• Calendario liturgico quotidiano per il Rito romano dalla I domenica di Avvento (1 dicembre 2013) fino al 31 dicembre 2014.
• In appendice sono aggiunti sinteticamente gli snodi principali del Calendario liturgico per il Rito ambrosiano, ugualmente dalla sua I domenica di Avvento (ma al 17 novembre 2013) sino alla domenica conclusiva (solennità di N.S. Gesù Cristo Re dell’Universo, 9 novembre 2014).
• Chiudono le intenzioni generale, missionaria, dei vescovi per l’apostolato della preghiera 2014.
Da anni la siccità non lascia tregua. Nessuna goccia di pioggia ammorbidisce il terreno secco della mitica Jolof, terra africana densa di racconti e incrocio di popoli. Poco più che ragazzino, Amed si vede affidare una missione importante: dovrà partire per l’Occidente alla ricerca del tamburo magico, capace di invocare la pioggia e interrompere l’arsura. Il cielo non lascia altra speranza, ma Amed non è il primo a partire: un gruppo di giovani ha tentato l’impresa e non ha mai fatto ritorno. Tra Francia e Italia, tra momenti spassosi e altri di intensa drammaticità, questa vicenda si legherà a doppio filo ai problemi della convivenza tra popoli diversi, fino a costituire una vera e propria fiaba di riconciliazione.
Mohamed Ba (1963) è nato a Dakar. Trasferitosi in Europa, prima di arrivare in Italia ha vissuto in Francia, dove ha pubblicato il romanzo Parole de nègre. Autore e interprete per il teatro, ha messo in scena, tra gli altri, “Parole fuori luogo”, “BSogni”, “Negritudine”, “Canto dello spirito”, “Invisibili”
e “Sono incazzato bianco”. Ha collaborato con numerose associazioni impegnandosi nella diffusione, anche nelle scuole, dei valori dell’intercultura
Questo libretto traccia uno schema che permette di leggere tutta la Bibbia seguendo il percorso dell’anno liturgico.
Un libro da leggere e rileggere ai più piccoli: dodici divertenti filastrocche sul cibo scritte da Iolanda Restano e illustrate da Stefania Pravato.
Iolanda Restano, nata a Vercelli nel 1967, ha lanciato il sito Filastrocche. it, diventato in breve un punto di riferimento per l’intrattenimento delle famiglie con bambini sulla rete. La sua passione l’ha quindi spinta a cominciare a scrivere storie, filastrocche, canzoni, e a curare siti web per aziende con target infantile, tramite la sua società Jop. Ha pubblicato una serie di 15 libri di fiabe con CD allegato.
Dai 3 anni
Un libro dedicato ai più piccoli con 6 filastrocche di Jolanda Restano e 6 preghiere tradizionali, accompagnate dalle tenere illustrazioni di Stefania Pravato.
Iolanda Restano, nata a Vercelli nel 1967, ha lanciato il sito Filastrocche. it, diventato in breve un punto di riferimento per l’intrattenimento delle famiglie con bambini sulla rete. La sua passione l’ha quindi spinta a cominciare a scrivere storie, filastrocche, canzoni, e a curare siti web per aziende con target infantile, tramite la sua società Jop. Ha pubblicato una serie di 15 libri di fiabe con CD allegato.
Dai 3 anni
Questo nuovo volume della collana “Arte e Fede” è dedicato al ciclo di affreschi delle "Storie del Vecchio Testamento" nella chiesa collegiata di San Gimignano.
Come i precedenti libri della collana, anche questo offre al lettore un percorso che si snoda attraverso i sentieri incrociati dell’arte e della spiritualità.
Il testo è arricchito da una scheda di riflessione, una guida alla lettura dell’immagine e da semplici spunti di meditazione.
Valentina Rapino è nata ad Atessa (Chieti) nel 1984. Laureata in Storia dell’arte e archeologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, durante la formazione accademica si è specializzata in storia dell’arte contemporanea, ha curato la mostra “Riviste, riviste... Riviste d’arte e cultura degli anni ’70 e ’80” presso l’Archivio Ricerca Visiva di Milano e collaborato con periodici d’arte quali «Tema Celeste», «Juliet», «Mousse Magazine», «Exibart», «Boîte». Attualmente scrive per la testata culturale free press «Artribune» e cura pubblicazioni sul rapporto tra arte e fede.
Della stessa collana
226X54 Vergine Madre. Gli affreschi di Andrea Delitio nella cattedrale di Atri
226X55 I doni dello Spirito. Gli affreschi del Cappellone di San Nicola a Tolentino
226X52 Il ciclo della passione. In San Maurizio al Monastero Maggiore 226X51 Germoglio di luce. La cappella Baglioni di Pintoricchio a Spello 226X50 Gli ultimi giorni. Negli affreschi di Luca Signorelli a Orvieto.
Andrea Grillo e Pietro De Marco si misurano, da prospettive opposte, sul sostegno offerto da parte del magistero pontificio di Benedetto XVI all’uso
del rito straordinario, quello latino preconciliare. Uno scambio franco e aperto tra posizioni teologiche diverse sull’emergenza liturgica che la Chiesa sta attraversando. Un felice esempio di come un difficile, ma non impossibile, dialogo sulla liturgia possa essere segno che lo stile conciliare
del confronto schietto serve oggi all’eredità stessa del Concilio.
Andrea Grillo, padre di Margherita e Giovanni Battista, è professore ordinario di teologia dei sacramenti e filosofia della religione presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo in Roma. Insegna liturgia presso l’Istituto di Liturgia Pastorale dell’Abbazia di Santa Giustina in Padova, presso l’Istituto Augustinianum in Roma e presso l’Institut Superieur de Liturgie di Parigi. Tra le sue pubblicazioni: Introduzione alla teologia liturgica. Approccio teorico alla liturgia e ai sacramenti cristiani, Padova 1999
(II ediz. 2011); Oltre Pio V, Brescia 2007; Grazia visibile, grazia vivibile, Padova 2008; Riti che educano. I sette sacramenti, Assisi 2011. Per Le Edizioni San Paolo, Genealogia della libertà (2013) e Il Simbolo (2013).
Pietro De Marco è docente di sociologia della religione e di altre discipline sociologiche presso la Facoltà di scienze della formazione di Firenze. Filosofo e storico di formazione, sotto la guida di Eugenio Garin, si è occupato di storia del campo intellettuale europeo, umanistico-rinascimentale e otto-novecentesco. Redattore dell’Enciclopedia delle Religioni (Vallecchi) dal 1969 al 1974, annovera tra i suoi interessi l’apparire pubblico religioso (estetico e politico), le forme di religione politica e religione civile, l’interpenetrazione tra ordinamenti sacri e statuali moderni. È stato tra i firmatari dell’Appello per l’arte sacra al sommo pontefice Benedetto XVI. Collabora regolarmente, per l’attualità religiosa ed ecclesiastica, all’edizione fiorentina del Corriere della Sera.
Ogni vita che nasce è un’avventura incerta e sublime: ogni bambino viene al mondo tra il pianto e la gioia e inevitabilmente i genitori si chiedono: come posso essere il miglior genitore possibile? Come crescerlo al meglio? In che modo posso alimentare il suo sviluppo fisico e mentale? Questo libro, vero e proprio manuale pratico, risponde a tali interrogativi; basato sulle più recenti ricerche in psicologia dello sviluppo vuole essere di aiuto nel “mestiere” di papà e mamma:
• illustra come si sviluppa il bimbo da
0 a 3 anni dal punto di vista fisico,
mentale, linguistico ed emotivo;
• di quali stimoli ha bisogno in base
alla tappa di crescita in cui si trova;
• approfondisce cos’è la stimolazione
infantile;
• spiega – attraverso una serie di
esercizi semplici ed efficaci – in che modo i genitori possono applicarla ai loro figli.
Liliana Jaramillo è mamma e psicologa esperta in stimolazione infantile. Di origine colombiana, lavora come libera professionista nella provincia di Lecce. Laureata in psicologia ad indirizzo sistemico presso la “Universidad Javeriana” di Bogotá, ha studiato presso l’Università di Salamanca (Spagna), nell’ambito
di un progetto internazionale di psicologia clinica e della disabilità. È operatrice certificata dal 2009 nel “Metodo Canguro” preso la fondazione omonima di Bogotá. È direttrice del sito www.stimolazioneinfantile.it, dove si possono trovare informazioni e programmi multimediali per favorire lo sviluppo del bimbo da 0 a 3 anni.
«È impossibile sintetizzare in poche frasi la vita avventurosa e talvolta drammatica di colui che si definì, umilmente ma sagacemente, “il facchino di Dio” – ha osservato Giovanni Paolo II nell’omelia di beatificazione
di Don Luigi Orione –. Però possiamo dire che egli fu certamente una delle personalità eminenti del secolo XX per la sua fede cristiana apertamente professata e per la sua carità eroicamente vissuta».
Luigi Orione nacque a Pontecurone (Alessandria) il 23 giugno 1872. Dopo una breve esperienza con Don Bosco, ancora chierico, nel 1892 fondò il primo oratorio e nel 1893 il primo collegio a Tortona. Ordinato sacerdote il 13 aprile 1895, spese tutta la
sua vita nelle opere di carità per la gioventù da educare, per i poveri da servire, per le anime da salvare, con l’unico fine di «unire al Papa e alla Chiesa per instaurare omnia in Christo». Fondò i Figli della Divina Provvidenza, le Piccole Suore Missionarie della Carità, coinvolse i laici nello spirito e nel progetto della Piccola Opera della Divina Provvidenza. Morì a Sanremo (Imperia) nel 1940. È stato canonizzato da Giovanni Paolo II nel 2004.
Una Bibbia speciale per un’occasione speciale. Un’edizione che accompagnerà i ragazzi nel loro percorso di crescita cristiana. Un modo per riscoprire la bellezza del testo biblico e riflettere da soli o in compagnia, sull’importanza della Parola. Nuovo testo CEI integrale: 128 pagine iniziali, a colori, illustrate per una visione generale della Bibbia, la sua storia, la sua nascita, il suo influsso sulla cultura, la letteratura, il cinema’’... Atlante biblico a colori 96 pagine conclusive, a due colori per usare la Bibbia nella liturgia e nella preghiera. Vocabolario biblico. Pergamena della cresima da incorniciare per ricordare sempre un giorno così importante. Cofanetto.
Una cavalcata nella storia della filosofia alla ricerca di quei pensatori che, più di altri, hanno spiegato, con le armi della ragione, la loro fede in Dio.
Semplice e immediato, questo libro è pensato per chi cerca un accesso diretto, ma non per questo banale, alla filosofia, in cui le grandi riflessioni si rapportano alla vita quotidiana così da renderle accessibili: se il Demiurgo di Platone è come la Fiat (sì, quella degli Agnelli), Aristotele e Tommaso non fanno che giocare a domino, perché c’è sempre un modo più semplice di spiegare le cose.
Simone Fermi Berto (1986) ha conseguito la laurea specialistica in filosofia presso l’Università Vita- Salute “San Raffaele” di Milano sotto la guida di Roberta De Monticelli e Roberto Mordacci. È studente della Scuola Internazionale di Alti Studi della Fondazione “San Carlo” di Modena, dove sta sviluppando un progetto di ricerca sul pensiero di Albert Schweitzer. Sta conseguendo, presso l’Università degli Studi di Parma, l’abilitazione all’insegnamento della filosofia e della storia nei licei. È docente di religione cattolica nelle scuole della Diocesi di Piacenza- Bobbio.
La nostra società è caratterizzata dalla velocità. Il nostro futuro è un futuro “presentizzato”, pieno/strapieno di cose (ci vorrebbero 820 anni per consumare tutti prodotti in commercio) e mosso da un’incontenibile urgenza. La “società mobile”, materializzata
da smartphone e tablet e percorsa dai social network, è lo sfondo/contesto di un racconto che vede ciò che è sempre stato “fisso” (dal lavoro al matrimonio, dalle vacanze agli “oggetti di una vita”) mettersi in movimento, e ciò che era già mobile andare sempre più veloce (dall’ADSL al ciclo di vita dei prodotti e alle mode). Le nostre vite sono scandite dal desiderio del tutto e subito
Le “prove di futuro” sono già ben visibili, con tutte le urgenze, gli smarrimenti e i deliri del caso e la consapevolezza di essere a fine corsa e in vista di un mutamento epocale.
Giorgio Triani, sociologo e giornalista, insegna Comunicazione giornalistica e pubblicitaria presso l’Università di Parma, dove è anche coordinatore del master su Web communication e social media, e Socioeconomia previsionale presso l’Università telematica San Raffaele di Roma. Scrive di società e costume su quotidiani e periodici e svolge attività di ricerca sociale applicata nell’ambito del marketing e della comunicazione. Ha pubblicato L’ingorgo. Sopravvivere al troppo (Milano 2010).