Raccoglie i 150 salmi raggruppati in cinque libri, secondo l'antica tradizione patristica, introdotti dal commento di Gregorio di Nissa e commentati con le parole dei Padri della Chiesa e con le miniature, per lo più inedite, dell'Archivio Capitolare della Cattedrale di San Rufino di Assisi e della Biblioteca del Monumento Nazionale di Badia di Cava (SA). Il breve commento patristico di ogni salmo è selezionato tra le diverse opere dei Padri greci e latini con una attenzione particolare a metterne in luce una lettura universale. Le miniature, con la loro ricchezza cromatica, esaltano l'intima forza del testo biblico e contribuiscono a creare un'atmosfera spirituale che induce alla contemplazione. L'introduzione al Libro dei Salmi è firmata dal biblista Primo Gironi, che ne rilegge l'impianto letterario e i contenuti teologici e spirituali. A cura di B. Capalbo.
È la prima volta che vengono tradotte in italiano dai testi originali le tre raccolte complete degli Inni Pasquali, di Efrem il Siro, il grande poeta e teologo, vissuto nel terzo secolo dell'era cristiana, che cantano il mistero dell'Agnello immolato, descritto attraverso i due grandi libri della Scrittura e della natura. L'opera è quindi un contributo importante alla riscoperta di uno dei massimi poeti della prima cristianità e di un capolavoro della letteratura innografia cristiana. Il curatore. I. De Francesco, ha messo in evidenza la fine tessitura biblica degli inni e il tipo di ermeneutica messa in opera da Efrem, che subisce gli influssi delle due grandi scuole esegetiche del tempo: Antiochia e Alessandria.
Nessuno vive o muore per sé, ma gli uni per gli altri e magari gli uni al posto degli altri. Questa affermazione di George Bernanos vale in assoluto per Gesù, ma in qualche modo anche per tutti coloro che seguono Gesù e, con lui e in lui, si offrono al Padre per il bene di tutti. Come ha fatto Rita da Cascia, una santa singolare e di grande fama. Questo libro curato da L. Farronato, intende accompagnare e sostenere la preghiera degli affezionati a Santa Rita e aiutare altri ad apprendere l'arte dell'orazione.
Questo profilo biografico percorre le tappe essenziali del cammino umano e spirituale di Giovanni della Croce e si propone per una prima conoscenza del dottore della Chiesa. L'autore, conoscitore della letteratura spirituale carmelitana, pone grande attenzione alle opere di Giovanni della Croce, citando i suoi scritti e sottolineando in questo modo l'attualità di questo ricercatore di Dio che con la sua opera letteraria ha dato voce all'insopprimibile desiderio del cuore umano, quello di incontrare in Dio il senso della vita. Il volume, arricchito da un inserto fotografico, è concluso da un'appendice che introduce alla lettura delle opere di Giovanni della Croce e riporta un'antologia dei suoi scritti principali.
E’ l’ultima opera scritta da Tommaso Moro, mentre si trovava in carcere, in attesa dell’esecuzione capitale, prima che gli venisse tolta la possibilità di scrivere e l’opera si conclude significativamente nel punto in cui i soldati mettono le mani addosso a Gesù.
Si tratta di una lunga riflessione che lo statista inglese scrive in uno stile che va dalla meditazione, all’esortazione, all’ironia, all’enfasi oratoria, alla lucidità argomentativa, se sono in gioco questioni teologiche. Profondità del contenuto ed eleganza della forma documentano la statura culturale e spirituale di un grande personaggio che ha segnato l’Inghilterra del 1500 e che tutt’ora di grande attualità. Volume curato da D. Pezzini.