È da prima che esistesse la scrittura che l’uomo racconta storie e parabole. Le tramanda da padre in figlio come gioielli di famiglia, arricchendo la cultura del suo popolo e dell’umanità. La parabola è stata utilizzata dai maestri per spiegare importanti verità, per rendere intuibili concetti difficili, per trasmettere ammaestramenti di valore sociale, per favorire l’immaginazione dell’uditore; anche Gesù le ha utilizzate per parlarci di Dio, dell’uomo e del loro rapporto. Eusebio Gómez Navarro prende spunto dalle parabole del Maestro per offrire al lettori riflessioni, semplici ed efficaci, utili per il cammino di tutti i giorni.
L'AUTORE
Eusebio Gomez Navarro è un carmelitano scalzo, ordinato sacerdote nel 1970. Ha esercitato il ministero sacerdotale in Spagna, nella Repubblica dominicana e a Miami. Ha studiato musica al Conservatorio di Madrid. Si è licenziato in spiritualità al Teresianum di Roma. Ha scritto diversi libri e articoli. Dal 1992 è direttore del Centro di spiritualità Nostra Signore del Carmelo a Miami.
Alexander Graham conduce da sempre un’esistenza tranquilla ad Halcyon, una piccola cittadina canadese a nord del lago Ontario. È un uomo convinto che con la prematura scomparsa della moglie la sua vita abbia imboccato
la parabola discendente, ma quando Andrew, il figlio minore, che studia in Inghilterra, scompare senza lasciare traccia, Graham parte alla volta di Oxford deciso a ritrovarlo.
Graham scopre che Andrew ha aderito a una misteriosa setta che ha plagiato la sua mente; per salvare il figlio non gli resta che dare inizio a un lungo inseguimento che lo condurrà agli estremi confini del mondo e lo costringerà ad affrontare la fame e le torture e a incrociare il suo cammino con i Servizi segreti di due superpotenze. Michael O’Brien, autore dei bestseller Il Libraio e Il Nemico, regala ai suoi lettori un thriller ad alta tensione, dove, tra intrighi internazionali e settarismo religioso, un uomo lotta per ritrovare se stesso e proteggere quanto di più caro gli resta.
L'AUTORE
Michael D. O’Brien nasce a Ottawa (Canada) nel 1948 e vive vicino a Combermere, Ontario, con la moglie e i sei figli. Pittore autodidatta e scrittore, lavora come artista professionista dal 1970. Ha pubblicato numerosi saggi dedicati alla fede e la cultura in periodici internazionali. Ha scritto numerosi libri, soprattutto la serie di romanzi in sei parti Children of the Last Days pubblicata da Ignatius Press (San Francisco). Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Il nemico (2008), Il libraio (2008), L’isola del mondo (2009), Theophilos (2010) e L’Attesa.
Dopo la Bibbia, L’Imitazione di Cristo è il testo religioso più diffuso della letteratura cristiana occidentale. L’opera è anonima, ma vari studi hanno indicato in Tommaso da Kempis o in Jean Gerson il possibile autore. Ai suoi insegnamenti si sono formate figure come Teresa di Lisieux, Jacques-Bénigne Bossuet (che lo definì “il quinto Vangelo”), Giovanni XXIII e Benedetto Giuseppe Labre. Questo classico della spiritualità cristiana è ora riproposto in una nuova traduzione dal latino particolarmente scorrevole e moderna.
Inoltre, questa versione si distingue dalle altre per un lavoro attento di traduzione dei testi originali latini in una forma italiana moderna e priva di tecnicismi.
Un libretto a colori che illustra la bellezza dell’amicizia. ‘’Chi trova un amico trova un tesoro’’, dice il proverbio. ‘’Piacevole e benefico è ogni accordo dell’amicizia, ma felice è il viandante che la sinfonia dell’amicizia aiuta a superare le paludi, e il deserto sassoso: nella sete, nella fatica, con tenacia fino alla vetta per abbracciare dall’alto lo spettacolo della vita’’.
Un libretto a colori per augurare un felice anniversario di matrimonio. L’amore contrassegnato da una promessa può avere mille forme, ma una sola dignità, e solo il tempo è testimone della forza che si scatena fra due anime che, incontrandosi un bel giorno, scelgono nella fedeltà di investire in un futuro insieme.
Il deserto nella città è un percorso di preghiera e di meditazione sulle scritture da svolgersi nell'arco di una settimana, nell'intenzione di ricreare anche nella vita frenetica della città quel "deserto" dei Padri che non è da intendere come luogo della lontananza dagli uomini, ma come occasione per la riscoperta e il riavvicinamento a Dio. Il testo forse più intenso di Carlo Carretto, nato proprio nel momento in cui aveva deciso di smettere di scrivere libri. Nel corso di un viaggio a Hong Kong, di fronte alle immense città della Cina popolare, il monaco di Spello cede all'insistenza di un giovane che gli domanda "Fratel Carlo, aiutami a pregare nella mia città". Nasce così "Il deserto nella città", presto diventato un classico della meditazione nello stile dei Piccoli Fratelli. Si può fare il "deserto" anche nella città: ricavarsi una nicchia di silenzio e di solitudine, nella frenesia della nostra vita quotidiana, in cui pregare e mettersi all'ascolto di Dio. Deserto non significa assenza di uomini, ma presenza di Dio.
Il deserto nella città è un percorso di preghiera e di meditazione sulle scritture da svolgersi nell’arco di una settimana, nell’intenzione di ricreare anche nella vita frenetica della città quel “deserto” dei Padri che non è da intendere come luogo della lontananza dagli uomini, ma come occasione per la riscoperta e il riavvicinamento a Dio. Il testo forse più intenso di Carlo Carretto, nato proprio nel momento in cui aveva deciso di smettere di scrivere libri. Nel corso di un viaggio a Hong Kong, di fronte alle immense città della Cina popolare, il monaco di Spello cede all’insistenza di un giovane che gli domanda “Fratel Carlo, aiutami a pregare nella mia città”. Nasce così Il deserto nella città, presto diventato un classico della meditazione nello stile dei Piccoli Fratelli. Si può fare il “deserto” anche nella città: ricavarsi una nicchia di silenzio e di solitudine, nella frenesia della nostra vita quotidiana, in cui pregare e mettersi all’ascolto di Dio. Deserto non significa assenza di uomini, ma presenza di Dio.
Carlo Carretto è nato nel 1910 e morto nel 1988. Nel 1954 è entrato nella congregazione dei Piccoli Fratelli di Gesù e per 10 anni è vissuto nel Sahara. Rientrato in Italia nel 1964, si è ritirato in un eremo a Spello, vicino ad Assisi, dove fino alla morte ha animato un centro di spiritualità. Tra le sue opere: Lettere dal deserto (La Scuola), Ciò che conta è amare (Ave), Al di là delle cose (Cittadella), Il Dio che viene (Città Nuova), Padre mio mi abbandono a te (Città Nuova), Beata te che hai creduto (San Paolo).
Naum, Abacuc, Sofonia, tre libri profetici della Bibbia. Ogni testo è preceduto da una introduzione e da una bibliografia, ed è presentato nell’originale ebraico e nella nuova traduzione italiana, con un ricco apparato di note filologiche e di commento. Completa l’opera un’appendice dedicata all’uso dei tre libri nella liturgia odierna. Seguendo i criteri della Collana (Nuova versione della Bibbia dai testi antichi), il volume offre un’ampia introduzione, il testo ebraico, la nuova versione italiana, le note filologiche e il commento teologico.
Donatella Scaiola ha conseguito il dottorato in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico. Attualmente, è professore straordinario nella Facoltà di Missiologia della Pontifica Università Urbaniana. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Una cosa ha detto Dio, due ne ho udite”. Fenomeni di composizione appaiata nel Salterio Masoretico, Roma 2002; Rut, Giuditta, Ester, Padova 2006; “Servire il Signore”. Linee di una teologia biblica della missione nell’Antico Testamento, Roma 2008, Rut, Milano 2009. Collabora con numerose riviste di carattere biblico, teologico e pastorale. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato Abdia, Giona, Michea (2012).
Una raccolta di frasi tratte del Vangelo che ci aiutano a riflettere e a scovare che cosa risiede nel profondo nel nostro cuore. Lo sforzo di entrare in continuo contatto con gli altri, con le conseguenti gioie e delusioni, ci porta a revisionare continuamente la nostra identità, il nostro modo di prendere coscienza di noi stessi. Troppe volte siamo condizionati, in bene e in male, da quello che gli altri pensano e dicono di noi e, purtroppo, rischiamo di comportarci secondo l'etichetta che ci è stata incollata addosso e che dobbiamo per forza mantenere. Questo libro, attraverso la spiegazione del significato di alcune espressioni mutuate dal Vangelo, si propone di aiutare i lettori a compiere una profonda verifica su se stessi
Padre Amedeo Cencini è noto per i suoi testi di psicologia della vita religiosa. In questo volume, per la prima volta, affronta il mondo dell'educazione dei bambini. In un linguaggio chiaro, diretto e ironico, elenca i diritti spesso negati oggi ai bambini: il diritto di non essere programmati, il diritto all'imperfezione, il diritto all'imperfezione dell'ambiente in cui si vive, il diritto a essere trattati da bambini, il diritto a non essere giudicati con categorie "adulte", il diritto ad essere apprezzati per quello che si è. Tra tutti questi diritti vi è, fondamentale, il diritto a dire e a ricevere dei "no", come condizione per crescere liberi e responsabili.
Che cos'è la vita spirituale se non un cammino umile, passo dopo passo, accanto al Signore che ci guida con la luce e la forza del suo Spirito? I padri del deserto ci insegnano a camminare umilmente con Dio e a raggiungere quella via che conduce all'unità permettendo di "fare monaco l'uomo interiore". "Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizia, amare la bontà, camminare umilmente con il tuo Dio" (Mi 6,8).
Un insolito Corso di Coraggio viene organizzato allo Zoo per insegnare ai bambini come superare le proprie paure.
Maria e i suoi amici imparano la Regola dell’elefante: tutti hanno paura, anche i più grandi. Imparano la Regola del pappagallo: parlare delle proprie
paure può essere d’aiuto, ma anche la fondamentale Regola del leone: è importante avere paura di ciò che può farci del male. Una storia divertente e poetica dove, attraverso lo spunto degli animali, vengono passati in rassegna i timori dei bambini e insegnati semplici trucchi per affrontarli. Il racconto è accompagnato dalle tenere e divertenti illustrazioni di Maddalena Gerli.
Rita Vilela è laureata in psicologia. Alterna il lavoro nell’ambito della formazione con quello di psicoterapeuta, di scrittrice, e con altre attività legate alle parole... e alla gente. Nel 2008 pubblica il suo primo libro. Da allora ne sono seguiti molti altri, soprattutto racconti e romanzi dedicati a bambini e ragazzi. La scrittura è diventata per lei una passione a cui non sa rinunciare. La sua ispirazione? Le persone che incontra,
il mondo che la circonda e quello nascosto dentro di sé.