Il libro
Titoli della Collana Paraboleggiamo dedicata ai bambini sono anche album con tavole da colorare e disegnare, giochi per divertirsi e conoscere meglio le parabole del Vangelo. Utili come strumenti didattici per il catechismo e la scuola.
L'autrice
Clara Esposito, nata a Barletta nel 1965, ha conseguito il diploma in Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte di Cerignola (Fg) e completato i suoi studi all’Accademia delle Belle Arti di Bari. Ha da
sempre nutrito un forte interesse per l’illustrazione destinata all’infanzia e per questo si è dedicata alla realizzazione di piccoli sussidi per la catechesi dei bambini, dando vita alle collane “Paraboleggiamo” (le parabole illustrate del vangelo) e “Impronte” (preghiere illustrate) edite dalla Editrice Rotas di Barletta. Lavora come grafica presso la stessa casa editrice.
Nella stessa collana
• La parabola del seminatore
• La parabola della pecorella smarrita
• La parabola del buon samaritano
• La parabola del figlio prodigo
• La parabola del granello di senapa
• La parabola del fariseo e del pubblicano
• La parabola della vite e dei tralci
• La parabola delle dieci vergini
• La vita di Gesù nel Paliotto della Cattedrale di Teramo di Nicola Guardiagrele
Il libro
Titoli della Collana Paraboleggiamo dedicata ai bambini sono anche album con tavole da colorare e disegnare, giochi per divertirsi e conoscere meglio le parabole del Vangelo. Utili come strumenti didattici per il catechismo e la scuola.
L'autrice
Clara Esposito, nata a Barletta nel 1965, ha conseguito il diploma in Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte di Cerignola (Fg) e completato i suoi studi all’Accademia delle Belle Arti di Bari. Ha da
sempre nutrito un forte interesse per l’illustrazione destinata all’infanzia e per questo si è dedicata alla realizzazione di piccoli sussidi per la catechesi dei bambini, dando vita alle collane “Paraboleggiamo” (le parabole illustrate del vangelo) e “Impronte” (preghiere illustrate) edite dalla Editrice Rotas di Barletta. Lavora come grafica presso la stessa casa editrice.
Nella stessa collana
• La parabola del seminatore
• La parabola della pecorella smarrita
• La parabola del buon samaritano
• La parabola del figlio prodigo
• La parabola dei talenti
• La parabola della dramma perduta
• La parabola della vite e dei tralci
• La parabola delle dieci vergini
• La vita di Gesù nel Paliotto della Cattedrale di Teramo di Nicola Guardiagrele
Il libro
Una storia che vede protagonisti, in una terra dalle caratteristiche particolari, una torre e alcuni ortaggi che sono importanti presìdi della nostra salute. La cipolla Bianca è la creatura speciale che conduce il giovane lettore a vedere in modo nuovo gli alimenti elaborati per noi nel grembo di nostra madre Terra. Un testo soffuso di garbo e d’ironia leggera tipica delle filastrocche di Gianni Rodari. Una narrazione dallo stile divulgativo e accattivante come nelle migliori pagine del naturalista Gerald Durrell. Una passione per la natura, lo stesso forte impegno civile che troviamo nei racconti di Mario Rigoni Stern. Le illustrazioni della giovanissima Angela Piazzolla conducono il lettore per mano, amabilmente, dalla prima all’ultima pagina. Ode e lode alla cipolla che, come si usa dire, nell’orto deve sentire il rintocco della campana.
(Vincenzo Eugeni)
Gli autori
Francesca Bellafronte laureata in pedagogia, è “zia adottiva” di Angela. È una maestra un po’ squinternata, che vive e lavora a Margherita di Savoia (BT). Dal verdeggiante paesino friulano in cui è cresciuta, Fagnigola, le derivano la religione ambientalista, l’amore per gli orti e la campagna. La sua passione, infatti, è coltivare fiori e bambini. Ha pubblicato libri divulgativi sulla storia, sulle donne e sulla Salina di Margherita di Savoia, di cui ha curato il nuovo allestimento del museo, pubblicandone il catalogo Storie di donne e di uomini, di acque e di terre con Enzo Russo (Editrice Rotas, Barletta 2009) e numerosi articoli di didattica storica, come membro dell’Associazione nazionale di insegnanti e ricercatori Clio’92. Con un gruppo di genitori ha creato la “Biblioarcobalena”, una biblioteca per bambini, ed è presidente degli “Amici della Biblioarcobalena”, associazione culturale per la promozione della lettura.
Angela Piazzolla è una ragazzina che, si può dire, sia nata col “pennello in mano”. Molto abile nel disegno e in tutte le attività in cui occorrano ingegno, manualità e fantasia, va pazza per le cipolle che il contadino Rino, suo padre, porta dagli arenili e che mamma Tina cucina egregiamente, in tanti modi diversi. Con Francesca trascorre molto tempo a leggere, disegnare, decorare e fare giardinaggio, quando non è ostaggio dei compiti scolastici o dell’ultima generazione di ritrovati tecnologici. All’età di 10 anni ha illustrato Bianca e Petra.
Per don Giustino, parroco di Pianura e fondatore delle congregazioni delle Divine Vocazioni, la ricerca della santità non è stata solo un impegno personale o un compito legato al suo ministero pastorale, bensì un’esigenza universale, per tutti e per tutto, che ha informato l’intera sua vita e l’intero suo operato.
«Vuoi farti santo? Invoca lo Spirito Santo! Invocalo oggi, invocalo domani, invocalo sempre ed Egli ti colmerà della sua luce e ti riempirà dei suoi doni».
Don Giustino Russolillo
L'Autore
Roberto Italo Zanini, è giornalista e lavora presso la redazione romana di Avvenire. Si occupa di politica dei mass media. Ha collaborato con la rivista Popoli e Missione, settimanali diocesani e quotidiani locali. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Bakhita. Inchiesta su una santa per il 2000 (2001; 2005); «Io sono nessuno». Vita e morte di Annalena Tonelli (2004; 2012); Il cuore ci martellava nel petto. Il diario di una schiava divenuta santa (2004); Annalena Tonelli. Un amore più forte di ogni odio (2006); Padre Semeira. destinazione carità (2008); Gina Tincani. Sulla strada delle alte cime (2008); Più forti del male. Il demonio, riconoscerlo, vincerlo, evitarlo (con G. Amorth, 2011). Della stessa forza di Dio (2011).
Dalle parole, dai gesti, dalle intuizioni e dall’infaticabile attività, emerge in suor Cherubina una figura dotata di talenti naturali, di qualità spirituali profonde, di spirito attivo e creativo, rigorosamente responsabile. In quest’ottica, la sua biografia può essere letta con interesse da varie categorie di persone e, da esse, scelta come modello di vita.
Accanto ai malati e ai sofferenti, lei esprime una professionalità sanitaria di alto profilo, che non richiede soltanto competenza scientifica, ma esige passione, intuizione, donazione. Lei insegna che le professioni sanitarie esigono uno spirito artistico, creativo ed esigente, senza il quale la cura dei malati resta povera e fredda, incapace di leggere oltre i sintomi, oltre il linguaggio dei testi scientifici.
L'autore
Riccarda Lazzari, delle suore Ministre degli Infermi di San Camillo, è dottore in teologia con specializzazione in Teologia pastorale sanitaria. È diplomata in Mariologia. Ha l’abilitazione a funzioni direttive nell’arte infermieristica e insegna al ‘’Camillianum’’: Istituto internazionale di Teologia pastorale sanitaria. È responsabile dell’Ufficio nazionale di Pastorale sanitaria dell’Usmi e autrice di varie pubblicazioni.
Il "Paliotto o Antependium" della Cattedrale di Teramo è una tavola con numerosi riquadri e rilievi d'argento, realizzata dal Maestro orafo e argentiere Nicola da Guardiagrele (1433-1448). Opere come questa, molti secoli fa, venivano chiamate Biblia Pauperum, ossia la Bibbia dei poveri. Perché? Gli artisti, con diverse modalità (disegni, pitture, mosaici o sculture in miniature), raccontavano la Storia Sacra o alcuni episodi di essa, tratti dall'Antico o dal Nuovo Testamento. Un album con giochi, quiz e tavole da colorare per conoscere la vita di Gesù. Età di lettura: da 6 anni.
BECA INIZIA IL SUO PRIMO ANNO ALLA BARDEM UNIVERSITY CON UN’IDEA BEN PRECISA: DIVENTARE UNA DJ DI SUCCESSO A LOS ANGELES. PER UNA SERIE DI STRANI EQUIVOCI FINISCE INVECE IN UN CORO DI CANTANTI A CAPPELLA. INIZIALMENTE TRA LE RAGAZZE NON CORRE BUON SANGUE, OGNUNA CON IL SUO CARATTERE E I SUOI PROBLEMI, E L’AFFIATAMENTO STENTA A DECOLLARE. PIAN PIANO, PERÒ, COMINCIANO A CONOSCERSI E SOPRATTUTTO A TROVARE L’INTESA MUSICALE SPINTE DA UN GRANDE OBBIETTIVO COMUNE: IL LINCOLN CENTER DI NEW YORK, DOVE OGNI ANNO SI TIENE IL CAMPIONATO NAZIONALE DI CORI TRA COLLEGE.
CONTIENE 10 EPISODI.
DURANTE LE FESTIVITÀ NATALIZIE, YOGI E BUBU VENGONO SVEGLIATI DAL LETARGO DAL RUMORE DEI FESTEGGIAMENTI, SOPRA DI LORO. BRACCOBALDO, SVICOLONE, TATINO E PAPINO, SONO GIUNTI A JELLYSTONE PER LE VACANZE. A LORO SI SONO UNITI IL RANGER SMITH, IL DIRETTORE DELL’HOTEL SIG. DINGWELL, OTTO LO CHEF E LA PROPRIETARIA DELL’ALBERGO, SIG. RA THROCKMORTON, CON SUO NIPOTE PESTIFER. SCOPO DEL GRUPPO, FAR DIVERTIRE IL PIÙ POSSIBILE QUESTI ULTIMI, POICHÉ LA SIGNORA STA PENSANDO DI CHIUDERE L’ALBERGO, A CAUSA DEGLI SCARSI GUADAGNI, ESSENDO RESO IMPOPOLARE DALL’ATTIVITÀ DI HERMAN L’EREMITA. QUESTO PERSONAGGIO, SOLITARIO E SCORBUTICO, ODIA IL NATALE E LA COMPAGNIA, E DESIDERA STARE IN SOLITUDINE.
TUTTO EBBE INIZIO CON LA FORGIATURA DEGLI ANELLI, NEI QUALI ERA SIGILLATA LA FORZA. NE VENNE PERÒ CREATO UNO IN PIÙ, L’ANELLO ASSOLUTO, CHE ANDÒ SMARRITO NEI SECOLI. PASSANO 2500 ANNI. SIAMO NELLA CONTEA, E NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO, TRA CANTI, BALLI E FUOCHI D’ARTIFICIO, BILBO BAGGINS, UN HOBBIT ANZIANO E STANCO, ANNUNCIA DI VOLER PARTIRE. PRIMA DI ANDARE VIA, RICEVE NELLA SUA PICCOLA E ORDINATA CASA IL NIPOTE FRODO BAGGINS, UN HOBBIT GIOVANE E TIMIDO. A LUI LASCIA IN EREDITÀ L’ANELLO, DIVENUTO STRUMENTO DI POTERE INCONTRASTATO CHE POTREBBE PERMETTERE A SAURON, L’OSCURO SIGNORE DI MORDOR, DI GOVERNARE LA TERRA DI MEZZO E DI RENDERE SCHIAVE LE SUE GENTI. FRODO ORA SA CHE LA SUA MISSIONE È QUELLA DI PORTARE L’ANELLO, ATTRAVERSO LA TERRA DI MEZZO, FINO AL CRATERE DI DOOM, DOVE È STATO FORGIATO ALL’INIZIO, E QUI DISTRUGGERLO PER SEMPRE.. FERITO, FRODO VIENE SOCCORSO DALL’ELFO ARWEN. SI SVEGLIA POI NELLA LOCALITÀ DEL GRAN BURRONE, E QUI, QUANDO CAPISCE CHE DEVE RIMETTERSI IN MARCIA, ALTRI OTTO SI UNISCONO A LUI: GANDALF IL SAGGIO; I LEALI AMICI SAM, MERRY, PIPPIN; I CORAGGIOSI ARAGORN E BOROMIR; IL CAPACE LEGOLAS; IL FORTE GIMLI. COSÌ COMPOSTA, LA COMPAGNIA RIPRENDE IL VIAGGIO. ECCOLI NEL REGNO DEI NANI, CHE È UNA TOMBA. ECCOLI NEI TERRITORI GOVERNATI DAL SIGNORE OSCURO, DOVE QUESTI STA RADUNANDO IL PROPRIO ESERCITO DI ORCHETTI. ECCO IL DEMONE DEL MONDO ANTICO, CHE FA FUGGIRE TUTTI E TRASCINA GANDALF NELL’ABISSO ARAGORN LO RINCUORA MA POCO DOPO L’AMICO MUORE. LA COMPAGNIA HA ACCUSATO FORTI PERDITE. FRODO STA PER ANDARE AVANTI DA SOLO, MA SAM LO RAGGIUNGE DI CORSA. ARRIVANO IN VISTA DI MORDOR, E FRODO, RIVOLTO A SAM, GLI DICE: “SONO CONTENTO CHE TU SIA CON ME”.
LE FORZE DI SAURON HANNO ATTACCATO LA CAPITALE DEL REGNO DI GONDOR, MINAS TIRITH, NELL’ASSALTO FINALE CONTRO L’UMANITÀ. IL REGNO HA BISOGNO DEL RITORNO DEL SUO RE, ARAGORN. MENTRE GANDALF TENTA DISPERATAMENTE DI SPINGERE L’ESERCITO DI GONDOR AD AGIRE, THEODEN SI UNISCE AI GUERRIERI DI ROHAN PER COMBATTERE CON LORO. L’ESERCITO DEGLI UMANI, IN CUI SONO NASCOSTI EOWYN E MERRY, NON RIESCE A TENERE TESTA AI NEMICI SEMPRE PIÙ NUMEROSI. LA COMPAGNIA SI PREPARA ALLORA ALLA PIÙ GRANDE BATTAGLIA MAI AFFRONTATA, ANCHE ALLO SCOPO DI DARE A FRODO IL TEMPO PER PORTARE A TERMINE LA PROPRIA MISSIONE. VIAGGIANDO ATTRAVERSO PERICOLOSE TERRE NEMICHE, FRODO É ACCOMPAGNATO DA SAM E GOLLUM: IL SECONDO VUOLE STRAPPARGLI L’ANELLO E CERCA DI METTERE SAM IN CATTIVA LUCE, FACENDOLO PASSARE PER TRADITORE. SOLO DOPO LUNGHI E CRUENTI SCONTRI, LA COMPAGNIA OTTIENE LA VITTORIA E ARAGORN PUÒ ASSUMERE IL SUO RUOLO DI RE. INTANTO ANCHE FRODO, DOPO AVER CAPITO CHE SAM ERA VERAMENTE SUO AMICO, RIESCE A PORTARE L’ANELLO ALLA FINE DEL PERCORSO PREVISTO. ORA FRODO SEGUE GANDALF SULLA NAVE NELL’ULTIMO VIAGGIO. SAM È DI NUOVO NEL PROPRIO PAESELLO, DOVE SI SPOSA, HA DEI FIGLI, RIPRENDE LA VITA DI TUTTI I GIORNI. “SONO TORNATO” DICE PRIMA DI CHIUDERSI ALLE SPALLE LA PORTA DI CASA.
MENTRE CAPISCONO DI ESSERSI PERSI TRA LE COLLINE DI EMYN MUIL, FRODO E SAM SI ACCORGONO DI ESSERE SEGUITI DA GOLLUM, STRANA CREATURA RIMASTA STORPIATA DOPO ESSERE VENUTA A CONTATTO CON L’ANELLO. GOLLUM PROMETTE AI DUE HOBBIT DI GUIDARLI FINO ALLE OSCURE PORTE DI MORDOR A PATTO DI ESSERE POI LASCIATO LIBERO. SAM NON SI FIDA, FRODO INVECE PROVA PIETÀ NEI CONFRONTI DI GOLLUM E ACCETTA LA PROPOSTA. EOWYN, NIPOTE DEL RE, VEDE NELL’UMANO ARAGORN UN IDEALE CAPO GUERRIERO. GANDALF ORA RIAPPARE COME GANDALF IL BIANCO E AMMONISCE ARAGORN A NON DIMENTICARE IL SUO COMPITO: RIUNIRE LE GENTI DI ROHAN CONDUCENDOLE VERSO GONDOR, ULTIMA FORTEZZA DI RESISTENZA UMANA. MERRY E PIPINO, I DUE HOBBIT CATTURATI, SCAPPANO DAGLI URUK-HAI E ORA ATTRAVERSANO LA FORESTA DI FANGORN, DOVE TROVANO UN ALLEATO IN TREEBEARD, ALBERO-GUIDA, PIENO DI IRA VERSO SAUMAN CHE HA DISTRUTTO GRAN PARTE DEI BOSCHI. ORA GLI UOMINI GUIDATI DA ARAGORN DEVONO OPPORSI ALLE FORZE CHE EMANANO DALLE DUE TORRI, LA TORRE ORTHANC E QUELLA DELLA FORTEZZA DI SAURON A BARAD-DUR. LA BATTAGLIA IMPERVERSA CRUENTA. A SOSTEGNO DEGLI UOMINI ARRIVANO GLI ELFI. DOPO CHE LA DIGA È SALTATA, FRODO STA PER DARE L’ANELLO AL DRAGO, MA SAM INTERVIENE. QUANDO LE ARMI TACCIONO, GOLLUM DICE: “VENITE HOBBIT. CE N’É DI STRADA DA FARE. SEGUITEMI”.