La preghiera è, per il cristiano, come il soffio vitale: l soffio dello spirito, verrebbe da dire, anzi dello Spirito, senza il quale - seguendo San Paolo - neppure possiamo dire: "Abbà", "Padre". La tradizione orante della storia cristiana è, da questo punto di vista, un serbatoio di emozioni, di crisi messe in versi (talvolta nobilissimi anche dal punto di vista linguistico), di risoluzioni delle crisi stesse, di risalite dagli abissi, di ringraziamenti. Buona preghiera.
Quarto volume della serie Pollicino, Ciao, io esco! è dedicato ai primi passi del bambino nel mondo esterno: la scuola, i primi amici, le prime decisioni, l’incontro con nuove regole e nuovi interlocutori. Il bambino vuole scoprire il mondo dei grandi, e la mamma e il papà lo vedono crescere e apprendere nuove cose. Quando il bambino comincia a infrangere le regole, a dire le prime bugie, ad avere i primi segreti dentro e fuori dalla rete social/e dei coetanei spesso i genitori dicono di non riconoscerli più. L’impegno di mamma e papà diventa allora riconoscersi in un ruolo genitoriale che subisce bruschi cambiamenti e nel riconoscere e valorizzare le parole, i desideri, i sogni e le ambizioni di figli che non sono più dei piccoli e non sono ancora grandi: bisogna darsi tempo e fargli spazio!
Quando qualcuno ci chiede chi siamo, rispondiamo con un racconto: si chiama storytelling. Oggi questo è vero più che mai, in quanto la tecnologia – smartphone, pc, social network – ci espone – sia attivamente che passivamente – a una narrazione costante e una costante rielaborazione della nostra identità. La narrazione accompagna la nostra vita e se da un lato ci aiuta a preservare la memoria, dall’altro rischia di sostituire la realtà, di occultarla, di impedirci di vedere le cose così come sono o di frammentarla. L’efficacia del racconto era nota già al mondo antico, da Aristotele a Sant’Agostino ed è da lì – passando per Heidegger e Leopardi – che Piccolo parte in un viaggio che arriva fino a noi, uomini immersi nell’era della comunicazione globale, per raccontare l’enigma dell’identità.
Sulla scorta delle parola di papa Francesco in Amoris Laetitia che sottolinea “l’esigenza di un accompagnamento pastorale che continui dopo la celebrazione del sacramento”, questo libro propone un cammino per la fase immediatamente successiva al matrimonio. Le coppie guida e i neo sposi si impegnano in un cammino che prevede un incontro al mese, in cui il gruppo è concepito come luogo aperto dove transitare per alcuni anni per poi approdare a nuovi lidi (ad es. i gruppi familiari parrocchiali).
Questo strumento vuole essere un tentativo di risposta al desiderio di preghiera e di interiorità espresso da molti in un mondo frammentato e caotico. Nasce dall’esperienza fatta in questi anni in cui assistiamo ad un crescente desiderio di riscoperta di una fede che non sia una vaga appartenenza culturale.
Antonio è un supereroe alle prese con un grande problema. Tra tutti i superpoteri possibili, a lui è toccato il peggiore: quello di passare inosservato. Nessuno lo nota mai! Nessuno si ricorda di lui! Ha due soli amici, Camilla e Roberto, gli unici compagni di classe ad essersi accorti della sua presenza. Il nonno allora gli suggerisce di compiere un'impresa straordinaria: sconfiggere lo Scaccabarozzo, il più cattivo fra tutti i cattivi, e diventare finalmente famoso. Ma Antonio non crede all'esistenza del mostro. Fino a quando la scuola non viene trovata a soqquadro: qualcuno ha rubato i trofei scolastici, lasciando dietro di sé una serie di misteriose impronte. Antonio e i suoi amici decidono di indagare... Età di lettura: da 7 anni.
Un sussidio per il tempo di Quaresima pensato per i bambini e i ragazzi. Un percorso ricco di tracce di lavoro - illustrato e a colori - che prende il via dal mercoledì delle Ceneri e attraverso le cinque domeniche di Quaresima arriva fino alla domenica delle Palme. Naturalmente un ampio spazio è dedicato alla Settimana Santa. Il sussidio contiene anche una via Crucis in 14 stazioni - con una breve testo introduttivo - pensata per i bambini e accompagnata da momenti di riflessione e preghiera. Chiude il testo un tutorial con una piccola attività da svolgere in gruppo, in oratorio o anche in famiglia. Tutte le tracce di lavoro prevedono: un brano del Vangelo; uno spunto di riflessione; una preghiera; a proposta di un gesto.
Chi è veramente Gesù? È davvero risorto? Qual è il suo posto nella storia? E cosa ha a che vedere con la nostra vita oggi? A queste e a molte altre domande risponde l'indagine di un legato romano in visita alla Provincia di Palestina. Un percorso appassionante attraverso le testimonianze dei personaggi dei Vangeli.
Il nuovo sussidio liturgico-pastorale di Quaresima e Pasqua 2020 per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell'Anno liturgico. Come auspicato dai vescovi italiani negli "Orientamenti per il risveglio della fede", il nuovo sussidio di Quaresima e Pasqua desidera evitare il rischio che per molto tempo nella Chiesa Italiana si è perpetuato: aver trasformato l'Anno liturgico in un contenitore di qualsiasi attività e istanza rischiando di trasformare la "memoria liturgica" in un semplice "ricordo contemplativo" della vita di Gesù.
Sul Padre Nostro sono stati scritti innumerevoli commenti, fin dall'antichità. Quelli degli ultimi anni hanno cercato di mettere in luce la ricchezza delle differenti espressioni della preghiera del Signore, offrendo mirabili luci sul suo testo, sul suo sfondo giudaico, sulla sua ricca teologia. Tuttavia questi lavori hanno una caratteristica comune: dopo aver mostrato somiglianze e differenze fra la versione di Matteo e quella di Luca, procedono al commento della forma lunga, quella matteana, limitandosi a notare le diversità della redazione lucana. Questo commento al Padre Nostro è interamente fondato su una scommessa: valorizzare la versione di Matteo e quella di Luca nella loro ricchezza e singolarità. Le due versioni sono comprese ciascuna all'interno del proprio contesto immediato e tenendo conto della visione teologica del rispettivo evangelista. Il Padre Nostro diventa così un caleidoscopio attraverso il quale ammirare la multiforme ricchezza dell'annuncio di Gesù. Davvero, come dicevano i Padri, la preghiera del Signore è la sintesi di tutto il Vangelo.
«Le Acli sono una grande esperienza che da settantacinque anni segna la vita delle nostre comunità, di donne e uomini che hanno costruito, lottato, amato) con passione e coraggio.
In ogni provincia italiana, si trova almeno una sede delle Acli: un luogo di incontro, di confronto, di ascolto, di servizio. Non sono mai spazi neutri: sono popolati da persone che esprimono bisogni, cercano un contatto, sperano in una risposta, auspicano una soluzione, hanno una lunga storia.
In questi luoghi, non sempre perfetti, si animano le comunità e si coltiva la democrazia: si contribuisce a costruire quei legami "buoni" che rendono saldi i contesti sociali delle nostre città e dei nostri territori.
I circoli, la loro storia, sono la base della nostra esperienza associativa: questo libro è un canto d'amore per questi luoghi del1'anima».
(Dalla Postfazione di Erica Mastrociani)
Fin dal giubileo della misericordia (2016), papa Francesco aveva pensato a una domenica da dedicare «interamente alla parola di Dio, per comprendere l'inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo» (Misericordia et misera 7). Quella intuizione si è tramutata in realtà con la domenica della Parola istituita con un documento che nel titolo (Aperuit illis) richiama le parole rivolte dal Risorto ai discepoli incamminati verso Emmaus. Con l'acutezza del biblista che lo contraddistingue, l'Autore illustra gli orientamenti delineati da papa Francesco in continuità con la tradizione magisteriale più recente. Inoltre evidenzia quelle che considera peculiarità proprie di papa Francesco: la Bibbia come libro del popolo, l'ispirazione in azione continua tra l'autore umano e la comunità in ascolto, l'inscindibile relazione tra la Scrittura e la Tradizione, l'impulso della Scrittura verso la carità o l'amore per il prossimo. Aperuit illis inizia con il cuore dei discepoli di Emmaus e termina con la Parola che abita nel cuore umano per essere messa in pratica: il presente volume illumina il senso delle tappe di questo percorso nella consapevolezza che si «impara a conoscere il cuore di Dio dalle parole di Dio» (Gregorio Magno).