Quello del profeta Osea è sicuramente uno dei libri biblici più intensi e suggestivi e in queste pagine viene letto mettendone in evidenza il tema centrale: l'amore di Dio. Come per gli altri testi della collana, la preoccupazione dell'autrice non è quella di una lettura esegetica, ma sapienziale del testo di Osea, per cogliere tutta l'intensità di una Parola che chiede di diventare esperienza personale; infatti l'autrice sostiene che il libro di Osea obbliga chi lo legge a rivedere il proprio concetto di Dio: non un Dio impersonale e lontano ma un Dio che si compromette con il suo popolo, che cammina con l'uomo e gli chiede l'impegno di un coinvolgimento sincero e personale.
Una catechesi biblica per annunciare e condividere la fede con i figli. Un libro, di S. Giusti, per riavviare in tutte le famiglie la traditio fidei e far nascere nelle parrocchie gruppi di genitori affiancati ai gruppi di ragazzi. Il sussidio è rivolto ai sacerdoti per fare sorgere in parrocchia come richiesto dai Vescovi italiani, specifici cammini di fede per i genitori; ai genitori che vogliono annunciare e crescere nella fede con i propri figli; ai catechisti che vogliono approfondire le letture domenicali e festive. Una nuova collana, un nuovo progetto di catechesi in cui alla parrocchia si unisce anche la famiglia e si coinvolgono, in un percorso comune, genitori e figli. È nella famiglia, infatti, che deve avvenire il primo annuncio di fede. La parrocchia, in questo senso, può indicare un'efficace modalità di catechesi familiare che, a partire dai brani della Scrittura, sia in grado di valorizzare l'anno liturgico come la grande scuola biblico-teologica del popolo di Dio. Al volume è collegato il quaderno per i bambini "Gesù il dono più bello".
"Gesù il dono più bello" è un quaderno per bambini delle elementari collegato al volume "Narrare la fede ai vostri figli con il Vangelo di Marco". Propone una catechesi familiare per ogni domenica dell'anno liturgico che si struttura attraverso l'annuncio catechistico, l'esemplificazione grafica e il disegno, l'attività didattica. È un valido sussidio per arricchire biblicamente la catechesi ordinaria dei fanciulli sia in famiglia che in parrocchia.
Chi è Gesù? Nonostante le pagine di innumerevoli volumi scritti per rispondere a questa domanda, il suo mistero resta intatto, con il fascino che sempre suscita, perché nessuno prima di lui e nessuno dopo di Lui ha detto di Dio quello che lui ha detto e ha vissuto con la stessa radicalità e essenzialità. Il libro si snoda su due piani temporali: il tempo di Gesù, con i volti e la storia di chi lo ha ascoltato, lo ha visto vivere, morire e risorgere dai morti e il tempo della nostra contemporaneità, con le vicende umane di chi, a secoli di distanza, ha scoperto dentro di sé la traccia della sua esperienza e ha tentato di seguirla.
Le storie che contano di cui si parla in questo libro sono, come specificato nel sottotitolo, le parabole di Gesù. Il libro, rivolto ai giovani, è una catechesi sulle parabole con l'obiettivo di far emergere da esse tutta la forza e l'attualità che contengono. I personaggi e le situazioni presentate nelle parabole esaminate dal libro sono le più famose, ma anche quelle che permettono una riflessione ampia su alcune importanti verità: la preghiera, il rapporto con il Padre, il perdono, la solidarietà, la vera ricchezza. Il libro rappresenta un sussidio di catechesi, adatto agli operatori di pastorale giovanile, oltre che un percorso molto interessante per la formazione personale.
Raccontare la storia di Gesù non è impresa facile, e non solo perché sono relativamente pochi i dati sulla vita di Gesù, ma soprattutto perché i Vangeli, fonte privilegiata per la conoscenza della sua figura, non sono stati redatti come documenti storici, ma come testimonianze della fede delle prime comunità cristiane. Ricerche storiche e scoperte archeologiche relative ai tempi e ai luoghi della vicenda terrena di Gesù, offrono, però, elementi che, senza interferire con i dati della fede, aprono prospettive per una più profonda conoscenza del personaggio storico che da duemila anni non cessa di affascinare. Il volume (teologia fondamentale - cristologia) di Maurizio Gronchi - Juvénal Ilunga Muya si articola in nove capitoli che affrontano il tema dai diversi punti di vista: il contesto politico e religioso in cui Gesù vive; i suoi contatti con i movimenti religiosi del tempo, in particolare con il gruppo di Giovanni Battista; la comunità dei suoi discepoli; il carattere di assoluta novità dell'insegnamento e della prassi inaugurata e radicalmente vissuta da Gesù nell'evento della sua morte; la sua risurrezione, che, pur rimanendo una affermazione propria della fede, ha implicazioni che muovono ancora oggi la nostra storia. Questo agile volume che costituisce un'ottima sintesi di presentazione dell'importante questione del "Gesù storico".
La famiglia, al di là dei mutamenti culturali e di costume che inevitabilmente la segnano, resta un punto di riferimento e luogo privilegiato per la crescita della persona e per un sano equilibrio della società. Proprio per questo è necessario offrire alla famiglia, di cui la casa è simbolo, strumenti di formazione e di auto-formazione. Il sussidio che i due curatori hanno preparato intende offrire uno strumento semplice e originale, utile sia per un percorso di formazione della singola famiglia che come strumento di pastorale familiare. I testi proposti sono scelti dalle fonti più diverse, con un unico obiettivo comune, quello di sottolineare il significato cristiano della casa come luogo di accoglienza, di reciprocità e di comunione.
L'idea portante del volume è quella di riscoprire il valore della propria individualità come dono che Dio ha fatto all'uomo creandolo. E per riuscirvi bisogna innanzitutto contare sull'aiuto di Gesù, il Cristo. È Lui il Guaritore in assoluto, afferma V. Albisetti. Ma non si devono trascurare i mezzi a disposizione per guarire le ferite della vita, le negatività sperimentate nell'infanzia o nell'età adulta, tutti quei limiti che non hanno permesso uno sviluppo armonico della propria personalità. Prenderne coscienza e riappropriarsi del proprio io come valore ineludibile della persona modellandolo sull'Io del Cristo come traspare dalla Scrittura. Molte, infatti, sono le citazioni della Sacra Scrittura a conferma e stimolo del suo pensiero formativo. È ciò che l'Autore chiama psicospirtualità cristiana, in quanto il tutto è pervaso da una forte componente spirituale. Frequenti sono anche i richiami autoreferenziali dell'Autore che si pone quasi come "io narrante". Senz'altro come "presenza accanto" a chi legge. Un volume di psicologia che "accompagna" la persona nel discernimento del sé, nell'individuare conflitti da superare e "strumenti" da utilizzare per la crescita armonica del proprio io.