La preziosità dell’argento unito alla luminosità del vetro graniglia rame. Prodotto esclusivamente italiano.
Questo libro profondamente rasserenante e al tempo stesso realistico, che raccoglie scritti inediti del celebre scrittore, conferenziere e sacerdote Henri Nouwen, non insegna come sopravvivere ai tempi difficili, i tempi della sofferenza e della prova, ma semplicemente suggerisce come vivere in pienezza anche durante e dopo di essi.
Attingendo alla limpida, profonda fonte della sua esperienza di pastore d’anime, docente universitario e pensatore, Nouwen offre al lettore un conforto che non indulge mai in luoghi comuni. Sempre pragmatico e concreto, mai facilmente consolatorio o semplicistico, addita con sensibilità la via per una vita che abbia nella fedeltà incrollabile di Dio e nella speranza eterna il suo fondamento: quel tipo di vita, appunto, che ci fa capaci di danzare anche nelle tenebre della notte più oscura.
L'autore
Henri Nouwen, scrittore, conferenziere e per moltissimi cristiani nel mondo maestro di spiritualità e di fede, nacque in Olanda nel 1932. Sacerdote e docente di grande talento, insegnò in varie università, tra le quali Notre Dame,Yale e Harvard, ma trascorse il suo ultimo decennio di vita come assistente e pastore della comunità di Daybreak a Toronto (Canada), una delle tante Comunità dell’Arca fondate da Jean Vanier nel 1963 e oggi diffuse in tutto il mondo, che assistono disabili fisici e psichici. Colpito da infarto mentre si trovava lontano dalla sua comunità per un periodo sabbatico, Nouwen morì nel 1996 nel suo Paese natale. Da allora il suo influsso è andato crescendo, alimentato dalla fama dei suoi scritti e della sua personalità di credente intensamente, appassionatamente impegnato. Tra le opere maggiori della sua copiosa produzione letteraria si segnalano Il guaritore ferito, A mani aperte, L’abbraccio benedicente e La voce dell’amore.
La Preghiera semplice è tradizionalmente attribuita a san Francesco. Lo spirito della preghiera ben si addice al Santo di Assisi: l’amore per il Signore, l’amore per l’altro, il perdono, la comprensione, la pace e la letizia, rispecchia- no bene quello che Francesco ha vissuto nella sua vita, partendo proprio dal Vangelo. Questo ha fatto di lui il santo più conosciuto e più amato al mondo.
DESTINATARI
• Per tutti, adulti e bambini.
L'autore
Giuliano Ferri, nato a Pesaro il 20 febbraio 1965, si é diplomato presso l’Istituto d’Arte di Urbino specializzandosi nella sezione di Disegno Animato. Ha frequentato la scuola d’illustrazione diretta da Stepan Zavrel. Da diversi anni illustra libri per bambini.
Per esaudire il desiderio di Audrey, la ragazza dei suoi sogni, che vorrebbe vedere un albero vero, l’adolescente Ted si spinge oltre i confini della città di Thneedville, completamente industrializzata. L’obiettivo è cercare il vecchio Onceler, l’unico che può indicargli come far nascere e portare a casa un nuo- vo albero. Questi, dopo qualche incertezza, decide di fidarsi di Ted e comincia a raccontargli la lunga storia della propria vita: da giovane aveva un progetto imprenditoriale molto ambizioso che ha comportato l’abbattimento di tutti gli alberi della zona e un conflitto forte con il mite Lorax, guardiano della foresta. Quando, abbattuto l’ultimo albero, Onceler si è accorto del disastro combinato, era ormai troppo tardi, e la città era ormai caduta nelle mani del perfido O’Hare. Ora il coraggio di Ted permette di sperare in un ribaltamento della situazione. Il ragazzo difende in tutti modi il piccolo seme destinato alla rinascita e lo porta ad Audrey. E’ l’inizio di una nuova vita per Thneedville
Nella Berlino del ‘46, devastata dai bombardamenti e dalla miseria, un ragazzino che mantiene tutta la famiglia uccide per disperazione il padre malato e si dà la morte. Il ritratto di un paese in ginocchio attraverso la disperazione di un innocente. Nell’itinerario di Rossellini un’opera di transizione tra il neorealismo sociale e l’attenzione ai drammi esistenziali dell’individuo. La passeggiata del bambino attraverso una Berlino ostile e sconvolta è una grande pagina di cinema. Carlo Lizzani collaborò alla sceneggiatura e vennero utilizzati numerosi attori non professionisti. Il titolo è preso da L’année zero de l’Allemagne di E. Marin. Premiato al Festival di Locarno.
Il generale Otello torna vittorioso alla sua città adottiva,Venezia, dopo aver sbaragliato i nemici in mare aperto. Ma non tutti sono pronti a dargli un ben- venuto da eroe. Malgrado la bella moglie Desdemona lo colmi di affetto e di attenzioni, Iago , un geloso luogotenente, trama la sua rovina. E quando Iago fa leva sulla gelosia di Otello, semina disaccordo fra la coppia.... con conseguenze catastrofiche!
Kathy,Tommy e Ruth trascorrono la loro giovinezza ad Hailsham, un college della campagna inglese in apparenza idilliaco e prestigioso.Al momento di lasciare la scuola, che avvertono protettiva e rassicurante, una terribile verità si rivela ai tre: ad Hailsham gli esseri umani vengono clonati per fornire organi per i trapianti. Il loro destino appare così segnato e complicato ulteriormente dalla necessità di confrontarsi con i sentimenti profondi di amore, gelosia e tradimento che minacciano di separarli.
Che cosa hanno in comune una vedova sensibile in cerca di indipendenza, una casalinga scontrosa e ‘claudicante’, un giudice benestante sulle orme del passato, un funzionario governativo mite e vessato da una moglie eternamente insoddisfatta, una pluridivorziata a caccia del successivo consorte e del vero amore, un single impenitente col vizio delle donne e della solitudine? Lo stesso volo, la stessa destinazione, lo stesso hotel, il Marigold. Ubicato in India e gestito con zelo e passione da Sonny Kapoor, un giovane uomo sospeso tra una madre conservatrice e una fidanzata decisamente moderna, il Marigold Hotel è strutturalmente impreparato a ricevere ospiti. Diversamente dalla brochure, evidentemente ritoccata, che ne decantava stile e servizi, l’albergo ha bisogno di essere rinnovato e riorganizzato. Eppure in quelle camere prive di agi e conforti, tra polvere e rubinetteria gemente, gli eclettici ‘turisti’ troveranno accoglienza e voglia di ricominciare, di restare, di andare
Il Capitano Pirata ha un sogno: vincere il premio “pirata dell’anno”, per farlo dovrà però battere rivali agguerriti e molto più “predoni” di lui. Non potendo vantare ricchi bottini o forzieri espugnati o ancora montagne di dobloni su cui surfare, riunisce la sua ciurma di disperati in una serie di arrembaggi che lo portano a contatto con un giovane Charles Darwin, il quale riconosce in quello che il capitano chiama pappagallo, l’ultimo esemplare di Dodo sulla Terra.
Convinto che la presentazione del raro animale alla comunità scientifica gli frutterà i tesori necessari a diventare pirata dell’anno, il capitano si reca a Londra dove però troverà il più acerrimo nemico della pirateria, la regina Vittoria.
Oltre a non aver superato la difficile realtà familiare che ha visto allontanarsi i genitori, la giovane Corinne (Taissa Farmiga) deve accettare di mettere da parte le proprie esigenze e custodire in silenzio il proprio dolore per via del fatto che le attenzioni di tutti sono rivolte verso la piccola sorella Wendy. Sempre più allo sbando, la ragazza si scopre incinta del fidanzato e deve rivedere così la propria vita, sposandosi e ritrovando anche la fede grazie a una congregazione religiosa.
La miniserie è incentrata sulla storia di Maria di Nazareth intrecciata a quella della Maddalena.
Fa da sfondo alla fiction la Palestina di 2000 anni fa.
Si mettono dunque a confronto due donne diverse ma accomunate dall’amore per Gesù: Maria, senza peccato, da cui tutto ha avuto inizio, e Maddalena, la donna dei sette demoni che per prima vedrà risorto il Cristo.
Melodramma tragico in tre atti di Salvatore Cammarano da “Amore e raggiro” di Friedrich Schiller.
Teatro Fraschini di Pavia 29 giugno 1981
Nel primo DVD c’è l’opera completa, nel secondo un backstage dal titolo “Si mette in scena Luisa Miller” nel quale il maestro Gavezzani ed il regista Filippo Crivelli, provano prima con il pianoforte poi con l’orchestra la messa in scena dell’opera.