Vangelo è ogni "buona notizia", è Gesù stesso che desidera salvare l'umanità di ciascuno da un fallimento. La Chiesa, comunità dei credenti in Cristo, ha ricevuto la missione di trasmettere il suo messaggio rivoluzionario lungo i secoli. Lo ha fatto come ha saputo e potuto, anche, a volte, travisando l'annuncio di salvezza; perché in alcuni casi è meglio addomesticare il Vangelo, meglio fare sconti sulle sue chiamate. Il libro mette in luce alcuni testi evangelici dei quattro evangelisti che, attraverso interpretazioni di compromesso, hanno perduto nella vita quotidiana la loro incisività. Ogni lettore dovrà chiedersi: il mio incontro con la Parola ha fatto nascere la persona nuova, capace di rendere più umana la vita di tutti e possibile la pace?
La Piccola Famiglia dell'Annunziata, la comunità sorta intorno a Giuseppe Dossetti alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, include una realtà peculiare, cioè l'accoglienza, accanto ai fratelli e alle sorelle del cenobio, anche di coppie di sposi che si impegnano a vivere La Piccola Regola. La prima parte contiene testi da cui si ricavano le motivazioni e i modi della presenza degli sposi in comunità; testi per così dire «fondativi» rispetto alla compresenza di monaci e sposi nella comunità. La seconda parte contiene catechesi e meditazioni per la formazione degli sposi, la loro crescita spirituale, l'approfondimento della Regola e di temi della vita cristiana.
Il volume propone una nuova coniugazione tra ricerca spirituale e prassi politica. L'intera storia moderna viene riletta alla luce delle radici giudaico-cristiane e con l'obiettivo di rilanciare la potenza originaria della speranza messianica, cioè della speranza di un Regno di pace, di giustizia e di libertà. Il libro contiene la Carta della Nuova Umanità, un documento presentato il 25 marzo 2023 all'Università Pontificia Salesiana e che può essere sottoscritto da quanti avvertono i pericoli dell'attuale visione antropologica materialistica.
Quante cose si fanno durante il giorno? Possiamo dire che sono almeno 8 le azioni più importanti? Mi alzo, vado in bagno, mangio, lavo i denti, gioco, leggo (o mi leggono) una storia, faccio il bagnetto, dico a tutti buonanotte! Ma come fare per scoprire quanto è bella una giornata? Una bella scatola-gioco con otto puzzle e un libretto può aiutare i più piccoli a scoprirlo giocando, colorando e magari anche iniziando a leggere. Ogni puzzle (fronte-retro) è studiato con differenti forme di incastro perché il bambino possa sperimentare varie operazioni utili all'apprendimento: riconoscere i colori e le forme per abbinare ogni pezzo, montare il puzzle su uno specifico supporto contenuto nella scatola. Età di lettura: da 3 anni.
Ciò che fratel MichaelDavide propone è un intenso cammino spirituale da vivere, per diventare capaci di scrivere sinfonie di umanità. Con maestria, costruisce il percorso come fosse una parabola musicale.
La sfida è chiara: lavorare su stessi per aprirsi al grido di umanità che si innalza da tanti fratelli e sorelle, e dallo stesso Spirito, e divenire capaci di scelte quotidiane che siano pienamente umane. «Non basta», suggerisce l'Autore, «essere nati nel genere umano per essere capaci di umanità. Umani si diventa, ma non lo saremo mai troppo».
L'Autore focalizza cinque ambiti specifici (i cinque righi del pentagramma: la coscienza, l'ascolto, la libertà, la gentilezza, il discernimento), che saranno il fondamento sul quale potranno essere scritte-vissute, in modo personale e situato, le note di umanità, quegli atteggiamenti cioè da vivere (la fede, la speranza, la carità, la prudenza, la giustizia, la mite fortezza, la temperanza), con coraggio e umiltà.
In una grande giungla vivevano tanti animali... beh certo... che novità? Ma erano animali speciali... cantavano e suonavano per portare allegria. Tra loro c'era anche Bum, un piccolo elefante molto, ma molto bravo a suonare con la sua proboscide... Ma Bum era timido, aveva il terrore di suonare in pubblico... finché un giorno... Quella di Bum l'elefantino è una storia di coraggio e autostima, di cura e condivisione. Perché Bum ha un dono, ma è la fiducia degli altri la vera leva per tirarlo fuori. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: talento, insicurezza, crescita nell'autostima, condivisione. Età di lettura: da 3 anni.
In un paese molto lontano una bambina viveva con i suoi amati nonni. Il suo nome era Anna e a lei piaceva proprio tanto aiutare nonno Gino e nonna Sara a lavorare nei campi e a occuparsi della casa. Un giorno il nonno diede ad Anna dei semi: piccoli, brutti, senza colore né profumo. Da semi così non nasce mai nulla purtroppo. Eppure nonno Gino chiese ad Anna di seminarli. Che cosa succederà? Quella di Anna è una storia delicata, che fa scoprire quanto voler bene sia magico e potente. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: importanza delle piccole cose, prendersi cura, andare oltre le apparenze, avere fiducia. Età di lettura: da 3 anni.
Sui rami di una grande quercia viveva una famiglia di passerotti. Un giorno Papà passero dovette partire, ma prima diede alcuni semi ai suoi piccoli passerotti: «Custoditeli e usateli nel modo migliore», disse Papà passero, e partì. Al suo ritorno i tre passerotti avranno ancora quei piccoli semi? E che cosa ne avranno fatto? Quella di Otto il passerotto è una storia di paure e di condivisione: paura di perdere, paura di deludere, paura di non essere bravo come gli altri. Ma anche di condivisione, perché un dono diventa più prezioso proprio quando lo condividi. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: dono, condivisione, fiducia in se stessi. Età di lettura: da 3 anni.
Molto tempo fa c'era un paese grigio. Grigio perché tutti gli abitanti erano sempre tristi. Il re fece di tutto per capire cosa fare, ma nulla sembrava funzionare. Poi un giorno un bambino di nome Bobo disse al re di costruire il castello del sorriso, un palazzo grande pieno di storie belle, di coccole e abbracci, e aperto a tutti. Il re accettò, ma chiese proprio a Bobo di costruirlo. Ma come fare? Bobo era solo un bambino. In suo aiuto arrivò un elfo costruttore. Quella di Bobo è una storia di fiducia, dove anche i piccoli sassi, quelli che i grandi massi deridono, hanno un posto importante nella costruzione del castello della felicità. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: emozioni, coraggio, autostima, merito, coinvolgimento. Età di lettura: da 3 anni.
Gegio è un orsetto. Non è magico e non parla. È un giocattolo, e neppure troppo bello, anzi proprio tanto spelacchiato. Nessun lo vuole e quando Betta, Ale e Lele giocano a scambiarsi i giocattoli, Gegio resta sempre nella cesta. Però, per quanto ormai troppo vecchio, Betta quando esce non lo lascia mai da solo a casa. Un giorno mentre Betta, Ale e Lele stavano giocando nel parco, arrivò improvvisa una tempesta di neve. Tutti scapparono verso casa, ma solo una volta a casa Betta si accorse di aver perso Gegio. Dove sarà? Quella di Gegio l'orsetto è una storia di coraggio e di accoglienza. Perché quando vuoi bene a qualcuno non puoi mai abbandonarlo. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: prendersi cura, attenzione per i più fragili, dare valore a ognuno. Età di lettura: da 3 anni.
Madre Teresa è la donna minuta che, insieme con le sue consorelle, è divenuta la «gigante» dell'amore verso i più poveri, i bisognosi, i cercatori di speranza, i sofferenti. Queste pagine raccolgono alcune sue preghiere per offrire a tutti la possibilità di rivolgersi a Dio anche solo «per cinque minuti» al giorno. Teresa di Calcutta osò affermare che avrebbe aspettato fuori dal paradiso finché non fosse entrato l'ultimo dei figli di Dio. «Ti ho trovato in tanti posti, Signore. Ho sentito il battito del tuo cuore nella quiete perfetta dei campi, nel tabernacolo oscuro di una cattedrale vuota, nell'unità di cuore e di mente di un'assemblea di persone che ti amano».
Lo sport è una delle più efficaci modalità di comunicazione: è grazie allo sport che in modo efficace si possono trasmettere principi come lealtà, rispetto, determinazione, senso della disciplina. Sui valori etici e formativi dello sport si concentra questo libro, articolato in tre parti. Nella prima l'attenzione è posta sul perché lo sport abbia in sé un valore. E la risposta sta nella sua capacità di coniugare dimensione ludica e agonismo, meritocrazia e uguaglianza, pianificazione e creatività. La seconda parte si interroga sul come i valori dello sport si siano evoluti in base ai cambiamenti socioculturali. La terza parte prende in esame il cosa, ossia gli aspetti che possono offuscare il valore dello sport, come ad esempio l'autocelebrazione.