Si tratta di una scatola-cofanetto comprendente 4 minilibri di 64 pagine ciascuno, di delicata fattura. Su ogni pagina, variamente disegnata e colorata, c'è una frase che fa riflettere (un aforisma, un proverbio?), di personaggi famosi di ogni tempo. Questi libri, piccoli ma di grande effetto, sono concepiti come un regalo per "persone che hanno un posto speciale nel nostro cuore". Tema dominante: una parola amica per dire grazie, per augurare felicità, fortuna, successo. Una parola amica è il dono più bello e prezioso che possiamo fare, è come un ponte tra le persone, può generare effetti sorprendenti: per chi la riceve e per chi la regala. Questi minilibri ci aiutano a dirla!
ll volume di B. Secondin si articola in dieci capitoli di lectio su brani dell'AT, a cominciare da Genesi? fino a Giobbe. Ogni capitolo prende in esame il brano specifico e lo contestualizza, considerando sia l'habitat del brano, ossia il libro biblico, sia il brano in se stesso e quindi il suo messaggio specifico su Dio e sul tipo di rapporto che egli ha con l'umanità.Sono in molti a trovare difficile fare lectio divina sui testi dell'Antico Testamento: per il linguaggio a volte complicato, per la complessità della redazione del testo, per la minore familiarità rispetto alle pagine del Nuovo Testamento. Eppure la storia della salvezza si realizza in unità intrinseca all'interno dei due testamenti: e tutta la Scrittura, come dice Paolo (2Tm 3,16-17) "è ispirata da Dio e utile per insegnare, convincere, correggere e formare alla giustizia".Con questa decina di proposte di lectio divina su alcune figure centrali della prima alleanza e su alcuni passaggi chiave dell'esperienza religiosa di Israele, si intende mostrare che è possibile e fruttuoso un ascolto "dialogico e orante" anche dell'Antico Testamento (la "voce" del Dio che cammina con la nostra storia è una immagine molto suggestiva).
L'autore G. Dennis mostra come si possa vivere oggi l'identità cristiana aprendosi al dialogo con le altre religioni, e in particolare con il buddhismo. Il confronto con una sapienza millenaria come quella buddhista induce a una profonda riflessione sulle proprie certezze: nel dialogo, il cristiano può comprendere meglio in che cosa consista l'essenziale della propria fede, cioè che cosa regga nel confronto con l'altro e che cosa sia invece dovuto a sovrastrutture culturali. Tuttavia, l'intera trattazione si fonda sulla convinzione che il dialogo non esclude la scelta, ma può al contrario rafforzarla. L'autore espone appunto le ragioni per le quali egli, pur essendo un profondo conoscitore della "Via del Buddha", abbia però scelto la "Croce di Cristo". La ragione principale è la centralità della relazione tra persone, peculiare - secondo Gira - del cristianesimo. In Gesù, infatti, l'uomo è pura relazione d'amore con Dio e al tempo stesso con gli altri esseri umani. Tale primato dell'amore personale non si ritrova nella tradizione buddhista, che per questo sembra rispondere meno adeguatamente del cristianesimo alle istanze più profonde dell'animo umano. Il testo si articola in 7 capitoli.
16 pagine per celebrare e ricordare il Natale, con pensieri antichi e nuovi accompagnati da belle illustrazioni. Un piccolo segno che durerà oltre le luci e gli addobbi.
Un piccolo libro di auguri con pensieri di scrittori vari, accompagnati da belle illustrazioni. Un gradito dono per diverse occasioni: compleanno, onomastico, laurea...