Giovanni Paolo II è stato un grande Papa e un grande uomo, testimone coraggioso e instancabile della bellezza della fede per ogni uomo. in questo libro, rivolto in particolare ai bambini, viene raccontata la sua vita, prima da giovane operaio e studente polacco appassionato di sport e teatro, poi da sacerdote e Vescovo della "sua" Cracovia, infine da Papa, instancabile servitore della Chiesa.
Gli aspetti biografici sono corredati dal racconto dei momenti salienti del suo pontificato, dei suoi viaggi in tutto il mondo e delle innumerevoli persone che ha incontrato.
Una sezione del libro è dedicata alla beatificazione di Giovanni Paolo II: il miracolo a lui attribuito, le parole di Benedetto XVI, la gioia della Chiesa.
Il volume contiene numerose fotografie di Giovanni Paolo II ritratto nei momenti più significativi della sua vita e del suo pontificato, accompagnate da illustrazioni originali, che favoriscono la lettura e l'interesse dei bambini.
Un originale cartoncino pieghevole le cui "pagine" vanno composte in modo da costruire figure dai colori vivaci, mentre i testi raccontano alcune storie riguardanti viaggi, spostamenti e relativi mezzi di trasporto dei personaggi biblici. Un primo passo per avvicinare al Libro Sacro i più piccoli.
Le opere d’arte sono come una “macchina del tempo”. Ci permettono di diventare protagonisti di fatti accaduti tanto tempo fa, guardandoli attraverso gli occhi dei pittori e degli artisti che li hanno rappresentati.
I personaggi, le ambientazioni e i luoghi rappresentati, oltre ad esseri belli da vedere, hanno qualcosa da dire e da insegnare anche noi oggi!
Ma per poter approfittare di questa ricchezza occorre essere attenti e imparare a guardare!
In questo libro prenderemo parte al racconto della Natività di Gesù, attraverso l’opera realizzata dal pittore Filippo Lippi. È una scena con molti personaggi e ricca di particolari che ci parla di una storia realmente accaduta. A raccontarcela saranno delle guide molto particolari: gli Angeli! Seguiamoli, ci porteranno in volo a conoscere i protagonisti, uno per uno!
Nella nostra società postmoderna (e postcristiana), in un mare di indifferenza religiosa, abbiamo un disperato bisogno di modelli con cui identificarci, di esempi buoni da seguire, di testimoni credibili da imitare. In questo volume troverete 40 donne che ci offrono il loro cammino di fede, di Speranza e di amore verso Dio e il prossimo. Sono nostre sorelle tutte "innamorate pazze" di Dio. Donne diverse tra loro: suore, mogli e madri di famiglia, principesse e regine, giovani e ragazze martiri ma tutte simili in questa bellissima pazzia per Dio. Sono donne che hanno saputo vivere, con coraggio, una santità dinamica, talvolta intrigante, sempre originale e personale.
Lasciamoci stimolare dalla loro determinazione e dalla loro perseveranza, ammiriamone la fede vissuta in contesti esistenziali spesso molto difficili. Accettiamo infine l'invito ad avere almeno un po' della loro pazzia per Dio.
Il volume e fortemente consigliato a parroci e vice, catechisti e catechiste, insegnanti di religione nelle scuole e operatori pastorali incaricati della formazione in oratori e associazioni giovanili, a religiose (e religiosi!). Siamo sicuri che farà del bene a tutti ma specialmente alle donne, sposate o no, che han bisogno di una spinta per continuare con coraggio o semplicemente per riprendere il loro cammino spirituale.
MARIO SCUDU. salesiano di Don Bosco, vive e lavora a Torino, dove ha conseguito la maturita classica (Liceo Valsalice), ha frequentato la Facoltà di Teologia dell'Universitaà Pontificia Salesiana (UPS Torino-Crocetta) e si è laureato in Filosofia e Scienze Umane presso l'Universita Statale. Ha anche insegnato per molti anni nel Centro di Formazione Torino-Rebaudengo e ha collaborato alle riviste Dimensioni Nuove e Bollettino Salesiano. Nel 1997 ha frequentato I’Istituto di Spiritualità di RomaUPS. Dal 2000 lavora per la rivista Maria Ausiliatrice e dal 2009 e vicedirettore della sua edizione in spagnolo, Maria Auxiliadora edita a Santo Domingo.
Un libro di parte e di denuncia. Trattandosi dei giovani, un libro di parte: sin dall'inizio vuole esplicitare la simpatia per le nuove generazioni che ispira ogni sua pagina. E occupandosi di pastorale giovanile, un libro di denuncia: l'identità di questa giovane disciplina nata e cresciuta all'ombra della catechetica, infatti, corre oggi il rischio di dileguarsi. La pastorale giovanile costituisce una sfida cruciale per la prassi cristiana, se non la sfida per antonomasia, il punctum dolens più delicato e decisivo per la Chiesa. Stando così le cose, il ragionamento dell'autore si muove sia nella direzione dell'identità interdisciplinare della pastorale giovanile, sia nel rispetto della sua metodologia particolare, che consiste nell'analisi della prassi e nella ricostruzione ermeneutica dell'educazione alla fede.
Questo libro racconta la storia e la vita di J.H. Newman, dai primi anni fino alla conversione al cattolicesimo. Il punto di partenza del volume è la provocazione lanciata da Benedetto XVI durante il suo viaggio in Gran Bretagna nel 2010, quando ha invitato a guardare a Newman come esempio di cristiano che ha vissuto tutto il problema della modernità e a imparare dalle sue tre conversioni, che sono di fatto tre conversioni alla realtà. Gli autori di questo profilo della vita di Newman hanno giustamente posto l'accento sul tema del "reale" e dell'"irreale" come chiave per comprendere Newman. "Possano le parole di questo volume permettere al beato J.H. Newman di parlare a voi, oggi: e ancor di più permettere alla sua conoscenza e al suo amore per Dio di raggiungere, attraverso di lui, i vostri cuori." (Dall'introduzione di Richard Duffield)
Il racconto dei 150 anni di sussidiarietà contenuto in questo libro è la storia fatta dall'iniziativa di tanti "io" che, dal basso e liberamente, si sono messi insieme e hanno collaborato a costruire il nostro paese. Gli ideali che muovono i protagonisti di questa storia li spingono a collaborare e creativamente a generare opere sociali, economiche, educative, in risposta ai bisogni personali e di tutti. Innumerevoli sono i sacrifici, le sofferenze, le fatiche, i cambiamenti richiesti: ma ogni cambiamento è un'opportunità di nuova costruzione e conoscenza per chi è educato a vivere fino in fondo il proprio desiderio. Questo è il filo rosso dell'"anomalia sussidiaria" italiana che può, se viene recuperata, dare la forza e l'intelligenza per affrontare il difficile cambiamento che l'attuale situazione del nostro paese impone.
Nell'introduzione Marco Bersanelli scrive: "I bambini e gli scienziati hanno in comune una cosa molto importante: sono curiosi. Vogliono sapere il perché di tutte le cose che hanno intorno, e infatti continuano a fare domande. Insomma, non si accontentano mai di quello che sanno già". Siamo tutti scienziati è un libro che ci porta alla scoperta delle basi sulle quali si fondano le grandi certezze scientifiche. Preparati a entrare in un grande laboratorio per vivere un incredibile viaggio attraverso esperimenti da realizzare, problemi da risolvere, "indagini al microscopio" e tante interessanti scoperte che ci farà divertire imparando tante cose nuove su come funziona il mondo intorno a noi. Età di lettura: da 6 anni.
Realizzato in occasione della mostra "Con gli occhi degli Apostoli. Una presenza che travolge la vita", presentata durante l'edizione 2011 del Meeting per l'amicizia tra i popoli, questo libro si divide in quattro sezioni. La prima, centrata su Cafarnao, evidenzia il tipo di vita sociale e religiosa all'epoca di Gesù. Lo sguardo si concentra sui discepoli e sulla loro esperienza di un'umanità più vera nell'incontro con Cristo. Nella seconda parte viene descritto cosa è accaduto quando Gesù ha cominciato a predicare e a operare miracoli a Cafarnao. La terza sezione è interamente dedicata alla casa di Pietro, divenuta per qualche anno la dimora del Signore. La parte conclusiva si concentra sulla risurrezione di Gesù e sul culto cristiano che la casa di Pietro avrebbe ospitato: come è noto, alcune apparizioni del Risorto si sono verificate proprio nella regione di Cafarnao. Mossi da questo fatto inimmaginabile, i discepoli sarebbero andati in tutto il modo per far conoscere Cristo a tutti gli uomini.
Sacerdote di straordinaria umanità e libertà, Don Carlo Gnocchi è uomo di preghiera e di azione, di carità che diviene opera e che unita alla scienza e alla giustizia redime ogni sofferenza e restituisce dignità ai più fragili.
Don Gnocchi scopre il valore pedagogico del dolore, su cui scommette per costruire una nuova civiltà: non avrebbe senso raccontarlo, se non fosse per ascoltarne la voce e proseguirne il cammino.