di Massimo Camisasca
“Gli apostoli hanno detto a Gesù: Insegnaci a pregare (Lc 11,1). Anche noi possiamo metterci alla sua scuola. In questo libro i lettori troveranno alcune delle esperienze che ho vissuto alla scuola di Gesù, autentico maestro della preghiera a Dio”.
Massimo Camisasca introduce i lettori all’esperienza della preghiera e della liturgia in un testo che parte dalla sua esperienza personale. La preghiera è patrimonio di tutte le religioni, questo libro mette al centro il volto specifico della preghiera cristiana e della liturgia della Chiesa. Molti uomini e donne oggi cercano le strade della preghiera, ma non sanno trovarle o, tutt’al più, individuano sentieri interrotti che fanno scendere nella propria interiorità senza però poter rivelare Chi la abita, senza frutto di pace e di salvezza. In questo testo Massimo Camisasca propone un itinerario completo, progressivo e accessibile a tutti, articolato in tre parti: la preghiera, la liturgia, la messa.
L'autore
Massimo Camisasca, ordinato prete nel 1975, ha fondato la «Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo», di cui è superiore generale. Il 29 settembre 2012 è stato nominato dal Santo Padre vescovo di Reggio Emilia - Guastalla. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri, La sfida della paternità. Riflessioni sul sacerdozio (2003), Questa mia casa che Dio abita. Riflessioni sulla vita comune (2004), Passione per l’uomo. I passi della missione cristiana (2005), Sentieri d’Asia illuminati. Lettere ai missionari (2006), Il nuovo Occidente. Lettere ai missionari (2008) Don Giussani (2009), Padre. Ci saranno ancora sacerdoti nel futuro della Chiesa? (2010).
A cura di Giuseppina Avolio
Ogni anno i Cappellani Militari delle Forze Armate italiane si radunano a convegno sotto la direzione del loro Ordinario Militare, Mons. Vincenzo Pelvi, e approfondiscono un tema: quest’anno hanno privilegiato Annuncio del Vangelo e Comunione, una specie di lascito e di impegno per tutti loro, visto che Mons. Pelvi è al termine del suo mandato.
"La nuova evangelizzazione potrà germogliare solo da una vera e più intensa comunione ecclesiale. Diversamente Dio non è palpabile e il Vangelo non converte. È la fede a esigere la comunione, slancio che porta nel cuore del Vivente, manifestando una volontà “ecclesiale di concordia e di pace. Dove non c’è comunione, lì non c’è neppure fede. Credendo, la comunione cresce e si rafforza: non c’è altra possibilità per dare senso alla vita se non abbandonarsi, in un crescendo continuo, nelle mani di un amore che si sperimenta grande perché ha la sua origine in Dio".
(dalle riflessioni conclusive di Mons. Vincenzo Pelvi)
La curatrice
Giuseppina Avolio, consacrata dell’Ordo virginum, è direttrice dell’Ufficio comunicazioni sociali dell’Ordinariato militare per l’Italia. Per le Edizioni San Paolo ha curato: Alle vergini consacrate (2009); Annuncio del Vangelo e mondo militare (2009); Nella Verità la Pace (2010); Parola di Dio e accompagnamento spirituale (2010); Si avvicina agli uomini chi sa andare verso Dio (2010); Annuncio del Vangelo e preghiera (2011); Annuncio del Vangelo e testimonianza della carità (2012).
Di Padre Livio
Questo libro vuole essere una risposta a un interrogativo che molti si pongono: quali sono le verità della fede che un cristiano deve credere per conseguire la vita eterna? Nell’esposizione del «Credo» viene illustrata, con chiarezza e semplicità, la dottrina cattolica, facendo costante riferimento alle fonti della divina Rivelazione e al magistero vivo della Chiesa, in particolare a quello straordinario dono di Dio che sono i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo della Chiesa Cattolica.
In un momento contrassegnato da dubbi, da ripensamenti e persino da confusione riguardo al patrimonio della fede, occorre che il cristiano abbia la certezza su ciò che è necessario credere. È a partire da una chiara identità cristiana che saranno possibili un’efficace testimonianza di fronte al mondo e un dialogo fruttuoso con le religioni non cristiane.
L'autore
Padre Livio Fanzaga, nato a Bergamo nel 1940, ordinato sacerdote fra i Padri Scolopi nel 1966, si è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma) e in filosofia presso la Cattolica (Milano). Per anni si è impegnato nella pastorale giovanile in una parrocchia di Milano. Nel 1987 assume la direzione dei programmi di Radio Maria. Attualmente è direttore della medesima emittente, ormai divenuta un network di dimensioni internazionali. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato i seguenti volumi: Decidersi per Dio. Catechesi per giovani (2001); Maria Madre di misericordia. All’angosciosa disperazione del mondo contemporaneo Dio dona Maria come sorgente viva di gioia e di speranza (2002); Le virtù teologali. Fede, speranza, carità (2003); Cittadini del cielo. Catechesi per giovani (2004); «Credo». Le verità fondamentali della fede (2005); Cristianesimo controcorrente. Pensieri sul destino dell’uomo (2005); Le virtù cardinali. Prudenza, giustizia, fortezza, temperanza (2010); Ragioni per vivere ragioni per credere. Catechesi per giovani (2012); Maria nel cammino di santità. Commento al «Segreto di Maria» di san Luigi Maria da Montfort (2011); Fa’ posto a Dio. Lettere di direzione spirituale (2011); «Scrivo a voi giovani perché siete forti». Lettera alla gioventù che crede nella vita (2012).
Tutti e quattro i Vangeli in un formato tascabile e una pratica confezione. Il testo presenta la traduzione nella Nuovissima Versione dei Testi Originali.
San Giovanni Calabria (1873-1954) è il santo dei ragazzi abbandonati, degli emarginati e uno dei precursori del rinnovamento della Chiesa nel XX secolo. Fondatore delle Congregazioni dei Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza, don Calabria diede avvio a numerose attività caritative, assistenziali, sanitarie, pastorali e intrecciò rapporti confidenziali con protestanti, anglicani, ortodossi ed ebrei, dimostrando uno straordinario carisma nel campo dell'ecumenismo e del rinnovamento della Chiesa. Nato a Verona nel 1873, San Giovanni Calabria sperimentò in prima persona la povertà e la fame. Entrato in seminario, incontrò numerose difficoltà per diventare sacerdote. Alla sua morte, nel 1954, la sua Opera era già diffusa in tutto il mondo. Alle soglie del 2000 papa Giovanni Paolo II lo proclama santo, riconoscendo le virtù straordinarie di un sacerdote amato e venerato non solo in Italia.
Con Luca Ward (voce di Karol Wojtyla)
Un esclusivo lungometraggio che si concentra sulla vita del Papa polacco.
Ma non è un semplice elenco di avvenimenti. Si rivolge ad un pubblico giovane, viene messo in risalto proprio il rapporto speciale che il Beato ha saputo creare con i più giovanI, dalle prime escursioni sulle irte montagne polacche con pochi ragazzi, alla magnifica Giornata mondiale della gioventù presieduta dallo stesso Papa, nella quale ci fu una presenza indecifrabile di ragazzi.
Anche i più piccoli possono così assaporare l’atmosfera sacra della Beatificazione dello straordinario Papa Karol Wojtyla.
Un Santo Padre amato per il suo impegno nelle lotte sociali e per il suo rapporto stretto con la comunità sofferente.
Questo cartone animato può essere un modo delicato per far conoscere la figura speciale di Karol alle generazioni di domani, facendo sì che anche i più piccoli possano comprendere il suo messaggio di pace e fratellanza.
Realizzato con tecniche d’animazione in computer grafica, il film narra le principali vicende che hanno segnato il percorso umano e spirituale di Wojtyla. Una storia ricca di eventi ed emozionante, in cui ampio risalto verrà dato al rapporto tra il Papa e i giovani.
Il primo e inedito cartone sulla vita di Papa Wojtyla
Charles de Foucauld, Alessandra di Rudinì Carlotti, Alessandro Serenelli, Benedetta Bianchi Porro, Paolo Takashi Nagai... sono storie di conversione del XX secolo narrate in questo volume dal cardinale Angelo Comastri con la serenità e la luminosità che contraddistinguono lo stile della sua scrittura. Alcuni di questi nomi sono rimasti nell'immaginario collettivo, altri sembrano ormai dimenticati. Tutte le testimonianze, però, dicono grazie a Dio per la pazienza con cui rincorre i "lontani" e i "vicini" per stringerli al cuore nell'abbraccio del perdono, di cui tutti abbiamo quotidianamente bisogno.
Regia: Orlando Corradi - Jang Chol Su
La vita e le opere di Padre Pio da Pietrelcina. Da quando, bambino, portava al pascolo il gregge di pecore di famiglia, alla scelta di prendere i voti come frate francescano per aiutare le persone sofferenti e bisognose.
L’incremento della sua fama di guaritore e le sofferenze provocategli dalla comparsa delle stimmate attirarono milioni di fedeli.
Oltre a questo, il film narra le storie di donne, uomini e bambini che attraverso Padre Pio hanno trovato conforto, guarigione e salvezza.
La sua figura di Santo ancora oggi attrae le folle. Questo film sostiene il progetto “fabbrica” della Casa di San Pio da Pietrelcina in San Giovanni Rotondo.
Con il Patrocinio della Pontificia Commissione per i beni culturali della Chiesa.
Contiene un piccolo libro da colorare per bambini.
Un film di Simone Spada
Con Gaia Insenga, Assunta Nugnes, Rosa Diletta Rossi, Fabio Pappacena, Danilo Nigrelli, Clara Galante, Paolo Civati, Sofia Nicolai.
È Maria Domenica Mazzarello (1837-1881), Maìn nel dialetto di Mornese ed è la sua vita che il film racconta e, con la sua, gli inizi della vita dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, fondato da lei e da San Giovanni Bosco.
Vivace, minuta ma forte, intelligente, allegra e ambiziosa, ha la fortuna d’incontrare, giovanissima, don Domenico Pestarino, sacerdote colto e pastoralmente attivo fra la gente di Mornese, che la coltiva spiritualmente e la prepara alla santità.
Tra uno slancio d’amore per Dio e un gesto di bontà per i fratelli, il film snocciola i fatti di una vita semplice e intensa: la grave malattia a 23 anni per essersi presa cura, con assoluta generosità, dei parenti ammalati di tifo; la decisione ispirata, dopo la malattia, di imparare a fare la sarta per educare le ragazze di Mornese; la nascita del primo laboratorio, dell’oratorio festivo e della “casa” per accogliere bambine e ragazze; la ferita al cuore per l’esilio impostole da Don Pestarino in vista di far tacere i pettegolezzi in paese; l’incontro con Don Bosco nel 1864 e la sua conseguente decisione di puntare sul gruppo di Figlie dell’Immacolata che vivono già, senza saperlo, nello spirito salesiano la loro missione; la costruzione del Collegio per i ragazzi che poi si vede abitare dalle ragazze. Il fatto-apice accade il 5 agosto del 1872 con le prime professioni religiose di undici giovani che si chiamano, da allora ad oggi, Figlie di Maria Ausiliatrice.
Il film si conclude con una veloce carrellata di elementi grafici e fotografici che raccontano l’espansione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice nel mondo. Le nazioni e gli anni di fondazione s’intrecciano e si susseguono con le fotografie d’epoca che, man mano, diventano fotografie di attualità.
"La vita di Santa Maria Domenica MazzareLLo, che assieme a San GioVanni Bosco ha fondato l’Istituto deLLe Figlie di Maria Ausiliatrice".
(Salesiane)
Una raccolta di quattordici brani strumentali tra i più conosciuti e amati della tradizione natalizia internazionale.
Con i classici di provenienza europea, come Silent night, Joy to the world, O Tannenbaum e In notte placida, fino ai brani americani, come Bianco Natale, Go tell it on the mountains e Away in a manger, insieme a un contributo di un autore contemporaneo (Marco Frisina), l’album offre un’interessante carrellata di stili e atmosfere, dal sinfonico, al moderno, al jazz, tutte dedicate al Natale.
Una piacevole strenna natalizia, un CD da regalare a tutti gli amanti della musica e della tradizione, per colorare di musica le nostre feste.
Joy to the world - Bianco Natale - Away in a manger - Silent night - In notte placida - Ninna nanna - Angels from realms of glory - Fermaro- no i cieli - The first noel - Piva piva - Go, tell it on the mountain - O Tannenbaum - Deck the halls - Una luce nella notte
Giovanni Paolo II si fece un’idea precisa della società italiana di fine Novecento e concepì un progetto per il rilancio della Chiesa che doveva favorire una ripresa di vigore per l’intero paese. Due le proposte che dovevano agevolare una forte ripresa interna e un’irradiazione sull’intero continente europeo: da una parte la riscoperta di una fede più autentica come salda radice capace di generare un nuovo umanesimo; dall’altra, la partecipazione attiva dei cattolici alla ricostruzione civile della nazione.
Ancora oggi la visione di papa Wojtyla può offrire un contributo significativo per superare la crisi e rilanciare il ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo.
L?Autore
Antonio Scornajenghi è ricercatore di storia contemporanea all’Università di Roma III. È autore di articoli e saggi sui partiti e i movimenti politici italiani in età liberale, sul rapporto tra mondo cattolico e istituzioni liberali e sul pontificato di Giovanni Paolo II. Tra le sue pubblicazioni: La Sinistra mancata. Dal gruppo zanardelliano al Partito Democratico Costituzionale Italiano (1904-1913), Roma 2004; L’alleanza difficile. Liberali e popolari tra massimalismo socialista e reazione fascista (1919- 1921), Roma 2006. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato «Stampa laica e mondo politico in Italia di fronte a Giovanni Paolo II», in Shock Wojtyla, (2010).
Il volume presenta la traduzione latina del De anima di Aristotele condotta e commentata da san Tommaso d’Aquino, con testo a fronte in italiano. La cura e la traduzione di questo libro è stata condotta da un gruppo di studiosi provenienti dalle Facoltà di Filosofia italiane, statali ed ecclesiastiche, riuniti nel Progetto Tommaso e impegnati da anni nella lettura e nell’esame puntuale delle opere tommasiane, in lingua originale.
Opera della maturità dell’Aquinate (scritta tra il 1268 e il 1270), la Sentencia de anima mostra un Tommaso che sviluppa le teorie metafisiche e antropologiche dell’aristotelismo in modo personale ed originale. La traduzione critica qui pubblicata è dotata di ricchi apparati di introduzioni, lessico e indici, ed è destinata a segnare una tappa importante nella bibliografia tomistica.
L'Autore
Tommaso D’Aquino, profondo indagatore della psiche umana, autore di una originale sintesi di fede e ragione, a confronto con Aristotele, e unanimemente considerato uno dei più grandi pensatori dell’antichità.