Il centro del cristianesimo non è ciò che noi facciamo per Dio, ma ciò che Dio fa per noi: è lì che vanno cercate le ragioni della nostra speranza. I Vangeli, dando voce alla vita di Gesù rendono visibile una speranza in atto: Lui, attento a chiunque gli si avvicini e ne richiami l'attenzione, fa sue le piccole speranze della gente, ne comprende le paure, coglie le attese e ammantando tutto con la sua potenza fa fiorire. Ciascuno di noi, alla luce della Parola, può dire: «Credo in te, Signore, perché tu credi in me. Ti do fiducia, perché tu mi dai fiducia. Ho speranza, perché tu hai speranza in me». (Testo tratto da Al mercato della speranza).
Nel nostro tempo ci sono parole dimenticate, superate, fuori moda: tra queste certamente fanno capolino pazienza e perseveranza. Attraversando le pagine della Scrittura e la vita quotidiana, gli incontri e gli scontri, l'autore dà voce a queste parole per abitare il quotidiano con la giusta calma, attenzione, profondità, e per dare al futuro il volto della speranza. È l'immagine del cammino ad accompagnare il lettore e a educare il suo sguardo, perché diventi uno sguardo capace di "fare nuove tutte le cose", di non dare nulla per scontato, di perdersi nei dettagli delle cose che contano. Sulle strade di questo libro santi e gente comune, soprattutto gli «ultimi della fila», ci presteranno i loro occhi e ci insegneranno il passo di Dio che non lascia indietro nessuno.
Provare a raccontare la bellezza è come comporre un'opera musical-teatrale: chi scrive mette in campo la propria conoscenza e le dà forma a partire da una personale osservazione del mondo, mantenendo la libertà dello sguardo. Per questo il libro è composto da ouverture, quattro atti suddivisi in scene e un finale. Ogni momento ha i suoni di diverse lingue, lo spirito vivace delle contaminazioni musicali, le suggestioni visive di geografie reali e sognate, i colori dell'arte e del cinema e le parole di filosofi, letterati e persone di fede, che lungo i secoli sono passate da una generazione all'altra, dando vita a nuove forme e nuovi significati. Riconoscere la bellezza nella realtà è aprirsi alla meraviglia della vita.
La Bibbia è piena di donne incredibili, ed è ora di farle conoscere! Conosciamo Debora, donna giudice d'Israele; Lidia, donna d'affari di successo e prima cristiana; Prisca, abile costruttrice di tende e missionaria determinata; e Raab, protettrice della sua famiglia con prontezza di riflessi e senza paura. Ma naturalmente ci sono anche Maria di Nazaret, Elisabetta... E queste sono solo alcune delle donne straordinarie che si possono trovare nella Bibbia e nel libro. Proviamo a conoscerle e impariamo a essere straordinarie come loro! Età di lettura: da 8 anni.
Roma 1943: un gruppo di giovani donne fonda l'Associazione Guide Italiane, l'AGI (in seguito confluita nell'AGESCI - Associazione guide e scout cattolici italiani). L'iniziativa nasce nella clandestinità, dato che il regime fascista non ammette programmi educativi che esulino dal suo controllo. Inoltre, occupandosi dell'educazione femminile, l'Associazione infrange un tabù, che non concepiva che bambine e ragazzine avessero accesso alle stesse attività riservate ai loro coetanei. Il libro dà voce a quella voglia incontenibile, che come un fiume carsico ha attraversato la nostra storia: formare donne preparate a prendere in mano il proprio futuro e a dare un contributo fondamentale alla ricostruzione dell'Italia del Dopoguerra. E, in forma romanzata, racconta la nascita e i primi sviluppi dell'AGI, tra timori e speranze, entusiasmi e difficoltà.
Loris è un adolescente come tanti: con risorse e problemi, con genitori che lo stressano. Don Marco è un prete con il pallino dell'educazione. Un giorno tra loro sia avvia un dialogo, prima difficile, poi sciolto. Ciascuno dice la sua. Il primo: cosa pensano gli adolescenti degli adulti, cosa vorrebbero dal rapporto con loro, quali difficoltà ci sono nel comunicare... Il secondo: come impostare il dialogo con i ragazzi, quali sono le priorità nell'educare, cosa attenzionare... Il loro colloquio rivela che c'è una bella scommessa da vivere insieme, imparando gli uni dagli altri, mettendosi in reciproco ascolto, attivando il rispetto, la delicatezza... Un libro a due voci, che offre molti spunti importanti.
I gesti sono il luogo in cui affiora l'identità, e leggere i Vangeli è accostarsi al mistero di Gesù che traspare dai suoi gesti. Tra questi ce ne sono due che riguardano un ambito specifico della vita: la cucina. Il primo mostra il Cristo nell'atto di sfamarsi, vivere la convivialità a tavola, ma anche nutrire chi ha fame, indicando il modo unico con cui egli ha considerato il cibo. Il secondo, quasi mai considerato, lo presenta nell'azione di cucinare. Sulle rive del lago di Tiberiade rivela come preparare da mangiare sia atto umanissimo che raccoglie con attenzione cose e persone, esaltando il sapore del mondo. E dice che tale arte presuppone la cura, la memoria del passato, la creatività e il rispetto.
A chiunque cerca di fronteggiare l’emergenza educativa, qualunque sia l’ambito in cui agisce (familiare, scolastico, oratoriano, parrocchiale, associativo di tempo libero...), desidero proporre un orizzonte in cui credo con tutta me stessa. È quanto via via è maturato nel contatto col mondo giovane nella scuola e in variegati altri campi di esperienze di animazione giovanile.
Il vivere a lungo tra i giovani mi ha fatto sentire il polso dell’evoluzione delle generazioni, della società, della vita nel nostro tempo.
E mi ha avvertito della necessità di cambiamenti nella mia mentalità e nel mio rapportarmi a loro senza per nulla rinunciare o lasciare scadere la mia identità di educatrice.
Desidero condividere alcune convinzioni confrontate e rafforzate nei numerosi incontri di riflessione con genitori ed educatori a vari livelli, sulle problematiche psicologiche e pedagogiche di bimbi, fanciulli, preadolescenti, adolescenti e giovani.
Mi auguro che quanto cercherò di comunicare, possa essere di utilità a quanti di noi spendono il tempo e la vita nella educazione delle giovani generazioni.
Nel corso di questo testo vediamo quali sono gli ingredienti di successo per fronteggiare l’attuale emergenza educativa.
Destinatari
Insegnanti, genitori, educatori in genere.
Operatori massmediali.
Autrice
Rosetta Calì, docente di filosofia, pedagogia, psicologia e altre discipline. Educatrice, animatrice di giovani sia di educandato che di sistema scolastico, si occupa di numerose iniziative a favore del mondo giovanile. Ha una particolare sensibilità per il rapporto giovani e mass media e le implicanze pedagogiche ed esistenziali che ne derivano
In questa nuova raccolta di canti per la liturgia e la preghiera, M° Fabio Massimillo celebra i divini misteri della liturgia, evento sfolgorante nato dalla Risurrezione di Cristo. Nel brano di apertura, tratto dal Salmo 122, l'antico canto dei pellegrini radunati per salire a Gerusalemme diventa canto d'ingresso dei fedeli di oggi, che, attraverso la celebrazione eucaristica, entrano nella Città santa, dove incontreranno la luce dell'Agnello vittorioso. Dopo aver celebrato la messa, ciascun discepolo è chiamato, come i primi apostoli, ad affermare "Abbiamo visto il Signore": è il canto sull'esperienza di vita della chiesa durante la messa, "vedere" con gli occhi della fede, "gustare" con il cuore la sua carità nella comunione con i fratelli. Chiude la raccolta il brano Canterò per te, composto da alcune citazioni di salmi festosi, una sorta di danza gioiosa del cuore, perché l'incontro con Dio avvenuto nella Parola e nel Pane ha inciso in modo determinante nella vita.
Questo libro ha uno stile esperienziale. Non ha capitoli ma temi sparsi, ciascuno con il suo soggetto. Non vuole essere annoverato tra i libri esegetici, commentari e riflessioni su alcuni testi biblici. Il tema principale non sono le Scritture ebraico-cristiane in quanto oggetto di studio, ma l'esperienza, la vita di queste parole scritte e tramandate da secoli. Più che di una ordinata distribuzione di temi biblici, le sue pagine sono come un tessuto. Per ogni tema l'autrice lascia uno spazio in bianco, per ricordare al lettore che le pagine vanno lette lentamente e che le proposte, i pensieri si aspettano silenzio, perché ognuno possa aggiungere i propri pensieri. Alla fine una breve non-conclusione consegna al lettore un libro aperto, invitando a "restare in piedi" per respirare dalle Scritture ancora la vita e il Mistero che la abita.
Per tanto tempo la casa di fronte a quella di Lucas è rimasta disabitata: le finestre sempre chiuse, nessun rumore, il giardino completamente abbandonato. Una mattina, però, un grande trambusto annuncia una novità: sono arrivati i nuovi vicini! Insieme alla mamma e a Ron, il suo vivace cagnolino, Lucas va a dare loro il benvenuto. Ma quando dalla porta si affaccia una bambina con i lunghi capelli neri e un sorriso luminoso, Lucas si blocca. Da quel momento gli sembra di avere un insetto gigante nella pancia, che svolazza, punzecchia e rimbalza. Servirà un dottore? Un tenero racconto che tocca, in punta di penna, il mondo delle emozioni e dell'affettività dei bambini, capaci di sentimenti intensi, da trattare con delicatezza e discrezione. Nelle pagine finali: carta d'identità del lettore e marionette da ritagliare. Età di lettura: da 6 anni.
Milano, zona Navigli. Viene rubato e ritrovato incendiato il pulmino degli Smarts, la squadra paralimpica di hockey in cui gioca Jas (Jasmine), costretta su una sedia a rotelle per una malattia. Chi sarà il colpevole? Jas, Mar (Maria del Mar) e Gheo (Gheorghiòs), compagni di scuola, ma soprattutto grandi amici, decidono di indagare. Scoprono così il lato nascosto e fragile della città. Ma, si sa, su certe cose non si scherza e i tre amici si cacciano in un mondo di guai...e guai seri! Una storia di amicizia, di coraggio e di sogni da inseguire. Storia in parte ispirata agli Sharks Monza, squadra di hockey paralimpico. Uso di font ad Alta Leggibilità. QRcode in IV di copertina con attività didattiche da scaricare. Età di lettura: da 10 anni.