Venti anni fa usciva la prima edizione di La Chiesa e la sua storia per ragazzi, corredata da disegni a colori. Vi parteciparono storici e studiosi italiani e stranieri, compreso Hubert Jedin, la cui Storia della Chiesa aveva fatto da modello al progetto per ragazzi. L'opera si ristampò lungo gli anni e fu pubblicata in tredici lingue. Oggi esce la nuova edizione a cura di Juan María Laboa, 10 volumi in grande formato, a colori, ognuno con titolo indipendente, raccolti ora in due cofanetti. Totalmente fedele al vecchio progetto, l'opera è completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i più piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all'arte e all'architettura. L'opera, pur mantenendo una fruizione per i ragazzi, dati i grandi titoloni che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni), è anche corredata di un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura, unitamente al testo) che ne fanno una prima enciclopedia storica del cristianesimo per la famiglia. Età di lettura: da 9 anni.
Venti anni fa usciva la prima edizione di "La Chiesa e la sua storia" per ragazzi, corredata da disegni a colori. Vi parteciparono storici e studiosi italiani e stranieri, compreso Hubert Jedin, la cui Storia della Chiesa aveva fatto da modello al progetto per ragazzi. L'opera si ristampò lungo gli anni e fu pubblicata in tredici lingue. Oggi esce la nuova edizione a cura di Juan María Laboa, 10 volumi in grande formato, a colori, ognuno con titolo indipendente, raccolti ora in due cofanetti. Totalmente fedele al vecchio progetto, l'opera è completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i più piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all'arte e all'architettura. L'opera, pur mantenendo una fruizione per i ragazzi, dati i grandi titoloni che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni), è anche corredata di un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura, unitamente al testo) che ne fanno una prima enciclopedia storica del cristianesimo per la famiglia. Età di lettura: da 9 anni.
Il volume è il risultato di una serie di conversazioni Tentori, appassionato studioso dei fenomeni di apparizioni, ha tenuto a Radio Maria e della conversazione mantiene il linguaggio immediato, semplice, concreto. L'autore dichiara la sua non neutralità nei confronti del fenomeno analizzato, ma questo schieramento di campo non gli impedisce di analizzare la documentazione raccolta con molto rispetto delle diverse posizioni nei confronti di questi fenomeni.
Le preghiere presentate in questa raccolta del rabbino E. Kopciowski, invitano l'orante cristiano ad entrare nel mondo noto e ignoto della preghiera ebraica e di saper estrarre "cose nuove e cose antiche" dal grande tesoro della tradizione religiosa ebraica. Alcune preghiere citate si rifanno direttamente ai testi biblici e sottolineano così ancora più evidentemente l'eredità comune tra l'ebraismo e il cristianesimo. Il titolo del volume: Ascolta Israele esprime il cardine della fede ebraica: l'atteggiamento dell'ascolto docile alla voce del Dio unico che si rivolge al suo popolo e vuole condurlo a sé.
Poiché l'aspirazione di ognuno è lo star bene totale, mentale e fisico, l'autore, L. Verdone, prende in considerazione tre regole utili allo scopo e che egli ritiene come fondamenti universali del benessere: vivere il presente; mettere al centro l'altro; accettare la realtà. Così, attraverso un rapido excursus supportato da elementi della letteratura, della filosofia e della psicologia, delinea un percorso di utili riflessioni formative. È un lavoro piuttosto sistematico pur nella sua linearità e brevità. Un vero vademecum per un buon equilibrio emotivo.
Dalla serie completa delle oltre 380 lettere della santa (pubblicate integralmente da Paoline nel 1993) si propone qui ai lettori una completa selezione tematica: tutte le lettere ai Papi e ai vescovi (cardinali e alti prelati).A Gregorio XI Caterina scrive per dargli il coraggio di riportare la sede apostolica a Roma, vincendo ogni resistenza politica e ogni minaccia di scisma. A Urbano VI, il successore, la santa fa sentire la sua autorevole vicinanza mentre il pontefice è impegnato a difendere la sua elezione da quella di un antipapa. Ai vescovi la mistica ricorda i loro doveri pastorali e indica un solo modello: Gesù che dona la vita per il bene del suo popolo e dell'umanità intera. In ogni lettera un frammento di intensa spiritualità e, nello stesso tempo, di lucidità politica e saggezza morale. Un esempio attualissimo di passione per il Vangelo, per la Chiesa, per il mondo, in una sintesi molto efficace. Con un'ampia introduzione sulla vita dell'autrice e sui temi trattati nelle lettere scelte.
Il testo curato da Giuseppe Gamberini è un'antologia di ottanta poesie riguardanti il Natale. Esso è la riedizione, in versione leggermente ridotta, rivista e corretta dei due testi "L'incanto del Natale" (1996) e "La poesia del Natale" (1997), che contenevano cento poesie. Sono presenti autori di tutti i tempi e le provenienze. La struttura del testo riporta cinque le sezioni che raccolgono sedici testi ciascuna: L'evento, Il messaggio, L'innocenza, La nostalgia, La speranza. Ogni poesia è corredata da una breve introduzione iniziale e da un sintetico profilo dell'autore.
L'autore, V. Albisetti sostiene che per essere genitori bisogna prima diventare genitori di se stessi. Essere capaci cioè di accogliere il bambino che si è stati, e che non muore mai in noi. Rivivere eventuali ricordi dolorosi del passato, ridimensionare realtà conflittuali ed essere capaci di perdono. Inoltre, una presa di distanza da se stessi e dalle cose, può essere utile a costruire un buon rapporto con la realtà. Tutto ciò va trasferito nel rapporto educativo con i figli. Rapporto che deve essere affettuoso e liberante, improntato al rispetto delle potenzialità del figlio per una crescita autonoma e responsabile. Attraverso uno stile semplice ma incisivo, si dipana una strategia educativa di grande interesse. Anche se alcuni concetti possono essere magari conosciuti, la passione dell'autore che diventa a tratti testimonianza di vissuto, ne fanno un libro originale ma soprattutto utile a quanti affrontano il difficile compito di educare.
Lo scopo primario delle tre lettere pastorali, 1-2Timoteo e la Lettera a Tito, è quello di indicare ai credenti, innanzi tutto, il retto modo di vivere il proprio oggi salvifico nella casa di Dio, la Chiesa. Per cui, i credenti sono invitati a operare mantenendo viva la memoria circa il deposito della fede trasmesso dai padri e contrastando ogni insana dottrina. Inoltre, confortati dalla testimonianza di Cristo, i credenti sono esortati a vivere in unione con lui il momento della prova personale e comunitaria. L'iter della trattazione è indicato dall'inizio di tutte e tre le lettere, che presentano la lotta contro l'eresia come il primo dovere dei collaboratori di Paolo. Ma la contrapposizione coinvolge non solo la diversa dottrina e la sana dottrina, ma anche gli avversari e le persone stesse di Timoteo e Tito, esortati continuamente a conservare la fedeltà a Paolo, loro apostolo-padre-modello, e l'identità paolina delle loro stesse comunità. L'impostazione antitetica determina, oltre alla particolare venatura polemica del linguaggio teologico-parenetico, il loro stesso impianto letterario-tematico e le accennate problematiche"introduttive". Così, assieme a linee teologiche di indubbia originalità in rapporto al noto pensiero paolino, in particolare nel campo della cristologia, della soteriologia e della ecclesiologia, emergono riflessioni innovative sulla tradizione in genere e sulle peculiarità di quella paolina in particolare, creando i presupposti per una diversa impostazione del problema della paternità delle lettere. Per cui, la necessità di una presentazione non estrapolata del problema dai testi, ma rispettosa della loro contestualità letteraria e del loro stesso ambiente vitale. Il commento esegetico di P. Jovino segue le piste emerse nella Sezione introduttiva della cosiddetta Diffusione tematica.
Il testo nasce dalla raccolta di alcune riflessioni di Joseph Ratzinger quando era arcivescovo di Monaco-Frisinga.Sono riflessioni che accompagnano i fedeli lungo l'intero anno liturgico, illustrando l'origine delle feste che celebriamo (Avvento, Candelora, Pasqua?), spiegandone le motivazioni o le trasformazioni nel corso dei secoli, aiutando a riflettere sulla nostra religiosità e sul mondo che ci circonda. Il libro propone inoltre propone alcune meditazioni su vari argomenti come le ferie, il gioco, la pace, la natura. Con uno stile accurato ma semplice, il cardinale Ratzinger aiuta a riflettere sulle questioni fondamentali e sempre attuali della fede e dell'essere cristiani.