Chi era Natuzza Evolo? Che cosa rimane della sua eredità spirituale? Che significato bisogna dare ai fenomeni che hanno accompagnato tutta la sua vita? Come interpretare quella sorta di Bibbia vivente che era diventato il suo stesso corpo? Italo Roberto Zanini conduce il lettore a scoprire per la prima volta il mondo interiore della mistica di Paravati, ricostruendo la relazione decisiva tra la storia personale e la vicenda interiore di una donna che continua a invitare ad alzare gli occhi al cielo, verso quel Paradiso che troppo spesso dimentichiamo e verso un Dio che, come papa Francesco non smette di ripetere, ha un unico desiderio: amare le donne e gli uomini, soprattutto quelli che soffrono.
L'AUTORE
Roberto Italo Zanini, è giornalista e lavora presso la redazione romana di Avvenire. Si occupa di politica dei mass media. Ha collaborato con la rivista Popoli e Missione, settimanali diocesani e quotidiani locali. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Bakhita. Inchiesta su una santa per il 2000 (2001; 20053); «Io sono nessuno». Vita e morte di Annalena Tonelli (2004; 20124); Il cuore ci martellava nel petto. Il diario di una schiava divenuta santa (2004); Annalena Tonelli. Un amore più forte
di ogni odio (2006); Padre Semeira. destinazione carità (2008); Gina Tincani. Sulla strada delle alte cime (2008); Più forti del male. Il demonio, riconoscerlo, vincerlo, evitarlo (con G. Amorth, 20114).
Una donna, una moglie, un medico. Una volontaria, una missionaria, una credente. Maria Grazia Proietti è molte identità, molte doti e capacità, e insieme non è quasi nulla senza la sua famiglia, i suoi figli e, in particolare, Matteo.
Maria Grazia e Matteo sono due nomi che si muovono insieme, anche quando lui fa le bizze e le domande strane, anche quando lei si trova ad affrontare la sfida più grande. Non è un rapporto morboso, di quelli che tolgono il respiro, ma è un reciproco aiuto così che lui – segnato da una forma di autismo, la sindrome di Asperger – sarà il principale sostegno della madre chiamata a combattere contro il tumore. E, come in una fiaba, alla principessa basteranno un buon aiutante e un poco di magia per sconfiggere qualsiasi malvagio.
L'AUTRICE
Maria Grazia Proietti è nata 59 anni fa a Terni, dove vive e lavora. Medico, dirige il dipartimento di geriatria dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria. È sposata con Claudio e ha due figli, Michele e Matteo, affetto da sindrome di Asperger. Nel 2003 ha conosciuto la Comunità di Sant’Egidio e da allora presta servizio agli anziani e ha partecipato alle attività dei centri DREAM in Mozambico e Malawi. Nel 2007 ha vinto il premio “Ternano dell’anno” ideato dal Giornale dell’Umbria. Nel 2011 le viene diagnosticato il tumore che sta curando.
Joseph Ratzinger (Benedetto XVI), "vescovo emerito di Roma", si è ritirato nel silenzio e nella preghiera dell’ex-monastero di clausura "Mater Ecclesiae", sulla sommità del Vaticano. Questo libretto vuol essere un piccolo tributo alla sua figura.
24 storie di Natale narrate con fantasia e poesia da Beatrice Masini, una delle autrici per ragazzi più note in Italia. Partendo dal 1° dicembre fino alla vigilia. Protagonisti delle storie, tre Re che sbagliano cometa e iniziano un viaggio all’insegna della speranza e dell’attesa. Sul loro cammino incontrano diverse persone dell’epoca, tra cui Giuseppe e Maria, i pastori... Quando infine bussano a una porta e vengono accolti da una luce calda, è la sera del 24 dicembre.
LE AUTRICI
Beatrice Masini è nata a Milano, dove vive e lavora. Scrittrice per bambini e ragazzi, traduttrice, editor e giornalista è una delle autrici più conosciute e apprezzate nel nostro Paese e all’estero. Ha ricevuto innumerevoli premi ed è attualmente direttore editoriale del settore ragazzi e del settore narrativa straniera della Rizzoli. È stata la prima scrittrice per ragazzi ad essere selezionata con una sua opera
al Premio Strega e il suo romanzo per adulti Tentativi di botanica degli affetti è finalista al Premio Campiello 2013.
Angela Marchetti è appassionata di disegno e colori fin da piccola. Dopo gli studi artistici a Firenze e a Siena, dove è nata, si trasferisce a Monza, lavorando come grafica e designer. Approda definitivamente all’illustrazione frequentando i corsi della Scuola Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede con Jozef Wilkon, Linda Wolfsgruber, Annalaura Cantone. Per le Edizioni San Paolo ha illustrato La preghiera (2012) di Enzo Bianchi, C’era una volta un albero di gelso (2012) di Anne B. Brodzinsky e Io c’ero. Un asino racconta Gesù (2012).
Sei brevi racconti dello scrittore Premio Andersen Antonio Ferrara, seguiti da sei commenti dello psicologo Filippo Mittino e corredati da alcuni schemi pensati per gli educatori. Il tutto con la revisione scientifica del direttore dell’Istituto Minotauro, Alfio Maggiolini. La scommessa degli autori è nell’usare la narrativa per rappresentare al meglio le difficoltà degli adolescenti e comprendere quali sono le strategie più efficaci per aiutarli.
I sei racconti e i sei adolescenti di questo libro permettono di entrare a piedi pari in quell’età così difficile: è il modello narrativo interpretato da Antonio Ferrara e Filippo Mittino. Due prospettive diverse che si incontrano e dialogano nel tentativo di comprendere e aiutare chi affronta quel tratto di vita così confuso e pieno di promesse.
GLI AUTORI
Antonio Ferrara è nato a Portici, vicino Napoli, nel 1957 e vive e lavora a Novara con sua moglie Marianna, che fa la fotografa, e con i gatti Simba e Goffredo, che fanno i gatti. Ha una figlia che si chiama Martina, studia a Milano e fa anche lei la fotografa. Ha compiuto studi artistici e lavorato per sette anni in una comunità alloggio per minori, dove ha imparato a frequentare i sogni dei bambini e a non prendersi mai troppo sul serio. È autore di numerosi libri per ragazzi, tra cui
Pane arabo a merenda, Come i pini di Ramallah, Batti il muro. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato il romanzo Premio Andersen Ero Cattivo (2012). Filippo Mittino è psicologo, psicoterapeuta in formazione
presso la Scuola di Specializzazione di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescente e del Giovane Adulto (ARPAd – Minotauro,
Milano). Svolge attività clinica con bambini e adolescenti. Si occupa di ricerca nel campo dell’adolescenza e della psicologia clinica. È socio dell’Associazione Nazionale Centri di Orientamento Scolastico, Professionale e Sociale (COSPES) e collabora con la sede di Novara. È membro del comitato di redazione della rivista “Psichiatria e psicoterapia” edita da Giovanni Fioriti.
"Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù senza tentennamenti." (Papa Francesco) Sin dai tempi di Buenos Aires, Papa Francesco si è particolarmente adoperato per diffondere il culto di Maria Knotenlöserin, conosciuta come "Maria che scioglie i nodi". Questo volume fornisce informazioni storiche sul culto, preghiere e il testo della novena. La devozione a "Maria che scioglie i nodi" nasce in Germania all'inizio del XVI secolo. Le notizie storiche sulla vicenda sono scarse e poco dettagliate. All'origine della devozione non c'è un'apparizione della Vergine, ma una storia di vita quotidiana, una storia familiare, che testimonia la grande efficacia della preghiera rivolta a Maria, mediatrice di grazia per gli uomini: fu proprio grazie all'intercessione della Vergine Maria che Wolfgang Langenmantel e Sophie Imhoff - giovani sposi sull'orlo della separazione riuscirono a restituire serenità al loro matrimonio.
Sono trascorsi pochi mesi da quando il cardinale Jorge Mario Bergoglio è diventato papa con il nome di Francesco. Le sue parole e i suoi gesti sono penetrati nel cuore di tutti. I suoi insegnamenti rispecchiano esattamente il suo stile di vita: semplice e gioioso. I suoi discorsi colpiscono perché riesce a comunicare il calore del «cuore che parla al cuore».
Pensieri semplici, ma destinati a cambiare la Chiesa e la vita di molte persone. Questi pensieri sono ora raccolti per la prima volta in un volume inedito. Ordinato alfabeticamente, il libro contiene tutte le parole più usate da Papa Francesco. È la sintesi del suo pontificato. Come l’invito a camminare, custodire e confessare o il richiamo alla misericordia e tenerezza di Dio. Fino alla riscoperta di concetti come lotta spirituale, magnanimità, mondanità, pazienza, sfruttamento, spreco del cibo. Frasi semplici, che tutti possono capire, che vanno dritte al cuore perché arrivano dal cuore di un grande papa.
L'AUTORE
Nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia di origini italiane, laureato in chimica, Jorge Mario bergoglio entrò nel seminario di Villa Devoto e nel 1958 cominciò il noviziato presso la Compagnia di Gesù, prima in Cile e poi a Buenos Aires, dove nel 1963 si laureò in filosofia. Ricevette l’ordinazione presbiterale
nel 1969. Nel 1979 partecipò al vertice della Conferenza Episcopale Latinoamericana di Puebla. Nel 1992 fu nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires da papa Giovanni Paolo II, e nel 1997 arcivescovo coadiutore della stessa città. L’anno successivo divenne primate d’Argentina e ordinario per i fedeli di rito orientale del Paese. Nel 2001 lo stesso pontefice lo creò cardinale. Dal 2005 al 2011 è stato a capo della Conferenza Episcopale Argentina. La sera del 13 marzo 2013 è eletto papa al quinto scrutinio: assume per primo il nome di Francesco, in onore di san Francesco d’Assisi. È inoltre il primo gesuita a diventare pontefice e il primo papa proveniente dal continente americano e dall’emisfero australe.
Una novena mariana, con i testi del cardinal Martini, che si presta per la preparazione alle grandi feste in onore di Maria. Ogni giorno viene proposto un brano biblico, un commento del Cardinale attinto dalle sue predicazioni in occasione delle grandi feste Mariane e una preghiera composta dallo stesso Martini. Il libretto è arricchito dal Magnificat e da un’orazione conclusiva.
L'AUTORE
Carlo Maria Martini (15 febbraio 1927 - 31 agosto 2012), gesuita e biblista, è stato vescovo di Milano dal 1979 al 2002. Protagonista della storia della Chiesa e d’Italia, fu a lui che le Brigate Rosse consegnarono l’arsenale in segno di resa nel 1984. Alla sua morte oltre 150mila persone gli hanno reso omaggio in due giorni alla camera ardente allestita nel Duomo di Milano.
In occasione del decimo anniversario della canonizzazione di san Daniele Comboni (5 ottobre 2003-5 ottobre 2013), viene qui riproposta un'antologia dei testi di san Daniele Comboni. Uomo dall'alto profilo morale, vescovo e fondatore dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù e delle Pie Madri della Nigrizia, la figura di san Daniele Comboni spicca ancora oggi per la sua grande caratura morale e la capacità di precorrere i tempi. Il suo motto, "O Nigrizia o Morte", ben riassumeva l' idea che presentò al Vaticano nel 1864, il "Piano per la rigenerazione dell' Africa mediante se stessa", ovvero "salvare l'Africa con l'Africa".
Per la prima volta Madre Elvira, la fondatrice delle Comunità Cenacolo diffuse in tutto il mondo, si racconta in prima persona: la sua vocazione, la prima casa, l’arrivo dei giovani, la pedagogia, i pilastri della comunità (preghiera, provvidenza e accoglienza), l’apertura al mondo, la nascita dei tre rami con lo stile missionario di vita. Concludono il testo una catechesi di sr. Elvira sul tema della forza dell’amore,
e il testo che ha accompagnato il decreto di approvazione della Comunità Cenacolo. “La storia che ho vissuto e che sto vivendo non è stata una mia idea, un mio progetto: sono io la prima a sorprendermi continuamente di quello che è avvenuto e che sta avvenendo nella vita della Comunità Cenacolo, che è opera di Dio, dello Spirito Santo, di Maria. Come avrei potuto io inventare una storia così?”.
L'AUTRICE
Rita Agnese Petrozzi (Sora, 1937), conosciuta come Madre Elvira e da tanti identificata come “la suora dei drogati”, entra in convento a 19 anni presso le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret a Borgaro Torinese. Nel luglio 1983, a Saluzzo (CN), fonda la Comunità Cenacolo, che non è solo un’opera sociale o assistenziale, ma soprattutto un luogo di fede. Negli anni si uniscono a Madre Elvira giovani volontari, famiglie, fratelli e sorelle che ricevono la chiamata di Dio a dedicare la loro vita alle opere della Comunità. Nel luglio 2009 la Comunità viene riconosciuta dal Pontificio Consiglio
per i Laici - Dicastero Vaticano come Associazione Privata Internazionale di Fedeli di Diritto Pontificio. Le fraternità della Comunità, che oggi sono oltre sessanta in diciotto Paesi del mondo, accolgono gratuitamente migliaia di bisognosi, in particolare giovani e bambini di strada. All’interno di tale realtà, è sorta anche la famiglia religiosa femminile delle SuoreMissionarie della Risurrezione. Madre Elvira oggi vive presso la Casa Madre della Comunità Cenacolo a Saluzzo ed è la figura di riferimento dell’intera opera. In modo particolare, negli ultimi anni, si dedica più intensamente alla preghiera, alla formazione delle giovani suore e a visitare le varie fraternità esistenti.