Comincia il nuovo ciclo di commenti alle letture della domenica, delle Solennità e di alcuni momenti-forti dell'anno liturgico, per accompagnare il cammino di fede dei credenti attraverso la liturgia. Un discorso immediato, ma incisivo e provocatorio - che esprime la cordialità del rapporto che l'Autore riesce a stabilire con i suoi interlocutori (studenti, parrocchiani o amici) dà alla sua esperienza fascino nella semplicità, aiutando così il lettore ad accogliere la Sacra Scrittura nella propria vita come lo specchio su cui ci si deve riflettere se ci si vuole dire cristiani. Utile per uso personale di ogni credente, è altresì adatto per sacerdoti o per i gruppi liturgici che vogliano approfondire la Parola.
Il digiuno rappresenta una delle opere della maturità di Tertulliano. Tra i manifesti del suo radicalismo religioso, questo breve trattato indirizza con nettezza verso la prassi ascetica tanto la vocazione martirologica della Chiesa tanto le aspettative escatologiche correlate alla professione di fede del credente. Questo scritto rivela anche una forte carica polemica, indirizzata dall'autore verso gli «psichici» - quei cristiani che, sulla scorta di 1Cor 2,14, erano incapaci di comprendere le cose spirituali. Sin dall'esordio dell'opera, Tertulliano richiama l'integralità della fede cristiana. Non vi può essere una professione di fede disincarnata: il rigore della prassi religiosa non si distingue dalla fermezza nel credere; credere è insieme professare la fede e comportarsi di conseguenza. Il testo, è il più antico trattato sul digiuno pervenutoci. L'edizione ha testo originale a fronte e un impianto interpretativo totalmente rinnovato.
Testi brevi e diretti, sono così i commenti che propone padre Antonio Grasso; testi capaci di sintetizzare in poche battute il senso che la parola di Dio offre a ognuno. È così che il lettore viene accompagnato per ogni domenica dell'anno liturgico, perché nel tran tran della vita quotidiana possa trovare un po' di tempo (anche poco) per ritornare sulla Parola ascoltata e dare concretezza nelle scelte di ogni giorno a ciò che nella domenica (e nelle solennità) si è celebrato. Nel ciclo dell'anno A, in ascolto dell'evangelista Matteo, ognuno è chiamato a riscoprire in Gesù, compimento di tutte le promesse, l'universalità della salvezza.
Il diario delle famiglie 1 è il primo dei tre volumi dedicati alle famiglie dei ragazzi che vivono il loro percorso di iniziazione cristiana seguendo il progetto catechistico Followers. In_seguendo Gesù. Cafarnao segna sia per i ragazzi sia per le loro famiglie la prima tappa di un percorso di fede che entrambi, pur in modo diverso, sono chiamati a vivere. Il diario delle famiglie è uno strumento dato in mano ai genitori che presenta con uno stile e un linguaggio per adulti le stesse tematiche di fede affrontate dai ragazzi. Questo per consentire un percorso integrato tra parrocchia e famiglia. Followers In_seguendo Gesù è un progetto catechistico composto da: - una guida per il catechista (accompagna per i tre anni); - tre quaderni operativi per i ragazzi per riscoprire il Battesimo (I anno), prepararsi a celebrare la Prima confessione (II anno) e la Prima comunione (III anno); - tre «diario» delle famiglie.
Il diario delle famiglie 2 è il secondo dei tre volumi dedicati alle famiglie dei ragazzi che vivono il loro percorso di iniziazione cristiana seguendo il progetto catechistico Followers. In_seguendo Gesù. Nazaret segna sia per i ragazzi sia per le loro famiglie la seconda tappa di un percorso di fede che entrambi, pur in modo diverso, sono chiamati a vivere. Il diario delle famiglie è uno strumento dato in mano ai genitori che presenta con uno stile e un linguaggio per adulti le stesse tematiche di fede affrontate dai ragazzi. Questo per consentire un percorso integrato tra parrocchia e famiglia. Followers In_seguendo Gesù è un progetto catechistico composto da: - una guida per il catechista (accompagna per i tre anni); - tre quaderni operativi per i ragazzi per riscoprire il Battesimo (I anno) e prepararsi a celebrare la Prima confessione (II anno) e la Prima comunione (III anno); - tre «diario» delle famiglie.
«Di tutte le Scritture sacre - diceva Origene - i Vangeli sono le primizie, e tra i Vangeli la primizia delle primizie è il Vangelo di Giovanni», un Vangelo che si rivolge in modo specifico a coloro che già credono, perché possano continuare a credere, a prendere posizione all'interno di quel grande processo contro Gesù, che l'evangelista racconta e che continua a ripetersi nella storia. Queste pagine accompagnano il lettore a prendere in mano la sua risposta di fede, il suo decidere in profondità da che parte stare, il suo passare interiormente dal desiderio al dono, dalla ricerca alla consegna, dalle tenebre alla luce. Il commento spirituale all'intero Vangelo di Giovanni si chiude, per ogni brano, con L'ora sesta: uno spazio fatto di domande grazie alle quali, ognuno, sostando sulla Parola, può conoscere meglio anche se stesso.
Tema portante del calendario da tavolo Paoline per il 2023: fedeltà. Essere persone capaci di fedeltà nelle scelte, nelle relazioni, con Dio ci rende persone credibili, stabili, affidabili, capaci di una sana e buona determinazione. Messaggi e frasi tratti da autori classici e contemporanei.
Tema portante dell'agendina tascabile Paoline per il 2023: bellezza. Persone, cose, ambienti, pianeta, fauna, flora... tutto porta con sé una bellezza che necessita di occhi che la sappiano vedere. Nelle pagine, giorno per giorno si riporta il santo - o i santi e i beati - di cui la Chiesa celebra la memoria liturgica. Messaggi e frasi tratti da autori classici e contemporanei.
Il volume propone il tema dell'amore per la famiglia, attraverso i testi delle Catechesi sulla famiglia di papa Francesco, frutto della sua amorosa e appassionata "contemplazione" della famiglia umana nella sua dimensione vocazionale e condizione esistenziale. A partire dalla famiglia di Nazaret, Francesco, con la sua narrazione sempre pertinente ed empatica, ci fa attraversare le identità dei protagonisti (madre, padre, figli, nonni, zii...), le reciproche interrelazioni e le responsabilità in ordine alla vita familiare, al compito formativo in rapporto alla società, alla cura del creato e ai valori, senza tralasciare gli aspetti "critici" con i quali fare i conti giorno per giorno. Ne risulta un affresco che attira e coinvolge la più variegata audience sul tema "famiglia", ritenuto dal Papa urgente e fondamentale per l'umanità. Il volume è arricchito dal commento di Mimmo Armiento che tesse, sullo sviluppo dei contenuti delle Catechesi di Francesco, un approccio alla bellezza e importanza della famiglia, nella vita umana, a partire da "Un sorriso...", ritenuto dall'Autore «nutrimento della coppia e grembo da cui nasciamo...»
Questo libro presenta la figura del giudice siciliano Rosario Livatino (1952-1990), oggi Servo di Dio. Lavora al Tribunale di Agrigento prima come sostituto procuratore per oltre dieci anni, poi come giudice a latere. Con capitoli brevi e forma narrativo-discorsiva, vengono delineate l'infanzia del giudice, la sua formazione umana e di studi, la sua vita professionale, infine la sua morte, appena trentasettenne, per mano di sicari della mafia. A dare maggiore spessore contribuiscono i passi tratti dalle agende che il giudice aggiornava ogni giorno dal 1978 e la ricostruzione dell'agguato, tramite le sentenze dei processuali. L'opera, inoltre, approfondisce la fede cristiana di Livatino. Nella seconda parte sono riportate le uniche due relazioni che il giudice tenne in pubblico. La prima è il suo testamento spirituale sul ruolo del giudice. La seconda è il manifesto del suo impegno di magistrato credente.
L'idea di una rigenerazione del tempo, strettamente legata a una rinascita individuale e collettiva, costituisce il fondamento della Svolta cui fa riferimento il titolo. Questi tempi, in cui tutti facciamo esperienza di un ciclo epocale giunto al suo compimento, portano con sé il movimento salvifico di una Svolta, cui l'essere umano è chiamato a corrispondere con una rivoluzione radicale dell'intero orientamento conoscitivo, emotivo e pratico dell'esistenza. Alla luce di queste convinzioni viene preso in considerazione il pensiero di alcuni autori che ne sono stati in un certo senso gli anticipatori, tra i quali Martin Heidegger, Paul Celan, Arthur Rimbaud.
Miguel è un bambino particolare: non parla, è distaccato da tutto, perché ha una forma di autismo. I genitori lo portano d'estate nel loro paese, in Patagonia, sulle rive dell'oceano. Qui è amico di Lourdes, una bambina sensibile, e del suo cane. Ma il vero cambiamento avviene quando un giorno incontra un delfino tra gli scogli. Fra loro nasce un legame forte e Miguel sembra conoscere la lingua del delfino. Anche il suo atteggiamento cambia, diventa più allegro, parla un po'. Poi però il delfino scompare misteriosamente e Miguel si ammala, si rifiuta di mangiare. Gli abitanti del paese si danno da fare per ritrovare il delfino e scoprono che è rimasto vittima del petrolio uscito da una nave. Ma grazie alla solidarietà di tutti riusciranno a salvarlo e a riportare Miguel a sorridere. Età di lettura: da 6 anni.