doveri, delle convenzioni, dei ricatti che la società moderna impone ai suoi abitanti, condannati a una felicità senza scampo, in cui non solo il denaro e il benessere, ma anche una fitta rete di legami personali in gran parte basati su regole tanto immotivate quanto inviolabili, li condanna all’obbedienza assoluta.
Come una novella illuminista, Pia Petersen mette in scena un moderno selvaggio, un uomo estraneo alle norme, per gettare uno sguardo disincantato su quanto ci appare come del tutto ovvio, dalla mania del telefonino, al traffico che emana veleni e rumori, dalla calca grottesca nei metro alla irosa difesa della proprietà, con i suoi guardiani feroci, i suoi soprusi mascherati dall’asettica e impersonale esigenza della legge.
Destinatari
Un ampio pubblico.
Autore
Pia Petersen, danese trapiantata in Francia, vive e lavora tra Parigi e Marsiglia, città nella quale gestisce un caffè letterario. I suoi romanzi, tutti pubblicati da Actes Sud, sono Le jeu de la facilité (2000), Une fenêtre au hasard (2005), Passer le pont (2007), Iouri (2009), Une livre de chair (2010). Con gli occhi bassi (titolo originale Parfois il discutait avec Dieu) ha venduto oltre 100.000 copie in Francia.
Punti forti
Oltre 100.000 copie vendute in Francia.
Un romanzo dall’alto valore letterario.
Una delle voci più importanti nella letteratura francese contemporanea.
Uno sguardo fresco e penetrante sul mondo moderno.
Le parole chiave di quest’opera sono casa e comunione intesi come luoghi che accolgono, che edificano le nostre persone, contesti umani che ci possano educare giorno per giorno, senza troppe regole o richiami, come fa una famiglia sana con i suoi figli; la parola amicizia che descrive una dimensione fondamentale del cristianesimo; le parole padre, autorità e maestro ovvero coloro che alla luce della loro esistenza, contribuiscono a insegnare il senso della vita, le esperienze che valgono, i giudizi che illuminano; infine lo Spirito Santo che rende possibile la casa, l’amicizia, la comunione e a cui sono dedicate le ultime pagine del libro.
Destinatari
Un ampio pubblico di credenti.
Autore
Massimo Camisasca, ordinato prete nel 1975, ha fondato la «Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo», di cui è superiore generale. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri, La sfida della paternità. Riflessioni sul sacerdozio (2003), Questa mia casa che Dio abita. Riflessioni sulla vita comune (2004), Passione per l’uomo. I passi della missione cristiana (2005), Sentieri d’Asia illuminati. Lettere ai missionari (2006), Il nuovo Occidente. Lettere ai missionari (2008) Don Giussani (2009), Padre. Ci saranno ancora sacerdoti nel futuro della Chiesa? (2010).
Punti forti
Un autore noto, con un suo pubblico consolidato.
Un testo agile dalla scrittura intensa.
Un forte richiamo allo spirito e alle parole di don Giussani.
Presenza al Meeting di Rimini 2011.
Filippo atterra a Londra in compagnia della mamma e delle pestifere sorelle, ma si perde nella calca dei viaggiatori: inizia per lui un viaggio alla scoperta della città attraverso treni, metropolitane, ostelli e personaggi strani che forse non sono cattivi come sembrano. Un’iniziazione alla vita “da grande”, che Filippo, tra situazioni esilaranti, difficoltà ed equivoci, affronta con cipiglio, e lo porterà ad apprendere l’importanza di fidarsi degli altri e di superare le proprie piccole, grandi paure di ogni giorno.
Destinatari
Dai 9 anni.
Autrice
Barbara Tamborini è una giovane esordiente, vincitrice del Premio Giovanni Arpino inediti 2010. Aiuto! Mi sono perso a Londra è il suo primo romanzo per ragazzi.
Punti forti
Un viaggio divertente che è tutto un equivoco, un’avventura, un sorriso. Un libro sull’importanza di diventare grandi, in grado di aiutare i ragazzi nel loro percorso di crescita.
Fascicoletto di supporto al volume con giochi e riflessioni sulla crescita, per insegnanti, bibliotecari ed educatori.
Il rabbino più noto d’Italia, “il pensatore che fa volare”: molte sono le definizioni per Haim Baharier, che da anni riempie i teatri d’Italia con i suoi spettacoli, a metà strada tra lezioni e dialoghi filosofici. In questo nuovo libro Baharier offre un’originale rilettura del Decalogo, operata con la verve, l’argurzia e la profondità della grande tradizione ebraica.
«Parlare di Dieci Comandamenti mi pare ingiusto. Non ci sono imperativi, nessuna imposizione. Quei verbi portano promesse che si realizzano». Quindi non imperativi, ma promesse; ecco la tesi di base su cui Baharier sviluppa un percorso di lettura personale che ribalta la concezione classica dei dieci comandamenti e ci propone una rilettura del decalogo come non lo abbiamo mai sentito raccontare.
Destinatari
Un ampio pubblico
Autore
Haim Baharier è nato nel 1947 a Parigi da genitori ebrei di origine polacca. È stato allievo di Léon Askenazi e di Emmanuel Lévinas, oltre che del grande maestro hassidico rabbi Israel di Gur. Matematico di formazione, ha studiato in Francia, dove è stato abilitato alla psicanalisi, e negli Stati Uniti. In Italia è considerato uno tra i principali esponenti del pensiero ebraico nel nostro paese. Fa il consulente aziendale e ha tenuto a Milano delle lezioni seguitissime. Ha pubblicato La Genesi spiegata da mia figlia (Garzanti 2006) e IlTacchino pensante (Garzanti 2008).
Punti forti
Un autore già noto al grande pubblico.
L’autore sarà impegnato in un tour teatrale legato al volume.
Alla base del volume vi è un pensiero originale e profondo.
Dopo i trionfali tour teatrali, Haim Baharier, il rabbino più noto d’Italia,“il pensatore che fa volare”, ritorna con un nuovo libro!
Ricco di spunti, riflessioni e suggerimenti pratici dal punto di vista psicologico, pedagogico ed emozionale, questo volumetto si propone di spiegare ai genitori l’importanza di condividere la lettura a voce alta con i figli, illustrando tecniche e strategie comunicative che aiutano a formare il futuro lettore, ma soprattutto un adulto consapevole e sicuro di sé. Dall’impostazione del tono della voce, all’uso dei suoni onomatopeici, dall’importanza di un ambiente confortevole alla scelta delle storie, la lettura condivisa favorisce lo sviluppo emotivo del bambino e migliora il suo modo di apprendere.
Destinatari
Genitori, insegnanti ed educatori.
Autore
Mariella Lunardi, insegnante nella scuola primaria da più di trent’anni, si occupa da sempre di seminare la sensibilità verso la parola scritta. Allo scopo di stimolare negli alunni il piacere di leggere, ha attuato nella sua realtà scolastica varie e significative iniziative legate alla lettura, organizzando incontri con i più importanti autori della letteratura per l’infanzia.
Punti forti
L’attenzione alla lettura condivisa si sta sempre più diffondendo in ambito educativo.
L’argomento sta a cuore a un numero sempre maggiore di famiglie.
Borea, 12 anni, viene iscritto a una nuova scuola, la Casa delle possibilità, una scatola di vetro e acciaio che trasforma i ragazzi impossibili in allievi modello. Borea è un tipo impossibile ma la sua famiglia si aspetta che cambi. Non importa se il prezzo da pagare per avere un futuro è alto, e tutto nella scuola, persino l’amicizia, deve obbedire a delle regole ferree. Se Borea dovesse fallire, non avrà speranze. I genitori lo dimenticheranno, il suo nome non potrà essere nemmeno pronunciato. Sarà un Ragazzo Perduto. Ma Borea evade dalla scuola e scopre una fabbrica abbandonata. Cunicoli, graffiti, polvere, fruscii. E fantastiche piste su cui volare con lo skate. È poi c’è India, una strana ragazza che sa vedere al buio e tendere trappole. E pensa che i Ragazzi Perduti non abbiano fallito ma...
Destinatari
Dai 12 anni.
Autore
Seita Parkkola è autrice, fotografa, insegnante e mamma di due bambini. Fra le sue grandi passioni ci sono i viaggi e la street art.Appartiene alla nuova generazione di scrittori scandinavi. Ha ottenuto grande successo nel suo paese, la Finlandia, e L’ultima Possibilità è stato tradotto in molte lingue europee e negli Stati Uniti.
Punti forti
Una storia di coraggio e libertà, anche a costo di ritrovarsi da soli contro il resto del mondo. La narrazione è ambientata nel mondo reale e permette ai ragazzi di immedesimarsi con i personaggi.
Un romanzo già tradotto in USA, Francia, Danimarca e Svezia.
Sara Scazzi, il caso Cogne, Erika e Omar, Simonetta Cesaroni, Marta Russo... Dalla penna di uno dei maggiori criminologi italiani, un’analisi reale e spietata dei meccanismi con cui la cronaca nera ci racconta «delitti che vogliamo sentirci raccontare», e ci aiuta a nascondere «la nostra complice superficialità».
«La cronaca nera ha, negli ultimi anni, subito così tante modifiche da risultare irriconoscibile. Basta pigiare su un qualsiasi tasto del telecomando per accorgersene.Tra esperti mescolati a uomini e donne dello spettacolo, politici che non sanno rinunciare alla visibilità mediatica, inquisiti che si scannano per un’inquadratura, avvocati che fanno la loro arringa in video, si è consolidato ormai un genere che mescola audacemente talk show e reality. È cambiata l’Italia e con essa i mezzi d’informazione, si è modificato il delitto e il modo di narrarlo».
Destinatari
Un ampio pubblico
Autore
Luca Steffenoni è criminologo e saggista. Partecipa a ricerche della Comunità Europea nel campo della prevenzione, della vittimologia e dei flussi migratori. È stato direttore del “Centro di ricerca e counseling Psicologia e Benessere”. Nel 2009 ha pubblicato Presunto colpevole, per i tipi di Chiarelettere.
Punti forti
L’autore è un esperto della materia spesso presente in televisione.
Un tema che cattura l’attenzione dei lettori, aggiornato alla più recente attualità.