Laudes è il nuovo progetto discografico pensato da Juri Camisasca per Paoline. Un lavoro che rispecchia la ricerca spirituale dell'artista attraverso brani inediti e una selezione di brani appartenenti alla tradizione gregoriana. Il canto sacro e la modernità dei paesaggi sonori evocano la dimensione dell'interiorità, accompagnando l'ascoltatore nella quiete meditativa e anche verso momenti di grazia ritmica. La poetica delle nuove canzoni invita alla riflessione e indica un cammino verso la luce. Tra i brani anche la celebre Nomadi, già cantata da Alice, Franco Battiato, Giuni Russo, che l'autore ha inciso in una sua personale versione. In quest'album trovano spazio dodici differenti episodi musicali che conducono a un'unica Fonte. La stessa Fonte verso la quale è naturale innalzare canti di lode. Canti: Laudes; Inno alla luce; Panis angelicus; Oltre l'uomo; Exultet; Nomadi; Israel; Talita kum; Flos Carmeli; L'impermanenza; Gloria laus; Pange lingua.
Dieci canti per le celebrazioni di Avvento secondo la liturgia propria di ogni domenica. I temi sono quelli classici della preparazione al Natale nei quali si respira l'attesa, la speranza e la gioia per la venuta del Salvatore. Una proposta dedicata alle assemblee liturgiche e animate dai giovani, con musiche suggestive e coinvolgenti che aiutano la partecipazione dei fedeli.
2017 Ottobre
CONTENUTO DELLO SPARTITO
Spartiti e testi dei canti.
TITOLI DEI BRANI
Maranathà ‚ Facciamo strade per Dio ‚ Stiamo sempre lieti ‚ Da noi germoglierà ‚ Trasformaci in te ‚ Tu vieni Signore ‚ Con te Signore ‚ Ora vieni con noi ‚ Benedetta sei tu Maria ‚ Vieni Signore Gesù
STEFANO MAZZARISI. Sacerdote della Diocesi
di Conversano-Monopoli, laureato in Scienze dell'educazione e della formazione, è assistente diocesano del Settore Giovani di Azione Cattolica e MSAC e vicedirettore dell'Ufficio Liturgico Diocesano per il Settore Musica Sacra.
MARTINO PALMITESSA. Compositore, direttore di coro
e orchestra, pianista, ha pubblicato opere musicali
con diversi editori. Nel 1995 ha fondato l'orchestra Mediterranea dell'ICOM (Istituzione Concertistica Orchestrale Monopolitana), di cui è direttore stabile e direttore artistico.
Il Verbo incarnato, morto e risorto, è il canale aperto da cui procede Io Spirito effondendosi nell'umanità. Questa effusione è risurrezione, dono dell'amore che non viene mai meno e interpella tutti. Aprirsi a questo dono significa accettare di lasciarlo operare dentro di noi come acqua pura che lava, rinfresca, disseta. Co- me fuoco che brucia, scioglie, riscalda.
Riceverlo è lasciarlo agire, è rendere vivo il nostro battesimo. È permettere alla forza dell'amore di con- solarci, renderci amorevoli.
Fede è fiducia in quest'azione santificante che lo Spirito compie quando ci abbandoniamo alla sua pre- senza viva e intima, avvolgente come il seno di una madre che consola, fa crescere, attende il nostro « sì ».
Testi per la formazione francescana di bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni.
Cofanetto da 8 volumi
Cofanetto contenente tre volumi
Riproposta di un successo editoriale che ha riscosso interesse per l'originalità e il valore contenutistico, il volume coniuga parole e immagini con l'intento di offrire chiavi di lettura dei Salmi su fronti diversi: da una parte la mediazione di un grande divulgatore della parola di Dio, monsignor Gianfranco Ravasi che, attraverso una densa introduzione al libro dei Salmi e alcune righe di ouverture a ogni singolo salmo, immette nello spirito del messaggio veicolato dall'autore sacro, invitando a riscoprirne il senso e l'attualità; dall'altra parte il coinvolgimento del lettore tramite immagini che, evocando ambienti e situazioni di vario genere, suscitano sentimenti di lode e di gratitudine e invitano alla preghiera.
Conoscere l’islam richiede di approfondirne le cinque pratiche religiose più importanti, i cosiddetti pilastri della fede: testimonianza di fede, preghiera, elemosina, digiuno e pellegrinaggio. Ne sono delineati in modo semplice i fondamenti, che uniscono la comunità dei credenti (umma), sunniti e sciiti, di molte culture e nazioni, scuole giuridiche e interpretazioni teologiche. Per evitare il formalismo o la religione "fai da te", è importante riferirsi, come fa l'autore nel libro, ai maestri autentici attraverso i loro commentari scritti nel corso dei secoli.
Oggi quasi due miliardi di musulmani nel mondo trovano ispirazione per la pratica rituale negli insegnamenti del Profeta Muhammad. Dottrina e scienza sacra hanno vitalità grazie alla fedele ritrasmissione e alla pratica effettiva.
Questo nuovo libro di Albisetti desidera essere un testo speciale, vuole diventare un vero compagno di viaggio per tutti i suoi lettori. Aiuta a vivere con coraggio le situazioni del nostro tempo, che si presenta irto di difficoltà. Esce nel momento più opportuno, quando le sfide stanno diventando epocali e il futuro sempre più precario. Le sfide affrontate riguardano lo stile di vita, il vivere in coppia, la spiritualità, la ricerca del significato nella vita, il lavoro, l’istruzione, l’ambiente, le diverse religioni…
Siamo tutti spronati a combattere contro la corruzione e la decadenza di questa società, a non cadere nel conformismo culturale dominante, ma a crescere nella propria identità, nel cammino di maturità e nella capacità di compiere scelte significative e giuste. Soprattutto le nuove generazioni sono chiamate a progredire, a diventare i veri leader di domani.
Le brevissime frasi, disposte pagina per pagina, compongono un canto sereno e gioioso della persona che, giunta alla pienezza della maturità, guarda – o contempla – con gratitudine il proprio passato, vive intensamente il presente, lasciandosi permeare dalla luminosità del tramonto. La vita è sempre il dono più bello che abbiamo, vale la pena viverla intensamente, tutta, fino all’ultimo istante, ma nel segno della benedizione.
Il testo offre alcuni spunti di riflessione sui meccanismi capaci di favorire il benessere psicologico e la salute emotiva a partire da un dialogo costruttivo tra Vangelo e psicoterapia. A fare da filo conduttore sono alcune storie di guarigione, a volte di gente comune, che l’Autore ha incontrato nel suo lavoro clinico, a volte di personaggi evangelici (la cananea, il giovane ricco, l’emorroissa, il paralitico di Cafarnao, l’adultera ecc.). In entrambi i casi si giunge alla stessa conclusione, cioè che solo l’amore guarisce.
In effetti, le ferite emotive e la sofferenza che ne deriva sono sempre causate dalla mancanza o dalla perdita di amore, a tutti i livelli. Perciò il loro risanamento consiste nell’esperienza della restituzione e del recupero di amore, inteso nella totalità della sua manifestazione psichica: idee e valori, emozione e sentimenti, azioni e gesti concreti di contatto intra e interpersonale. Tra gli argomenti trattati: le dinamiche della relazione umana, il perdono come possibilità di guarigione e rinascita emotiva, l’empatia come scoperta dell’Altro e punto di partenza per la costruzione di percorsi di crescita.
Il Sinodo dell’ottobre 2018 è stato un evento nuovo e inedito, soprattutto per lo spirito di vera e propria sinodalità che ha animato i lavori dell’incontro vaticano, per il ruolo significativo dei giovani in esso, e per quell’invito fiducioso e strategico al discernimento come metodo normale di crescita nella fede del credente normale. Una fede che non si trasmette più di padre in figlio, oggi, e che dunque va scelta in libertà, e posta al centro e all’origine di ogni scelta di vita, in particolare della decisione vocazionale.
Quella attuale, allora, potrebbe essere la prima generazione chiamata a discernere! Il testo indaga allora sulla pedagogia di questo «normale» processo decisionale, e sulla formazione di quella sensibilità, nei suoi vari aspetti (nel giovane e nella guida), che dovrebbe portare al coraggio di scegliere in quanto credenti. E alla pienezza della maturità credente.
In un momento in cui si chiudono i porti, si alzano muri, soffiano venti di razzismo, c'è anche chi apre le porte di casa per accogliere chi scappa da guerre e povertà. Nel libro si raccontano le storie di chi, dinanzi a uno dei più grandi drammi del nostro tempo, quello delle migrazioni, ha scelto di non girarsi dall'altra parte, ma di accogliere, dare una mano a chi chiede aiuto.
Sono storie di coppie che hanno adottato bambini di pochi mesi arrivati in barca da soli perché le loro mamme sono morte in mare; di bambini abbandonati da giovani donne violentate; di tutori volontari che hanno fatto di tutto per assicurare un futuro ad alcuni ragazzi e di persone che ospitano rifugiati o sostengono giovani migranti sino a portarli a traguardi impensabili. Sono storie di eroi silenziosi e sconosciuti che nel dare affetto e solidarietà agli altri hanno scoperto che donando si riceve più di quello che si dà.