Questo libro è un progetto condiviso tra due fratelli scrittori, l'uno chef e l'altro insegnante, entrambi impegnati sul fronte dell'educazione. "Zitto e mangia!" è una battuta del passato che oggi rappresenta un invito, una sfida per grandi e piccoli a cimentarsi nel dialogo, a tenere aperte le possibilità, ad "assaggiare" prima di opporre rifiuti. In queste pagine troverete la vita di una famiglia: le cene da mettere insieme a fine giornata, i pranzi della festa, gli stravizi a casa dei nonni, ma anche i piatti antispreco e le regole della spesa. Scoprirete ricette sperimentate e ripetibili da realizzare a casa vostra, e tante piste di riflessione per la vita quotidiana, ricette educative per crescere ragazzi sani, felici e consapevoli. «In cucina c'è vita, ci sono profumi e odori gradevoli, è il luogo della casa in cui passiamo più tempo che altrove. Chiudiamo gli occhi e pensiamo al caffè, al borbottio della moka, al profumo rassicurante; oppure nelle domeniche pomeriggio a quello delle torte in forno o del pane e, perché no, della pizza. Queste meraviglie sono le tipiche preparazioni che si possono fare tutti insieme. Pesare gli ingredienti, dosarli, mescolarli, stenderli, condirli, assaggiarli, decorare, infornare. Come degli Umpa Lumpa ne "La fabbrica di cioccolato" di Roald Dahl, mettiamo della musica di sottofondo, giochiamo, cantiamo, divertiamoci a cucinare insieme. È un inno alla gioia!»
1992: la tragica morte dei giudici Falcone e Borsellino e, nell'anno successivo, la mafia stragista che cerca di terrorizzare l'intero Paese. In quei momenti, assistevamo alla fine di ogni speranza, ci sentivamo sconfitti, impotenti, incapaci di invertire il corso di una storia apparentemente in mano ai violenti e ad associazioni criminali tra le più potenti del mondo. Ma il tempo dello scoramento è durato poco. E non si tratta solo di una frase retorica: di questi ultimi trent'anni possiamo raccontare una ricchissima storia di rinascita. Persino di vittoria, sotto molti aspetti. Istituzioni (dal Parlamento ai magistrati alle forze dell'ordine), società civile (amministratori locali, associazionismo), Chiesa si sono mobilitati e hanno agito in sintonia: non solo per sconfiggere la "mafia militare", ma anche per rianimare un popolo spaventato e offrire vie di civiltà, di legalità, di nuova economia e di valori condivisi. Persino i familiari delle vittime hanno trovato voce e un loro ruolo, in questa battaglia. È la storia della rinascita dalla mafia: la vera celebrazione di questo anniversario importante. Con interviste a: Federico Cafiero de Raho, Giancarlo Caselli, Luciano Violante, Raffaele Cantone, don Luigi Ciotti, Giuseppe Di Lello, Matilde Montinaro, monsignor Michele Pennisi, monsignor Carmelo Ferraro.
Il padre è una figura sempre in movimento che parallelamente ispira dinamicità nei figli, stimolandoli ad affrontare le avversità ed elevandoli verso Dio. Tuttavia, in particolar modo negli ultimi secoli, l'importanza riservata alla paternità ha subito un progressivo impoverimento. Soprattutto nel secondo dopoguerra, quando le ansie per lo status sociale e le ambizioni economiche hanno trascinato i padri nelle alienanti reti aziendali sottraendo sempre più tempo alla famiglia. Ciò ha impresso un'accelerazione a un processo già in atto di "espulsione" del padre dal nucleo familiare; in un clima di inquietudine che nel 2003 ha spinto Risé a parlare del padre come di un "assente inaccettabile". Oggi però la tendenza sembra invertirsi in favore di un ritorno della figura paterna nelle case, attuato principalmente dai millennial, ovvero da quella generazione che più delle altre ha sofferto il disequilibrio familiare. Siamo davanti alla fine degli anni '70-80 con i loro miti comportamentali e culturali, rafforzati da leggi che hanno indebolito la famiglia e i suoi contenuti affettivi. Il ritorno del padre mira dunque a restituire dignità e speranza a quel ruolo insostituibile per la crescita e lo sviluppo dell'individuo affrontandone i movimenti nella storia, la sua importanza, ma anche la sua assenza e finalmente il suo ritorno.
Il libro
Titoli della Collana Paraboleggiamo dedicata ai bambini sono anche album con tavole da colorare e disegnare, giochi per divertirsi e conoscere meglio le parabole del Vangelo. Utili come strumenti didattici per il catechismo e la scuola.
L'autrice
Clara Esposito, nata a Barletta nel 1965, ha conseguito il diploma in Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte di Cerignola (Fg) e completato i suoi studi all’Accademia delle Belle Arti di Bari. Ha da
sempre nutrito un forte interesse per l’illustrazione destinata all’infanzia e per questo si è dedicata alla realizzazione di piccoli sussidi per la catechesi dei bambini, dando vita alle collane “Paraboleggiamo” (le parabole illustrate del vangelo) e “Impronte” (preghiere illustrate) edite dalla Editrice Rotas di Barletta. Lavora come grafica presso la stessa casa editrice.
• La parabola del buon samaritano
• La parabola del figlio prodigo
• La parabola dei talenti
• La parabola della dramma perduta
• La parabola del granello di senapa
• La parabola del fariseo e del pubblicano
• La parabola della vite e dei tralci
• La parabola delle dieci vergini
• La vita di Gesù nel Paliotto della
Cattedrale di Teramo di Nicola Guardiagrele
Il secondo titolo della Collana Paraboleggiamo dedicata ai bambini è anche un album con tavole da colorare e disegnare, giochi per divertirsi e conoscere meglio le parabole del Vangelo. Un utile strumento didattico per il catechismo e la scuola.
Il Nuovo Testamento è materia viva, oggi più che mai attuale e in grado di parlare a tutti. Per comprenderlo però è necessario saper ascoltare, conoscerne il linguaggio e la storia. Romano Penna, studioso fra i più noti, ci offre in queste pagine una prima guida, agile e chiara, al Nuovo Testamento, che viene esaminato attraverso tre livelli: il primo storico-salvifico, fa riferimento all’alleanza che Dio ha sancito con l’uomo in Gesù Cristo oltrepassando (o inglobando?) il Testamento Antico della Legge donata a Mosè sul Sinai; il secondo intende con Nuovo Testamento il complesso letterario dei ventisette scritti di generi molti diversi tra di loro; il terzo infine si dedica a indagare il testo dal punto di vista della formazione del canone.
Destinatari
Un’introduzione al Nuovo Testamento adatta anche per un pubblico non specialistico.
Autore
Romano Penna (1937), ordinario di Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Lateranense,è autore di numerose pubblicazioni a carattere esegetico. Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo: Profili di Gesù (EDB. 2011) e Le prime comunità cristiane. Persone, tempi, luoghi, forme, credenze (Carocci, 2011). Per le edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri: Paolo di Tarso. Un cristianesimo possibile (20003), Una fede per vivere (1992), I ritratti originali di Gesù il Cristo, 2 voll. (20013-20032), Vangelo e inculturazione (2001) e Il DNA del cristianesimo (2011).
Questo volume raccoglie nella prima parte tutti i discorsi e gli insegnamenti di Giovanni Paolo I, così come sono stati pronunciati a braccio dal Papa, ma anche nella loro trascrizione ufficiale. Nella seconda parte vengono riprodotte, per la prima volta in assoluto, le pagine dell'agenda personale usata da Giovanni Paolo I durante il pontificato e il suo block-notes per gli appunti personali. Il libro ripercorre con chiarezza e rigore i 33 giorni del pontificato di Giovanni Paolo I, mettendo in evidenza le capacità innovative dei suoi gesti e dei suoi discorsi, sottolineando il suo essere precursore di una nuova fase nella vita della Chiesa. Eletto il 26 agosto 1978, sin dai primi discorsi anticipa in un certo senso quelli che poi saranno i temi centrali del magistero di Bergoglio: una Chiesa povera e per i poveri, la preoccupazione per la pace nel mondo, la misericordia di Dio, l'umiltà dei ministri della Chiesa.
«Dal chiuso dei seminari escono le forme di vita più disparate e più imprevedute», ebbe a scrivere Ernesto Buonaiuti nella sua autobiografia, lui che il seminario aveva bollato come «irrequieto e di idee avanzate e pericolose ». La lotta lanciata dal colle Vaticano contro il modernismo ne determinò la scomunica nel 1926 e l'antifascismo esibito non ne facilitò l'esistenza. Morì nel 1946 senza riconciliarsi con la Chiesa, e tuttavia rivendicando il proprio sacerdozio. Questo libro apre una porta verso un uomo dilaniato, amante della Chiesa ma non per questo obbediente, disposto a discutere le proprie convinzioni ma non ad accantonare il rigore intellettuale in virtù di una professione di fede. Ernesto Buonaiuti, dirompente profeta del dialogo tra fede e modernità, forse privo della mitezza necessaria a favorire ogni vero scambio, torna allora come prezioso testimone di una stagione indimenticabile - ma spesso dimenticata - della recente storia cristiana.
Uno strumento per celebrare il rito della Cresima. Il volume contiene: Introduzione al sacramento; Rito della Confermazione durante la Messa (Riti di introduzione, Liturgia della Parola, Liturgia del Sacramento, Liturgia Eucaristica, Riti di comunione, Riti di conclusione); Rito della Confermazione senza la Messa (Rito di introduzione, Celebrazione della Parola, Liturgia del Sacramento, Riti di conclusione); Lezionario (dall'Antico e dal Nuovo Testamento); Canti. Nuova edizione aggiornata alla versione del Messale Romano 2020.
Nel volume: un'esaustiva introduzione storico-ecclesiologica al ruolo di Presbiteri e Diaconi; Rito di ordinazione dei presbiteri (Riti iniziali, Liturgia della Parola, Liturgia dell'ordinazione, Liturgia eucaristica); Rito di ordinazione dei diaconi (Riti iniziali, Liturgia della Parola, Liturgia dell'ordinazione, Liturgia eucaristica); Lezionario; Litanie dei Santi (in latino).
Un libro agile e utilissimo per la formazione dei ragazzi, per renderli partecipi attivamente alla liturgia della Messa. Un'edizione rinnovata, aggiornata ai nuovi testi del Messale. Il volume contiene: Riti di Introduzione; Liturgia della Parola; Liturgia eucaristica; Riti di comunione; Riti di conclusione.
Il titolo scelto dalle due autrici mostra, nell'uso della parola "percorsi", la consapevolezza storica, biblica e sistematica dell'impresa che è stata affrontata per indagare un tema centrale per ogni teologia: la cristologia. Mariani e Navarro Puerto non si limitano a fare il punto sulle cristologie femministe e sui loro modelli principali, ma trasformano questi modelli nel punto di partenza per un cammino che si muove su terreni inesplorati e che pone ipotesi innovative. E lo fanno strutturando il testo in due sezioni ben distinte: "Decostruzioni e ricostruzioni", che recensisce gli studi offrendo delle griglie interpretative, e "Continuità nella discontinuità", che si collega ad esse riprendendole ed estendendole. Una struttura duale che rispecchia anche le loro differenze disciplinari e di pratica accademica: teologia sistematica nel caso di Milena Mariani ed esegesi e teologia biblica in quello di Mercedes Navarro Puerto.