Estate 1965. Su un’isola del New England vive la dodicenne Suzy, preadolescente incompresa dai genitori. Sulla stessa isola si trova in campeggio scout il coetaneo Sam, orfano affidato a una famiglia che lo considera troppo ‘difficile’ per continuare ad occuparsene. I due si sono conosciuti casualmente, si sono innamorati e hanno deciso di fuggire insieme seguendo un antico sentiero tracciato dai nativi nei boschi. Gli adulti, ivi compreso lo sceriffo Sharp, si mettono alla loro ricerca anche perché è in arrivo una devastante tempesta.
“Protagonisti sono due dodicenni che scappano l’una dalla famiglia, l’altro dall’orfanatrofio per vivere una magica avventura nell’estate del 1965, in un mondo sospeso tra realtà e fantasia, quasi fiabesco”. Avvenire “Anderson racconta una favola composta di sentimenti autentici, di piccoli e grandi segreti e di momenti magici legati alla scoperta più di sé che del mondo, portandoci dentro con la solita spiritosa discrezione in un’avventura di puro cinema”
Ancora On Line
“Il film ha i toni di una fiaba che mescola tenerezza e bizzarria, trovate comiche e abbandoni alla
malinconia.”
Civiltà Cattolica
Il ‘dottore’, appena promosso da capo della Sezione Omicidi a capo della Sezione Politica, uccide, l’amante che, come ha scoperto, lo tradiva con uno studente che appartiene alla contestazione attiva. Invece di cercare di occultare le prove le rende sempre più evidenti, convinto come è che il Potere gli può consentire di continuare ad essere al di sopra di ogni sospetto. Premio Oscar al miglior film straniero più che meritato quello andato a un film che, se risentiva a tratti
del clima politico del tempo, ha purtroppo assunto una dimensione sempre più profetica nelle cronache politico-giudiziarie dei decenni successivi.
A Ranchipur la vita mondana è ristretta al piccolo gruppo di europei e alla famiglia del pastore Simon. L’inglese Ransome è concupito dalla figlia di Simon mentre la vanesia Edwina, sua ex amante, cerca inutilmente di sedurre il serio dottor Safti. Poi si scatena un terremoto, seguito da un’inondazione e da una pestilenza. In quest’occasione Edwina capisce i veri valori della vita, si prodiga per i più sfortunati e decide di cambiare vita. Sequenze spettacolari (vinse l’Oscar per gli effetti speciali) e grande recitazione (Mirna
Loy fu chiamata dopo il rifiuto della grande Marlene Dietrich).
Un uomo e un ragazzo, che si sono appena conosciuti, vengono scambiati per rapinatori dagli abitanti di un villaggio; chiarito l’equivoco, il primo viene nominato sceriffo e sceglie come vice il secondo, che è rimasto ferito a una gamba e zoppica. Fra i due inizia a svilupparsi un surrogato di rapporto padre-figlio, ma la situazione si evolve in modo imprevisto. Un western davvero niente male, con personaggi fra Anthony Mann e il primo Peckinpah: l’uomo maturo ha un passato
da nascondere, il giovane è fragile ed esposto alle tentazioni.
Los Angeles. Un giardiniere cerca disperatamente di tenere lontano suo figlio dalle bande organizzate e dagli agenti dell’Immigrazione, nella speranza di riuscire a dare al ragazzo le opportunità che lui non ha avuto e un futuro migliore.
• Un’emozionante storia di redenzione dal regista di New Moon e About a Boy.
• Un film che racconta una realtà sommersa attraverso il rapporto tra l’immigrante illegale Carlos Galindo e il giovane figlio Luis. Nella sua condizione di illegalità, Carlos non potrà rivolgersi alla polizia dopo il furto del suo camino, unico mezzo di sostentamento a sua disposizione. Una situazione limite che però aiuterà a rinforzare il rapporto tra padre e figlio.
"San Francesco e Santa Chiara" è il terzo episodio della collana "La nascita del francescanesimo", nata per raccontare, con informazioni storiche e immagini suggestive, la storia del santo attraverso la vita e le opere dei suoi primi compagni (ne fanno parte "San Francesco e frate Bernardo" del 2008 e "San Francesco e frate Leone" del 2011). Chiara, che si definisce ancella di Cristo e pianticella del beatissimo padre san Francesco, è l'esempio di una vita dedicata a Dio. È la prima donna che scrive una Regola per una comunità femminile di clausura votata alla povertà vissuta comunitariamente seguendo l'esperienza del vangelo, che ci accompagna da oltre 8 secoli nella preghiera e nel cammino verso Dio. Dalle parole di papa Benedetto XVI, in occasione dell'VIII centenario della "conversione" e consacrazione di Santa Chiara di Assisi, "la storia di Chiara, insieme a quella di Francesco, è un invito a riflettere sul senso dell'esistenza e a cercare in Dio il segreto della vera gioia. È una prova concreta che chi compie la volontà del Signore e confida in lui non solo non perde nulla, ma trova il vero tesoro capace di dare senso a tutto".
Un piccolo libro che raccoglie alcuni dei pensieri più significativi dei primi interventi di Papa Francesco e fotografa con alcune immagini la sobrietà e la spontaneità del suo ministero.
La preghiera scritta da papa Francesco e subito amata da tutti!
Spesso non preghiamo perché pensiamo che sia difficile farlo o che sia difficile ricordare tutte le cose per cui pregare.
Allora, ecco qui un piccolo sussidio per ricordare ciò per cui devi pregare: osserva la tua mano, in particolare le tue cinque dita.
Un invito alla preghiera scritto da papa Francesco una quindicina di anni fa quando era ancora vescovo di Buenos Aires. Un piccolo percorso di preghiera in cinque tappe... “sulla punta delle dita’’.
L’animazione delle tavole permette ai bambini di cogliere l’importanza di ciascun episodio e di interagire con la scena.
Le sette scene, coloratissime, sono accompagnate da brevi testi di grande finezza e sensibilità e rappresentano in successione: la nascita di Gesù,
il suo ritrovamento fra i dottori nel Tempio, la chiamata dei primi apostoli, la guarigione del paralitico, l’ultima cena, la crocifissione, l’annuncio della resurrezione.
"Due sono gli aspetti della SS.ma Vergine Maria che il Venerabile Padre Ildebrando Gregori prediligeva e proponeva alle sue figlie e a quanti l'ascoltavano e che ricorrono anche in quest'opera: la preghiera e l'obbedienza. La Vergine orante e la Vergine obbediente. La Vergine dell'Annunciazione e la Madre ai piedi della Croce. Per il Venerabile Padre non era solo importante amare e pregare Maria, ma pregare ed amare come Maria. Dalla devozione bisognava passare all'imitazione. Nelle difficoltà e nel dubbio, nei pericoli e nel dolore: "Ricorri alla Madonna SS.ma, la Madre della misericordia: Lei è la "Madre umana e divina" del Volto dolcissimo di Gesù, è anche la "mamma" nostra, e non può non ascoltare i suoi figli", era l'esortazione che raccomandava a quanti gli chiedevano consigli, gli esponevano problemi e gli chiedevano preghiere e favori." (Madre Maria Maurizia Biancucci, Superiora Generale delle Suore Riparatrici del Sacro Volto di Gesù Cristo).
Roma. Ultimi anni del Regno Pontificio. Anni di lotte per l’Unità d’Italia. Monsignor Colombo da Priverno (Gigi Proietti) è chiamato a giudicare tre giovani patrioti. Ma scopre che uno di loro, Cesare Costa (Domenico Diele), è suo figlio. Nacque dalla fugace relazione con una nobildonna romana (Sandra Ceccarelli). E ora, assieme ai suoi compagni Monti e Tognetti (Francesco Venditti e Marco Cassini), rischia la pena di morte.
L’ultimo Papa Re andrà in onda su Raiuno in due serate l’8 e il 9 aprile. Tra i protagonisti anche Greta Scarano e Lino Toffolo.
Il film è liberamente ispirato a In nome del Papa Re di luigi magni con Nino Manfredi nel ruolo di monsignor Colombo.