Di quest'opera Bernanos, già malato, poté solo abbozzare l'inizio. Sopravvivevano comunque numerose schegge cristiche, disseminate in tutta la sua produzione narrativa, saggistica, teatrale. Recuperando queste "tessere" tra i testi noti e quelli inediti in Italia, il curatore ha ricomposto il mosaico della vita di Cristo disperso nel terreno incandescente del confronto di Bernanos con i Vangeli.
Questa Introduzione generale alla Bibbia si presenta anzitutto come testo per gli studenti del primo ciclo del corso teologico. Essa, tuttavia, è stata fondamentalmente pensata perché possa servire a un pubblico più ampio: sia a coloro che con meno formazione teologica vogliono coscienziosamente introdursi a questo tipo di studi, sia a quanti avvertono il bisogno di progredire nella scienza biblico-teologica a motivo dei loro impegni ecclesiali (parroci, catechisti, operatori pastorali, insegnanti di religione, ecc.), sia infine agli studiosi che desiderano acquistare una maggiore conoscenza di base utile nelle materie bibliche.
Tenendo presente quest'ampio orizzonte, l'autore ha cercato di offrire una visione globale il più possibile completa delle questioni basilari, soprattutto quelle di carattere teologico-biblico e dogmatico, che una retta comprensione dei libri sacri comporta. E proprio questa sembra essere la principale novità del libro: mettere in luce il contenuto teologico dei concetti della scienza biblica collocandoli in una prospettiva storico-teologica, cioè mostrando il loro evolversi nella storia dell'esegesi e il contesto teologico in cui sono nate le nuove prospettive della scienza biblica.
Michelangelo Tábet, nato a Caracas (Venezuela) nel 1941 da genitori libanesi, sacerdote dal 1967, è professore ordinario di esegesi biblica nel Pontificio Ateneo della Santa Croce a Roma. Laureato in matematica a Caracas, in teologia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e in filologia biblica trilingue presso la Pontificia Università di Salamanca, ha pubblicato diverse opere di carattere teologico-filosofico e di esegesi biblica ed ebraica. È membro dell'Associazione Biblica Italiana e della corrispondente Associazione Biblica Spagnola.
Tra i tanti testimoni e maestri emerge la figura di san Luigi Maria Grignion de Montfort, il quale proponeva ai cristiani la consacrazione a Cristo per le mani di Maria" (Giovanni Paolo II). San Luigi Maria Grignion de Montfort (1673-1716) nasce in una famiglia della piccola nobiltà francese. Fin da giovane si dedica al servizio di Dio e dei poveri maturando una profonda devozione alla Vergine Maria. Divenuto sacerdote, intraprende un'intensa attività di missionario itinerante rivolta all'evangelizzazione delle classi più umili. A questo fine istituisce scuole gratuite, erige associazioni, scrive regolamenti di vita, fonda congregazioni. Muore a soli 43 anni. Nel 1947 Pio XII lo proclama santo. Sacerdote zelante, egli lanciò nel Settecento l'idea di una nuova missione per l'evangelizzazione dei paesi di antica tradizione cristiana. A questo scopo fondò la congregazione dei Missionari Monfortani cui affidò la cura particolare per i poveri e la piena valorizzazione della pietà popolare.
Le storie più belle della Bibbia raccontate ai bambini dai 5 agli 8 anni. La Creazione, il diluvio,, la nascita e il sacrificio di Isacco, la storia di Giuseppe, Mosè nel deserto, Daniele nella fossa dei leoni, Giona nella balena, la nascita di Gesù, i Re Magi, la fuga in Egitto, Gesù nel tempio, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, la morte e risurrezione di Gesù sono raccontate in modo semplice ed avventuroso e illustrato dai bei disegni di J. Downing. Un libro strenna.
Destinato a bambini e bambine dai 5 agli 8 anni per un primo incontro con la Bibbia
Piccoli libri per tutti in cui brevi pensieri di Autori di ogni tempo e Paese si alternano a immagini significative e simboliche. Adatti ad ogni occasione speciale, ne fanno un momento di riflessione e meditazione sul tema prescelto.