Opera di carattere generale in grado d'introdurre il lettore nella storia della Chiesa per cogliere lo spirito della comunità cristiana pellegrina nella storia. In un solo volume la storia della chiesa cattolica.
L'autore analizza nel volume le applicazioni pratiche, per laici e religiosi, in molteplici situazioni della vita materiale e spirituale. Nel progetto divino vi è la stessa sofferenza terrena, che può essere per l'uomo una prova necessaria, in quanto condizione di merito o demerito per l'eternità. Numerosi esempi e scritti di grandi maestri di spiritualità, quali sant'Alfonso de' Liguori, santa Teresa di Gesù Bambino e san Francesco di Sales, costituiscono il fondamento delle riflessioni di Lehodey. Il santo abbandono richiede distacco e indifferenza per tutto ciò che non è Dio e la sua volontà, pur essendo ben lungi da un atteggiamento di mera passività da parte dell'uomo.
Per anni, accompagnando gruppi di pellegrini nelle località evangelizzate dall'apostolo, l'autore ha raccolto fonti storiche, bibliche, classiche, informazioni archeologiche, testimonianze coeve alla predicazione di Paolo. Nel libro ripercorre quegli itinerari, attraverso i villaggi, lungo le strade, nei porti; rievoca miti, usanze, episodi e li colloca nei templi e nelle piazze di Atene, Efeso, Corinto. Qui hanno origine le nuove comunità cristiane, di cui l'autore ricostruisce gli entusiasmi e le debolezze. In questo contesto storico vengono ricostruiti la vita e il pensiero dell'apostolo Paolo.