Il corso ha il pregio di coniugare insieme, nella crescita della persona, la dimensione antropologica con quella teologica e di privilegiare la metodologia dell'animazione rispetto a quella dell'informazione o del dibattito. Questa guida per gli animatori contiene gli orientamenti metodologici, gli schemi degli incontri con i fidanzati e i contributi per l'approfondimento.
I giovani che si avvicendano sulla collina di Taizé pongono domande sulla fede e sulla Bibbia. Questo libro contiene una serie di brevi meditazioni su alcune di queste domande e offre piste e riferimenti biblici utili per chiunque desidera entrare più profondamente nel mistero di Dio, un mistero che rimane sempre oltre ciò che riusciamo a cogliere. Partendo dalla loro propria analisi della Sacra Scrittura, i “fratelli” di Taizé propongono elementi di riflessione che possono essere utili punti di partenza per un approfondimento.
La preghiera della Via Crucis ci aiuta a fare nostri i sentimenti del Signore Gesù per poterci conformare a Lui.
Questa antica pratica di preghiera e pietà popolare, è una contemplazione sempre attuale della Passione redentrice di Cristo.
Questo libretto propone una classica Via Crucis, ricca di spunti di riflessione, con una meditazione sull'icona della Crocifissione di Dionisij, e una preghiera a Gesù crocifisso.
Adatta a tutti, con la possibilità di scegliere fra canti, letture e preghiere.
Il sussidio si propone di avvicinare il bambino alla conoscenza dei grandi amici di Gesù: i Santi. È un primo approccio alla vita di alcuni Santi la cui devozione è molto diffusa. Insieme al testo biografico, sintetico e semplice nel linguaggio, viene presentato un gioco illustrato la cui soluzione permette di aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza del Santo proposto. Età di lettura: da 6 anni.
Il libretto illustrato racconta le vicende legate alle apparizioni di Maria Vergine, "Regina della pace", ai sei veggenti di Medjugorje, e i messaggi che ancora oggi lascia all'umanità. L'autore non intende prevenire il giudizio della Chiesa sull'autenticità soprannaturale di questi fatti, di cui evidenzia anche i punti interrogativi e gli aspetti problematici. Ma i messaggi che arrivano da Medjugorje possono comunque costituire un serio cammino cristiano orientato verso Dio.
La sinodalità è la forma originaria della Chiesa di Gesù. Riscoprire oggi la centralità significa rimettersi in ascolto di una lunga tradizione che era stata dimenticata, restituendole vitalità e creatività per l’attuale esistenza ecclesiale. A partire da nove parole sinodali, antiche eppure sempre nuove, la sinodalità viene declinata nel suo stile evangelico, nel suo processo profetico e nella sua capacità di riforma a proposito dell’istituzione della Chiesa e della sua missione. Ogni parola viene approfondita perché non si riduca ad un riferimento generico o ad una terminologia troppo estranea o specialistica, ma sia in grado di manifestare tutta la sua rilevanza umana ed ecclesiale per il vissuto quotidiano delle comunità cristiane.
Tramite la porta suggestiva di queste parole “ritrovate”, lo stile, il processo e la riforma sinodali possono diventare criteri concreti per ripensare insieme il vissuto ecclesiale, rimettendo in circolo per l’oggi, in particolare per i giovani, la lezione profetica del Concilio Vaticano II, ancora bisognosa di un linguaggio accessibile e di una pratica vivibile.
Il magistero della Chiesa ha sottolineato a più riprese il ruolo fondamentale e il compito insostituibile dei catechisti e delle catechiste nella trasmissione e nell'approfondimento della fede cristiana per la crescita dei fanciulli e dei ragazzi. Grandi sono il loro impegno e la loro responsabilità "sul campo". E più mirata deve essere l'attenzione nei loro confronti da parte degli operatori della pastorale, dei pastori della comunità cristiana e di tutti i laici. Pedagogisti, psicologi, teologi, moralisti e liturgisti possono dare il loro contributo per una più matura, progressiva e dinamica formazione dei catechisti. Questo agile studio analizza e propone metodi e strumenti per una corretta formazione dei "catechisti per il terzo millennio".
Un grande libro a un piccolo prezzo, un testo di facile uso e comprensione, utilizzabile in qualunque periodo dell'anno, un semplice repertorio che aiuta i bambini a pregare richiamando i momenti più belli della loro vita e accompagnandoli in ciò che fanno ogni giorno. Un prezioso aiuto per scoprire le meraviglie che l'amore di Dio ha in serbo per loro. Età di lettura: da 5 anni.
Questo libro raccoglie alcuni significativi articoli dell'autore, pubblicati sulla rivista "Vivere" dell'Associazione Opera Salesiana del Sacro Cuore, organizzati attorno a tre grandi nuclei e con un ordine cronologico dei contenuti. Il libro presenta nella prima parte un Mini Corso Biblico, nella seconda Gesù il Nazareno e nella terza La Chiesa.
Il terzo volume operativo del percorso, dal titolo CUSTODIRE, è il secondo volume, dei tre dedicati al tempo del Discepolato del percorso Domande sulla via. Il discepolo è colui che custodisce gli insegnamenti di Gesù. Non riesce ancora a comprenderli tutti, non riesce ancora a viverli tutti ma intraprende con lui la via e la annota. Da qui l'idea di fornire ai bambini un taccuino su cui annotare i pensieri, i sentimenti, le esperienze che sentono. Quest'anno si inizia ad introdurre anche la lettura dell'Antico Testamento ponendolo sempre in relazione alla figura di Gesù, come modello di una vita cristiana scaturita dalla Grazia. La domanda che regge tutto il racconto è: «Cosa devo fare?». Come risposta i ragazzi prendono in considerazione le risposte di Gesù che rilegge i comandamenti nel discorso della montagna raccogliendoli attorno all'impegno di amore e di misericordia. Mentre diventa sempre più importante la Messa domenicale, i ragazzi vivono la verifica (redditio) del Padre nostro come attitudine alla preghiera. Sono poi previste la Consegna del Comandamento dell'amore, alcune celebrazioni penitenziali non sacramentali, la Settimana Santa, la prima celebrazione del sacramento della Riconciliazione. Rivolto ai ragazzi di 9-10 anni e ai loro genitori, per continuare ad essere discepoli di Gesù.
Il sussidio presenta la Messa come centro del culto cristiano e tema fondamentale che ogni credente sente di dover approfondire.
Dopo tre anni dedicati al primo sogno di don Bosco, comunemente conosciuto come il "sogno dei nove anni", la proposta pastorale 2023-24 per l'Italia salesiana si concentra sulla possibilità e sulla capacità di sognare oggi. Come giovani e adulti, come educatori e pastori, e anche come comunità educanti, coltiviamo dei sogni e desideriamo sognare. Talvolta però la nostra capacità immaginativa è ridotta e umiliata, e non ci permette di fare grandi sogni.
Soffermarci sul tema del "sognare", cioè su quell’apertura promettente verso il futuro che lascia spazio a Dio ed entra in dialogo con lui, è oggi più strategico che mai perché il tempo della fatica e della fragilità che stiamo vivendo a livello sociale – pensiamo solo alla pandemia che ci ha accompagnato in questi anni, alle tante situazioni conflittuali tuttora in essere e alle molte forme di povertà che stanno emergendo e anche a livello ecclesiale pensiamo alla metamorfosi della Chiesa in questo nostro tempo, segnato da una diminuzione della pratica religiosa e da una rinnovata ricerca spirituale ci invita a riattivare la nostra capacità di immaginazione creativa, e insieme con essa la nostra disponibilità a sognare.
Lasciandoci guidare da alcuni sogni contenuti nella Bibbia e da altri fatti da don Bosco, il presente testo declina in molti modi la voce del verbo "sognare". In questo modo saremo spinti a diventare dei sognatori come don Bosco, imparando a sognare in grande con lui e come lui.