Il libretto riporta alcune citazioni dai numerosi scritti di sant'Agostino di Ippona. La raccolta, curata da S. Prandini, è suddivisa in sette capitoletti: Immutabile, Conoscerlo per amarlo, Volontà di conversione, Tardi ti ho amato, Abitanti di due città, Noi, gli altri e l'amore e Cantiamo con la vita.
Questa piccola raccolta, curata da O. Cavallo, fa gustare alcuni brani dalle poesie e dagli scritti biografici di santa Teresa di Lisieux. Tali brani sono ordinati nei capitoletti: La via dell'infanzia spirituale, La missione, Nella Chiesa, Amore e misericordia, La sofferenza, Desiderio del Cielo, Pace e abbandono in Dio, Come preghiere.
La Bibbia vista come il libro più bello del mondo, scritto da persone differenti in epoche molto diverse. Per farci conoscere il suo messaggio d'Amore, Dio ha colmato alcuni uomini del suo Spirito. Con il loro linguaggio e le conoscenze della loro epoca, queste persone ci hanno trasmesso quello che Dio voleva comunicarci.
E' raro trovare in così brevi pagine un condensato di teologia e di spiritualità in grado di ispirare e guidare la trama del nostro vivere quotidiano. Partendo da testi di san Paolo e di san Giovanni, l'autore, profondo esegeta dei testi neotestamentari, illustra le operazioni dello Spirito Santo nella vita del cristiano. Si tratta di un itinerario di riflessione che conduce alla scoperta di una complementarietà tra Paolo e Giovanni riguardo allo Spirito.
S. Giusti e G. Calabrese costruiscono la guida al catechismo Venite con me intorno a 7 unità educative previste per due anni successivi. Ogni unità propone esperienze catechistiche, liturgiche e caritative e si struttura intorno all'ipotesi di due incontri settimanali: uno di gruppo (la riunione settimanale di catechismo), l'altro di comunità (la Messa domenicale). La guida da molta importanza proprio alla partecipazione al ritrovarsi della comunità nel giorno del Signore, mentre valorizza pienamente l'itinerario proposto a tutta la comunità dall'anno liturgico.
S. Giusti propone un quaderno attivo nella forma di un diario in cui i fanciulli si esprimono il più liberamente possibile con immagini, colori e parole e imparano a creare con Gesù un rapporto sempre più personale e intimo.
Nel centenario della pubblicazione dell'epistola enciclica Quamaquam pluries di papa Leone XIII e nel solco della plurisecolare venerazione per san Giuseppe, Giovanni Paolo II offre in questa esortazione apostolica alcune riflessioni su San Giuseppe. Partendo dal quadro che di San Giuseppe offrono i vangeli il Papa riflette sulla sua figura di "Depositario del mistero di Dio" e "uomo giusto e lo sposo verginale" che santificando la vita quotidiana nella perfezione della carità ha saputo coniugare la vita attiva con quella contemplativa.
Questa raccolta di brani di L. Bloy vuole introdurre - anche se solo con frammenti sparsi - ad alcuni aspetti essenziali del suo pensiero e della sua spiritualità. I brani sono ordinati per temi nell'ordine alfabetico. L'antologia diventa così un piccolo "dizionario" del pensiero di Bloy. Fra i tanti temi, appaiono centrali quelli della sofferenza e della povertà. Essi sono per Bloy lo stemma stesso del cristiano: la sua croce e la sua corona di gloria. La sofferenza porta alla luce ciò che è sepolto dentro di noi e lo fa vivere.
Con il nome di "Madre Teresa di Calcutta", l'albanese Agnes Bojaxhiu è la donna più conosciuta del mondo. Mistica e pratica, ascetica e manageriale, è diventata protagonista universale della carità cristiana. Ha lasciato le comodità e la protezione del convento per indossare il sari delle indiane di infima casta e soccorrere i più poveri dei poveri. Sulle strade e dentro i bassifondi scopre il volto di Cristo negli esseri umani soli e disperati. Attraverso una serie di testimonianze dirette e con l'immediatezza dell'inchiesta giornalistica, F. Zambonini ricostruisce la singolare vicenda controcorrente di Madre Teresa, una matita con la quale Dio continua a scrivere la propria debolezza d'amore per l'umanità del nostro tempo.